lunedì 22 giugno 2015

I raccapriccianti comitati No Pup hanno ottenuto l'eliminazione del parcheggio di Piazza Sabazio. Ecco i risultati




La piazza è semplicemente infrequentabile, inguardabile, non utilizzabile dalle persone. I comitati no-pup hanno ottenuto quello che volevano: trasformare una delle piazze più graziose della zona in un caotico e squallido parking abusivo a cielo aperto. Nessuno paga per questo però, nessuno va da questi squallidi signori a chieder loro conto.

domenica 14 giugno 2015

Rinasce grazie al PUP di Via Alessandro Volta il Giardino Pertica di Testaccio. Lavori quasi finiti sotto la Lupa di Roa




Si stanno per concludere i lavori del parcheggio interrato di Via Alessandro Volta a Testaccio. Un'area strategica che insiste in una intercapedine urbana ricompresa tra il Nuovo Mercato di Testaccio e (sic!) il distributore di benzina che occupa l'angolo tra Via Zabaglia e Via Galvani.

Gli operai, dopo aver ultimato i box interrati che vanno a completare l'offerta di sosta nell'area già ottimale grazie al parcheggio orario sotto al mercato, stanno sistemando le vasche di terra dove verrano piantati arbusti, erba e giochi per bambini. Un giardino di quartiere reso anche più suggestivo grazie alla realizzazione qualche mese fa della Lupa dello street artist internazionale Roa. Peccato che la pochezza del Primo Municipio, a dar credito alle linee guida approvate e leggibili qui, porrà nella piazza una anonima scultura di qualche anonimo e inesistente (anzi, sedicente) artista contemporaneo. Roma continua, insomma, ad arricchirsi di arte pubblica imbarazzante e umiliante per la storia della città. Peccato. 

Per il resto, come dimostreremo dopo l'inaugurazione, grazie ad un parcheggio interrato avremo un'altra area della città recuperata e decorosa. Grande sarà il tema della manutenzione. La visione urbanistica e amministrativa, poi , dovrebbe essere quella dello spostamento del distributore e del completamento della ciclabile Zabaglia\Rubattino che proprio in quel punto si interrompe. Ma questo rischia di essere chiedere troppo...

Ad ogni modo questo progetto sprigiona 400mila euro di oneri concessori. Vediamo come verranno spesi, vediamo se il Primo Muncipio opererà con standard europei o se, invece, continuerà a favorire una urbanistica vecchia di quaranta anni, tutta giocata attorno alla sosta delle auto in superficie.