mercoledì 30 aprile 2014

Il piccolo parchetto sopra il parking abbandonato di Via Blaserna. E alcune riflessioni


I cittadini della zona Marconi\Fermi tendono ad utilizzare il piccolo parcheggio interrato di Via Blaserna come spauracchio. Come esempio da strumentalizzare per dimostrare che altri parcheggio non s'hanno da fare in quest'area. In realtà anche un parcheggio purtroppo inutilizzato e abbandonato (per problemi costruttivi o di altro tipo sui quali non torneremo in quetsa sede) è comunque meglio di auto parcheggiate ovunque. Nello spazio liberato sopra il parcheggio un piccolo parco dà sfogo ogni giorno a centinaia di bambini, genitori, nonni. Gli stessi genitori e nonni che si sono opposti al parcheggio di Via Enrico Fermi sopra il quale sarebbe nato un fantastico parco lineare (ovvio, senza gli attuali alberi, ma con alberi nuovi e giovani, esattamente come il parchetto di Via Blaserna) che avrebbe cambiato faccia al quartiere. Imperdonabile. Fossimo nei genitori e nei nonni non riusciremmo a guardare in faccia i bambini: privarli di un quartiere civile per difendere posti auto abusivi in superficie. Quella stessa superficie dove bisognerebbe fare altro (preferenziali, ciclabili, pedonalità, verde) e dove invece si continua a affastellare lamiera, quella stessa lamiera che dovrebbe starsene sotto terra come accade in tutte le città occidentali evolute. 

2 commenti:

  1. Con la piccola precisazione che il parcheggio interrato/parco sovrastante sono stati costruiti sopra un terreno cementato inutilizzato (credo che fosse il vecchio parcheggio privato della Galbani)

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  2. Non ha fatto un buon esempio...quel giardinetto è assolato e con alberelli secchi ( era ovvio essendo stato fatto sopra a cemento) d'estate, pieno di fango quando piove. I bambini sono contenti di giocarci??? Ovvio c'è solo quello spazio libero in zona per farli giocare...quindi non è metro di paragone. A via Fermi sarebbe successa la stessa cosa,( se non peggiore) altro che parco lineare. Ma capisco che io e lei abbiamo diverse visioni di verde, di giardini e di alberi...ma soprattutto di quartiere vivibili a misura di bambino
    Ely

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