lunedì 14 ottobre 2013

Via Imera e i PUP abbandonati

Se la legge consente questo, se il regolamento comunale consente questo, se l'amministrazione e la politica consentono questo, poi non ci lamentiamo che i cittadini mettono mano al fucile appena sentono parlare di PUP. Certo, lo fanno principalmente perché si farebbero stuprare moglie e figlia piuttosto di pensare di posteggiare regolarmente in un posto a pagamento come è costume in tutto il mondo evoluto, ma lo fanno anche perché l'inizio di un cantiere è foriero di incognite. Incognite che non ci devono essere.
Questa qua sopra è Via Imera: tutta transennata per fare un parcheggio il cui cantiere non è mai partito. Le transenne e l'occupazione di suolo pubblico tuttavia sono ancora lì a marcire e a degradare la strada.
Come fare? Una ditta parte con un PUP, se dopo tot giorni dall'occupazione del suolo pubblico non iniziano realmente i cantieri il PUP torna sul mercato e viene assegnato a chi offre di più (in termini economici e di garanzie) nell'ambito di una rapida gara comunale. Difficile?

5 commenti:

  1. la storia non è per nulla come la racconta il blogger. In Via Imera fin da subito si era detto che non servivano parcheggi. Infatti, la tattica di alcune acquisizione di licenze è quella di farsi fare venire fuori difficoltà inesistenti per poi chiedere una permuta con una location più pregiata. La permuta non è stata possibile e l'impresa ha iniziato con l'occupazione del suolo sperando che succedesse qualcosa (cittadini che si legavano agli alberi, per sempio). Lì infatti vi sono poche famiglie nelle vicinanze visto che gran parte dell'area è costeggiata da una caserma dove non vi è esigenza di parcheggi. Non vi è stata nessuna prenotazione (come peraltro in altri pup finiti e lasciati abbandonati a poche decine di metri proprio da via Imera). Infine, se ci fosse stata una vera gara a chi offre di più, non ci sarebbe stata la corsa delle imprese ad occupare strade (i profitti non sarebbero stati stellari come per i pup) e forse ci sarebbe stata una vera pianificazione dei parcheggi interrati, cosa che è evidente anche ai più idioti la totale mancanza di criterio nella scelta dei luoghi dove fare un pup.

    Rimane comunque la imperitura cafonaggine del blogger che pur di difendere le sue tesi apodittiche, insulta i cittadini e i residenti anche quando questi erano non contrari all'idea ma purtroppo per i "pianficatori" del pup di via Imera non avevano calcolato che in via Siria, a meno di 400 metri, c'era già un parcheggio di 250 posti, che in via Albalonga era in costruzione uno da altri 220 (poi annullato) e che nei ditorni di piazza re di roma erano in costruzione qualcosa come 3000 posti auto nuovi di zecca. Quindi tolti gli abitanti di via imera che erano pochissimi, chi aveva interesse a prenotare qualcosa in via imera con tutta l'offerta potenziale disponibile nel raggio di 500 metri?

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  2. A via Imera non servivano parcheggi !?!?!?
    Pazzesco ! ma se tutta la zona era preda di gente che parcheggia sui marciapiedi, strisce pedonali, scivoli ecc.

    Su una cosa ha ragione, hanno sbagliato, non si fa così.
    Prima si ripristina la legalità martellando tutti i giorni con multe, ganasce e rimozioni tutti quelli che parcheggiano in modo illegale.
    Dopo di che si propone la costruzione di un PUP, magari vendendo le quote prima...
    Solo così allora capiranno cosa significa che possedere un'auto non significa avere diritto a parcheggiarla ad ogni costo in strada,

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    1. Roma.Nove, ma conosci via Imera o scrivi senza fare un sopralluogo per non farti influenzare?
      Via imera è da un lato completamente costeggiata da una caserma (ci sono dei residenti da quel lato che parcheggiano però nella caserma che ha ampi parcheggi interni), dall'altro lato è solo per metà costeggiata da edifici, il resto è chiuso al pubblico e non vi sono residenti (ci sono degli alberi). Una delle strade con la più bassa densità di abitanti con accesso a un certo numero di parcheggi privati e aggratis. Infatti, ad una estremità di via imera vi è un mega parcheggio all'aperto e subito dopo il parcheggio privato su 4 piani in via Siria per altri 250 posti. A 200 metri a piedi dall'altro lato c'era il progetto poi abbandonato di un altro parcheggio in via albalonga. Per poche famiglie c'era l'imbarazzo della scelta tra parcheggi privati a pagamento (250 già costruiti e ancora in vendita e 225 non ancora costruiti), e la strada completamente a disposizione per il parcheggio. Ma come pensi di vendere un parcheggio in queste condizioni? A chi poi visto che in zona nel raggio di 500 metri erano previsti nuovi di zecca 1700 posti auto in più con i vari pup?

      Eppoi, la presenza di cafoni che parcheggiano male non è indice di assenza di parcheggi ma di illegalità e pigrizia da parte della municipale.

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  3. Hanno ripreso i lavori ma con molta lentezza. Dovrebbe occuparsene la magistratura. E chi ha comprato sulla carta il box cosa fa? Per non parlare dell'abbattimento dei platani: d'estate la strada è un forno e si cammina tra la rete e la caserma in parziale stato di abbandono. Un vero schifo!

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  4. Che schifo
    hanno eliminato la viabilità bidirezionale congestionando via concordia via satrico.
    Per far guadagnare chi?

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