lunedì 7 ottobre 2013

Parcheggio piastra sopra Roma Termini. Da oggi si inizia a fare sul serio

Lo stesso discorso che abbiamo fatto per il grande parcheggio dell'Arco di Travertino (a proposito, non ci sono cittadini che ci mandano un po' di foto di come è ridotta zona e quartiere dopo la grande apertura?) vale anche per il grande parcheggio-piastra sopra a Roma Termini.
Ci fa piacere che si vada avanti (in barba a tanti soloni del no-a-tutto) e che da oggi si inizi a fare sul serio col cantiere. Ma anche qui vale la teoria di Arco di Travertino: se porti 1400 posti in più senza togliere i posti dalle strade è un casino perché rischi solamente di portare più macchine, aumentando la congestione soprattutto se rimarranno costanti le situazioni di Via Marsala e Via Giolitti.

1400 posti sono una grande opportunità per tutta quest'area, ma l'opportunità va colta. Verrà totalmente eliminata la sosta su Via Giolitti e Via Marsala? Le strade verranno liberate dal caos che c'è ora? Gli spazi per gli autonoleggio, che saturano le strade di auto in doppia fila, verranno portati sulla piastra? Come verrà riorganizzata Via Marsala dove sei o sette auto in divieto (accuratamente posizionate lì dai parcheggiatori abusivi) spesso bloccano mezzo quadrante di città? Questa è la cosa da considerare e a questo deve pensare il Comune ora, adesso, per non farsi trovare impreparato all'apertura del parcheggio nel 2016. Altrimenti si fa Piazza Cavour numero due: bellissimo parcheggio, bellissima piazza, ma tutto intorno poco o niente riqualificato e stesso caos. Così non va, così non ha senso, così non si colgono le eccellenti e straordinarie chance che la sosta in struttura dà: la prima chance è che finalmente si può fare a meno della sosta in strada.

5 commenti:

  1. Vedendo come funziona il resto della stazione spero che la nuova struttura non si riempia di zingari e mendicanti e il parcheggio non diventi un nuovo supermercato per i ladri.

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  2. Scusate, questi il parcheggio hanno cominciato a costruirlo senza che si sia neanche sentito parlare vagamente di riqualificazione dell'area intorno a Termini. La liberazione delle stradeintorno a Termini dalla sosta selvaggia è solo nella vostra testa. Questi non ci pensano proprio. Non gli interessa. Il decoro non è un loro problema. Loro vogliono solo PIU' POSTI AUTO, nella zona meglio servita dal TPL di tutta Roma. Le macchine in tripla fila su via giolitti e su via marsala resteranno tutte tranquillamente al loro posto. Questi sono semplicemente 1400 posti ato in più nel centro di Roma a servizio del nuovo centro commerciale. Da queste schifezze non arriverà mai nessuna riqualificazione. Rassegnatevi.

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  3. Io nonostante le terze file trovo sempre posto al piccolo parcheggio a pagamento di via marsala che costeggia la stazione. Solo un paio di volte ho dovuto rinunciare perchè una macchina si era parcheggiata davanti all'ingresso .
    Lucio

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  4. Però intanto bisogna fare questa ennesima porcata. Poi quando sarà aperto e intorno a Termini ci sarà più schifo di prima il blog fingerà stupore e meraviglia come ha fatto perpiazza Cavour. Poi uscirà un altro progetto assurdo e sosterranno anche quello, dicendo che però non bisogna fare come a Cavour e a Termini (e come per le altre decine di parcheggi realizzati senza riqualificare una mazza). Il gioco ricomincia, i posti macchina aumentano e sono tutti contenti, tranne chiaramente i deficienti che sono stanchi di vivere in una città strangolata dalle auto.

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  5. Il parcheggio previsto per la stazione di Termini avrà il rapporto posti auto per passeggero più alto del mondo, con lo scopo di creare un bel risucchio di auto in più. Ma se i vigili avessero fatto il loro lavoro (come a Parigi o a Londra, per fare un esempio) il bisogno di questo porcheggio non sarebbe stato visibile e quindi soldi dei cittadini non sarebbero stati spesi. Ovviamente i posti attorno alla stazione non verranno eliminati (possono eliminarsi subito e non si fa), perché passato il santo passata la festa, e lì sarà comodo parcheggiare con l'auto anziché venire (magari da Frascati) con il treno. Tonelli comincia solo ora a dire, giustamente, che bisogna togliere i posti auto attorno, ma questo si può fare subito, prima di decidere se serve un parcheggio. Ma a lui in realtà interessa che il costruttore faccia il parcheggio e incassi ciò che c'è da incassare. A lui stanno sulle palle i parcheggi interrati non costruiti dagli amici suoi (che definisce molisani) ma invoca quelli costruiti da pezzi da galera. Chapeau!

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