giovedì 31 ottobre 2013

Qualche notiziola, ma sempre troppo poche nella tristezza di un settore tenuto in letargo

E pensare che costruire parcheggi potrebbe portare all'amministrazione risorse, riqualificazioni, posti di lavoro. E invece, per dar retta a due squallidi comitati...

lunedì 14 ottobre 2013

Via Imera e i PUP abbandonati

Se la legge consente questo, se il regolamento comunale consente questo, se l'amministrazione e la politica consentono questo, poi non ci lamentiamo che i cittadini mettono mano al fucile appena sentono parlare di PUP. Certo, lo fanno principalmente perché si farebbero stuprare moglie e figlia piuttosto di pensare di posteggiare regolarmente in un posto a pagamento come è costume in tutto il mondo evoluto, ma lo fanno anche perché l'inizio di un cantiere è foriero di incognite. Incognite che non ci devono essere.
Questa qua sopra è Via Imera: tutta transennata per fare un parcheggio il cui cantiere non è mai partito. Le transenne e l'occupazione di suolo pubblico tuttavia sono ancora lì a marcire e a degradare la strada.
Come fare? Una ditta parte con un PUP, se dopo tot giorni dall'occupazione del suolo pubblico non iniziano realmente i cantieri il PUP torna sul mercato e viene assegnato a chi offre di più (in termini economici e di garanzie) nell'ambito di una rapida gara comunale. Difficile?

mercoledì 9 ottobre 2013

L'unica cosa positiva del Museo della Shoah sono i due piani di parcheggio interrato...

Non siamo favorevoli alla costruzione del Museo della Shoah a Roma dal momento che lo stato italiano ha deciso di realizzarne uno, nazionale, a Ferrara. Un inutile, confondente e costoso doppione. Tuttavia in questi giorni viene lanciata la gara alla quale potrebbero seguire i cantieri.
Ora, visto che il Museo si trova in un'area importante e strategica e visto che tutta l'area, molto bella da ogni punto di vista, è maciullata dalla sosta selvaggia, perché non mettiamo le cose insieme e i posti resi disponibili nel parcheggio li togliamo almeno almeno dalla sosta selvaggia? Tipo partire dal malcostume di parcheggiare sugli sparitraffico\marciapiedi della Nomentana?

lunedì 7 ottobre 2013

Parcheggio piastra sopra Roma Termini. Da oggi si inizia a fare sul serio

Lo stesso discorso che abbiamo fatto per il grande parcheggio dell'Arco di Travertino (a proposito, non ci sono cittadini che ci mandano un po' di foto di come è ridotta zona e quartiere dopo la grande apertura?) vale anche per il grande parcheggio-piastra sopra a Roma Termini.
Ci fa piacere che si vada avanti (in barba a tanti soloni del no-a-tutto) e che da oggi si inizi a fare sul serio col cantiere. Ma anche qui vale la teoria di Arco di Travertino: se porti 1400 posti in più senza togliere i posti dalle strade è un casino perché rischi solamente di portare più macchine, aumentando la congestione soprattutto se rimarranno costanti le situazioni di Via Marsala e Via Giolitti.

1400 posti sono una grande opportunità per tutta quest'area, ma l'opportunità va colta. Verrà totalmente eliminata la sosta su Via Giolitti e Via Marsala? Le strade verranno liberate dal caos che c'è ora? Gli spazi per gli autonoleggio, che saturano le strade di auto in doppia fila, verranno portati sulla piastra? Come verrà riorganizzata Via Marsala dove sei o sette auto in divieto (accuratamente posizionate lì dai parcheggiatori abusivi) spesso bloccano mezzo quadrante di città? Questa è la cosa da considerare e a questo deve pensare il Comune ora, adesso, per non farsi trovare impreparato all'apertura del parcheggio nel 2016. Altrimenti si fa Piazza Cavour numero due: bellissimo parcheggio, bellissima piazza, ma tutto intorno poco o niente riqualificato e stesso caos. Così non va, così non ha senso, così non si colgono le eccellenti e straordinarie chance che la sosta in struttura dà: la prima chance è che finalmente si può fare a meno della sosta in strada.