lunedì 17 giugno 2013

Guardate quanta speculazione edilizia anche a Torino. A Piazza Solferino hanno inaugurato il nuovo parcheggio interrato...



47 commenti:

  1. il parcheggio di piazza solferino, per quanto comunque deprecabile dal punto di vista del traffico (siamo nella capitale dell'auto), presenta caratteristiche opposte a quelle del puproma.
    A Torino hanno fatto un bando pubblico e hanno incassato 2,1 milioni di euro di concessioni per un parcheggio di 233 posti. A Roma hanno affidato le concessioni al primo amico che arriva, incassando in media tra un quarto e un terzo di Torino (per dimensioni simili), nonostante che il valore immobiliare a Roma sia molto ma molto più alto di Torino.
    A Torino sono previsti una ventina di questi parcheggi interrati, a Roma centinaia.

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  2. Bisogna dire che gli spazi pubblici di Torino e di Milano, un tempo infrequentabili e comunque in ostaggio delle auto private, sono migliorati moltissimo negli ultimi anni. E uno dei fattori di miglioramento sono i parcheggi sotterranei e i soldi delle concessioni.

    Prendere esempio, ora che c'è il cambio di giunta l'occasione è d'oro.

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  3. SPECULAZZZZIONNEEEEEEE E CEMENTIFICAZZZZIONEEEEE!! LA PIAZZA E' BENE COMUNEEEEEEE!!!!!

    Aspetta dov'è che ho parcheggiato er SUVVE? No, vigile, numme fà 'a contravenzione che me so' fermato solo 5 minuti pe' protestà contr'a speculazzione, sti zozzi...Famo così, che 'o vole un po' de tiramisù de Pompi?

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  4. piu ti allontani da roma , più trovi intelligenza

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  5. Se qualcuno pensa che operazioni di questo tipo siano inutili e che i parcheggi non servono dia il bun esempio e rinunci all'auto troppo menefreghismo cittadini balordi .

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  6. Se Anna Maria Bianchi afferma ancora, come da riunione di ieri 18.06.2013 presso la Casa dell'Architettura a Roma, che i parcheggi NON servono, ci faccia il piacere di mollare la sua auto Megane e liberare la sosta a Roma, che sia la prima....

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  7. Cari NO PUP cominciate ad andare tutti a piedi cosi' non rompete piu' le palle

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  8. basta fare una multa alla Megane se in sosta irregolare, non c'è bisogno di farci un mausoleo attorno, ovviamente a spese del contribuente.

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  9. Ipocrisia sappiamo benissimo che a Roma le multe non si fanno ecco come ragionano i nopup.

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  10. Questa pressione sul cemento é la classica politica del non fare, ē l'inerzia il soffocamento dell'economia. In tutto il mondo si demolisce il vecchio e si ricostruisce il nuovo, si lavora affinché una cittá si adegui alle necessitá di oggi, si dispongono nuovi servizi e tutto questo produce lavoro, economia, industria. Grazie a delle teste di cavolo che ancora oggi perdono tempo a fare riunioni con dieci persone sul no alle nuove edificazioni la cittá é ferma. Cari signori dei comitati no perché non vi dedicate un pò alla beneficenza anziché rompere i ciglioni su tutto quello che passa in Comune? Forse la beneficenza non ē altrettanto lucrosa?

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  11. "Ovviamente a spese del contribuente". I PUP sono costruiti a spese del concessionario, che poi rientra dalle spese vendendo i parcheggi oppure gestendo la sosta a rotazione. Il Comune invece guadagna dagli oneri concessori. Ma quante volte bisogna ripeterle queste cose?

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    1. Privitera, non tutti dobbiamo nascere imparati, ma rimanere analfabeti in età adulta è un problema.

      Il pup non è costruito a spese del concessionario, ma a spese del contribuente che gli dà un suolo che vale 100 in cambio di 5 di oneri (ho usato la proporzione giusta del pup medio di roma) che poi finiscono per essere rispesi dal comune.

      Facciamo l'esempio del pup di via Furio Camillo. L'impressa prese un suolo di 100, pagò 5, ma non in denaro, ma in natura, costruendo (visto che c'era) una pista ciclabile del valore effettivo di 0,5. Cioè alla fine prese 100 dal contribuente e restituì 0,5 in natura. Facciamo un altro esempio? No, perché posso continuare. Ah, e le macchine sono ancora tutte in doppia fila.

      Che lavoro fai? perché se vendi qualcosa di significativo voglio fare affari con te.

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  12. Beh chi conosce Torino sa che gli abitanti di Torino sono anni luce avanti ai Romani per come percepiscono e attuano il senso del codice civile...Paragonare Torino con Roma e come paragonare la Svizzera con lo Zimbabwe.

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  13. Mi piacerebbe fare affari con te, certo che se rimani anonimo è un po' difficile.

    Anche fosse come dici tu, questa non è una scusa per fare ciò che deve essere fatto, ossia spostare le auto dalla superficie al sottosuolo.

    Sul che si possa fare infinitamente meglio di come si è fatto nessun dubbio, sul fatto che sia meglio non fare nulla, proprio no.

    P.S. Che io sappia al concessionario l'area viene comunque "concessa" e non "ceduta", quindi al contribuente l'area torna della collettività a scadenza della concessione.

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    1. Tonino, certo che si deve fare, si devono fare le multe come in tutto il mondo libero. In America, in Gran Bretagna, in Germania chi evade le tasse va in galera, chi parcheggia male prende la multa e arriva il carroattrezzi. Ripeto a chi ha orecchie per sentire e neuroni per capire, prendi una città qualunque che ti piace e si applichi quel modello per la mobilità, non quello che conviene al costruttore.

      Sul PS, per determinare il valore di un'area data in concessione per 90 anni si usa pressoché lo stesso metodo per determianre il valore di un'area venduta, in altre parole il prezzo cambia di poco nell'uno rispetto all'altro caso. Quindi il contribuente è fottuto per la stessa cifra in entrambi i casi. E questo mi porta a richiederti, che vendi? no perché su questo sono serio, voglio fare affari con te. Ovviamente se vendi i panini dai camion bar di Tredicine è chiaro che non mi interessa. Apropos, ma per i camion di tredicine parcheggiati male, che facciamo gli costruiamo dei ristoranti sotterranei in concessione a 90 anni?
      Dai qualunque cosa vendi, ti darò il 10% in più di quello che mi chiedi. Deal?

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  14. Ripeto che sono interessato alla tua proposta di collaborazione, ma se continui a commentare squallidamente come anonimo, andiamo poco lontano.

    Non diciamo cazzate sul modello di mobilità perché all'estero ci siamo stati tutti, e abbiamo visto che l'approccio trasporto pubblico in sede propria + sosta in struttura + arredo urbano è quello che ha pagato di più.

    In ultimo luogo, anche fosse come dici tu, mi spieghi che c'è di male a guadagnare se si offre un servizio VITALE, ossia creare posti auto in sotterraneo per permettere al comune di rimuovere posti in superficie e riqualificare le aree?

    Lo vuoi capire che FISICAMENTE a Roma non c'è spazio per 700 auto per 1.000 abitanti e che fare le multe non basta, specie per l'amministrazione che abbiamo?

    Poi puoi anche continuare a sfottere (a proposito, dato che ho un nome a differenza tua ti pregherei di usare quello e non inutili diminutivi), ma questa è la realtà di chi ha affrontato il problema e l'ha risolto, tu vuoi solo mantenere l'insostenibile situazione attuale.

    Meglio che tu lo dica apertamente così la tagliamo qua.

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    1. uffa..., scusami se t'ho chiamato Tonino, ti chiamerò come tu vuoi. Ok?
      Caro Antonio Privitera, non è importante che tu sappia il mio nome o che tu sappia se ho un auto, o un PhD all'MIT, o che sia stato un esperto negoziatore a livello internazionale. Concentrati sull'argomentazione, cioè sui fatti e sulla logica che lega i fatti a delle conclusioni.

      Essere stati all'estero non è condizione sufficiente (e nemmeno necessaria) per sapere come la mobilità urbana è, o debba essere, organizzata in città come Londra, Parigi o New York. C'è gente che all'estero ci va per fare shopping, chi per lavoro, chi c'ha vissuto e lavorato, c'è chi l'ha solo visto in cartolina. Nessuna di queste condizioni è indicativa di niente. Ora quale città prendi a modello? Non c'è tanto da andarci in tondo. Su rispondi.

      Non ho nulla contro chi ci "guadagna" se offre un servizio vitale. Il punto è che in questo caso il servizio non è vitale, anzi è un disservizio, una disutilità collettiva. E pure il termine "guadagnare" è inadatto, visto che qui si tratta di truffa a spese del contribuente. Un costruttore incassa 100 e da al Comune gli specchietti di 0,5 come ai primi pellerossa di Colombo, è circonvenzione di incapace. Not fair.

      Roma è la città con più auto per abitante, ma è anche la città con più parcheggi per abitante. Se aumento i parcheggi (come prevede il pup) avrai a Roma ancora più auto. Le altre città (Parigi, Londra, S.Francisco, Copenhagen etc.) hanno tutte deliberatamente adottato una politica di graduale e costante riduzione dei numero di parcheggi. Anche se aumentassi i parcheggi, ma non fai le multe, non avresti spostato di un H la situazione, anzi l'avresti peggiorata.

      Ora vedi, caro Antonio Privitera, ti ho trattato in queste righe da ometto grande e intelligente che vuole capire e imparare. Ripeto, se hai un modello di città, dillo, segnalalo, perché "la realtà di chi ha affrontato il problema e l'ha risolto" è stata di ridurre i parcheggi, e non di costruirne di aggiuntivi. Fare i pup in centro è il modo più sciocco e cialtrone di mantere la situazione attuale e financo peggiorarla.

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  15. In tutte le città europee sono stati costruiti parcheggi in pieno cento per togliere le auto dalla superficie. A Madrid sotto al Reina Sofia; a Vienna sotto la Cattedrale; a Parigi sotto Pace Vendome. In tutte queste città anche in mille altri posti.
    Sono anni che vieni a raccontare fandonie qui: perché non la smetti? Tutti possono verificare il livelo infimo delle tue frottole, continuare a ripeterle a chi serve? Certo, non fai figure di merda perché non dici il tuo nome da grande vigliacchetto, ma per il resto... Basta ora!

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    1. Massimiliano Tonelli, ma le pensi prima di scrivere o le pensi dopo? Gli esempi che fai non sono rilevanti con i pup di Roma. E ciò per una serie di motivi, ripetuti più volte, ma che non comprendi. Vediamo i principali.
      Motivo 1. Dopo che hai fatto il parcheggio sotto la Piazza X a Roma, non ti ci vogliono i vigili con il libretto delle multe a imporre le regole?
      Motivo 2. I parcheggi sotterranei che citi sono stati assegnati, costruiti e gestiti con metodi completamente diversi, anzi opposti, a quelli previsti dal pup che tu sponsorizzi. Ricordati che hai definito Diveroli serio.
      Motivo 3. A Place Vandome (o sotto piazza della cattedrale di Vienna) non si parcheggia perché c'è la police/polizei, non perché hanno costruito un parcheggio sotterraneo.
      Motivo 4. A Parigi i parcheggi gli hanno tagliati per decine di migliaia, a Roma il tuo pup prevede un aumento spropositato di posti auto. Quindi più auto per tutti, per tutta la città.
      Motivo 5. Il parcheggio sotterraneo a Place Vandome non è paragonabile alle decine di migliaia di posti auto sotterranei previsti in tutta Roma.

      Lo ripeto ancora, ma fai orecchie da mercante: scegli un modello di città e poi segui coerentemente quello. Qualunque sia la città che scegli, il pup di Roma (non il singolo parcheggio qui o lì) apparirebbe una totale castroneria concettuale e un danno enorme per la città di Roma in termini di traffico, mobilità, inquinamento ed estetica.

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  16. Il povero anonimo deve essere il solito ridicolo cretinetti che vuole dirci, lui, quale la nostra filosofia. Non s'è capito perché. Cuce addosso a noi dei convincimenti che niente è più lontano per poi poterci criticare. E' un tipico atteggiamento di chi, dopo aver scopato con la propria autovettura, vive di sensi di colpa e psicopatie.

    La realtà è un'altra. Come pensiamo debbano essere i parcheggi è scritto qui: http://www.propuproma.com/p/un-buon-pup-deve.html da anni

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    1. Tonelli, quello che hai scritto in questi anni mostra la tua filosofia. Il nome di questo blog (prop pup roma) mostra quale è il tuo modello. Il modo illogico e inconseguenziale con cui scrivi i tuoi post e commenti mostra le tue scarse (sorry for being blunt) capacità di ragionamento. Il tuo uso continuo del turpiloquio mostra chi sei. Ora quello che l'anonimo qui presente ha fatto è solo quello di indicarti con precisione dove spari sciocchezze fattuali e dove ricorri a non sequitur logici. Quando era sensato farlo, t'ho indicato i riferimenti dove potevi farti un minimo di cultura in materia di parcheggi, mobilità etc. Non è colpa mia se discuti di cose che non conosci, se non hai letto un documento uno del comune di roma che ha a che fare con il pup roma che è nel nome del tuo blog. Sei profondamente ignorante.

      E infine, se poi hai scritto belle parole nel "un buon pup deve" eppoi hai predicato alla serietà di Diveroli pochi giorni prima di essere arrestato quando tutta Roma sapeva già, inneggiavi alla necessità di fare un pup a prescindere purché si faccia fare affari agli amici, mostra solo che sei incoerente, indizio tipico di chi ha psicopatie e soffre per i propri sensi di colpa.

      Ah, by the way, il nome Comitato che hai nel blog è un'altra delle baggianate che scrivi. Sei solo tu, non c'è nessun comitato di persone dietro questo blog. Altra menzogna, tra le tante. goodbye.

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  17. Sentite anche voi delle voci di anonimi che blaterano perché hanno paura che un giorno, lontano, dovranno parcheggiare come si deve? Come si fa in tutta europa? Gente pronta a vendersi la figlia pur di rinunciare al posto auto abusivo sotto casa. Degli zingaroni.

    Mi occupo di blog civici dal 2007, tutte le persone serie che sono intervenute si sono firmate con nome e cognome. Gli anonimi sono sempre stati, e questi casi li dimostrano, picciotti dell'economia del degrado romana. Furfantelli mezzatacca.

    Comprenso l'anonimo sfigatissimo che ammorba la vita di Pro Pup Roma: anni e anni che spara idiozie e, sapendolo, si guarda bene di dirci chi è. Chi sei, ridicolo omuncolo? Chi sei? Mica ci vorrai costringere a pubblicare il tuo indirizzo IP. Essù

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    1. i tuoi commenti sono sempre un minestrone di turpiloquio e livore, quest'ultimo condito pure con le minacce.
      Ora vuoi pubblicare il mio indirizzo e poi manderai degli sgherri a picchiarmi?
      Tu non vuoi che a Roma si parcheggi regolarmente, tu sei solo un venditore di parcheggi. Non sei altro che un parcheggiattore abusivo.

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  18. Chi sono io è facile da sapere. Faccio il giornalista e mi occupo di food e di arte contemporanea. Cosa c'entra questo con i parcheggi? Nulla. Ho tanti blog sul degrado della città: romafaschifo, degradoesquilino, cartellopoli, bikesharingroma e anche propuproma.

    Cosa c'entro io con i venditori di parcheggi? Nulla di nulla.

    Esiste un mondo, un mondo molto distante dall'ignobile anonimo che insulta il genere umano continuando a scrivere su questo blog e che si sta pigliando una denuncia per stalking che si ricorderà per tutta la vita e poi ridiamo, esiste un mondo, dicevamo, in cui c'è gente che agisce anche senza diretti (o indiretti) interessi personali, ma solo per la difesa del bene comune e della civile convivenza.

    Semplicemente abbiamo due visioni diverse della città: la mia visione vede strade destinate a preferenziali, ciclabili, verde, marciapiedi con le auto posteggiate sottoterra. La tua visione vede strade e piazze tramutate in parking a cielo aperto. Questo non ti autorizza a pensare che abbia qualche interesse in gioco, se lo avessi rimarrei anonimo come te.

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    1. questa scambio di commenti ha preso una piega da psicodramma. Dopo che tu hai minacciato di pubblicare il mio indirizzo (o di chi mi presta la linea) ora anticipi che avrò "una denuncia per stalking che si ricorderà per tutta la vita e poi ridiamo". Fai bene a rivolgerti a un professionista, anche se in questo caso un avvocato. Con i dati posso aiutarti, ma non sono competente per aiutarti con le tue cose personali. Io voglio meno parcheggi e meno auto, tu non sai nemmeno tu più cosa.
      Prenditi una pausa di riflessione e studia.

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  19. Comunque è veramente una tristezza: chi propone una soluzione perfettibile certo, ma già adottata con successo in tante città europee contro chi propone una soluzione sulla carta impeccabile ma, purtroppo, impossibile da attuare e in effetti non attuata da nessuna parte.

    Purtroppo rimane sempre il dubbio se, fra i fautori di queste soluzioni da mondo ideale non si nasconda in realtà chi ha l'interesse ha mantenere la situazione attuale...e devo dire che il fatto di mantenere l'anonimato rafforza questo dubbio.

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    1. Senti "ragazzo triste", la soluzione dei parcheggi interrati a tappeto con soldi pubblici non è stata applicata in nessuna città europea, nessuna capito?, mentre quella di tagliare i parcheggi è stata applicata consapevolmente a Parigi, Amsterdam, Copenhagen, Londra e Stoccolma, per citare solo le più note in Europa. Molte città USA, notoriamente dipendenti dall'auto, stanno adottando la strategia di tagliare i parcheggi, come ad esempio San Franscisco.
      Negli USA inoltre i parcheggi interrati manco si sognano di farli regalando suolo pubblico. Serve che ti indichi i riferimenti o sei capace a trovarli da solo su google?

      Anche se "non c'e' nessuno che ti aspetta mai perché non sanno come sei" dovresti farti questa domanda: la mia proposta (che è poi quella usata in tutto il mondo libero) per funzionare prevede che la polizia faccia multe, e costa zero. La proposta dell'amico pup per funzionare prevede che la polizia faccia multe (altrimenti sei al punto di partenza) e a roma costerebbe una montagna di soldi (cioè il valore che incassano i costruttori ma non la città, se vuoi ti dico l'importo esatto, ma so che i numeri ti fanno girare la testa). Ci sarà un motivo perché c'è pressione e interesse di alcuni per la seconda e non per la prima? Ci arrivi da solo? Sai quanto costerebbe la seconda proposta pup alla città e quanto farebbe guadagnare la prima? Risolvi questi dubbi prima.

      Messe a confronto queste due proposte, che cosa c'azzecca sapere il mio nome o quello di un altro col mio stesso nome? Se ci fosse una ragione valida, ti darei il mio nome. Ma non ti serve, non faremo affari insieme. Forse serve solo al ns amico pup per mandare suoi sgherri perché vede fantasmi nel quadrante gamma della sua galassia?

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  20. Senti "giovanotto", la tua prima frase è FALSA, FATTENE UNA RAGIONE. I soldi per realizzare l'infrastruttura non sono pubblici e la soluzione è stata adottata in innumerevoli città europee. Come si dice, STACCE.

    In seconda battuta, se il tuo "modello" potrebbe essere applicato da subito, perché non richiede investimenti (basta fare le multe no?), ALLORA PERCHE' CAZZO C'ABBIAMO LA CITTA' RIDOTTA COSI'?

    Basta, mi sono scocciato anch'io di rispondere. Quando uno non ci vuole proprio arrivare, è inutile.

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    1. Antonio Privitera, non posso fare il tuo coach personale, evvabé che i numeri non sono il tuo forte, ma neanche le ricerchine con google sai fare? Eppoi, non è carino scrivere a LETTERE MAIUSCOLO.

      Le città europee hanno ridotto deliberatamente i parcheggi disponibili per ridurre il traffico.
      Ho citato una lista di città europee non a caso. Ho iniziato da Parigi, che come dice Le Figaro ha tolto 85 mila parcheggi (leggi qui, spero che capisci il francese http://www.lefigaro.fr/actualite-france/2013/02/14/01016-20130214ARTFIG00733-pv-de-stationnement-un-niveau-record-a-paris.php )

      Se non mastichi il francese, la lingua dei diplomatici, allora spero che l'inglisc sia meno ostico. Allora, una ricerchina del 2011 (Europe's Parking U-Turn: From Accommodation to Regulation, dell'Institute for Transportation and Development Policy) scorre le principali città quali Amsterdam, Anversa, Barcellona, Copenhagen, Londra, Monaco, Parigi, Stoccolma, Strasburgo e Zurigo. Tutte in un modo o nell'altro hanno ridotto i parcheggi. Oltre Parigi, di cui ho detto, nel '92 Amsterdam approvò un piano che prevedeva il taglio del 50% dei parcheggi. (una sintesi la trovi qui http://www.vtpi.org/tdm/tdm28.htm).

      Ma anche in Nord America è noto che la strategia vincente è, oltre ai congestion charge, il taglio dei parcheggi. Oramai Donald Shoup l'hanno letto tutti. Comunque guarda che scrive il governo canadese: "At first blush, developers, residents and business owners may view the reduction or removal of parking spaces as detrimental to their business opportunities and quality of life. However, municipalities that have implemented sound parking policies that reduce or remove parking in favour of active or sustainable transportation modes can have the exact opposite effect."

      Hai capito? Sound policies vuol dire "reduce or remove parking in favour of active etc." (fonte: http://www.tc.gc.ca/eng/programs/environment-utsp-casestudy-cs76eparkingtdm-891.htm)

      Fine della lezione. Ti tratto da ometto grande, e poi mi torni con i pantaloni tutti sporchi che caschi sempre nel fango? Dai che qualcuno che ti fa da tutor lo trovi.

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  21. Per chi non lo avesse capito (lo abbiamo sbugiardato mille volte) il gioco del ciarlatano anonimo è quello di considerare tutto come "parcheggi". Sia i posti in superficie regolari, sia i posti in superficie irregolari, sia i posti in struttura regolari. Tutti questi secondo lui sono "parcheggi" e tutti questi vanno ridotti.

    Un giochetto ridicolo che abbiamo smascherato da anni ormai. Non ci cascate: pigliatelo in giro, è l'unica maniera. Parla di Parigi? Bene. Siamo perfettamente d'accordo. Il nostro modello è Parigi, ci sta bene: procediamo!

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    1. leggere in inglisc is trop difficil? I parcheggi sono i parcheggi regolari, che quelli irregolari t'ho spiegato come si eliminano. Ma google translator non lo conosci?

      Si faccia come Parigi! Lì il pup prevede l'eliminazione dei parcheggi, non la costruzione.

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    2. No chiediamo la stessa cosa. Sta scritto nei propositi di questo blog dall'inizio. Vai a baccagliare da qualcun'altro per cortesia. Grazie.

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    3. il blog si chiama propup roma (che appunto prevede l'AUMENTO dei parcheggi regolari). Finora qui con i tuoi post ridicoli hai pubblicizzato e decantato le virtù solo di parcheggi che aggiungono centinaia di posti sottoterra e riducono di qualche posto in superficie, sempre che la policìa municipal faccia le famose multe. Hai sempre ridicolizzato col tuo turpiloquio e minacciato con invettive chi chiedeva che si facessero bandi pubblici e consultazioni pubbliche come nelle altre città europee. Se ti sei ravveduto bene, ma dillo chiaramente. Ma dall'infelice titolo del tuo blog, non si direbbe.

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  22. Siamo a dei livelli di demenza tali che mi vergogno quasi a rispondere.

    Gli 8 punti per un buon piano urbano parcheggi li abbiamo scritti da anni qui: http://www.propuproma.com/p/un-buon-pup-deve.html

    Questo povero imbecille continua a assillarci dicendo "voi volete questo, voi volete quello" che è esattamente il contrario di quanto noi vogliamo e abbiamo dichiarato da anni.

    Ora, non sapendo più dove attaccarsi, si attacca al nome del nostro blog. Come dire che "Il Messaggero" debba scrivere solo 'messaggi' e non articoli; come dire che il Corriere della Sera non possa uscire al mattino; come dire che il New York Times debba occuparsi solo della città di New York.

    Un povero imbecille. Ecco cosa succede, a Roma, a ragionare in maniera non ideologica e non conforme ai paladini della maghina. "Ti sei ravveduto"??? Sono anni che chiediamo bandi pubblici per i parcheggi, poveretto.

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    1. hai ragione a vergognarti, per le menzogne che spari.
      Gli 8 punti del "buon pup deve" erano fino a qualche mese fa solo 7, e infatti mancava il punto sui bandi pubblici che ritenevi inutili perché bisognava fare pup in ogni dove e inveivi con sproloqui con chi ti faceva notare questa anomalia unica in Europa. Altro che anni, vendifrottole. Chiunque può vedere come era un sito indietro nel tempo, grazie ad archive.org, nel caso di specie, l'amico propup cazzaro che "sono anni che chiediamo bandi pubblici" a giugno 2012 s'era dimenticato dei bandi pubblici. Please, vedere qui per un salto indietro di pochi mesi

      http://web.archive.org/web/20120615161207/http://www.propuproma.com/p/un-buon-pup-deve.html

      Come il new york time parlava in origine di new york, così propup si occupava in origine di promuovere e sponsorizzare il piano urbano parcheggi di roma, che ha ed è tutto il contrario di cosa una città decente merita. Hai nel frattempo cambiato idea? ti sei sprovincializzato e adesso vedi meglio le cose? Bene, ma prendine atto e ringrazie chi t'ha illuminato (cosa che non credo possibile).

      Ma non ti vergogni di trattare da deficienti e sempliciotti i tuoi lettori, se ne hai?

      Qual è l'altra balla che spari ora? Che tu ora sei contro il pup di Roma e da anni sostieni la riduzione dei posti auto a Roma così da dicentivare l'uso dell'auto?
      Poeretto.

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  23. Continua a dire cretinate, il povero anonimo. Se non fosse così non resterebbe anonimo come l'ultimo dei codardi.

    Il mio nome è scritto qui sopra. Tutti sanno cosa faccio, tutti conoscono i miei blog (sono 5), tutti sanno che su tutti questi blog conduco da anni (dal 2007, tu dov'eri, ma soprattutto chi eri?) una battaglia a favore delle evidenze pubbliche e dei bandi. Per quanto riguarda le bancarelle su Romafaschifo, per quanto riguarda i cartelloni e le affissioni su Cartellopoli, per quanto riguarda i servizi su Bikesharingroma e anche per quanto riguarda i parcheggi su Propuproma.

    Il povero mentecatto, il cui cervello è reso completamente atrofizzato come è reso atrofizzato qualsiasi cervello che pensi alla MAGHINA come non un elettrodomestico bensì come un membro della famiglia, continua a affibbiarci delle convinzioni che sono assolutamente lontane da noi per poi così poterci criticare.

    Tranquillo, ridicolo Anonimo: la pensiamo allo stesso modo. Tranquillizzati invece di continuare a baccagliare no!?

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    1. Caro Tonelli Massimiliano, tu su questo blog (che si chiama pro pup roma) hai sempre scritto e ribadito che l'importante era fare i pup, e che i vari costruttori, mai selezionati da nessuno pubblicamente, erano seri e pure capaci di fare tunnel sotto la manica. Chi ti faceva notare che non vi era stata selezione pubblica, che la serietà era dubbia (tant'è che qualcuno è finito al gabbio e fallito) e/o non avevano capacità tecniche per fare nessun tunnel appunto perché autoselezionatisi, e sopratutto che il Comune perdeva soldi, tu li ricoprivi di insulti. I Comitati di cittadini, che tu hai più e più volte ricoperto di insulti, sono quelli che alla fine fanno le cose. tu seduto davanti al computer pensi di essere meglio? Ottimo, dimostralo con i risultati.

      Nel commento sopra hai citato invece che sono anni che parli di bandi pubblici, invitando a leggere cosa c'era scritto in un "buon pup deve". T'ho dimostrato con evidenze per tutti, che sparavi cazzate. Ora finiscila di renderti ridicolo e ammetti di aver detto in passato sciocchezze, oppure di aver cambiato idea o qualche altra cosa di meno arrogante e falsa che possa, ai tuoi occhi, salvarti la faccia.

      Non è che per capire cosa scrivi su un blog, uno si deve leggere tutti gli altri blog su cui scrivi. Evidentemente segui "coerenze" diverse nei vari blog, che onestamente se usi i fatti farlocchi e la logica non euclidea che usi su propuproma.com mi pare sia un bene che uno come me non li segua. Anzi ho l'impressione che occupi uno spazio con i tuoi blog con lo scopo di neutralizzare quelli che le critiche e le denunce possono e sanno farle per davvero con risultati concreti. Una specie di sindacato giallo dei cittadini. Ma questa è una mia speculazione visto che non li seguo gli altri tuoi blog, viste le cretinate che scrivi qui. Magari mi sbaglio, questa è l'unica opinione personale che mi sento di offrire su questo blog.

      Se non vuoi anonimi, togli la possibilità di commentare per gli anonimi. Qui non scrivo di mie opinioni personali, per cui è importante chi lo dice. Qui fornisco fatti, dati e riferimenti a studi, che con link o ricerchine su google facilmente chiunque può verificare. In qualche modo sto cercando di aiutarti (a beneficio dei tuoi lettori), caro Tonelli, a migliorare (se mai fosse possibile in questa vita) le tue capacità di mettere in fila una premessa e una conclusione collegandole con una logica terrena, e non l'insieme di non sequitur che caratterizzano i tuoi post.

      E comunque non la pensiamo allo stesso modo.

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  24. Finisce di fare sesso con la sua macchina, le dà un bacetto, la parcheggia sopra qualche albero, in doppia fila, sulle strisce, dentro qualche aiuola, sale a casa e dice qualche sproloquio continuando a voler dire LUI quali sono le NOSTRE idee. Uno psicopatico. Un povero psicopatico malato.
    Calmati ora su, nessuno ti toglierà il parcheggio gratuito per le tre o quattro vetture della tua famiglia. Tranquillo, buono, su su...

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    1. Tone' io sto con te, ma non si può dire che abbia torto sul punto di internet archive...

      si può sempre dire che non l'avevi scritto perché pensavi fosse ovvio e lo hai aggiunto solo dopo, non so. Se ne può uscire anche con stile a volte.

      Alle altre si può anche dire mi son sbagliato

      Ciao e continuiamo insieme le battaglie

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    2. Ma stiamo scherzando? Cioè io devo rispondere a questo psicotico malato di quando e come modifico le sezioni del mio blog? Quella pagina cambia ogni settimana e si adegua, migliora, si implementa, si toglie, magari tra un anno ci renderemo conto di cose nuove e i punti non saranno più 8. Un anno fa erano sette? Embè??? Se risaliamo a 2 anni fa erano magari 5. Ma dove sta il problema!!!

      Mica faccio il parcheggiaro di lavoro, sto imparando questo settore col tempo e via via che imparo implemento il sito e altro. Mica qui siamo professionisti della malavita come questi anonimi paracamorristi che passano la loro esistenza a giustificare lo status quo della città più degradata d'occidente eh!

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    3. Tonelli, che stile.
      Sei tu che hai invitato a guardare la sezione "un buon pup deve" che da anni etc., purtroppo da anni proprio un bel niente, forse l'avevi cambiato mezz'ora prima, chi lo sa. Sei stato colto in castagna due volte. La prima è, come al solito, spari cazzate sperando che nessuno vada a verificare. La seconda è che la cazzata riguarda una cosa che doveva dimostrare la tua "rispettabilità". Tuttavia, invece di seguire il consiglio ragionevole di Francesco, come si dovrebbe quando colti in fallo, continui a fare il testone duro. Ciò dimostra solo una cosa. Cioè non apprendi ed è difficile che lo farai in futuro.

      Eppoi la tecnica dello straw man, cioè attribuire ad altri tesi sballate per poterle facilmente attaccare e demolire, sei solo tu a usarla contro chi ti critca. Continui ad attribuire ai tuoi critici motivi legati al possesso della maghina, e ad altri interessi inconsistenti (addirittura la camorra). Nel mio caso non ho nemmeno l'auto, ma è irrilevante se l'avessi avuta o meno.

      Per quanto riguarda la difesa dello status quo, sei tu, e quelli come te, che lo difendono, continuando in una politica opposta a quella adottata da quasi tutto l'orbe terraqueo. I cittadini seri, non quelli come te che definiscono seri i criminali, vogliono ridurre le auto in circolazione, ciò vuol dire ridurre i parcheggi, che è la cosa più facile da fare, molto più facile rispetto a costruire parcheggi per regalarli alla cricca dei tre o quattro costruttori romani che poi affittano i macchinari sempre dallo stesso fornitore (giusto per capire poi chi tira le fila sui parcheggi). A Roma essere aspiranti allievi giornalisti e mettersi contro i parcheggi vuol dire avere difficoltà serie sul proprio lavoro giornalistico proprio perché il fornitore unico di macchinari ha pure i giornali. Caro mio.

      Ma allora se io voglio ridurre i parcheggi, come i comitati nopup in genere anche se con vari distinguo, e fare le multe a quelli in doppia file o sosta irregolare, come fai tu a dire che sono interessato alla macchina? Mentre tu che vuoi costruire parcheggi a tutto spiano, sei invece contro la maghina? Vero è il contrario. Tu sei il difensore dello status quo, che vuole continuare a somministrare una medicina che in tutti i manuali viene definita dannosa e stupida (ma se vuoi ti regalo una copia di "The high cost of free parking" di Donald Shoup, oppure "AutoMotive" di Lucas e altri, o ancora "Alleviating urban traffic congestion" di Arnott et all, etc. etc.).

      Tutte le città, a cominciare da Parigi che hai finalmente indicato come modello, hanno ridotto i parcheggi totali, e continueranno a farlo in futuro. Tu invece sostieni di aumentare i posti. Lo sostieni perchè sostieni il pup che vuole aumentare a dismisura i parcheggi a roma; e lo sostieni nel "un buon pup deve" punto 3, in cui ogni 70 posti tolti dalla strada bisogna farne 100 sotto terra, cioè alla fine un 42% in più di posti totali. E sarei io l'amante della maghina?


      @Ottorino non sto tutti i santi giorni, tant'è che mi sono perso molti dei deliranti post di Tonelli. Qual era la domanda?

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    4. Chiedo al blogmaster di smetterla di interloquire con un anonimo che (gli è stato fatto notare forse dieci volte visto che saranno due anni che inserisce praticamente sempre lo stesso messaggio nel forum) continua a mettere nello stesso calderone parcheggi in struttura e a pagamento con parcheggi in suprficie e gratuiti. Peccato che i primi fanno passare la voglia di possedere l'auto, i secondi la fanno venire.

      Questo blog sostiene (solitario e da tanto tempo) che la sosta non deve occupare suolo pubblico ma tutt'al più sottosuolo e che la sosta non può essere gratuita perché altrimenti si invoglia all'acquisto di una, due, tre auto a famiglia.

      Purtroppo, lottando in questo settore da anni, mi scontro ogni settimana con personaggi che citano Renzo Piano (per la storia del grattacielo di Londra) e che ripetono che "i parcheggi attirano traffico". Certo, i parcheggi gratis. Ma se sai per certo che in una zona, se ci vai in auto, devi pagare la sosta allora è molto probabile che non ci vai.

      Ma tutto questo è talmente evidente che evidentemente dà fastidio a molti compreso a questo illustre personaggio che però, se non apprezza questa piattaforma creata da Tonelli, dovrebbe semplicemente non frequentarla. Altrimenti sarebbe come se io andassi tutti i giorni sui patetici blog dei no-pup a ripetere la mia opinione come un disco rotto: non condivido il loro punto di vista e semplicemente evito di frequentarli.

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    5. Giuditta T. io sono anonimo quanto te e tu quanto me. La differenza tra noi due, è che tu non hai aggiunto nulla alla discussione. Non un dato, non un articolo, non una statistica, non un riferimento, niente, nisba, nada, niet. Hai riportato solo tue considerazioni personali, come in un temino di terza media. Se tu apprezzi questa piattaforma, sforzati un pochino di più, cara Giuditta T. o Melissa P. o come ti chiami veramente.

      Per l'anonimo delle 23:43, non devi aver letto molto dei commenti riportati sopra e in generale in questo blog, a parte quelli propup. Ti ripeto la strategia generale, che è poi quella di tutta Europa.
      1) (condizione necessaria) Far funzionare la polizia municipale e i vigilini, con multe a nastro e carri attrezzi. A Londra oltre 5 minuti non rimani in sosta irregolare senza che arrivi il carro attrezzi e una multa salata. A Parigi, i vigili prendono di più se fanno più multe.
      2) Ridurre ogni anno un X di parcheggi (facciamo 5 o 10 mila all'anno?) per un 10 anni, così come fatto a Londra, Parigi, Amsterdam, Copenhagen etc. Gli unici parcheggi devono stare fuori, ai capolinea di metro, tram e bus. Però lì nemmeno un pup ci sta, e come mai?
      3) (come bonus) Congestion charge, chi vuole entrare o girare in auto per roma paga una tassa. C'è la versione London, ma si può anche immaginare una versione alla W. Vickrey, cioè dei rilevatori in punti strategici dove ogni volta che passi paghi pegno, più strade utilizzi (e quindi più inquini e consumi spazio), più paghi.

      Le prime due, da sole, sono in grado di ridurre il traffico e l'inquinamento, velocizzare la mobilità, scoraggiare l'uso dell'auto, incoraggiare mezzi alternativi di trasporto e dare un introito annuo alle casse comunali superiore di diversi multipli a quanto porterebbero le concessioni pup, anche nell'ipotesi fossero state assegnate con gara pubblica. La terza misura, cioè la congestion charge, porterebbe il paradiso a Roma, cose che onestamente i romani non meriterebbero.

      Fa troppo male a chi c'ha la maghina?

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    6. Anonimo delle 09:44 purtroppo sei la classica persona che se ha un'idea anche buona e qualcuno gli contesta anche solo una virgola va fuori di testa. Tonelli propone semplicemente un a soluzione di versa al punto 1, e cioè un corretto arredo urbano che impedisca fisicamente la sosta perchè ha completa sfiducia (e a ragione) dei vigili, che comunque difficilmente sanzionerebbero le infrazioni notturne. Per il punto 2 Tonelli propone di scoraggiare economicamente la sosta, fornendo solo parcheggi a pagamento in struttura. Tu sei più estremo, proponi la graduale soppressione dei posti auto. Sul serio pensi che la proposta di Tonelli sia completamente opposta alla tua tanto da contestarla così violentemente? Il punto 3 Tonelli lo proposte qualche mese fa, quindi su questo non lo puoi contestare.
      Differenti soluzioni secondo te sono incompatibili? benissimo vai a predicare il tuo vangelo altrove: qui siamo a favore della sosta in struttura. Se voglio andare a cena a testaccio e voglio andarci con l'auto voglio essere libero di farlo e pagare il giusto prezzo.
      Ognuno ha le proprie necessità, sarebbe bello che siano a disposizione soluzioni per tutti: metro, tram, bus, bici e auto. E non è un pensiero da ricco borghese, a roma c'è gente che va a cena nei più esclusivi ristoranti e lascia l'auto da 100mila euro in doppia fila nonostante la disponibilità di posti auto a pagamento!

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  25. Ragazzi ma questo signore se non gli piace Pro PupRoma perché sta qua tutti i santi giorni?????

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  26. Ma questo tizio che critica da sempre la posizione del blog, come mai non ci dice invece quale è la sua di posizione? Come va gestita la sosta? Le auto dove vanno messe? Lasciate in superficie? O devono sparire tutte? O devono solo diminuire? E di quanto? Diciamo di un quarto? Da 2milioni di auto passiamo a un milione e mezzo? Facciamo un milione? E dove le mettiamo? Non ha mai detto quale è la sua visione, perché non ce lo dice?

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