martedì 14 maggio 2013

L'epico servizio sulla mobilità romana di Gaetano Pecoraro dice molto sulle politiche per la sosta

Lo strepitoso servizio di ieri a Piazza Pulita firmato dal bravo Gaetano Pecoraro ci dice quello che da tanti anni cerchiamo di ripetervi: moltissimi di voi (anche coloro che prima non ci avevano pensato) lo hanno capito alla perfezione, altri invece fanno finta di non capire. L'assunto è semplice e dal servizio si evince fanstasticamente: il traffico si genera poiché c'è a disposizione una quantità ipoteticamente infinita di posti auto gratuiti (in divieto più che altro). Finché ci saranno questi posti, il traffico non smetterai mai di esistere perché tutti cercheranno di accaparrarsi quei posti, tutti proveranno a farne proprio almeno uno continuando ad utilizzare l'auto. Quando questa gente smetterà di utilizzare la propria auto privata? Semplice: quando avrà la netta convinzione che, arrivando al proprio luogo di destinazione, non troverà alcun posteggio gratuito ne regolare ne irregolare e solo posteggi a pagamento. Chi lavora in zone quasi del tutto prive di posteggi o protette da ZTL già oggi si reca a lavoro con mezzi pubblici per una percentuale elevatissima dei casi, il problema si pone laddove vi sono posteggi e non vi è ZTL o cosgestion charge (a Roma purtroppo inesistente). Ecco perché la fandonia che ci raccontano strumentalizzando alcune frasi di Renzo Piano secondo cui i parcheggi creano traffico è un assunto imperdonabile e in cattiva fede. A creare traffico, in una situazione del genere, non sono i parcheggi interrati, bensì quelli in superficie, gratuiti e abusivi ma dove è quasi certo (lo dimostra il filmato) non prendere contravvenzioni. I parcheggi in struttura, al contrario, permettono di regolare e di molto i flussi di auto perché solo chi davvero è motivato a prendere l'auto privata potrà servirsene in quanto sono a pagamento. Grazie alla costruzione di questi parcheggi in struttura, in virtù delle risorse ricavate dai project financing o da altre formule, occorre riqualificare tutto l'arredo urbano circostante in modo da rendere la superficie priva di posti auto (e piena invece di nuovi marciapiedi, nuove preferenziali, nuove ciclabili, nuovo verde) o dotata di qualche posto auto solo per residenti, per il resto chi vuole parcheggiare entra in una struttura, paga e lascia l'auto quanto vuole pagando sempre di più per ogni ora di sosta aggiuntiva. In questo modo migliaia e migliaia di individui smetteranno di recarsi in quella zona perché "tanto un buco lo trovo" e decideranno o di andarci con i mezzi pubblici (la schiacciante maggioranza) o di andarci con mezzi alternativi (scooter, bicicletta, car poooling; una minoranza) oppure (un'altra minoranza) di andarci ancora con la auto, ma finalmente pagando dazio per questa scelta. Dice: ma la maggioranza che sarà costretta ad andarci coi mezzi pubblici sarà penalizzata perché il servizio è scadente. Falso: il servizio grazie a queste politiche migliorerà moltissimo perché le strade verranno liberate sia di auto in sosta che, di conseguenza, di auto in movimento e gli spazi dedicati alle corsie preferenziali decuplicheranno rendendo i mezzi pubblici enormemente più veloci. L'attuale lentezza del servizio è dovuta a traffico, mancanza di corsie preferenziali e doppie file. Tutti elementi che con questo nuovo approccio (che non è nulla di nuovo, bensì è quello che si fa in tutta Europa e in tutto l'occidente civilizzato) troveranno la propria soluzione.

27 commenti:

  1. Speriamo, speriamo, speriamo. Questa cittá é arrivata al limite del decoro e della decenza . La sosta deve essere a pagamento dobbiamo mettercelo in testa tutti, compresi questi pazzi, maleducati, politicizzati dei no pup che ancora continuano a remare contro i parcheggi che ancora aspettiamo.

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  2. Ma il problema sai qual è? E' che loro ce l'hanno in testa benissimo la cosa, lo sanno alla perfezione. Mica è un problema di ignoranza? E' un problema di loschissimi interessi e di cattiva fede.

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  3. Condivido l'articolo fino all'ultima virgola...sono di ritorno da 4 giorni nel nord ovest della Francia, e lì tutte le città sono costruite così...arredo urbano impeccabile, strade ciclabili ovunque, parcheggi interrati a go-go.
    Pertanto o parcheggi a pagamento o non parcheggi in centro. Punto.
    O si fa così anche a Roma o il problema del traffico non sarà risolto neanche tra 50 anni.

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  4. Altro che Nord Ovest della Francia. In tutto il mondo evoluto le città sono costruite così. Tutte le città fuorché una...
    E qualche bestia difende lo status quo...

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  5. Ormai è rimasta solo Nuova Delhi e qualche città in Africa nelle condizioni di Roma...in Europa non c'è proprio storia, quanto meno da Roma in sù. Perchè a Firenze o Bologna o Milano la situazione è nettamente migliore...amarezza!

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  6. d'accordo sul discorso che il traffico si congestiona perché ci sono troppe macchine. ma il discorso che fate voi in questo sito è quello di ghettizare l'automobilista, di costringerlo ad adattarsi a quelli che sono i vostri standard. io che abito in una zona mal collegata come dovrei comportarmi? ve lo chiedo in totale serenità :)

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  7. In totale serenità ti rispondo, senza tema di smentita, che tu hai comprato casa in una zona mal collegata perché avevi la consapevolezza che tanto avresti potuto utilizzare l'auto. Se avresti avuto la certezza di non poterla utilizzare o di poterla utilizzare solo a prezzi elevanti avresti comprato casa in altra zona.
    Probabilmente avresti dovuto mettere in conto 50mila euro di più di spesa per l'appartamento? Forse sì. Ma considerando che una sola auto costa, a star bassi, 5000 euro l'anno, dopo solo 10 anni, potendo rinunciare a quell'auto, avresti iniziato a guadagnarci in maniera netta finanziariamente. E ancor prima di 10 anni ci avresti guadagnato in salute.

    Il punto è che nessuno ti ha forzato ad andare a vivere dove dovevi per forza servirti dell'auto. Lo hai fatto di tua spontanea volontà.

    E poi le voglio vedere queste zone mal collegate: tutti i mezzi pubblici sono ultra-scomodi se l'alternativa è arrivare sotto al posto di lavoro e posteggiare gratis, magari in divieto, senza mai subirne le conseguenze. Di fronte a questi comportamenti anche un'astronave che ti porta in ufficio col teletrasporto diventa scomoda. Io continuo a sentire gente che abita a 250 mt dalla metropolitana, tram, treni, bus dire che tre MAGHINE a famiglia almeno servono perché la zona non è granché colllegata, e poi de notte, e poi la spesa...

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    1. tralasciando il fatto che, come 23enne, ancora non ho avuto il piacere di poter comprare una casa, ti porto l'esempio della mia giornata tipo. quando parlo di zona dove abito mi riferisco a Massimina, ultima uscita del GRA, senza metro e con due autobus utili per muoversi. ho passato i cinque anni del liceo tornando a casa con i mezzi pubblici; uscivo all'una tornavo a casa alle quattro. tornando a noi: io studio a Roma3, Lettere, San Pietro per essere precisi. Con la MAGHINA, come la chiami te, ci metto 30 minuti con i mezzi ci metto tre ore ( tempo vero, non tirato a caso ). Due volte a settimana aiuto dei ragazzi con i compiti e devo arrivare a Passoscuro (vicino Maccarese), sono 45 minuti di macchina e non oso pensare con i mezzi, se ci sono. In più ho la fortuna di suonare con un gruppo e la MAGHINA oltre che a servire per spostarsi da città in città per i live (quando non usiamo il furgone) mi serve per andare alla prove (Monte Sacro). Questi sono solo i tre spostamenti fissi settimanali, penso bastino queste tre piccole tappe per farti vedere, Massimiliano, come la tua tesi di "automobilista pigro" sia assurda. Io non so che tipo di vita fai, ma da come parli probabilmente non ti sposti per più di 20 km. Detto ciò non sto dicendo che i vostri discorsi sono sbagliati in partenza; anche io faccio quello che posso eh. Prendo i mezzi quando vado al centro, non ho mai parcheggiato la macchina in aree che non siano parcheggi (mai presa una multa per divieti di sosta et simili) e, con le finanze che riesco a raccimolare, sto risparmiando per prendermi una bici. Purtroppo i tuoi fini sembrano essere nobilissimi ma viziati da alcuni problemi di fondo. Comunque, giusto per ricordarlo vi porto le aree urbane di alcune capitali europee e di roma.
      Parigi: 105,4 km²
      Amsterdam: 219 km²
      Copenaghen: 88,25 km²
      Roma: 1.285 km²

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    2. Berlino 891,85 km²
      Londra 1 572,15 km²

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    3. infatti Londra non funziona tutta bene ragazzi, finiamola con questo stereotipo
      Isle of Dogs, Dagenham ecc ecc Se a questo sommiamo che Roma è stata amministrata con i piedi il risultato è fatto
      in più siamo l'unica capitale dove appena scavi trovi qualcosa, ma fosse per me io adotterei un approccio alla Schliemann ahahah

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    4. Vorrei fare alcune correzioni alle informazioni di Fram.

      Da Massimina si può prendere il bus 246 (frequenza ogni 15 minuti), che in 12 minuti arriva alla stazione Aurelia, dove si può prendere il treno che in 10 minuti scarsi arriva a S.Pietro. Totale 22 minuti e non 3 ore.

      Ci si impiega ancora meno dei 30 minuti occorrenti se si prende la macchina.

      Altra cosa : l'area urbana di Parigi non è di 105,4 km², bensì di 2.844,79 km² (Wikipedia)

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    5. errore mio, San Paolo non San Pietro :P
      il 246 poi passa ogni 45 minuti, il sito ATAC è una bella favola di Collodi ;)
      apprezzo però la fatica di andare a cercarmi un percorso :D
      Roma sta comunque sopra Parigi a quanto dice wiki; in generale ci tengo a ribadire il mio punto di vista ragazzi. secondo me a roma per muoversi è necessario avere la macchina, purtroppo. purtroppo perché sarebbe bello avere una città più libera e green.

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    6. da massimina con la macchina arrivi in mezzora a san paolo?

      non ci riesco io che abito a trigoria ci riesci te che abiti 10 km piu distante?

      e poi una volta arrivato dove parcheggi? con difficoltà parcheggio nei giorni festivi

      concordo su gli autobus che saltano le corse ma da 15 minuti a 45 non succede nel mio piccolissimo quartiere e prendo autobus e metro tutti i giorni e difficilmente aspetto piu di venti minuti.

      ma pure se fosse la macchina la puoi lasciare in un parcheggio di scambio e prendere la metro

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  8. in tutte le città del mondo civilizzato, meno una, chi parcheggia male viene multato. Questa è l'unica differenza tra Roma e Parigi-Londra-Copenhagen-Vienna etc. etc. Il pup non contribuisce per nulla in una situazione di illegalità generalizzata. A Parigi c'è spazio per parcheggiare in doppia fila, eppure nessuno lo fa, non certo per la presenza del pup, ma per la presenza dei vigili che fanno il loro lavoro. La storia del pup è solo una bufala per fottere i cittadini, regalare suolo pubblico ai privati e lasciare poi tutto come prima.

    Intorno al palazzo di Renzo Piano a Londra mica ci sono punte chiodate per non far parcheggiare nei paraggi. Semplicemente se parcheggi, ti tolgono l'auto e paghi qualche centinaia di euro solo per poterla rivedere, non necessariamente riavere.
    Prima si applica la legge sul divieto di sosta, poi si tolgono posti auto in superficie, poi, e solo poi, si valuta dove e come fare parcheggi interrati. Finora i pup di Roma hanno avuto lo scopo di aumentare ulteriormente i posti auto in città, aumentano ulteriormente la convenienza a possedere, e quindi a utilizzare l'auto. Come noto ai più, una volta in possesso dell'auto la si usa anche quando non sarebbe razionale usarla, tanto è l'abitudine, oltre all'incentivo a sfruttare l'investimento fatto.
    Prima i vigili di Roma devono iniziare a fare quello che fanno i vigili del resto del mondo civilizzato, poi si blatera a vanvera su parcheggi interrati. I soldi vengono dalle multe. Qui invece si vuole regalare spazio e cantine ai privati.

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  9. Amico caro, io sono d'accordo con te su tutto, tranne che su un punto: io sono uno studente e muovermi in macchina per me è un costo già da sè, contando che devo comunque pagare l'abbonamento ATAC per muovermi in trenino (raggiungo il trenino con la macchina). Se mi assicurassero un servizio bus decente, ti assicuro che io l'auto la lascerei volentieri a casa, anzi la venderei proprio. Ho provato ad usare autobus, bicicletta (quando non piove), ma comunque i tempi di arrivo e ritorno sono circa raddoppiati. Ora non si può pretendere che tutti prendano i mezzi pubblici affinchè questi migliorino. Se miglioreranno ora però, l'utilizzo che se ne farà sarà sempre maggiore.

    (e non abbiamo affrontato il discorso della sera, con metro chiuse come scende il sole e bus inesistenti o pieni di tossici)

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    1. I notturni a Roma sono il Bronx su quattro ruote ahah

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  10. I bus sono pieni di gentaccia perché la gente normale preferisce, non si è capito ancora perché, andare in MAGHINA.
    Tu dici che non puoi prendere i mezzi, ma poi ci spieghi che ogni giorno utilizzi l'auto, sì, ma solo per recarti al trenino e poi commutare mezzo. Dunque ti comporti in maniera perfettamente europea a quanto pare: dunque come mai ti senti toccato?

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  11. Massimiliano io sono d'accordo sulla tua concezione di trasformazione urbana tramite interventi sull'arredo urbano finanaziato dai parcheggi interrati/silos...MA sono in totale disaccordo sul fatto che abbiamo bisogno di un corpo di vigili urbani che funzioni. Ti faccio l'esempio di via Salaria tra piazza Fiume e via Po. La strada è a 2 corsie più preferenziale. Ebbene la strada di giorno è il paradiso della doppia fila tanto che si riduce matematicamente ad una corsia più preferenziale. Come lo risolvi questo problema?

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  12. Lo risolvi con l'arredo urbano, Patrizio. Nel caso di cui parli in due maniere: chiudendo l'accesso dei marciapiedi alla strada (croci di sant'andrea: non ti fermi in mezzo alla strada se poi una volta sceso dalla vettura non riesci a salire sul marciapiede) e proteggendo con un biscottino in granito la preferenziale.
    Terzo passo: videosorveglianza in stile londinese della strada.

    Riguardo al primo punto, guarda le prime due foto di questo mio vecchio servizio dalla Bulgaria...
    http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=927570

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  13. Perché i comitati no-pup non intervengono mai? Abito in Via Cilicia tra via Cristoforo Colombo e Via Britannia c'é un strada di collegamento ad alta percorribilitá , risultato le auto vengono parcheggiate su tutto il marciapiede é aberrante esco di casa e devo trovarmi un buco per attraversare. Susi Fantino dopo che ci hai distrutto la Porta dell'Asinaria che altro vuoi fare?

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  14. Secondo TUTTI i romani andando coi mezzi "CE VONNO TRE ORE E IN MAGHINA MEZZ'ORA" e secondo TUTTI i romani "CO A BICI ME AMMAZZO".

    Ma il punto è un altro, come dicevo in premessa: casa a Massimina l'avete comprata, illo tempore, perché tanto sapevate che se poteva usa la maghina, parcheggià a casa gratise e parcheggià a lavoro gratise. Se questo non poteva essere, la casa, magari facendo uno sforzo maggiore in termini economici (ma abbiamo visto che si recupera l'investimento in 10 anni) ve la compravate sulla metro

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    1. Oddio condivido il tuo pensiero ma se non avessero potuto usare la macchina a Massimina probabilmente non ci andava nessuno e lo spread con una casa sulla metro era ben altro (ovviamente era la seconda a raddoppiare e non la prima a dimezzarsi, visto quello che si è fatto negli anni del mattone dorato e facile)

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    2. E' una buona obiezione, ma a Roma non regge. Perché? Perché attorno alle stazioni della metropolitana siamo lungi dalla saturazione. Con la nostra 'impostazione' avrebbero è vero assunto maggior valore le case in prossimità della metropolitana, ma forse questo invece di far aumentare i prezzi avrebbe semplicemente stimolato i costruttori a concentrarsi su quei terreni. E invece di avere Massimina, avremmo avuto finalmente densificazione laddove (pensa a Quintiliani) la metro passa già

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  15. il problema dei tempi di percorrenza con i mezzi pubblici non ha molto a che fare con i pup, che sono invece il tentativo sbagliato e controproducente di fluidificare il traffico da parte di amministratori che non hanno studiato, viaggiato, lavorato in paesi dove lo stesso problema è stato affrontato e superato ormai tre o quattro decenni fa.
    Scoraggiare l'uso dell'auto è un obiettivo prioritario per chi vuole Roma vivibile, ovviamente questo non interessa nulla a chi vive fuori il GRA, come l'amico che sta a Massimina. Non è compito suo chiedere mezzi pubblici più efficienti, in fondo lui la scelta l'ha fatta. E' responsabilità di colui che vive quotidianamente il traffico sui propri polmoni e orecchie a dover agire impedendo l'accesso indiscriminato con l'auto.
    Ma impedire l'accesso da solo non risolve il problema dei mezzi pubblici, fatiscenti e inefficienti. Però questo creerebbe una domanda politica di più mezzi pubblici, che ora manca o è relegata a una categoria che politicamente non conta nulla in quanto sfigata, e cioè l'attale utente dei mezzi pubblici, prevalentemente immigrati, lavoratori a basso reddito che non leggono, non capiscono e di fatto sono ormai scoraggiati e cinicamente fatalisti.
    Gli step prioritari sono quelli legati ad azioni per scoraggiare l'uso dell'auto, e cioè ridurre i parcheggi in città, ridurre gli accessi con più ZTL e congestion charge, aumentare l'enforcement della inetta Roma Polizia Capitale, che con un organico pari a quello delle polizie di alcune metropoli e nonostante i compiti limitati al traffico e poco più non riesce a fare enforcement di nessun tipo: doppia fila, abusivismo in primis. Quel corpo andrebbe sciolto e ricostituito ex novo.
    Aumenterebbe il valore delle case sopra le fermate della metro? Certo, ma solo nella misura in cui non si sviluppasse una domanda di mezzi pubblici in altre zone, con tram e bus. è noto che se una corsa più frequente di bus non aumenta il valore residenziale di una zona servita, una fermata del tram è in grado di determinare un apprezzamento delle case pari a quello dato da una stazione metro. Ecco, lo stop delle auto in città incentiverebbe quella cura del ferro di cui alcuni hanno finora solo blaterato a vanvera.

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  16. Massimiliano non hai capito la situazione dell'esempio:
    https://maps.google.it/maps?q=via+salaria+113&ie=UTF-8&ei=DpacUd2LLMXkPKDAgWA&ved=0CAgQ_AUoAg

    Come vedi via Salaria è composta, partendo da sinistra a destra da: sosta in fila, 2 corsia per il traffico privato, preferenziale. Con la doppia fila che occupa 1 corsia di traffico privato è matematico che si blocchi il traffico privato e chi si immette dalle trasversali di via Salaria ostruisce lo scorrimento della preferenziale anche se venisse protetta con telecamere e cordolo in titanio. Serve il pizzardone che fischia e scrive!!!

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  17. La sosta deve essere a pagamento come qualsiasi altra occupazione di suolo pubblico,come un tavolino bar, come un'insegna, basta! Chi acquista un'auto deve sapere dove lasciarla a spese di nessuno. Dobbiamo metterci in testa questo principio e solo allora riavremo cittá libere. Domenica sera ero al cinema di piazza Cavour con il parcheggio semi-vuoto e fuori un'ondata di auto lasciate a caso dappertutto. Basta

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