venerdì 24 maggio 2013

Foto e video di Roma fa Schifo sul Parking del Pincio. Non lo sapevate? In sordina, ma il grande parcheggio è stato effettivamente fatto

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25 commenti:

  1. Ehhh, ma alemanno ha salvato il Pincio dallo scempio del Parcheggioooooo...!!!! Anzi, mo' che ce penso , ha salvato pure tutta Roma!!

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  2. Alemanno ha riportato indietro questa città di 20 o 30 anni. Ma la colpa di questo disastro é soprattutto di di Ripa di Meana con la sua Italia Nostra in tutti i sensi di Comitati del cavolo fatti di personaggi arroganti e perditempo che ostacolano qualsiasi iniziativa senza mininimamente pensare ai danni che provocano e parlo dei nopuproma di carte in regola ecc. Disastri su disastri perché un attività commerciale che si rispetti deve aprire l'esercizio con l'auto di qualche stronzio che abita sopra parcheggiata addosso alla serranda?
    Aspetto un commento di questi che ho citato perché ci dicano che cosa li spinge a distruggere questa città parlo dei famosi comitati , i cui personaggi si fingono perbene esi nascondono dietro qualche demente cittadino che crede di fare il bene di questa città .

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  3. Basta entrare nel parcheggio adiacente San Pietro per capire quello. Che abbiamo perso quello che avrebbe potuto essere il Pincio . Evviva il clero che ragiona.

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  4. Chiediamo cosa ne pensa Annamaria Bianchi?
    Perché non commenta queste immagini?
    Il suo fine é fermare i parcheggi allora ci dia lei la soluzione speriamo che non sia quella di ma darci a piedi, visto che solo lei può permettersi di abitare sul Tevere e magari con la s orta.

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  5. Le solite minchiate dei soliti incompetenti che parlano e scrivono senza prima attivare il cervello. Il parcheggio del pincio era una boiata galattica che non è necessario commentare. Comunque commentiamola. Uno (dotato possibilmente di testa con mente, cervello, ed encefalo) prima si deve chiedere: voglio che più auto vengano al pincio? Se la risposta è sì, allora si proceda con parcheggi a go-go. Se la risposta è no, la strategia è l'opposto di un parcheggio sotterraneo. Basta la seconda elementare per capire questa ovvietà.

    L'anonimo del 24 maggio vuole sapere cosa ne pensa A. Bianchi e spera che lei gli indichi una soluzione che non lo appiedi (poverino). Nessuno lo vuole appiedare, l'importante che si paghi tutti i costi che crea. Comunque i documenti dei nopup sono disponibili su internet e facilmente ricercabili. Contrariamente alle mie personali idee che sarebbero per un nopup totale, taglio dei parcheggi attuali e congestion charge in tutto l'anello ferroviario, i comitati nopup hanno una posizione molto più mediata che si può riassumere come segue (visto che non leggete, o leggete e non capite):
    1) i parcheggi interrati possono farsi se rispettano certe condizioni, peraltro obbligatorie e stranote nel resto d'Europa (appalto al miglior offerente, gestione dei posti a rotazione, condizioni di sicurezza, reale necessità etc.);
    2) i parcheggi si fanno dove servono e non dove conviene al costruttore (questo è un corollario del primo punto, ma a Roma era ed è l'elemento che salta agli occhi anche dei non vedenti).
    3) il Piano Urbano Parcheggi va ridisegnato non come un collage di richieste provenienti dalle ditte costruttrici ma come un vero piano che ha l'obiettivo di rendere la città più vivibile.

    Come direbbe il saggio Hillel, tutto il resto è fuffa.

    Il problema di Roma non è il traffico, ma il fatto che non esistono regole applicate. La polizia municipale è una vergogna, c'ha agenti pari a una metropoli che deve lottare contro la mafia e invece ha compiti solo di traffico e non fa nemmeno quello. Ha tutti i mezzi a disposizione ma resta una forza inefficiente e inefficace, sia per mancanza di leadership (Alemanno non sa realmente cosa fare, poverino pure lui, ma anche i suoi predecessori erano altrettanto incompetenti) sia perché i suoi componenti sono incompetenti e corrotti (come molti video dimostrano in modo lampante). Pertanto, in tutte le città europee dopo 3 minuti di sosta irregolare arriva una multa salata, e dopo 5-10 minuti il carro attrezzi ha portato via l'auto (altri 200 o 300 euro in aggiunta alla multa). E non c'è ferraglia o cemento per impedire fisicamente il parcheggio abusivo perché non vi è bisogno. A Roma si può invece parcheggiare per ore al centro della carreggiata, bloccare bus, farsi notare da pattuglie di polizia municipale (da degradare tutti), carabinieri e polizia di stato e rimanere inpuniti.

    In tutto questo, l'amico dei costruttori de Roma Tonelli sostiene che ci vogliono più parcheggi, anziché di mandare a casa senza stipendio tutta la poliiza municipale, compresa la sua simpatica banda musicale.

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  6. Alle sacrosante indicazioni dell'ultimo anonimo, che pero' suoneranno ancora una volta incomprensibili agli stolti adoratori dei parcheggi interrati, aggiungo il piccolo dettaglio che di fianco al Pincio vi e' gia' un parcheggio interrato da migliaia di posti, sistematicamente sottoutilizzato e perfino in ampliamento. Se proprio le si vogliono mettere sottoterra quelle auto basta dirottarle nel parcheggio gia' esistente.
    Se invece si vuole usare il cervello, si proibisce la sosta sul Pincio e sulle rampe di accesso e si protegge militarmente la zona per qualche settimana.

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  7. I parcheggi interrati esistono, anche in aree più delicate del Pincio, in tutta Europa: tutto il resto è fuffa

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    1. Tonelli, il punto non è la delicatezza del Pincio, che già da sola basta ad affossare questa boiata, ma il fatto che non si fanno parcheggi aggiuntivi, perché nelle altre città europee non si fanno parcheggi aggiuntivi. Vuoi un parcheggio interrato per fare un piacere al tuo amico Diveroli? Bene, fattelo con i soldi tuoi, su suolo privato. Se usi il suolo pubblico devi dimostrare che serve al bene pubblico. Finora non hai dimostrato nulla. In tutta Europa i posti auto li tolgono; fanno le multe; usano il carro attrezzi. Tutto il contrario che tu, i sostenitori dei pup, e il PIano Urbano Parcheggi prevede. Ok? Come diceva Hillel, dopo "il resto è fuffa" continuava con "vai e studia". Quindi studia.

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    2. Ahahah carri attrezzi a Parigi o Madrid penso manco li abbiano: hanno ri-arredato tutte le strade in modo tale che la sosta sia fisicamente impossibile. Lo hanno fatto a costo zero, grazie agli oneri di concessione di centinaia di parking interrati. Sotto le auto, sopra marciapiedi, preferenziali, alberi, verde e felicità.

      Insomma, un mondo di merda per chi come te si farebbe stuprare la figlia pur di poter continuare a posteggiare a gratis in mezzo alla pubblica via.

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    3. Tonelli, tra i tuoi non sequitur e le pure menzogne, sei inqualificabile.
      A Parigi non fioccano le multe? FALSO, prova a lasciare l'auto in sosta a cavolo e aspetta pochi minuti, se non secondi.
      Il carro attrezzi non arriva? FALSO, certo nelle aree dello shopping che frequenti non li vedi perché l'effetto deterrente delle multe ha svolto il suo lavoro. Ma prova a girare al di fuori delle aree dello shopping turistico (le uniche che tu conosci) e vedi.
      A Parigi è impossibile fisicamente la sosta irregolare? FALSO. Ma allora hai proprio le allucinazioni.
      A Parigi hanno fatto i parcheggi (a centinaia, addirittura) su suolo pubblico per fare box privati? FALSO. Ma che ti fumi la sera?

      Finora tutte le volte che ti sei avventurato a tirare fuori un "fatto" si è sempre rivelata una falsità. E basta sparare cazzate! Quando ti invitavo ad andare a studiare, non intendevo farti iniziare dalle cose difficili. Prima inizia coi disegnini sul quaderno a quadretti.

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    4. Per quanto riguarda Parigi, e tutte le altre città, i lettori possono decidere di dar retta a me, di dar retta a questo incredibile ciarlatano anonimo che ci tormenta da mesi e ancora non ci ha detto chi è o di verificare da soli sia su Google Street View sia andando a Parigi. Poi ci faranno sapere se a Parigi si parcheggia in mezzo alla strada, sulle strisce, in doppia fila, in curva, sulle aiuole o sui marciapiedi come piace a questo furfante anonimo oppure se si parcheggia sottoterra.

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    5. Tonelli, si fanno a Parigi ogni anno oltre 2 milioni di multe solo per la sosta. Il sindacato degli agenti di polizia si lamenta che ogni agente deve portare a casa almeno 80 PV (procès verbal) al giorno e solo per la sosta. A Parigi negli ultimi 10 anni hanno tolto 85 mila posti auto, pari a un terzo del totale. Chi vuole può leggere l'articolo de Le Figaro (in francese, Je suis desolé) che riporta quanto sopra. Tonelli, ma quando mai hai prodotto un dato attendibile? Anzi un dato che fosse un dato?

      http://www.lefigaro.fr/actualite-france/2013/02/14/01016-20130214ARTFIG00733-pv-de-stationnement-un-niveau-record-a-paris.php

      Per chi non sapesse come funziona il sistema delle multe per divieto di sosta a Parigi ecco un breve vademecum:
      - sosta regolare con parchimetro scaduto: PV da 17 a 45 euro;
      - sosta irregolare (ad esempio, doppia fila, angolo etc.:) PV da 35 a 150 euro.

      Google street view è infatti un ottimo strumento per verificare le panzane che dice tonelli. Ne raccomando l'uso.
      Saluti.

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  8. Rispondo al messaggio delle ore 10.05 del 25/05/2013....

    L’Encefalo manca a chi pensa che il centro storico appartenga ai residenti e non a tutti, o che tutti possano raggiungerlo con la loro auto.
    E’ come dire che solo i residenti possano permettersi di frequentarlo, e di parcheggiare le loro auto dove vogliono. Il comitato No Pup non ci interessa, pensiamo solo sia un mezzo per fare cattiva politica.
    Non capiamo dunque perché mai dovremmo documentarci in merito, poiché lo riteniamo inutile e gravoso dato che non promuove lavoro, non promuove progresso, non allinea la nostra città a tutte le capitali europee.
    Basta con i commenti Comunisti su costruttori e quant'altro, la politica del fare genera ricchezza non solo a chi la promuove, ma anche a chi in base a questa riesce a vivere meglio.

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    1. Caro anonimo delle 20:03. Per quanto la vuoi buttare in caciare (o politica) devi sapere che sono liberale e liberista. Ora cosa c'azzecca? Niente. Appunto.

      Tu non vuoi documentarti in merito (come con grullaggine ammetti) perché non ne hai le capacità intellettuali. Dai su, ora togliti l'ago dal braccio, leggiti un fumetto e lascia parlare gli adulti.

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  9. Evidentemente quando mancano argomenti validi si passa a parlare di fuffa o di comunisti. Il solito confronto 'alto'.
    Di questo passo non andrete da nessuna parte, fortunatamente.

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  10. Il parcheggio del Pincio avrebbe dovuto liberare il centro storico da tutte le auto dei residenti che invadono via Margutta, Via del Babuino, Via di Ripetta e aree limitrofe, permettendo la pedonalizzazione di tutto il tridente. È ovvio che fin quando i parcheggi non si faranno i residenti continueranno ad invadere il territorio e il Comune carente di servizi di trasporto continuerà ad ignorare il problema.
    Da Torino a Roma se non hai studiato non puoi salire in cattedra. Fuffa per una Roma decadente grazie a te.

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  11. Via Margutta e' strada in gran parte pedonale e comunque totalmente inibita alla sosta, quindi non serve nessun parcheggio per liberarla, basta presentarsi con qualche carro attrezzi con una certa costanza.
    Per il resto basterebbero e avanzerebbero i 2000 (che diverranno 3000) posti del galoppatoio, che sono proprio a fianco del Pincio.
    Troppo facile eh?

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  12. Nel parcheggio del Pincio gli attuali 2200 posti auto (che forse saranno ampliati) sono destinati esclusivamente alla rotazione per chi pratica il centro storico e via Veneto con accesso dal Muro Torto e comunque occupato nelle ore di punta per la sua totalitá (verifica accertata) mentre le strade del Tridente Via del Babuino e Via di Ripetta con le loro laterali,hanno una totalitá di circa 800 auto appartartenenti ai residenti. Per cui la domanda é qual'é la soluzione? Il parcheggio del Pincio voluto da Veltroni e annullato da Alemanno sotto spinta ossessiva di Italia Nostra è tutti i nobili del centro storico che comunque hanno il posto auto all'interno dei loro lissuosi immobili, sarebbe stata l'unica possibilità per pedonalizzare totalmente il Tridente. Esempio io che abito nei pressi di p.zza del Popolo come posso la sera raggiungere il parcheggio del Galoppatoio e pagare una sosta ad ore visto che questo parcheggio non é residenziale non sufficiente per tutti. Allora dire che stupido é chi lo stupido fá e che l'ignoranza non ha limiti. Domanda perché i nopuproma che a quanto pare sono contro la pedonalizzazione del centro storico continuano una battaglia inutile e dannosa sarà forse per sostenere la politica e magari farsi eleggere in qualche consiglio comunale?

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  13. Il parcheggio del galoppatoio prevede abbonamenti mensili a tariffe fin troppo ragionevoli; per di piu' iscrivendosi ad una delle associazioni del centro si ottiene un ulteriore sconto sull'abbonamento.
    Curiosa la contraddizione tra il volere la pedonalizzazione totale dell'area e lamentarsi che il galoppatoio e' troppo lontano. In realta' basterebbe rendere quell'enorme parcheggio piu' accessibile, con navette o ulteriori accessi pedonali.
    La pedonalizzazione totale del tridente e' un'idiozia colossale ed irrealizzabile. Non e' infatti pensabile chiudere totalmente un'area del genere a qualsiasi transito (perche' questo significa "pedonalizzare", da codice della strada). Diverso, e piu' realistico, e' parlare di una drastica riduzione del traffico all'interno del tridente.
    Non faccio parte dei nopup ma non mi risulta si siano mai espressi contro la pedonalizzazione del centro storico (che peraltro rimane anch'essa un'idiozia, come quella del tridente). Mi risulta invece che i nopup siano gente seria che studia i problemi ed individua soluzioni realistiche. Contrariamente a tanti fanfaroni che in mancanza di argomenti validi non possono che limitarsi a stupide dietrologie.

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  14. Non pedonalizzare il centro storico a Roma come in qualsiasi città del mondo significa vivere nel l'ignoranza , favorire la maleducazione, imporre auto ovunque anche a chi non ce l'ha questa storia dovrá finire. Rassegnatevi non tollereremo più vie come Via del Babuino dove con le auto posizionate sui due lati della stradaa si riesce neppure a camminare, pensate ad un disabile o a una mamma con la carrozzina e vergognate i di essere romani

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  15. "pedonalizzare il centro storico" a Roma è uno slogan buono per i fessi e gli ignoranti. "Pedonalizzare" vuol dire eliminare il transito di tutti i veicoli esclusi quelli di soccorso e quelli dei disabili. Una cosa del genere nel centro storico più esteso del mondo è semplicemente inattuabile. E difatti l'amministrazione uscente si riempie la bocca con lo slogan da anni senza riuscire a fare un minimo passo avanti. Puntare anzi ad un obiettivo impossibile contribuisce a mantenere il caos attuale.
    Quello che va fatto a Roma è ridurre drasticamente il traffico privato, residenti inclusi, a vantaggio di un trasporto pubblico potenziato.
    Ma voi continuate pure a crogiolarvi nei vostri slogan inutili, dimostrando voi sì di ignorare la complessità della situazione.

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  16. Pedonalizzare il Tridente testa di cavolo per non dire altro, quando dico il tridente dico via del corso che grazie a Dio é pedonale via di Ripetta che é un vero mondezzaio di auto, via del Babuino che é impraticabile. I testa di cavolo dicono che bisogna diminuire il traffico per lasciare tutto così com'é , derelitti umani che mangiano, dormono e se ne fregano dei pedoni investiti, dello smog , dei turisti che schifano Roma e preferiscono Firenze o Venezia, o che il commercio muore e gli investitori ancora aspettano le promesse di pedonalizzazione (vedi Zara). Teste di cavolo spero che non possiate finire su una carrozzella da invalidi e solo allora vi renderete conto di come si vive a Roma da disabili perchè in giro ci sno stronzio come voi.

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  17. L'Amministrazione non riesce a pedonalizzare perché i residenti che abitano a via del Babuino o in via Ripetta devono portare le loro auto sotto casa posizionarle di fronte qualche bel negozio che magari la mattutina non apre, ma chi se ne frega c' ho la machina er negozio se pó arrangiá.
    Sono quelli che dicono allora che bisogna diminuire il traffico perché a loro piace tutto così . Spero che il nuovo sindaco che verrâ imponga la pedonalizzazione oppure facciamo un referendum di tutta Roma e vedi se le macchine non spariscono .

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  18. Come diceva Grillo una volta? Che quando si finiscono gli argomenti si passa alle imprecazioni. Imprecazioni innocue, per carita' ("testa di cavolo"!?!), ma pur sempre segnali che con i propri ragionamenti non si va da nessuna parte.
    Poi non capisco se vuoi che ci finisca su una sedia a rotelle o meno. No perche' per quanto ti riguarda io magari potrei gia' esserci ed ugualmente continuare a far funzionare il cervello; magari proprio per capire che "pedonalizzare" (l'avrai capito cosa significa ora, no? Per esempio che su una strada pedonale il trasporto pubblico non ci puo' passare) via del Corso, via Ripetta e via Babuino e' una schiocchezza buona per le menti semplici come te.

    All'ultimo anonimo va invece detto che se si da' una svegliata e' molto meglio per lui e per tutti: molti possono essere contrari alle pedonalizzazioni o alle restrizioni di traffico, ma quelli che sono sempre riusciti a scongiurarle sono i commercianti. Se infatti si guarda agli ultimi decenni di storia del centro storico, i residenti non hanno mai contato nulla, a parte qualche strepito finito sulle pagine di qualche giornale, mentre il commercio ha sempre fatto il bello e cattivo tempo, peraltro spesso facendosi del male da solo.

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  19. http://www.paesesera.it/Blog/sostasostenibile/PARCHEGGIO-DI-PIAZZA-DELLE-MUSE-NE-VALEVA-LA-PENA

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