martedì 7 maggio 2013

Bolzano: da 30 anni che si lavora per portare la sosta sottoterra, e adesso la città è civile

PIAZZA WALTHER E' LA PIAZZA CENTRALE DI BOLZANO (COME LA NOSTRA PIAZZA VENEZIA): E' PEDONALE GRAZIE AGLI OLTRE 400 POSTEGGI INTERRATI SOTTO TERRA
Una video terribile per i tanti, criminali, comitati no-pup. Terribile davvero. Si parla di una città italiana (Bolzano) e si parla di un attitudine europea che dovunque è perseguita e che da noi è considerata fumo negli occhi: spostare le autovetture sottoterra.
"Bolzano è un paradiso, è la città più sostenibile d'Italia" si dice nella trasmissione Ambiente Italia. Andate al minuto 29 di questo video e ascoltate: la ciclabilità a Bolzano è nata solo grazie al fatto che la sosta è stata eliminata dal suolo e messa sottoterra con un sistema vastissimo di parcheggi sotterranei, gli stessi che a Roma vengono considerati "speculazioni edilizie".
Grazie all'azione sulla sosta (perché da lì bisogna sempre partire), il Comune di Bolzano è riuscito a trasformare la città in un "paradiso sostenibile", appunto. In un caso di scuola. In Italia, l'unico paese al mondo dove il suolo pubblico viene utilizzato come garage, è una eccezione, dovunque la normalità. 
Che brutta visione, questo video, che brutta visione, questa intervista al Sindaco di Bolzano per i poveri no pup romani...

14 commenti:

  1. A Bolzano la gente e' piu' pragmatica. A Roma si tendono a vedere soprattutto svantaggi, c'e' una "pigrizia mentale" che fa vedere tutte le opere pubbliche come qualcosa di negativo.

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  2. bellissimo intervento edilizio, così come ce ne sono tanti altri (vedi anche a Torino) ma assolutamente non pertinenti con il suo blog.
    Il suo blog si chiama pro pup, ed a Roma la realizzazione di un PUP al 95% è un'iniziativa privata senza alcuna finalità pubblica, al contrario dell'intervento da lei citato. Lì i parcheggi sono tutti a rotazione per eliminare il traffico e la sosta in superficie è stata debellata. Mi dica un solo intervento di reale finalità pubblico fatto a Roma paragonabile a quello (forse parzialmente solo piazza cavour).

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  3. Ma questi figli di mignotta che quando non sanno che dire mettono in bocca al blog cose che il blog non ha mai detto? Ma bannarli, no!?

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  4. Ma che bannarli!!! Si commentano da soli, è la nostra vittoria vederli così in difficoltà questi ciarlatani. Le caratteristiche che devono avere i parcheggi secondo noi e il manifesto del blog è inserito da mesi nei link qui sopra ("UN BUON PUP DEVE"). Dunque eviti di interpretare il nostro impegno civico e se proprio deve farlo non lo faccia da patetico e squallido anonimo.

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  5. La sezione "UN BUON PUP DEVE" è chiarissima. Come è chiarissimo che a Roma in oltre 20 anni non è stato realizzato neanche un solo BUON PUP. Neanche uno che sia anche solo decente. Neanche per sbaglio. Qui citate Piazza Cavour e piazza Gentile da Fabriano come fossero modelli positivi, quando basta farci 2 passi intorno per constatare che sono delle cagate indegne. Cantieri che sono durati un'eternità (quando non sono diventati cantieri fantasma), hanno pagato oneri ridicoli e non hanno in alcun modo riqualificato le zone dove sono stati realizzati. Sono 20 anni che insistiamo senza che anche solo per sbaglio ne sia uscito uno decente di PUP. Io comincerei a farmi venire qualche dubbio. Prenderei atto del fatto che c'è qualcosa che non funziona, invece di insistere come un talebano per far costruire altri parcheggi a tutti i costi. Forse va completamente rivisto l'impianto normativo alla base dei PUP. Il problema è che ora i PUP nascono con l'idea assurda di risolvere il problema della sosta aumentando i parcheggi, non con l'obiettivo di riqualificare le strade eliminando la sosta in superficie. C'è una bella differenza, non potete far finta di non rendervene conto voi che sostenete i PUP. Il risultato è che la sosta in superficie qui non la vuole toccare nessuno, neanche quella irregolare. I costruttori vogliono costruire in pace senza litigare con i residenti. Tanto un po' di box(cantine) li vendono lo stesso pure lasciando lo schifo in superficie e con gli oneri ridicoli che pagano hanno comunque dei bai margini. L'amministrazione poi vuole incassare un po' di soldi senza perdere consenso elettorale. Morale, fino a quando non si cambia la normativa meglio non realizzarne altri, che fatti così fanno più male che bene.
    FWC

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  6. La posizione dei NO PUP è la stessa di chi in cucina prova una nuova ricetta, gli viene male e per quel motivo decide che il piatto in realtà fa schifo...

    Quand'è così si cerca invece di capire dove si è sbagliato (d'altra parte qualcuno è riuscito a cucinare il piatto ed è venuto bene) e ci si riprova.

    E invece siamo costretti a mangiare al fast food tutti i giorni perché altrimenti si rischia di commettere di nuovo errori. Si mangia di merda, ma almeno non si sbaglia...

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    1. Quindi non ho capito quale sarebbe la soluzione proposta dal blog. I NO PUP saranno pure dei tangheri ignoranti. Resta il fatto che qui si combatte in difesa di progetti che, a prescindere da tutto, sono delle cagate immonde. Le norme per la realizzazione dei PUP dovrebbero prevedere obbligatoriamente l'eliminazione fisica di un posto auto in superficie per ogni posto realizzato sottoterra. Altrimenti i posti in superficie restano tutti al loro posto. Questo è un fatto non è un opinione. Solo che provaci ad andare su una strada di Roma a dire che levi tutti i posti in superficie per sostituirli con dei fantastici box da 60.000 euro. La vostra proposta quindi quale sarebbe? Intanto continuare a realizzare in giro per roma queste cagate, che poi forse un giorno lo spirito santo farà sparire i posti auto dalla strada? Ma chi volete prendere in giro?
      FWC

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    2. Rispondi solo ad una domanda: ma perché all'estero si fa, in Italia si fa e solo a Roma non si possono fare le cose fatte per bene?

      E se per l'ennesima volta guardi la sezione un buon PUP deve...vedrai che c'è scritto proprio quello che dici tu, ossia che con l'attivazione dei posti in struttura vanno eliminati i posti su strada.

      Poi se questo a Roma non succede non è certamente colpa del sito...e poi noterai anche che la gran parte dei comitati NOPUP pone fra le ragioni delle loro battaglie proprio l'eliminazione dei posti (gratuiti) su strada che seguirebbe l'attivazione di un PUP.

      Quindi de che stamo a parlà?

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  7. Come al solito Tonelli spara panzane. La prima è il video, che effettivamente parla di Bolzano, dove il piano della mobilità di quella città prevede che per ogni parcheggio interrato si tolga un posto auto dalla strada: il rapporot è 1 a 1. A Roma invece il rapporto è 1 a zero, visto che non è prevista alcuna eliminazione. Le differenze poi sono abissali su modalità di concessione, autorizzazione etc. etc, roba che se si applicasse a Roma il pup dovrebbe essere cancellato totalmente. Ma nella stessa trasmissione si parla del grattacielo di Londra appena costruito da Renzo Piano dove non è stato costruito nemmeno un parcheggio. Ora dal video che si deve ricavare? Che il pup di Roma non trova cittadinanza né a Bolzano né a Londra. Tonelli, quel video è contro la tua idea di pup. Quel video è terribile (ma l'hai visto?) perché sostiene tutto, ma proprio tutto, il contrario del pup e della strategia per la mobilità di Roma. Ma che stai a dì?
    Le idee di Bolzano sono peraltro tutte incluse nel libro rosa dei comitati nopup che insieme a Legambiente hanno presentato qualche hanno fa su come andrebbe fatto un pup e sopratutto come andrebbe fatta un vero piano parcheggi. Le idee di Bolzano sono le stesse idee che fino a ieri Tonelli ha ridicolizzato (partecipazione dei cittadini, ad esempio). Quindi i nopup darebbero entusiasticamente il benvenuto all'applicazione anche a Roma di un piano parcheggi stile Bolzano.

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  8. Il fatto è che al di là di continue lamentazioni di maniera alla maggioranza dei motorizzati romani lo status quo va perfettamente a genio. Consente di avvicinarsi al massimo ai luoghi di destinazione, nagozi, supermercati, uffici, ristoranti, bar, senza il fastidio di un tratto a piedi e, non sia mai detto, l'onere di un tiket. Oltretutto se sgarri di qualche minuto nelle strisce blu l'ausiliario ti colpisce,inesorabile, mentre se stai sulle strisce, in doppia fila o sul marciapiede non può ed il vigile non c'è e se c'è non vede. E così vedi via Tevere intorno a Doc, di giorno, dove ogni spiraglio è ostruito o piazza Fiume a sera, con la festosa ammucchiata avanti a Mok tanto per fare qualche esempio a me vicino. E' così che si vive perchè piace così. Siamo romani e non tedeschi come in quella prigione di Bolzano !

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    1. Dimentichi di menzionare i morti e i feriti che tutto questo genera, e di calcolare i miliardi di costi sociali

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    2. Nella "prigione" di Bolzano ci vivono molti piú italiani che tedeschi, innanzitutto.
      Secondo poi, magari Roma fosse una prigione come Bozen dove la qualitá della vita é altissima proprio perché si vive a contatto con la natura. Ho vissuto a Roma per 33 anni e sono a Bolzano da 4. Ho la bici che consente a tutti di andare ovunque in piena sicurezza.

      La bellezza e il fascino della Capitale non si discutono, ma ti assicuro che si vive molto, molto meglio a Bolzano.

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  9. Carissimi, vedo che la mia amara ironia non è stata percepita e me ne scuso, evidentemente non sono riuscito ad esprimerla.
    Frequento la "prigione" e l'intero "campo di concentramento" alto atesino per lunghi periodi da molti anni e quanto vorrei viverci stabilmente, e chissà, magari in un'altra vita.
    Esprimevo un comune diffuso sentire romano sempre più dilagante in una città unica ove vivo da 50 anni rodendomi l'animo per come si raprresenta e come potrebbe, dovrebbe, rappresentarsi. Sono napoletano, e, con sofferenza, con la mia città ho chiuso. Ma purtroppo il "processo di napoletanizzazione" avanza,ha assorbito Roma, si è diffonde ovunque, fino in Valtellina, e se non ancora in Alto Adige grazie alla resistenza di una maggioranza di etnia,va detto, e me ne duole, non italiana.

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  10. Spero di vedere il nostro sito di facoltà, grazie in anticipo

    http://www.fmed.bu.edu.eg/
    http://www.fmed.bu.edu.eg/fmed/index.php/home
    http://www.fmed.bu.edu.eg/fmed/index.php/studentsunion
    http://www.fmed.bu.edu.eg/fmed/index.php/youth-welfare
    http://www.fmed.bu.edu.eg/fmed/index.php/another-services
    http://www.fmed.bu.edu.eg/fmed/index.php/statistical-analysis
    http://www.fmed.bu.edu.eg/fmed/index.php/post-graduates
    http://www.fmed.bu.edu.eg/fmed/index.php/statistical-analysis
    http://www.fmed.bu.edu.eg/fmed/index.php/registration-requirements
    http://www.fmed.bu.edu.eg/fmed/index.php/2013-05-12-11-09-23
    http://www.fmed.bu.edu.eg/fmed/index.php/list-of-graduate-studies
    http://www.fmed.bu.edu.eg/fmed/index.php/programs-courses
    http://www.fmed.bu.edu.eg/fmed/index.php/study-tables
    http://www.fmed.bu.edu.eg/fmed/index.php/exams-tables
    http://www.fmed.bu.edu.eg/fmed/index.php/exam-results
    http://www.fmed.bu.edu.eg/fmed/index.php/graduate-statistical-analysis-and-databases
    http://www.fmed.bu.edu.eg/fmed/index.php/staff-services
    http://www.fmed.bu.edu.eg/fmed/index.php/staff-statistical-analysis-and-databases
    http://www.fmed.bu.edu.eg/fmed/index.php/staff-members
    http://www.fmed.bu.edu.eg/fmed/index.php/society-service
    http://www.fmed.bu.edu.eg/fmed/index.php/medical-convoys
    http://www.fmed.bu.edu.eg/fmed/index.php/environmental-activity
    http://www.fmed.bu.edu.eg/fmed/index.php/units-of-a-special-nature
    http://www.fmed.bu.edu.eg/fmed/index.php/minutes-of-meetings-of-the-committee-on-environment
    http://www.fmed.bu.edu.eg/fmed/index.php/unit-crisis-and-disaster-management
    http://www.fmed.bu.edu.eg/fmed/index.php/quality-unit
    http://www.fmed.bu.edu.eg/fmed/index.php/projects
    http://www.fmed.bu.edu.eg/fmed/index.php/ictp
    http://www.fmed.bu.edu.eg/fmed/index.php/ictp/ictp-services
    http://www.fmed.bu.edu.eg/fmed/index.php/ictp/ictp-services/unit-libarary
    http://www.fmed.bu.edu.eg/fmed/index.php/ictp/ictp-services/med-show
    http://www.fmed.bu.edu.eg/fmed/index.php/ictp/ictp-services/electronic-service
    http://www.fmed.bu.edu.eg/fmed/index.php/dean-word

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