mercoledì 22 maggio 2013

Automatizzato e ipertecnologico inaugura, con tre anni di ritardo, il parking Faravelli sopra Piazzale Clodio e Via Teulada. Ma se non si toglieranno posti in superficie, come al solito, non servirà a nulla






E' stato inaugurato martedì 21 maggio, alla presenza del delegato del Sindaco al Piano Urbano parcheggi Alessandro Vannini, il nuovo parking in via Luigi Giuseppe Faravelli. La struttura, disposta su sei livelli interrati, comprende 173 posti auto di cui 121 pertinenziali e 52 a rotazione, e 132 posti moto. Con deliberazione della Giunta capitolina, è stato autorizzato l'utilizzo temporaneo di una parte di posti auto, rimasti ancora invenduti, per la sosta a rotazione. Un intervento necessario per rispondere alla necessità di parcheggio in una zona, a due passi dal tribunale di piazzale Clodio e dal Giudice di Pace, in cui il fenomeno della sosta su strada è molto diffuso. "Con la realizzazione di questo parcheggio - ha commentato Alessandro Vannini, delegato del Sindaco al Pup - diamo una risposta efficace alle necessità del territorio. Si tratta infatti di una struttura dall'architettura moderna e funzionale, luminosa e perfettamente inserita nel contesto urbano, nonché necessaria per alleviare la pressione della sosta in superficie". La realizzazione dell'opera di via Faravelli rientra infatti nel Piano urbano Parcheggi e risponde alle esigenze del quartiere, in merito alle problematiche relative alla sosta, mentre la sistemazione di superficie è stata concordata con l'ente "Roma Natura" che gestisce l'area, facente parte del Parco di Monte Mario.
(lancio di agenzia)

11 commenti:

  1. "Ma se non si toglieranno posti in superficie, come al solito, non servirà a nulla."
    Boh, chi vi capisce... Lo sapete anche voi che non serovno a niente, lo scrivete pure però continuate a difendere queste vaccate a spada tratta. Intanto facciamoli, pure se non è prevista nessuna riqualificazione ed eliminazione di posti in superficie. Pure se l'unico effetto è quello di aumentare l'offerta di posti auto in una zona già satura di traffico. La divina provvidenza poi eliminierà le auto in superficie. Forse. Un giorno. Anzi, forse i PUP elimineranno anche la fame del mondo. Chissà. Intanto facciamoli
    FWC.

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  2. Non mi è chiaro cosa stai proponendo, Anonimo delle 12:54, ammesso che tu stia proponendo qualcosa.

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    1. Sto dicendo che i PUP non servono a nulla. Sarebbero minimamente utili se prevedessero almeno una riqualificazione decente delle zone limitrofe con eliminazione della sosta in superficie, ma questo non succede mai, mai, mai. Che li facciamo a fare? Per i drogati di automobile che non sanno più dove infilare la quarta auto di famiglia? Nel centro di Roma la sosta gratuita in superficie non dovrebbe neanche esistere. Lì Si pagano 4 euro al giorno. Anche meno con l'abbonamento mensile. Una cosa demenziale.Quello è un posto dove il costo dovrebbe semmai essere di 4 euro l'ora. A Roma con la sosta il comune dovrebbe fare più soldi che con l'IMU. Potrebbe allargare marciapiedi e piazzare parapedonali ovunque. Pochi anni così e vedi come la gente comincia a venderle le auto e usare i mezzi pubblici. Solo che sono decisioni impopolari. Più facile far costruire i PUP, anche se non servono a una mazza
      FWC

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    2. L'obiezione sembra ragionevole, ma la conseguenza dovrebbe essere riqualificare le strade e non smettere di fare i PUP. Inoltre, a seconda delle zone, c'è da valutare se il problema parcheggi è legato a spostamenti temporanei (che potrebbero ridursi migliorando il servizio pubblico, e richiedono posti a rotazione) o ai residenti (che invece richiedono posti fissi).

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  3. Piazzale Clodio è un oceano di lamiere, 90% delle quali parcheggiate illegalmente (marciapiedi, strisce, centro della strada).

    Che cosa aspettiamo a mettere dovunque dei parapedonali??

    Ma è possibile che i proprietari del nuovo parcheggio non capiscano questa semplice cosa?
    Eppure dovrebbe essere naturale per loro, ci dovrebbero arrivare!

    Perchè non ce la fanno?

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  4. La pensiamo allo stesso modo. Quella deve essere l'impostazione. Solo che io penso che nel frattempo che lo capiscono le infrastrutture vanno fatte, tu al contrario pensi che si debba stare immobili e non realizzarle. Non si capisce che fastidio ti diano, peraltro...

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    1. Concordo. L'obiettivo dovrebbe essere riqualificare la città ma non a scapito della mobilità. Posso incentivare quanto voglio l'uso del mezzo pubblico, ma finchè la gente usa la macchina ne devo tener conto (posteggi a rotazione). E comunque devo gestire il posteggio (non in strada) dei residenti.

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  5. Veramente sono i PUP che rappresentano l'immobilismo. La finta soluzione di una politica mediocre e vigliacca. Non ha il coraggio di proporre interventi realmente efficaci, ma impopolari e si insiste con il bluff dei PUP, perdendo 20 anni a ciurlare nel manico. Tanto per far vedere che si fa qualcosa. Come se per affrontare il problema di 2 milioni di automobili servisse costruire qualche centinaio di box in giro per la città. Anche solo aumentare il costo della sosta su strada produrrebbe in un giorno molti più effetti di quelli prodotti da 20 anni di PUP (ammesso che i PUP abbiano prodotto qualche effetto).In un giorno. Scoraggerebbe realmente l'uso dell'auto generando entrate continue e consistenti per il comune, a differenza dei 4 soldi di elemosina una tantum che pagano i costruttori di PUP come oneri. Per questo i PUP non sono solo inutili. Sono dannosi, perchè fingono di contribuire a risolvere un problema che in realtà non riescono nenche a scalfire e fanno rimandare gli interventi duri, ma realmente efficaci. Stiamo cercando di curare il cancro con la vitamina C.
    FWC

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    1. OK per gli spostamenti. Ma le macchine dei residenti dove le metti ? Sul balcone di casa tua ?

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  6. ha ragione l'anonimo a rimanere basito dall'ingenuità e dalla dabbenaggine della frase "Ma se non si toglieranno posti in superficie, come al solito, non servirà a nulla." Infatti, il pup di Roma non prevede affatto la sostituzione di posti in superficie con posti interrati, ma tutto il contrario, cioè l'aumento netto e significativo di posti auto a Roma nell'ordine di decine di migliaia. E questi posti extra non sono a rotazione, ma per la maggior parte box auto. Un deciso invito all'acquisto dell'auto a spese del contribuente.
    Questa strategia è riportata in tutti i documenti strategici sulla mobilità del comune di Roma, incluso il Piano Urbano Parcheggi di Roma. Bisogna dire che questo intento strategico non è frutto delle piccole menti dell'amministrazione Alemanno, ma è frutto degli intellettuali del PD romano che nelle varie ere Rutelli e Veltroni hanno pensato che aumentare i posti auto a Roma, già peraltro superdotata in parcheggi rispetto alle altre capitali europpe, fosse una buona idea. Se avessero chiesto a qualsiasi amministratore della mobilità di qualsiasi città europea o americana gli avrebbero detto che i posti auto (sotterranei o aerei) andavano ridotti gradualmente e per un certo numero di anni consecutivi. Come appunto hanno fatto molte città europee negli ultimi 40 anni. Peccato.

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  7. Io invece non capisco come si possa realizzare un parcheggio di 6 (SEI!) piani per la miseria di 173 posti. Come se bastasse così poco per risolvere la sosta di Piazzale Clodio (che necessiterebbe semmai di 600 posti che, tra l'altro, io farei tutti a rotazione, dove sta scritto che un residente non possa parcheggiare su un posto a rotazione?), anche in virtù della speranza che un giorno arrivi la metro.

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