martedì 28 maggio 2013

Ormai il cantierone del parking-piastra sopra Termini sta prendendo forma

E si vede bene amche uscendo dalla srazionecon il treno. Mission di questa strategica infrastruttura è in prima battuta togliere di mezzo il casino automobilistico che cinge d'assedio Termini. In seconda battuta togliere posti auto su suolo pubblico disponibili a Esquilino e Castro Pretorio restituendo spazi a marciapiedi, verde, ciclabili, preferenziali, pedonalità.

mercoledì 22 maggio 2013

Automatizzato e ipertecnologico inaugura, con tre anni di ritardo, il parking Faravelli sopra Piazzale Clodio e Via Teulada. Ma se non si toglieranno posti in superficie, come al solito, non servirà a nulla






E' stato inaugurato martedì 21 maggio, alla presenza del delegato del Sindaco al Piano Urbano parcheggi Alessandro Vannini, il nuovo parking in via Luigi Giuseppe Faravelli. La struttura, disposta su sei livelli interrati, comprende 173 posti auto di cui 121 pertinenziali e 52 a rotazione, e 132 posti moto. Con deliberazione della Giunta capitolina, è stato autorizzato l'utilizzo temporaneo di una parte di posti auto, rimasti ancora invenduti, per la sosta a rotazione. Un intervento necessario per rispondere alla necessità di parcheggio in una zona, a due passi dal tribunale di piazzale Clodio e dal Giudice di Pace, in cui il fenomeno della sosta su strada è molto diffuso. "Con la realizzazione di questo parcheggio - ha commentato Alessandro Vannini, delegato del Sindaco al Pup - diamo una risposta efficace alle necessità del territorio. Si tratta infatti di una struttura dall'architettura moderna e funzionale, luminosa e perfettamente inserita nel contesto urbano, nonché necessaria per alleviare la pressione della sosta in superficie". La realizzazione dell'opera di via Faravelli rientra infatti nel Piano urbano Parcheggi e risponde alle esigenze del quartiere, in merito alle problematiche relative alla sosta, mentre la sistemazione di superficie è stata concordata con l'ente "Roma Natura" che gestisce l'area, facente parte del Parco di Monte Mario.
(lancio di agenzia)

martedì 14 maggio 2013

L'epico servizio sulla mobilità romana di Gaetano Pecoraro dice molto sulle politiche per la sosta

Lo strepitoso servizio di ieri a Piazza Pulita firmato dal bravo Gaetano Pecoraro ci dice quello che da tanti anni cerchiamo di ripetervi: moltissimi di voi (anche coloro che prima non ci avevano pensato) lo hanno capito alla perfezione, altri invece fanno finta di non capire. L'assunto è semplice e dal servizio si evince fanstasticamente: il traffico si genera poiché c'è a disposizione una quantità ipoteticamente infinita di posti auto gratuiti (in divieto più che altro). Finché ci saranno questi posti, il traffico non smetterai mai di esistere perché tutti cercheranno di accaparrarsi quei posti, tutti proveranno a farne proprio almeno uno continuando ad utilizzare l'auto. Quando questa gente smetterà di utilizzare la propria auto privata? Semplice: quando avrà la netta convinzione che, arrivando al proprio luogo di destinazione, non troverà alcun posteggio gratuito ne regolare ne irregolare e solo posteggi a pagamento. Chi lavora in zone quasi del tutto prive di posteggi o protette da ZTL già oggi si reca a lavoro con mezzi pubblici per una percentuale elevatissima dei casi, il problema si pone laddove vi sono posteggi e non vi è ZTL o cosgestion charge (a Roma purtroppo inesistente). Ecco perché la fandonia che ci raccontano strumentalizzando alcune frasi di Renzo Piano secondo cui i parcheggi creano traffico è un assunto imperdonabile e in cattiva fede. A creare traffico, in una situazione del genere, non sono i parcheggi interrati, bensì quelli in superficie, gratuiti e abusivi ma dove è quasi certo (lo dimostra il filmato) non prendere contravvenzioni. I parcheggi in struttura, al contrario, permettono di regolare e di molto i flussi di auto perché solo chi davvero è motivato a prendere l'auto privata potrà servirsene in quanto sono a pagamento. Grazie alla costruzione di questi parcheggi in struttura, in virtù delle risorse ricavate dai project financing o da altre formule, occorre riqualificare tutto l'arredo urbano circostante in modo da rendere la superficie priva di posti auto (e piena invece di nuovi marciapiedi, nuove preferenziali, nuove ciclabili, nuovo verde) o dotata di qualche posto auto solo per residenti, per il resto chi vuole parcheggiare entra in una struttura, paga e lascia l'auto quanto vuole pagando sempre di più per ogni ora di sosta aggiuntiva. In questo modo migliaia e migliaia di individui smetteranno di recarsi in quella zona perché "tanto un buco lo trovo" e decideranno o di andarci con i mezzi pubblici (la schiacciante maggioranza) o di andarci con mezzi alternativi (scooter, bicicletta, car poooling; una minoranza) oppure (un'altra minoranza) di andarci ancora con la auto, ma finalmente pagando dazio per questa scelta. Dice: ma la maggioranza che sarà costretta ad andarci coi mezzi pubblici sarà penalizzata perché il servizio è scadente. Falso: il servizio grazie a queste politiche migliorerà moltissimo perché le strade verranno liberate sia di auto in sosta che, di conseguenza, di auto in movimento e gli spazi dedicati alle corsie preferenziali decuplicheranno rendendo i mezzi pubblici enormemente più veloci. L'attuale lentezza del servizio è dovuta a traffico, mancanza di corsie preferenziali e doppie file. Tutti elementi che con questo nuovo approccio (che non è nulla di nuovo, bensì è quello che si fa in tutta Europa e in tutto l'occidente civilizzato) troveranno la propria soluzione.

martedì 7 maggio 2013

Bolzano: da 30 anni che si lavora per portare la sosta sottoterra, e adesso la città è civile

PIAZZA WALTHER E' LA PIAZZA CENTRALE DI BOLZANO (COME LA NOSTRA PIAZZA VENEZIA): E' PEDONALE GRAZIE AGLI OLTRE 400 POSTEGGI INTERRATI SOTTO TERRA
Una video terribile per i tanti, criminali, comitati no-pup. Terribile davvero. Si parla di una città italiana (Bolzano) e si parla di un attitudine europea che dovunque è perseguita e che da noi è considerata fumo negli occhi: spostare le autovetture sottoterra.
"Bolzano è un paradiso, è la città più sostenibile d'Italia" si dice nella trasmissione Ambiente Italia. Andate al minuto 29 di questo video e ascoltate: la ciclabilità a Bolzano è nata solo grazie al fatto che la sosta è stata eliminata dal suolo e messa sottoterra con un sistema vastissimo di parcheggi sotterranei, gli stessi che a Roma vengono considerati "speculazioni edilizie".
Grazie all'azione sulla sosta (perché da lì bisogna sempre partire), il Comune di Bolzano è riuscito a trasformare la città in un "paradiso sostenibile", appunto. In un caso di scuola. In Italia, l'unico paese al mondo dove il suolo pubblico viene utilizzato come garage, è una eccezione, dovunque la normalità. 
Che brutta visione, questo video, che brutta visione, questa intervista al Sindaco di Bolzano per i poveri no pup romani...

giovedì 2 maggio 2013

Largo Agosta. La prima vera piazza del VI Municipio: prima era una strada abbandonata con sterpaglie e parcheggio selvaggio

Ovviamente tutto a spese della ditta e con un bel progetto che regge dopo quasi 10 anni. La creazione di oltre 200 box interrati dovevano consigliare l'eliminazione di più posti auto ancora. Si poteva fare meglio, ma quando siete in zona Torre Spaccata\Centocelle passateci, perché merita