martedì 9 aprile 2013

Roma e Torino e la storia dei due Viali Marconi

C'è Viale Marconi a Roma, c'è Viale Marconi a Torino. A Roma, ancor più che a Torino, Viale Marconi in realtà non è una strada, è un parcheggio, un volgare parcheggio lineare che spacca in due il quartiere. Nel centro della strada non c'è una corsia preferenziale, un parco o una tramvia: solo lamiere. E soprattutto non c'è, come accade in molte parti d'Europa, un parcheggio sotto la strada che potrebbe consentire di risolvere parte dei problemi e ri-arredare il Viale. Intorno a Viale Marconi, quello di Roma, si è provato a fare dei parcheggi, assegnandoli, senza gara, ad alcune ditte, i cittadini però hanno preferito, opponendosi, rimanere nella non dignitosa situazione attuale; anche a Viale, anzi Corso, Marconi a Torino i cittadini si oppongono, ma c'è una differenza: il Comune di Torino non ha consegnato direttamente il suolo pubblico, ma ha fatto quello che bisognerebbe fare a Roma: lo ha messo all'asta a partire da 300mila euro. E vince chi offre di più!

20 commenti:

  1. Asta o non asta anche a Roma bisogna intervenire SUBITO e fermare questo scempio di auto lasciate ovunque Roma ormai é tutta una lamiera . Il comune i municipi devono intervenire, multare, reprimere la sosta e se non sono in grado per fame di voti politici deleghino la REPRESSIONE . Poi basta con questi comitati con queste signore camuffate dalle carte me non in regola con i sani costumi.

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  2. mazza che autogol che ti sei dato tonelli...leggi bene BANDO DI GARA.... caratteristica fondamentale che manca ai pup di Roma. Facciamolo un bel bando di gara pubblico per i pup di marconi e vediamo quante volte lo vince la cam. Dillo al capo tuo e vediamo che ne pensa.

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  3. I bandi di gara sono lo scudo di chi non vuole fare nulla e lasciare tutto desolatamente così com'è. Perchè se un privato mi fa un bel parcheggio come quello di P.zza Cavour sotto casa mi dovrebbe dispiacere?.
    Smettiamola di fare i qualunquisti comuinisti e diamo spazio anche ai privati . Privato o pubblico purchè si faccia qualcosa di utile in questa bella ma per colpa di molti dannata città.

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    1. qualunquisti comunisti? Da qui si capisce chi sei anonimo.....

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  4. Perché autogol? Io sono perfettamente d'accordo con i bandi di gara e le aste pubbliche! Fa il parcheggio ci offre di più.

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  5. Sono di passaggio su questo sito non a Roma che ci vivo da sempre.
    Domanda:
    ma il parcheggio sotterraneo non si poteva fare un centinaio di metri piu avanti sul lungotevere di pietra papa?????? dove ce tanto spazio ed è vicino a viale marconi?????
    Il problema secondo me non è fare i parcheggi sotterranei che vanno fatti ma i luoghi che si scelgono; per me l'alberatura di via fermi è pregio, e quindi i luoghi di pregio vanno salvaguardati e invece riconvertiti nella zona i luoghi non di pregio valorizzandoli.
    Saluti

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    1. Ma allora perchè non farli ancora piu' in la tipo in campagna nell'agroromano. Dai su, non diciamo scemenze

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    2. dalle idiozie che scrivi secondo me sei sempre l'anonimo del 10 aprile ore 16,29...oppure sei il fratello....

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  6. I parcheggi non vanno fatti dove "non danno fastidio a nessuno", vanno fatti dove danno fastidio alla sosta selvaggia. Facendoli sotto Viale Marconi significa togliere di mezzo la sosta che ammorba la superficie del Viale.

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  7. per chi si sta chiedendo come mai i parcheggi si fanno dove danno più fastidio la risposta è semplice: si fanno dove il valore commerciale è più elevato e non dove hanno il più elevato saldo benefici-costi. Il perché sta nel fatto che quando si lascia all'impresa privata la facoltà di scegliere la location, questa la sceglierà dove saranno massimi i benefici per lei, fregandosene dei benefici collettivi e sopratutto dei costi che tanto qualcunaltro paga.

    Comuqne Tonelli qui ha ragione, il bando di gara è un elemento fondamentale. é una condizione necessaria, anche se non sufficiente, perché si possa iniziara a parlare di opere privato-pubblico. Quello che manca però a Torino, ma non conosco ulteriori dettagli, è la consultazione pubblica con i cittadini, che per opere di questa portata è prevista dalla normativa europea e normalmente recepita dalla normativa regionale. Non so il Piemonte, ma nel Lazio per parcheggi sopra una certa dimensione, anche nel caso di più parcheggi vicini quindi complessivamente intesi, è prevista la consultazione pubblica oltre che una analisi di impatto ambientale.
    Tutte cose comunque che il pup di Roma non prevede nemmeno lontanamente e tutto questo grazie a una legge statale che non ha nulla a che fare con i parcheggi, e cioè la legge sulla protezione civile che dà poteri straordinari a un Sindaco che nel caso romano si è distinto per dare un posto ad amici e parenti.

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  8. Consultazione pubblica? Vuoi scherzare? Come la formuliamo?


    Volete voi cittadini continuare a lasciare le vostre 4 auto a famiglia a gratis in mezzo alla strada o volete strade riqualificate dovendo finalmente rinunciare all'auto o al limite, tenendosene una e a pagamento?


    E SECONDO TE COSA TI RISPONDONO?
    VOGLIAMO ANCHE FARE UNA CONSULTAZIONE PER CHIEDERE ALLA GENTE SE VUOLE O NON VUOLE PAGARE LE IMPOSTE, LE TASSE, L'IVA?

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    1. Tonelli, in Europa (e pure negli USA) si fanno le consultazioni pubbliche con i cittadini, se poi hai in mente un modello siriano, dove un burocrate o un privato decide cosa è una opera pubblica allora sei servito, Roma e l'Italia tutta sta andando verso la deriva, verso l'Africa ed ecco che lo stile casba non deve scandalizzarti.

      Ma oltre a ignorare cosa fanno i paesi civili, ignori anche il fatto che la maggioranza delle famiglie non vuole le auto in strada. I posti in strada per auto sono solo una piccola quota rispeto al totale delle famiglie con auto, o delle famiglie in generale (con o senza auto). Quindi se votassero con le ruote (anziché con i piedi alla Tiebout), la maggioranza sarebbe contro l'auto e quindi contro i parcheggi. Questo fatto sociologico (e statistico) lo ignori come tutto il tema della mobilità urbana (e pure extra-). la prossima volta ti posto una reading list facile facile.

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  9. In una città in cui i cittadini scendono in piazza per OGNI parcheggio interrato regolare che si vuole realizzare e non aprono bocca per centinaia di auto parcheggiate in divieto, in sosta criminale, addosso agli alberi, dentro ai giardini tu vuoi fare le consultazioni pubbliche???
    Ma sei fuori di testa o credi che qui siamo tutti scemi?

    Queste mignottate le potete andare a raccontare dovunque -e dovunque vi credono, visto il livello intellettuale diffuso- salvo che in questo blog dove ci pigliate tanti di quegli schiaffoni virtuali che la metà basta.

    Consultazioni pubbliche! Perché non facciamo una bella consultazione pubblica (online e in streaming, tanto mezzi grillini siete mi sa tanto), per chiedere ai cittadini se vogliono pagare le multe o se preferiscano che gli vengano abbuonate? Vediamo che rispondono... suspance!

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  10. A via Enrico Fermi sono tutti contro le auto ma che ne sai a Tonè! Ce vengono tutti da Trastevere e Monteverde a parcheggiarcele sotto casa!

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  11. Tonelli, la tua risposta dimostra che sei culturalmente inadatto alla democrazia, ma non solo, sei inadatto a capire la politica in generale. Citi a vanvera parigi e londra o madrid che conosci solo per lo shopping, ma poi i metodi civici e democratici di quelle città le disprezzi. Per le multe i cittadini hanno già votato, e vogliono dare le multe agli amanti delle auto che tu difendi, perché ti fingi per quello che non sei e non potrai mai essere. Se i cittadini vogliono la pena di morte, voteranno per la pena di morte. Tu invece col tuo sistema da fascistello non potrai che produrre un risultato all'altezza del tuo mito Alemanno e i suoi raduni identitari.
    Per quanto riguarda gli schiaffi, fatti controllare il tuo IQ, che credo stia sotto il 25esimo percentile, tanto che non ti accorgi nemmeno della figura da incompetente che fai in continuazione.

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  12. Ma se qua siamo tutti scemi, come mai continui a venirci e a commentare (sempre anonimamente, da vero codardo)? Frequenta blog più intelligenti, no?

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    1. Tonelli, hai ragione, ma tu sei la mia casalinga di Voghera che dovrebbe aiutarmi a capire cosa pensano "gli altri".
      Però poi noto qualche strafalcione e mi viene la sindrome del maestro Manzi che vuol aiutare a capire perché non è mai troppo tardi. Tuttavia, dopo poco mi rendo conto che la tua velocità di apprendimento non è da MIT e ciò, unitamente alla tua scarsa voglia di studiare, mi porta a frequentare questo blog saltuariamente.

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  13. Povero Tonelli, pensi di insegnare l'abc dell'educazione a questi strafottenti dicesi politicizzati (senza riferimenti politici) che non conoscono oltre la propria auto . In realtà i fascisti del l'ignoranza sono loro , ma ancora non lo sanno.

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  14. Poverini, pensano che l'auto sia un membro della famiglia da rispettare e tutelare, piano piano gli stiamo facendo capire che è solo un elettrodomestico.

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  15. E qual'è la democrazia secondo il nostro amico nessuno ? Lo shopping a Roma non si può fare perché ci sono le macchine dei cazzoni che criticano ma non sanno fare niente e che la cultura di Parigi o Madrid pensano sia ruttare .

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