venerdì 5 aprile 2013

La gestione della sosta a Milano. Leviamoci il cappello

Davvero molto, molto bello tutto ciò. Bello che non sembra vero eppure succede, è successo a Milano. L'uovo di colombo, tutto confermato in questo articolo: il Comune non ha abbastanza risorse per pagare la sorveglianza delle strade e per reprimere la sosta selvaggia? Niente paura: ci pensano i responsabili delle autorimesse finanziando un programma che permetta all'amministrazione di controllare e multare e che, di conseguenza, permetta alle autorimesse private di avere più clienti (se sei certo che mettere l'auto fuori posto di provoca una multa ci pensi due volte e la metti in un parking regolare!).
Ma non finisce qui: per chi parcheggia sottoterra invece che in superficie il Comune di Milano dà giustamente un premio scontando l'accesso all'Area C. Il tutto in un programma che porterà il Comune del capoluogo lombardo a eliminare parecchi stalli blu per trasformarli in spazi per la pedonalità o in piste ciclabili o preferenziali.
Senza parole...

3 commenti:

  1. Milano è l'esempio da seguire per il traffico, infatti vuole ridurre il traffico, i posti auto e l'accesso delle auto in centro. Il contrario di Roma, dove il traffico lo si vuole aumentare e non ridurre, dove il pup di Roma vuole aumetare i posti auto e non diminuirli, e dove Alemanno aveva promesso che avrebbe ridotto le aree e i periodi a traffico limitato, quando Milano (e altre città europee) hanno messo la C.

    Comunque il blogger Tonelli si distingue anche qui per incoerenza. A Milano, fa chapeau alle rimesse private che stanno soffrendo per l'effetto della C, a Roma invece il blogger Tonelli bolla le rimesse private come dannose (definendole "dei molisani" più vari epitteti razzisti di contorno) in favore solo di quelle nuove da costruire dai costruttori romani.

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  2. Le autorimesse romane non sarebbero mai in grado di pensare un programma del genere.

    Non capiscono che i pup sarebbero l'occasione per togliere per sempre la sosta dalle strade e beneficiare della nuova situazione.

    Ora loro hanno clienti perchè ci sono tre auto a famiglia e le strade sono caotiche: i padroni delle auto non vogliono furti nè che qualcuno gli danneggi la macchina.

    In una situazione civile, avrebbero come clienti le persone che raggiungono in auto quella zona, dove NON si può parcheggiare in fila perchè la sosta su strada è stata abolita.

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  3. Ho sentito Gentiloni oggi al Teatro Colosseo. Appassionato, conoscitore di Roma, pragmatico, con un'idea futuribile di Roma e con strumenti chiari per arrivarci. Decisamente il migliore!

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