giovedì 25 aprile 2013

Il nuovo parking sotto Villa Grenier ai Monti Parioli e la solita ridicola, squallida, patetica scusa degli alberi

Tutti i Parioli muoiono sotto una coltre di lamiere abusive che uccidono e rendono il quartiere inguardabile, tutti i Parioli (prendete Viale Bruno Buozzi, adiacente alla villa di cui si parla) periscono sotto ad una incrostazione continua di cartelloni pubblicitari abusivi gestiti dalla 'Ndrangheta, tutti i Parioli vengono umiliati da alcune centinaia di orride bancarelle che neppure negli slum più reconditi di Mumbai e i cittadini su cosa si mobilitano? Ma ovvio: contro un parcheggio interrato. Perché? Ufficialmente per difendere gli alberi (ne verranno in realtà re-impiantati 50% in più e quelli che verranno eliminati sono stati danneggiati dalle nevicate e dunque andrebbero comunque tolti); ufficiosamente perché la realizzazione di parcheggi interrati nel quartiere potrebbe portare - prima o dopo, speriamo prima - all'eliminazione di un po' di sosta selvaggia in superficie, per le strade, in curva, sulle strisce pedonali, in seconda fila, di fronte agli scivoli per gli handicappati, sopra i percorsi per i non vedenti. Come è successo attorno allo stupendo parking di Piazzale delle Muse i cui oneri concessori hanno consentito la riqualificazione di tutti gli arredi urbani attorno. Paura di dover, un domani, vivere civilmente: i cittadini dei Parioli non ci possono pensare.
Auguriamoci dunque che questa nuova infrastruttura (tra l'altro fare infrastruttura significa lavoro, lavoro per qualificato per ingegneri, operai specializzati, impiantisti, idraulici, elettricisti, pittori, tecnici) si faccia e che, con i (tanti) oneri concessori che il Comune dovrà chiedere alla ditta si riqualifichino le strade. Via dei Monti Parioli, per esempio, ammette la sosta solo da un lato ma le auto si parcheggiano da entrambi rendendo praticamente impossibile il doppio senso. Uno scempio che, con un piccolo allargamento del marciapiede (con le dovute protezioni) potrebbe finire. E così via per tutte le strade circostanti uccise dalla sosta selvaggia.

Guardate come è ridotto lo slargo (non si può chiamarlo piazza perché i cittadini si mobilitano per altro, non per chiedere che questi non luoghi vengano trasformati in vere piazze con la dignità di piazze) tra Via Luciani, Via Monticelli e Via Civinini. Pare di stare a 'Ndjamena, a Timisoara. Auto in divieto o sul marciapiede, baracchette, cartelloni e cartelletti, secchioni della munnezza, fiorai e bancarelle. E il problema sono gli alberi sullo sfondo, che verranno eliminati e reimpiantati generando reddito per una amministrazione che, magari, se i cittadini si decideranno di chiedere provvedimenti di qualità, potrà riqualificare tutta quest'area.

16 commenti:

  1. Parole sante come al solito.

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    1. La città senza quegli alberi antichi che non si ritrovano più è veramente squallidae che dire dell'aria sempre meno ossigeno e più inquinamento.
      Ma non c'è proprio altro posto per un parcheggio?
      E poi si vendono veramente tutti i box? solo,i ricchi possono permetterselo.

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    2. Sono gli alberi che ti danno ossigeno? O sono le auto che te lo tolgono?
      Ben 75 ogni 100 abitanti.

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    3. Riccardo dice una cosa giusta ma in una logica sbagliata. Le auto tolgono l'ossigeno quando si muovono. Qui le auto di cui si parla sono ferme. Bisogna ridurre le auto in modo che ce ne siano meno in giro a bruciare ossigeno. Fare dei parcheggi rende più facile la vita all'auto, ma meno alle bici e ai cittadini che infatti sono contrari.
      Non è un caso che i commercianti in una data area vogliono più parcheggi, non di certo per l'ossigeno, ma per creare più traffico auto (e quindi inquinamento) sperando che qualcuno compri qualcosa da loro. Al contrario i residenti sono normalmente contrari ai parcheggi, per le ragioni esattamente opposte, cioè avere meno traffico e quindi meno inquinamento. Quindi da un lato ci sono i residenti, dall'altro i commercianti e i costruttori di parcheggi, questi ultimi non proprio dei santi o soggetti che hanno a cuore l'ambiente.

      I commenti in questo blog invece assumono che i residenti sarebbero contrari in quanto autodotati e timorosi che gli si tolga il posto in strada. Ma questa è una sciocchezza solo pensarla, per la semplice ragione che il pup di Roma non prevede l'eliminazione dei posti auto in strada ma un aumento totale sostanzioso dei posti auto. Gli unici posti che spariscono sono quelli per le rampe d'ingresso al garage, cioè ogni 10 posti tolti in strada vengono aggiunti 100 posti sotterranei. E chiunque abbia, non dico il PhD in economia, avuto a che fare con la gestione di una gelateria o di una mesticheria, sa bene che se l'offerta di un bene (il posto auto) aumenta il prezzo scende, a tutto vantaggio di chi ha la maghina. Roma oltre ad avere il record tra le capitali europee di posti auto a disposizione, nonché il record quasi mondiale di numero di auto per abitante, ha anche il record del prezzo più basso nei parcheggi a pagamento (sotterranei o in superficie che siano).

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    4. Il bello è che cercano di fregarci, qui, con gli stessi argomenti con cui fregano in corrispondenza di ogni cantiere i bottegai e le persone anziane. Ehi amico ti sei dimenticato della falda acquifera, quella che doveva far crollare i palazzi a Piazza Gentile da Fabriano, ricordi?
      I parcheggi non tolgono posti auto? E allora perché i residenti di Via Fermi protestavano per la "perdita" di centinaia di posti auto sullo spartitraffico centrale della strada? Forse saranno una 10ina i posti auto regolari che vengono eliminati, ma possono essere centinaia quelli abusivi, come previsto a Viale Leonardo, Via Fermi ecc.

      E la gente innamorata pazza del posteggio irregolare e abusivo come te, squallido anonimo, perde completamente la trebisonda. Che pena totale mammamia.

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    5. Tonelli, se vuoi eliminare centinaia di posti auto abusivi sullo spartitraffico a via Fermi, nessuno impedisce te o il Comune di farlo a costo ZERO, anzi con una entrata per il comune superiore al pup stesso, 70 euro di multa, più 200 euro di blocco fanno 27000 euro al giorno di entrate per il comune. In meno di tre settimane hai recuperato tutti i contributi del costruttore pup. Fatti i conti.
      Se qualcuno dei comitati no pup si è lamentato, ha sbagliato. Ma non mi risulta che qualche comitato nopup abbia detto che non si devono fare i pup perché si perdono posti in strada gratuiti (peraltro pochi).

      Per quanto riguarda la questione dei crolli, si è sempre parlato di rischio (cioè probabilità di un evento) non coperto né dalla competenza tecnica dell'impresa costruttrice (autosceltasi sulla base della furbizia e non della competenza), né coperto dal capitale dell'impresa costruttrice (normalmente dotate di capitale irrisorio non in grado di coprire nemmeno l'ammaccatura a un'auto), né coperto dal capitale della società finanziaria fidejussore (infatti, sono piccole finanziarie che quando c'è stato un danno da coprire sono fallite: vedi ad esempio, via Albalonga). Come tutti i fenomeni probabilistici, prendere un esempio in cui non si è verificato l'evento è equivalente a non capirci molto. Il fumo aumenta il "rischio" di cancro ai polmoni, il fatto che scovi un fumatore ottantenne che fuma e non ha il cancro non dimostra che il fumo non uccide, ma sicuramente dimostra che sei un incompetente.

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    6. Sono 5 anni che vengono qua a dire "nessuno ti impedisce". E cercano di fotterci. Che ingenuotti, non hanno capito che dovunque cascano a queste idiozie, ma qui non si passa. "Nessuno ti impedisce"??? Per riqualificare una strada come Via Enrico Fermi occorrono alcuni milioni di euro che l'amministrazione comunale non solo non ha, ma non avrà MAI. Occorre ricorre a risorse perivate entrando in una ottica di finanza di progetto: ecco il piano pup, si concede al privato di sfruttare suolo pubblico e in cambio lo si obbliga a girare parte del suo guadagno. E' l'UNICO modo, gli anonimi ignobili lo sanno alla perfezione, di riqualificare una strada e in questo senso il progetto per Via Fermi (ma anche per altre strade) era molto bello.

      Non si sarebbe mai potuta riqualificare (e manutenere) Piazza Cavour senza i soldi del parcheggio. Non si sarebbe mai potuta recuperare e rendere bella come è oggi Piazzale delle Muse e rifare tutti i marciapiedi e gli arredi urbani delle strade limitrofe senza i soldi del parcheggio.

      "nessuno ti impedisce" lo andate a dire agli anziani che strumentalizzate, alla gente impaurita e ignorante, non a noi altri.

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    7. Ma Tonelli i calcoli aritmetici li sai fare? T'ho mostrato come in pochi giorni con multe a nastro riesci a togliere 100 posti auto abusivi e raccogliere più soldi di un pup (alle condizioni attuali dove il comune percepisce pochi soldi e non è vincolata a usarli in quel quartiere). Ma ci sarà un motivo perché questo modello non viene praticato in nessuna città europea o nordamericana? Te lo sei chiesto? I genii stanno tutti Roma mentre a Londra e a Parigi sono fessi? Esci dal tuo provincialismo e guardati attorno.

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    8. Smettila cialtrone, ti ho già spiegato che qui non ci caschiamo. Parigi ha un parcheggio interrato sotto OGNI piazza e sotto OGNI strada. Così Vienna, così Madrid, così Lione ecc ecc.

      I problemi della sosta non si risolvono con le contravvenzioni a centinaia a volta su spazi pubblici abbandonati alla sosta selvaggia, si risolvono ELIMINANDO questi spazi, riarredandoli. I vigili non servono ammenoché non mettere un vigile di controllo a OGNI cittadini, e 24 ore al giorno, anche a Pasqua e a Natale.

      Lo abbiamo capito ormai da anni: i coglioni che, come te, chiedono a gran voce le multe sono quelli che non vogliono la soluzione de problema perché sanno benissimo che con le multe è impossibile risolvere. E' come il noto adagio italiano del "fammi causa". Della serie: citami in giudizio, tanto in un paese dove la giustizia non funziona io me la cavo.

      E' ipocrisia all'ennesima potenza che non solo ci fa schifo, amico mio, ma ci fa ridere.

      Gli spazi invece, come è accaduto in tutto l'occidente, vanno riarredati, modificati, trasformati. Per farlo occorrono tanti soldi, che le amministrazioni pubbliche non hanno. Li devono estrarre da accordi di programma e finanza di progetto insieme ai privati.

      Tutto il resto è difesa strenua e pelosa della sosta selvaggia con i morti che provoca, con lo stress che provoca, coi feriti che provoca, con la povertà e il degrado che provoca. SMETTETELA, ANDATE ALTROVE A RACCONTARE QUESTE FANDONIE.

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    9. Tonelli, ma tu "finanza di progetto" non sai nemmeno cosa sia, l'hai solo sentito dire. Comunque, a New York e Londra non si parcheggia in doppia fila, punto e basta, cosa c'entra "ELIMINANDO questi spazi"? Tu devi parlare solo di cose che conosci, e conosci proprio poco. A Londra c'è spazio per parcheggiare in doppia fila, eppure nessuno lo fa, e se lo fa, dopo 5 minuti ha la multa e gli viene tolta l'auto. Perché a Roma si deve trovare invece una soluzione più complicata e dannosa che ha la caratteristica unica di dare soldi ai tuoi amici costruttori?

      Poi le città che citi, non hanno i pup de Roma, non hanno nulla di simile al pup, né nella progettazione, né nel processo decisionale, né nel processo autorizzativo, né nel processo di consultazione pubblica, né nel criterio di gestione etc. etc. Tu non vuoi che Roma diventi come Parigi o Londra, perché tu sostieni tutto il contrario di quello che si fa in quelle città.

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    10. Avete notato l'anonimo sfigato che palesa tutta la sua ars retorica sempre celato dietro l'anonimato come l'ultimo dei conigli? Gli parli di Parigi, di Madrid, di Lione, di Vienna e lui ti risponde con una tirata su Londra. Questi pezzenti pensano che siamo tutti deficienti come i vecchietti e i minus habens che loro plagiano sopra ogni cantiere. Addirittura ha tirato fuori New York. Ma che c'entra New York? Mai parlato di New York su questo blog che ha una impostazione tutta diversa.

      Secondo questo omuncolo ciò che è stato fatto in TUTTE le capitali d'Europa. Tutte. Ovvero togliere la sosta dalla superficie per posizionarla sottoterra, è una "soluzione complicata e dannosa". Vi fa più tristezza o più pena questo poveretto costretto, per le scempiaggini che dice, a non farci sapere chi è?

      Io amico dei costruttori? Neanche per sogno, ahime. Cosa faccio io, di chi sono amico, che posti frequento, dove lavoro, chi mi paga lo stipendio è facile evincerlo perché io sono qui con la mia faccia, non nascosto dietro l'anonimato.

      Dicci chi sei, nome e cognome, così vediamo se le idiozie che continui a dire le dici perché sei un povero mentecatto o le dici perché hai qualche interesse nel dirle.

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    11. Tonelli, se poi non capisci quello che scrivo non è colpa tua, ma solo mia che non riesco a usare il turpiloquio alla tua maniera. New York, Londra, Parigi, Copenhagen, Amsterdam, Madrid, Vienna, San Francisco, insomma tutto il mondo civile, ha come obiettivo quello di ridurre i posti auto, mentre il pup ha l'obiettivo di aumentarli. Tutto il mondo civile (la lista delle città diventa più lunga) non regala suolo pubblico per fare box privati. Non ho capito quale città al di fuori di Siena (bell'esempio) e di Roma (altro esemplare) tu conosci, ma in tutte le città europee e nordamericane, i processi di autorizzazione, concessione, consultazione pubblica etc sono opposti e contrari a quelli del pup di Roma. In passato hai citato parcheggi sotterranei a Parigi, che sono su suolo privato (come i magazzini Lafayette, ma altri esempi da te citati in modo sballato che ora ometto per carità cristiana) costruiti con soldi privati. In altri casi, in cui questi parcheggi sotterranei venivano costruiti su suolo pubblico, il processo autorizzativo, di concessione era pubblica e non privato come con il pup. La gestione viene data a condizione che poi il concessionario gestisse tutto il parcheggio come parcheggio pubblico a rotazione e non come prevede il pup che su suolo pubblico dà la possibilità di costruire box per soli fini privati con l'effetto unico di aumentare il numero di posti auto per fini privati.

      Sei un incompetente, ma non ne riesci ad azzeccare una, manco per sbaglio. E siccome ogni tanto uno che parla a caso uno giusta la deve pur azzeccare, questo dimostra (è un test classico di menzogna) che sei in mala fede e amico dei costruttori, visto che tutto, e sottolineo tutto, quello che dici è sbagliato sempre in favore del pup. Poi sei tu che hai definito più volte, su questo blog*, i DiVeroli rispettabili e seri nonostante la loro reputazione fosse nota ai più (vedi sotto per dettagli). Tu parli senza sapere, caro mio, ma quello che è peggio: sei uno che "che si farebbe stuprare la figlia" (citazione tua) pur di non aprire gli occhi.

      * Due esemplari affermazioni di Tonelli su Diveroli serio (roba da fuggire per nascondersi):
      - "qualche costruttore, in questo caso la Di Veroli, uno dei più seri almeno a stare alle fonti attendibili (anche istituzionali, anche interne al IX Municipio) che abbiamo vagliato" http://www.propuproma.com/2011/03/ogni-cantiere-un-sito-iniziano-seguire.html
      - "Diveroli, ditta secondo le nostre informazioni seria e per bene..." http://www.propuproma.com/2010/11/ci-linkano.html

      ok ora basta, che non vorrei vacessi pure tu un gesto incosulto.

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  2. Il vero squallore, lo puoi ben vedere, proviene dall'abbandono della piazza e con le auto piazzate li alla rinfusa. Gli alberi sposta poco e poi si ripiantano.

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    1. AH CERTO, SI RIPIANTANO.... Peccato che toccherà aspettare un SECOLO per rivederli alti e maestosi come ora. SEMPRE LA SOLITA SCUSA DEL CAZZO

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  3. Certo che ai parioli chi se lo può permettere un box poveracci...c'avranno da pagare l'IMU di 4-5 case, la tassa di possesso di un paio di suvve, mo pure il posto auto no eh....poi proprio li lo dovevano fare? non potevano trovare un terreno arido e desertico dove non cresca manco un filo d'erba? perchè non sia mai che debbano estirpare neanche un cespuglio d'ortica!

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  4. Piazza Santiago del Cile dopo il PUP è peggio di prima

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