lunedì 18 febbraio 2013

Roma, l'unica città del mondo in cui si grida allo scandalo se si costruiscono "appartamenti di lusso". Ve lo immaginate a Londra o a New York!? Ancora Via Giulia

Ormai da qualche giorno impazza la polemica su Via Giulia. Secondo certi improvvisati opinionisti a Roma non si possono più costruire palazzi: non si tratta di architettura, di trasformazione urbana, di sviluppo, di cambiamento. No, si tratta di speculazione e risolvono così.
A Via Giulia dopo ridicole proteste che si lamentavano per un parcheggio che invece dovrà togliere le auto dalle strade in tutto il quadrante, ora si protesta contro l'edificio che dovrà sorgere sopra al parcheggio (cosa volevano, i comitati, lasciarci un piazzale?). Già perché il parcheggio si farà e anzi si è aggiunta anche una sezione automatica per cui i posti auto alla fine saranno ancora di più benché Repubblica abbia parlato di un progetto abortito. E sopra il parcheggio? I promotori hanno scelto per il progetto migliore, quello di Stefano Cordeschi che mixa una cubatura ampia (d'altro canto servono i soldi e bisogna vendere gli appartamenti, signori miei), il residenziale, il ricettivo, la ristorazione e alcuni spazi pubblici, la musealizzazione dei reperti trovati e uno strepitoso museo archeologico verticale lungo Via Giulia. 
Speriamo che il Comune lanci quanto prima il project financing e che si possa andare avanti velocemente risolvendo uno spazio urbano da tempo irrisolto.

40 commenti:

  1. è letteralmente....un'attentato all'umanità...Solo l'onu può salvarci...ci vuole una risoluzione contro i politici, i palazzinari e i blogger come te. Le Nazioni unite devono commissionare Roma per poterla salvare e lasciare qualcosa ai posteri!

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  2. fa schifo...lo so che è dura per te...fattene una ragione

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  3. Se questo è un attentato all'umanità il compattatore dell'AMA che c'era prima cos'era? E le auto in Via Giulia? Le auto in Via del Pellegrino? Le auto in via di Monserrato? Le auto in Via di Montoro? Devo andare avanti...!?

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  4. si crea allora un'isola pedonale e si manda via l'ama. Si ripulisce bene, e si lascia in pace la scuola e la struttura originale della via che sta bene lì da 500 anni. E non parlare di new york che ai tempi della progettazione di via giulia, neanche esisteva. E' un'opera brutta in un contesto da recuperare in modo molto più semplice. Sono l'anonimo del primo posto.. Paolo

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  5. Ah ora il Virgilio va "lasciato in pace"??? Pensa che quando lo costruirono, nella seconda metà degli anni Trenta, qualcuno disse che era uno scandalo costruire su Via Giulia che stava lì da 500 anni. Ora va lasciato in pace. Dite una quantità di mignottate che è quasi divertente starvi a leggere... Ma è triste pensate che le dite in perfetta buona fede e credendoci.

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    1. hai ragione, del resto quella è solo una scuola che è perfettamente integrata nel contesto. Ma che ci frega degli studenti..meglio i turisti burini...hai ragione...è solo una scuola...abbattiamola...A tonelli, non sai proprio a cosa attaccarti. Quell'albergo è un mostro e per fortuna la sovrintendenza la boccerà. Qualcuno ci capisce. Ma poi la cam prima doveva fare solo i parcheggi? Gli hanno rifiutato il progetto e invece di ridurre l'impatto rincarano la dose? Ma sono scemi?

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    2. e comunque se confermi anche il vigilio non va bene, secondo quale criterio l'albergo andrebbe bene? Dai spiegamelo...forse roma è anche carente di strutture alberghiere oltre che di parcheggi (ah no quelli ci sono, ma non vengono usati)...In america un amministratore del genere che punta sull'insuccesso sicuro, finisce in carcere...O valgono solo i modelli europei? Paolo

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  6. Ahahahah. Rifiutato il progetto? Ma leggi solo Repubblica oppure hai letto il progetto? Poveri noi. UN MOSTRO, ehehehhehehhe. Siete fortissimi, siete.

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  7. Quante sciocchezze, i parcheggi ci saranno e addirittura saranno di più del previsto perché si aggiungeranno una 50ina di posti sulla Bravaria...

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  8. e tu vai a massacrare una strada per 50 auto? E' come dover tagliare un braccio per un semplice taglietto alla mano. Ah, tonelli, se vuoi il progetto, te lo mando in pdf.

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  9. Questa è veramente indifendibile! Le macchine su via Giulia le considero uno schifo e mi viene un travaso di bile ogni volta che ci passo, ma non è una scusa per tirare su un'astronave nel cuore dell'ansa barocca. Anche perchè dopo la costruzione di quel mostro le auto su via Giulia resteranno al loro posto e in più ci troveremo il mostro che attrae altre automobili. E' la verità. Ormai lo sappiamo tutti. E' successo a piazza Cavour,al Gianicolo, a Villa Borghese e ovunque si sia costruito un parcheggio a Roma. La costruzione di parcheggi non ha risolto neanche marginalmente il problema della sosta selvaggia.
    A roma ci sono 2 milioni di automobili. Il problema si inizia a risolvere eliminandoli i parcheggi, non creandone altri.
    Francesco

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  10. Massacrare??? Massacrare??? A me piace molto il progetto di Cordeschi con il museo verticale su Via Giulia. A te non piace, caro anonimo rigorosamente anonimo?, beh, son gusti!

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  11. una cosa tonelli, ma pure a ste amministrative ti ricandidi? Non ti è bastata la batosta della volta scorsa?

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  12. Le macchine si eliminano con mezzi pubblici funzionanti e controlli severi, ma a roma non si possono fare perché sennò i palazzinari non ci guadagnano. A tone' guarda all'estero, quando costruiscono un quartiere, prima le fogne, poi la metro o il tram, poi le scuole, poi i parcheggi ed infine...per ultimo...ma proprio per ultimo le case e gli alberghi...

    SONO SEMPRE PAOLO....

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  13. Astronave? Ma magari! L'unico difetto del progetto di Cordeschi è che si integra troppo bene con la strada, sia davanti sia dietro, è assolutamente omogeneo come altezze, colori, volumetrie. Un disastro perché invece ci vogliono schiaffi, ci vuole coraggio, ci vogliono landmark che violentino un pochino questo consolatorio e rassicurante profilo dell'unica città europea che non ha cambiato skyline negli ultimi anni e intanto, sotto, ha continuato a marcire.

    A Parigi hanno fatto piramidi di cristallo dentro al Louvre, a Madrid hanno fatto raddoppiare il Reina Sofia a Jean Nouvel, a Londra hanno fatto fare grattacieli a Norman Foster a fianco della cattedrale si San Paul. E la stessa cosa a Bruxelles, Amsterdam, Berlino, Lione, Monaco di Baviera, Colonia, Barcellona.

    Ma noi siamo i più furbi di tutti!!!

    E poi basta puttanate, ma davvero pensate che queste puttanate che funzionano al vostro bar e al vostro supermercato possano funzionare qui? Le auto si tolgono con un arredo urbano serio, ovvero con decine e decine di milioni di investimento in riqualificazione delle strade per togliere FISICAMENTE lo spazio per posteggiare fuori posto. Il comune non ha questi soldi ecco perché occorrono i project financing.

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  14. Ma all'estero si punta a migliorare la città con rigidi controlli. Qui a roma, non si riesce neanche concludere un impianto sportivo dopo che sono passati 4 anni dalla data in cui serviva. Siamo seri e ammettiamo che purtroppo certe opere non si possono fare perché non ci sono i controlli adeguati.E quando il gatto non c'è, i sorci ballano...

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  15. Ci sono interventi belli e coraggiosi, ma a me questo sembra una forzatura, per non dire una violenza. Qui però siamo nel regno delle opinioni e possiamo passare la vita a discutere. Mi soffemerei invece sugli elementi oggettivi. Vorrei sapere quante decine di milioni riceverà il nostro povero comune in cambio di questa meraviglia. Vorrei anche sapere come mai i milioni pagati (se sono stati pagati) per i numerosi parcheggi già realizzati non hanno portato ad alcuna riqualificazione delle nostre strade.
    Francesco

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  16. Chissenefrega del progetto di questo Cordeschi. Potra' anche essere una nuova meraviglia del mondo moderno ma semplicemente questo non e' il modo di intervenire in un tessuto tanto prezioso e delicato. E solo la malafede del tenutario di questo blog puo' avallare un procedere tanto raffazzonato e dilettantesco. En passant, leggendo gli entusiastici giudizi dello stesso sul progetto si ha la netta conferma che ci deve essere molto piu' di una semplice simpatia per la ditta costruttrice (o in alternativa e' uno uno che sragiona).
    Altro che Londra o New York, qui sembra di stare a Gioia Tauro o in chissa' quale paesino della locride, dove vige una legge diversa. La ditta che doveva costruire il parcheggio se ne deve fare una ragione: accettando di operare in quel luogo si e' assunta un rischio enorme ed ora, com'era facilmente prevedibile, deve accettare il fatto che il parcheggio semplicemente non si puo' piu' fare. Ma questo non significa che ora possa accampare diritti su quel luogo. Non si sta mica giocando a Monopoli. La stessa ditta ora deve togliere le tende e li' si ripartira' daccapo, con un concorso internazionale tramite il quale si cerchera' di trovare la sistemazione migliore che il luogo merita.
    E questo e' quello che avverra', al di la' degli indifendibili stepiti di questo blog: la ditta togliera' il culo da quel luogo e si procedera' a ripensare complessivamente tutto l'intervento. Come fanno a Londra e New York.

    Riguardo le auto che impiastrano tutte le strade della zona, per quelle non serve un parcheggio (se proprio servisse sarebbe sufficiente riservargli tutti i posti sul lungotevere). Per quelle vale lo stesso discorso di tavolini e arredi abusivi. Al Pantheon non hanno dovuto fare nuove cubature per far togliere ai locali i tavolini in piu' e gli orridi teloni in plastica: hanno semplicemente perseguito gli abusi e la cosa ha funzionato.

    P.s.: confermate che su via Giulia provate un gusto particolare a prendere tranvate in faccia.

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  17. Non oso immaginare i commenti quando la metro C arriverà nell'ansa barocca a Chiesa Nuova!! "Puah! che schifo quella stazione moderna! Non si integra col contesto, cassiamola!"
    Ma fateci il piacere, battetevi piuttosto perchè siano posti auto a rotazione e che gli oneri concessori vengano reivestiti su via Giulia e dintorni!

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    1. L'unico commento serio.

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  18. Ma soprattutto serve (lascia stare il parcheggio che è un altro discorso)?

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  19. Non si discute il ripristino della quinta architettonica su Via Giulia e in futuro anche accanto alla Chiesa di S.Filippino (davanti il pup, quell`isolato ove oggi e` solo un brutto parcheggio all`aperto): c`erano i Palazzi Ruggia e Lais demoliti inultimente nel 1939. Ora va recuperato quel buco che sfregia Via Giulia: possibilmente adeguando le facciate sulla storica strada a quelli dei due palazzi ormai demoliti, secondo accurati studi d`archivio per un ripristino filologico almeno della quinta su Via Giulia.

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    1. Prima delle case Lais e Ruggia, in loco c'era il giardino del Collegio Ghislieri (oggi Virgilio) e questo non era un buco.

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  20. Il parcheggio a via giulia è un'ottima cosa!!
    Questa nuovo palazzo, invece, è un pugno in un occhio.
    Rovinerebbe questa bellissima via.
    Costruisci il parcheggio, e sopra ne fai una bellissima piazza (ad esempio come Piazza Cavour); così si che sarebbe perfetto!!!

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    1. ...se non fosse che piazza Cavour non è perfetta, perché tutti continuano a parcheggiare dove gli pare.

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  21. Devo osservare che la qualità estetica del progetto lascia a desiderare. Ben venga un parcheggio sotterraneo, ma sopra devono trovare una soluzione che sia più contemporanea.
    Se proprio non vogliono aprire una uova piazza, allora sfruttassero l'opportunità per fornire Roma di una nuova icona architettonica. Per il momento ciò che propongono sembra un palazzo razionalista degli anni 40( assomiglia al palazzo delle poste di Libera) ma oggi siamo nel 2013...
    Devono avere più coraggio e creare un progetto che sia più propositivo...più fresco..per il momento hanno qualcosa che non convince.
    A me piaceva molto l'idea della casa del design (magari con qualche piccolo accorgimento)... peccato che quel progetto sembra essere finito nel dimenticatoio.

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  22. Da buoni italiani, che quando gioca la nazionale sono tutti allenatori, ci ritroviamo ora tutti progettisti, ognuno con la propria idea di come intervenire sul 'buco' di via Giulia.
    Personalmente coniugherei i ritrovamenti archeologici con un giardino, ma questa idea e' altrettanto stupida del progetto del 'bravo architetto' Cordeschi.

    Al di la' delle fantasie di ognuno la realta' e' la seguente:
    1. il parcheggio sotterraneo e' andato, giacche' non e' neanche immaginabile costruirlo sotto lo strato archeologico rinvenuto, e tutti farebbero bene a farsene una ragione;
    2. la ditta che da anni occupa quello spazio per le indagini archeologiche non puo' accampare alcuna 'primogenia' o diritto acquisito; sarebbe buona cosa fare al piu' presto un bando per la tenuta del cantiere in attesa che venga individuata la sistemazione definitiva;
    3. l'unico modo serio per decidere come sistemare quel luogo e' indire un concorso internazionale e lasciare che siano i migliori progettisti mondiali ad avanzare proposte; considerata la posta in gioco ci si puo' aspettare che in molti si cimenterebbero.
    Tutto il resto sono chiacchiere da bar o miserrimi tentativi della CAM di recuperare su un progetto che era fallimentare fin dall'inizio; peggio per loro se hanno deciso di investirci tanto tempo e risorse.

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  23. Beh, della serie 'Totò, Peppino e la malafemmena', ecco a voi l'incipit della lettera che la CAM ha inviato ai 'Residenti':

    "Gent.li Residenti,
    desideriamo informarvi in merito agli sviluppi riguardanti la costruzione del parcheggio interrato di Via Giulia, L.go Perosi, Via Bravaria.
    La Soc. CAM, ha presentato in Comune, un Project Financing, tale Progetto nasce dalla necessità di risolvere alcune problematiche sorte durante gli scavi archeologici per la costruzione del parcheggio interrato di Via Giulia, i punti fondamentali di questa nuova iniziativa sono:
    • la musealizzazione degli importanti reperti rinvenuti, (costruzione che ha reso necessario modificare il progetto precedente);
    • la necessità di mantenere lo stesso numero di posti auto da destinare ai residenti;
    • la costruzione di un Urban Center necessario alla gestione del Museo e alla valorizzazione della Storica area di Via Giulia;
    • la riqualificazione di tutta la strada di Via Giulia con interventi per la mobilità, l’illuminazione, la pavimentazione stradale.
    [omissis]"

    Che dire ... da applauso! Avrete certamente apprezzato il profluvio di virgole al secondo capoverso, o la "musealizzazione ... costruzione" al primo punto, o magari la "... strada di Via Giulia ..." all'ultimo punto.
    In sintesi, dei veri poeti. Bella anche la firma della lettera: "Soc. CAM", semplice, essenziale, non un nome ... figuriamoci, sarebbe provinciale.

    Come direbbe Crozza, viene da chiedersi: se la qualità di progettisti e tecnici della CAM è paragonabile a quella di chi gli scrive le lettere, non ci sarà da preoccuparsi che gente del genere da anni stia gestendo un posto prezioso e delicato come quel tratto di via Giulia?

    Consiglio spassionato alla CAM: la comunicazione datela in gestione al tenutario del presente blog. Lui almeno le parole le riesce a mettere in fila correttamente (i pensieri meno, ma quello è un altro discorso).

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  24. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  25. E subito una riqualificazione di tutte le strade circostanti che impedisca fisicamente la sosta delle auto. Neanche i cosiddetti "rigidi controlli" saranno necessari quando la macchina semplicemente non ce la puo lasciare.

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  26. Pensa te. Questa società si preoccupa ddi inviare ai residenti una lettera per informarli sui propri progetti per la via. E il tutto per parlare di opere che potrebbero apportare anche dei benefici, oltre agli ovvi disagi, alla loro amata via.
    Per esperienza, posso dire che a Prati siamo stati disturbati per diversi anni da 2 cantieri a pochi passi uno dall'altro, che non hanno portato alcun beneficio alle vie ma solo danni, tra cui distruzione del manto stradale, inquinamento, cali di corrente, moria del verde pubblico, perdita dei posti auto. E le ditte non si sono premurate nemmeno di avvertire i residenti che avrebbero ampiamente superato i limiti temporali stabiliti.
    Tanto di cappello alla ditta, se gli standard della concorrenza in questa città sono questi.
    Antonia

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  27. I parking interrati non risolvono nessun problema di viabilità ne tantomeno di sosta selvaggia perchè non sono "pubblici". Servono esclusivamente a quei residenti che hanno la possibilità di acquistarli.
    L'orda di zammammeri che puntualmente invade il centro e le zone limitrofe continuerà a manifestare la sua incivile presenza parcheggiando in curva, sui marciapiedi e davanti i portoni degli stabili. E tutto questo perchè non si è pensato a costruire un parcheggio sotterraneo sul modello di villa borghese a 2€ l'ora.

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  28. Bisogna lottare perché siano più possibile pubblici a rotazione. Ma invece c'è gente che lotta per non farli proprio, curioso no!? Eppure stanno sotto ogni strada e ogni piazza d'Europa...

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    1. oh, all'estero hanno anche la pena di morte e la caccia della volpe, che dici tonelli, prendiamo come esempio anche lì? Ogni città deve avere il suo modello urbanistico, non si può pretendere le stesse cose in ogni paese, pure mcdonald's adatta il menu a seconda del paese

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    2. Scusa, il modello urbanistico (sostenibile) di Roma quale sarebbe?

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  29. No, idiota, dobbiamo copiare solo le cose giuste, non quelle sbagliate. Anche se la pena di morte per qualche assassino della città e della dignità, quasi quasi...

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  30. Attenzione.
    Il tema da verificare è se nel "bilancio" tra nuovo carico urbanistico (in termini di parcheggi) e parcheggi creati con il parking l'area ci guadagni o meno.

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  31. Vedi verbale della seduta del Consiglio del Municipio Roma Centro Storico 14.3.2013, dove si è votato all'unanimità CONTRARIETA' ASSOLUTA ALLA COSTRUZIONE DI NUOVE CUBATURE. SI A UN'AREA A VERDE CON SPAZIO MUSEALE.
    Le motivazioni sono dettagliate, giuste e chiarificanti !
    Perchè non le pubblicate ?

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  32. Roma, città che rappresenta un patrimonio storico-artistico dell'umanità, non è Londra o New York!

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  33. Mandateci il verbale, lo pubblichiamo volentieri. Ma soprattutto per prenderlo in giro viste le cretinate che sarete stati capaci di inserirci. Coraggio...

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