lunedì 17 dicembre 2012

Rivoluzione nel XV Municipio. Parcheggi inutilizzati dati in gestione previo bando. Okkay, ma no basta!

Ma certo che ci fa piacere che le amministrazioni peschino tra le nostre idee, ovviamente ci piace il fatto che quello che diciamo, solitari, da anni, diventi finalmente linguaggio istituzionale. Ma non basta. Benché il 15esimo Municipio abbia deciso di mettere a bando la gestione di alcuni parcheggi ad oggi non utilizzati, abbandonati (ex Campari, Via Avogadro, Via Blaserna) la strategia non è completa. Perché far arrivare sul 'mercato' della sosta questi posti in più, a pagamento, (dando per scontato che vinca la gara la migliore società possibile), rappresenta comunque un aumento dei posti auto disponibili. Un aumento peraltro di posti a pagamento non suffragato da una diminuzione dei posti gratuiti o, peggio, abusivi o 'tollerati' (robbba solo romana).
Significa, sostanzialmente, condannare le ditte che vinceranno la gara a masticare amaro e a veder rimanere vuote le loro infrastrutture o, peggio, a costringerle a cambiar destinazione d'uso trasformando dei posti a rotazione in box. Sarebbe una sconfitta, ma a questo si va incontro se non si cambia il paradigma. Su Via Blaserna, per esempio, anche se aprirà il parking interrato le auto in mancanza di sanzioni e di deterrenti fisici continueranno comunque a posizionarsi in seconda e terza fila trasformando la strada in un incubo: non entreranno certo nel parcheggio anche se questo dovesse costare zerovirgola all'ora. Non lo fanno già oggi che, proprio su Via Blaserna, è aperto ed è gratis per i primi 40 minuti il parcheggio della Città Del Gusto (Parking Intevere). Rimane vuoto mentre la strada è un labirinto di lamiere selvagge.
Il punto dunque non è solo aprire parcheggi, ma togliere posti auto dalla strada. E' per questo che i terribili comitati no-pup hanno sempre tifato per il parcheggio di Via Blaserna, proprio perché sanno benissimo che pur aprendolo nessuno sarà obbligato a servirsene visto che quel parcheggio, a differenza di quello di Via Fermi, sta fuori dalla carreggiata e non ha comportato alcuna riqualificazione della strada sovrastante che è rimasta un pericoloso percorso di morte e prepotenza.

Dunque bene i bandi, ma mettiamoci dentro non tanto soldi per l'amministrazione, quanto impegno da parte dei nuovi gestori a riqualificare parti di territorio. Tipo lo spartitraffico centrale di Viale Marconi. E' un'onta europea che sia ridotto a parking abusivo. Con il ricavato della gestione dei parcheggi, i gestori riqualifichino il tutto ad aiuola. Cosa osta?

3 commenti:

  1. come al solito sei una bestia che parla senza sapere di cosa stiano parlando. Chiediti il perchè sono ridotti in questa situazione e il perchè la situazione si sblocchi solo ora. Ragiona

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  2. Per levare le auto dalla strada bisogna migliorare il servizio di trasporto pubblico al punto di essere più comodo e più conveniente di quello privato, aumentare il costo del parcheggio in strada e della circolazione in città, sanzionare il parcheggio selvaggio con regolarità ed efficacemente.
    Lo fanno nelle migliori capitali d'Europa: Parigi, Stoccolma, Londra, Berlino etc etc.
    Ah, dimenticavo: in quelle città i parcheggi sotterranei li fanno. Non certo dove pare e fa comodo ai costruttori ma dove ritiene la municipalità faccia comodo ai cittadini.
    Ah, dimenticavo 2: in quelle città i parcheggi sotterranei sono di scambio (come Via Tirone e Via Blaserna, per intenderci) e assolutamente niente box privati che diventano ripostigli per auto e magazzini per attività commerciali.

    Scrivi senza capire un accidente di quel che scrivi e senza un briciolo di competenza.

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  3. Penso che le ricette possano essere tante ed ognuno per fortuna la pensa in modo diverso, io credo che il Municipio dovrebbe impegnarsi seriamente a spendere i soldi della gestione del servizio per la gestione delle aree (questo con una bella gestione trasparente dei bilanci) ed i vigili urbani (intransigenti) dovrebbero passare e distribuire multe salate, proprio perchè non è concepibile che si parcheggi in strada quando ci sono parcheggi disponibili.. in più c'è il fatto culturale, la maggiorparte dei romani prendono l'auto per andare a prendere il caffè e/o sigarette fregandosene dell'intralcio recato pur di non fare 600 metri a piedi

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