lunedì 12 novembre 2012

Su Via Nomentana non si fa una ciclabile perché si toglierebbero 200 posti auto, ma i 500 posti sotto Porta Pia vengono lasciati in abbandono. Un video


Cosa ci vorrebbe a mettere a bando il parcheggio interrato obbligando il concessionario vincitore a realizzare in cambio opere per la collettività (la stessa ciclabile nomentana, giustappunto)? Basterebbe una evidenza pubblica e che vinca il migliore. E invece si preferisce lasciare il sottosuolo in abbandono, non sfruttato, e il suolo completamente regalato alla volgarità delle lamiere.

8 commenti:

  1. SENZA ALCUN SENSO LOGICO.
    UN MONUMENTO ALLA PERACOTTAGINE INGIUSTIFICABILE!

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  2. Ma questo progetto della pista ciclabile sulla Nomentana è reale? Voglio dire c'è veramente la volontà di farlo?

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  3. Anche le cose piu' logiche e semplici diventano impossibili per chi non sa governare una città

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  4. Il progetto della ciclabile nomentana è più che reale!
    C'è un blog che ne racconta la lunga e travagliata storia, per chi vuole approfondire ci sono anche le planimetrie scaricabili
    http://ciclabilenomentana.wordpress.com/

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  5. finalmente il blogger ha mollato per il momento l'ossessione per i parcheggi e ha abbracciato l'idea delle ciclabili, che però sono incompatibili con il volume di auto presente a Roma, la città che vanta record imbattibili in termini di possesso di auto. A Roma tutto gira intorno all'auto, una società internazionale (la Colliers International) ha scoperto che Roma ha i parcheggi sotterranei più cheap del mondo accompagnati dai bus più lenti del mondo (a Bogotà sono più veloci).
    Addirittura, pareva che sulla bilancia tra 200 posti auto e la ciclabile, il piatto propendesse per la ciclabile. Sacrificare 200 posti per una ciclabile. Remarkable. Alla fine cosa è rimasto? Il rammarico che purtroppo non è stato aperto un garage da 500 posti auto!

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  6. Finalmente? Di cosa parli? Siamo talmente ossessionati dalla ciclabilità che ci abbiamo fatto su un blog apposta che si chiama bikesharingroma.com. Da anni.
    E poi parla qualcuno che è ossessionato dalla difesa della sosta selvaggia in superficie??? Suvvia...

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    1. come nei disturbi bipolari, o nella schizofrenia, da una parte scrivi una cosa, dall'altra ne scrivi un'altra incompatibile con la precedente. Le città che hanno promosso realmente le ciclabili sono quelle che hanno tagliato significativamente sui parcheggi. Il pup di Roma fa aumentare i parcheggi, quindi le auto, e quindi diminuire la possibilità di a) avere ciclabili; b) incentivare l'uso di bici.

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    2. Le città che hanno promosso le ciclabili hanno da anni spostato le auto sottoterra ed ai lati della strada, invece che una distesa di lamiere parcheggiate, hanno fatto ciclabili e preferenziali per tram e bus. Così si incentiva l'uso di bici e mezzi pubblici e disincentiva l'uso dell'auto (se la vuoi parcheggiare devi pagare 2 EUR l'ora e non puoi occupare suolo pubblico). E' l'unica via!

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