martedì 20 novembre 2012

Ne pista da sci ne campo da golf. Forse l'infrastruttura contestata, ad Ostia, è un parcheggio. Speriamo. A patto che...

Potrebbe essere un parcheggio, nel consueto mistero delle carte e dei bilanci della città con la più alta aliquota IMU della storia. Pare che nel lotto incriminato dove un tempo si era pensato di concedere a privati la costruzione di una pista da sci indoor, si possa realizzare un grande parcheggio. Auguriamocelo, a patto che:

1. Non si sacrifichi la pineta
2. Il parcheggio abbia una architettura di qualità. Esistono parcheggi bellissimi sul lungomare di Miami, non si capisce perché i soliti soloni si scandalizzino per averlo a Ostia. Esistono addirittura parcheggi firmati dai migliori architetti del mondo come Herzog&DeMeuron. Perché un parcheggio può essere anche bello, basta realizzarlo con cra
3. Che il parcheggio serva non solo a eliminare posti auto dalla superficie, consegnare spazi alle corsie preferenziali, alle piste ciclabili, alla pedonalità ed al verde, ma soprattutto che renda impensabile l'attuale ricorso alla sosta selvaggia durante i mesi estivi
4. Che siano molti i denari in termini di oneri concessori che il gestore del parcheggio verserà, in modo da avere ricadute positive sul territorio tutto intorno

Dopodiché, che parcheggio sia. E subito. Alla faccia dei ciarlatani di parlano di un litorale che a causa di tutti questi progetti "non ha pace". Il litorale non aveva pace neppure prima di questi progetti, tra sosta selvaggia, prepotenze, parcheggiatori, appezzamenti abbandonati e abusi di ogni genere.

6 commenti:

  1. da non crederci, evitato per il rotto della cuffia la ridicola pista da sci, si finisce con il parcheggio a spese della collettività col plauso della cricca propup e analfabeta (propup da usare come aggettivo).

    Citare Miami è come citare la settima asserzione di Wittgenstein senza saper scrivere il nome dell'autore.

    Comunque per tua informazione, a Miami i garage sono privati, fatti su suolo privato con soldi privati, gestiti da privati. Qui invece si vuole utilizzare suolo pubblico ad alto valore economico (lungomare+pineta), regalarlo a un costruttore (o a prezzo modico), metterci altri soldi pubblici (un milione e mezzo di euro) per poi lasciarlo abbandonato per 9 mesi l'anno, cioè sempre. Noti la differenza tra Miami e Ostia o no?

    Ci sarà un motivo perché i Fiorito abbondano in questa regione.

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  2. Siamo solo favorevoli a progetti che non prevedono soldi pubblici, questo è ovvio. Su Miami informati. Tu, povero anonimo, pensi che non si possa aspirare a diventare normali, noi si. Fattene una cazzo di ragggione come dice la tu amica Polverini

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  3. su Miami sei proprio tu che l'hai citata senza sapere. Studia prima, o altrimenti evita di fare paragoni con cose che non conosci. Il povero anonimo che sarei pensa che non si possa aspirare a diventare un paese normale fino a quando ci sono tipi come te ed Alemanno che pretendono di fare parcheggi in pineta pubblica per far fare soldi agli amici. Perché se non volevano aiutare gli amichetti, avebbero fatto una gara pubblica, un concorso, per trovare la migliore impresa costruttrice (magari quella che fa i tunnel sotto la manica) e il migliore architetto. Invece nada, niet, nisba al quadrato. Si prendono i soldi pubblici, si incassa ciò che c'è da incassare, e si scappa.

    aver citato la polverini è indicatore della tua forma mentis, che tradotto, qualunque siano le ragioni, noi ai cittadini sotto li dobbiamo mettere. Complimenti.

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  4. Tieni, bestiolina anonima, rifatti gli occhi. http://www.1111lincolnroad.com

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    1. Tonelli, devi studiare. L'esempio che porti di 1111 Lincoln Road è proprio quello che scrivevo sopra, mi cito "a Miami i garage sono privati, fatti su suolo privato con soldi privati, gestiti da privati.". Infatti, il garage 1111 Lincoln Road è parte di una ricostruzione di edifici adibiti a uffici e shopping (la tua specialità) su suolo privato, gestito con soldi privati. Solo il garage è costato 65 milioni di euro, cioè 15-20 volte un garage equivalente di un pup romano di pari dimensioni. Ovviamente, nonostante siano dei privati a Miami c'è stata una gara, cosa sconosciuta nei pup romani.

      Tieni e studia, bestionalina Tonelli.

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  5. che stronzata immane sacrificare una pineta per fare un parcheggio.
    Ostia ha altri problemi a cominciare da nome che fa schifo
    fa schifo l'edilizia
    fa schifo il lungomare
    fanno schifo gli stabilimenti
    sarebbe da radere al suolo tutto
    ricostruire e cambiargli nome

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