lunedì 5 novembre 2012

La Metropolitan Transportation Commission di San Francisco ci spiega perché i parcheggi devono essere a pagamento, fuori dalla carreggiata, in struttura e tutto il resto


 Tre video che mettono la parola fine alle polemiche sui parcheggi e su come deve essere gestita la sosta. Guardateveli dall'alto in basso e poi ne parliamo. Anzi non ne parliamo nemmeno perché non ci sarà nulla da parlare... E grazie a Nuova Mobilità per i sottotitoli in italiano.

18 commenti:

  1. Ma se nei fatti troviamo: l'assenza di un parcheggio di quartiere, che possa servire diversi isolati, il che spinge molti cittadini a parcheggiare in divieto (strisce, incrocio, doppia fila); che l'uso del bus è talmente inefficiente a causa del traffico e del parcheggio in doppia fila da essere scartato perché lento, in ritardo e poco sicuro; che un viaggio in bus costa 2*1,5 Euro che corrisponde a tre ore di parcometro, il che rende spesso conveniente l'uso dell'auto anche per brevi distanze, anche perché il parcheggio in divieto non paga neanche il parcometro; totale assenza e collusione con il malaffare dei vigili urbani e del comune di Roma; la quasi totale assenza di piste ciclabili e di zone pedonali anche ove sarebbe molto utile; il costante sfacelo della rete ferroviaria urbana, la sua crescente inaffidabilità... Non è vero poi che l'utente anziano rinuncia all'auto; io come figlio mi trovo sempre più spesso a dover accompagnare in automobile i miei genitori anziani e sempre meno autosufficienti; essi prendono il treno volentieri solo in pieno giorno (per paura della microcriminalità) e qualora la destinazione sia entro poche centinaia di metri dalla stazione, cosa che a Roma accade raramente (servirebbero dieci linee di metro, non due e mezzo o tre). Noi ci troviamo ad odiare contemporaneamente l'auto (stress, mancanza di parcheggi, costo di benzina e parcometri, doppia fila selvaggia, sosta illegale, traffico insostenibile, inquinamento), il bus (ritardo, corse saltate, non disponibilità degli orari di arrivo e partenza, costo crescente, sporcizia e poca manutenzione), la metro (congestionata, frequenti guasti, numero di convogli insufficiente, lavori di restyling allucinanti, lunghi tempi morti per il cambio da una linea all'altra), la passeggiata (squallore e degrado urbano ormai a livelli da far west, lunghe distanze, rampe bloccate, ascensori guasti, auto sul marciapiede). Ogni volta che ci rechiamo al lavoro sappiamo quando partiamo ma non sappiamo se arriveremo né tanto meno quando. Un esempio: per andare al lavoro da Ostia Lido ad Albano Laziale con l'auto sono circa 70 min. e diciamo 6 euro di benzina, con i mezzi almeno 90 min. e 7,20 euro di biglietto, ma soprattutto al ritorno si aspetta circa mezz'ora per ripartire. Ovviamente vado con l'auto. Mettermi il parcometro anche in estrema periferia non servirebbe a riequilibrare la curva di indifferenza, ma a punirmi perché ho osato andare a lavorare. Di pari passo dovrebbe crescere il mio già magro stipendio, cosa ovviamente impossibile. Non so cosa faremo quando l'auto sarà da rottamare. Mia moglie sempre da Ostia Lido alla zona di Rebibbia (metro e un pezzo a piedi) con l'apertura della linea B1 impiega come minimo 80 min., ed è stata soppressa la detraibilità dell'abbonamento annuale (che già di per sé aveva un tetto massimo, cosa priva di senso). Gli scioperi sono all'ordine delle due o tre settimane, i guasti molto frequenti. La bici per tali distanze è impraticabile. Mi è capitato di andarla a prendere con l'auto nei giorni di sciopero dei mezzi pubblici, ho impiegato almeno 90-100 minuti (andata e ritorno) senza considerare lo stress del muoversi a passo d'uomo nel traffico selvaggio. Io ritengo che tutto questo causi un enorme spreco di ore lavorative e di denaro, pubblico e privato, figuriamoci se si è anziani, disabili o con passeggino. La mobilità territoriale (non siamo choosy, non abbiamo cercato il lavoro sotto casa) è fortemente ostacolata dal contesto.

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  2. La divisione in Zone dell'abbonamento Metrebus incentiva all'uso dell'auto: qualche anno fa una tessera annuale Roma (A e B) costava 230 Euro, se comprendeva Ciampino costava 404 Euro (parliamo di pochi chilometri in più, due fermate da Termini). Un viaggio in treno a/r per quella tratta costa 6 euro ed impiega 70 min. Con l'auto da Ostia a Ciampino sono diciamo 40-50 minuti (secondo l'orario ed il traffico) e di benzina diciamo 4-5 euro. Senza contare che vado da sotto casa a sotto il luogo di lavoro, senza dover camminare dalla stazione, cosa che d'inverno o quando porto dei pesi è chiaramente più comoda. Avere decine di ampi parcheggi di quartiere a Roma non migliorerà la viabilità perché essendo a pagamento non li si userebbe, si parcheggerebbe ancor di più sui marciapiedi. Se non: si mettono dissuasori, marciapiedi adeguati (specie sugli incroci), strade solo preferenziali, pedonali, ciclabili; si reintroduce la detrazione senza cap della tessera dei mezzi; si aumenta il numero delle linee ma soprattutto dei convogli e si indicano i tempi di arrivo dei bus e molto altro, la costruzione dei parcheggi sarà inutile anzi un peggioramento (si veda il caso di Eataly). Abbiamo la percezione (corretta) che paghiamo già tanto di tasse sul lavoro, sulla casa, sull'auto e sulla benzina che il parcheggio ce lo siamo già ampiamente pagato da soli.

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    1. Ma voi non considerate il vero costo dell'auto oltre alla benzina: il leasing, l'assicurazione, il bollo, la revisione, il meccanico, i parcheggi o le multe.
      Come si fa a dire che chi gira con i mezzi pubblici e la bicicletta spende di piu'?
      Forse se fate bene i conti, risparmiate addirittura girando in taxi!

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    2. Non tutti possiamo permetterci di rinunciare completamente all'auto. Io non vorrei non averla, ma vorrei poterla usare solo quando è strettamente necessario (non certo per andare al lavoro o a cena fuori un sabato sera). Prova a portare dei vecchi tv catodici da 32 pollici all'isola ecologica con l'autobus, o spostati dalla via tiburtina a ridosso del raccordo alla flaminia nuova in 30 minuti con i mezzi, vediamo se ce la fai. Da lì passa a prendere delle cose al volo da un amico a casalotti e poi vai al lavoro ad acilia (della roma lido neanche a parlarne), il tutto in una mattinata. Certo che costa di più: ma spesso non esiste alternativa. O si paga in ore di vita, o in euro: preferisco in linea di massima tenere per me il tempo che il denaro. Quant'è un taxi da ostia lido ad albano laziale a/r?
      No, l'auto per molti è una necessità: attualmente nonostante i sogni non siamo in grado di sostituirla con il mezzo pubblico. Non tutti stanno fissi sempre nello stesso ufficio dalle 8.30 alle 17. Aggiungiamoci anche il costo del parcheggio... No, il punto secondo me è un altro: decuplicare il servizio dell'atac/cotral ecc. (altro che linea D, ci vuole la linea E,F,G) e poi pedonalizzare l'intero centro storico: magari si lascia aperto dalle 6 alle 9 per carico/scarico merci, si lasciano alcune strade solo preferenziali per bus, taxi ecc, il resto si chiude. Allora potremo veramwente fare a meno dell'auto, ed in quel caso il costo del parcheggio sarà giusrtamente elevato perchè proporzionato al valore dei metri quadri di proprietà che occupa in centro o a ridosso delle stazioni

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  3. http://vociromane.corriere.it/2012/11/06/quartiere-africano-i-lavori-della-b1-e-quei-cantieri-infiniti/

    Questo articolo qui sopra dimostra come anche le menti più attente e con un minimo di cultura sono abituate a considerare la sosta esclusivamente come quella stradale. Che scandalo che alla "sedia del diavolo" abbiano riqualificato e pedonalizzato un lato, eh? Purtroppo, anche se le misure dei manufatti sono buoni, l'invettiva del romano indisciplinato non conosce limiti.

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  4. Menti attente?


    http://www.romafaschifo.com/2012/06/rinaldo-frignani-detto-il-genio-insiste.html


    http://www.romafaschifo.com/2012/06/ma-come-e-possibile-che-rinaldo.html

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  5. Tonelli, questi video fanno riferimento alle teorie di Donald Shoup (vedi il libro the high cost of free parking) che suggerisce una riduzione generalizzata dei parcheggi. Ora il pup di Roma, da cui questo blog prende il nome, sostiene che Roma, che ha pià parcheggi di San Francisco, deve costruire ancora più parcheggi, cioè Roma deve avere più posti auto, più car friendly.
    Delle due l'una, o stai chiudendo questo blog, o non hai capito cosa dicono i video che hai postato.

    Infatti, il tuo commento "mettono la parola fine alle polemiche sui parcheggi" tradisce il fatto che non hai capito la filosofia di Shoup e di San Francisco (che tu ora sembri ammirare) è proprio la posizione dei nopup, e cioè ridurre i parcheggi a Roma, quindi niente nuovi parcheggi e ridurre quelli che già ci sono. Capito?

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    1. Ma che ti sei fumato? Roma ha piu' parcheggi di San Francisco? Ma ci sei mai stato a San Francisco?
      Forse Roma ha piu' parcheggi perché sono in strada, mentre a San Francisco sono tutti in struttura o interrati, ma ti assicuro che a San Francisco l'idea di parcheggiare gratis ed in strada te la scordi ed è un incubo, mentre a Roma si parcheggia sulle strisce pedonali e sui marciapiedi.

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    2. Al solito tizio caduto dal pero bisogna spiegare che i dati sui parcheggi regolari mostrano Roma come una città con tanti parcheggi là dove servono, cioè in centro, rispetto all'ora di punta quando arrivano le persone per lavorare. Questi dati sono prodotti e pubblicati dall'associazione delle ATAC delle città di quasi tutto il mondo.

      Sulla domanda se sono mai stato a San Francisco, ho lavora negli States per diversi anni, mi sono sposato e ho avuto una figlia. San Francisco è una città che business dovevo andarci spesso e avere la mia maghina.

      Quindi sia i dati sia la mia esperienza privata dicono quello che ho scritto.

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  6. Qua sopra si dice che le auto vanno tolte dalla strada, che quelle che ci stanno devono pagare (vanno ridotti i freeparking, non i parking toutcourt) e che bisogna fare un numero giusto (ne troppi, ne troppo pochi) di parcheggi in struttura.

    Esattamente le nostre posizioni, come quelle di tutta Europa e dell'occidente evoluto.

    I ciarlatani come te, qui, non passano. Come diavolo te lo dobbiamo ancora dire?

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    1. infatti, i nopup e Shoup dicono di togliere le auto dalla strada. Il pup, cioè Piano Urbano Parcheggi di Roma dice che bisogna aumentare a Roma i posti auto di decine di migliaia. Come si chiama questo blog? Appunto pro pup. L'inglese non è la tua lingua, ma l'italiano lo capisci?

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    2. AHAHHAAHAHAHAHAH. Il povero mentecatto, che da anni viene qui a rimediare pessime figure di merda, non si smentisce mai. Avete capito, infine? I no pup non vogliono parcheggi in struttura e, testuale, vogliono "togliere le auto dalla strada". E' geniale, vogliono farle volatilizzare. Non ridurle, come sarebbe giusto, proprio farle sparire.

      E' la vecchia squallida tattica di chi chiede cose potenzialmente positive (la sparizione delle auto e dei parcheggi di ogni sorta), ma praticamente irrealizzabili. E' il solito vergognoso atteggiamento di chi ponendo un obbiettivo non centrabile, punta a che tutto rimanga così com'è il più a lungo possibile.

      Questa immondizia intellettuale ha vita un po' meno facile da quando ci sono i blog come Pro Pup Roma. Ecco perché sono così avvelenati: son due o tre anni che pigliano sganassoni.

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    3. Io sarei il mentecatto? i piani di riduzione dei parcheggi sono stati applicati in molti paesi europei ed extraeuropei e funziona così (spero non sia troppo difficile per te): ogni anno si tolgono X parcheggi per un periodo di 10 anni. Non vi sono sconquassi, e le persone hanno il tempo di aggiustare i propri comportamenti, ad esempio riducendo il possesso di auto e dando il tempo alle amministrazioni comunali di adeguare l'offerta di trasporto pubblico. è l'unico metodo che ha funzionato e funziona.

      Purtroppo, Tomelli non hai mai studiato e per quanto sia l'impegno che ci puoi mettere certe cose non le vuoi capire. Il tuo blog Pro Pup Roma sostiene appunto il PUP de Roma che prevede solo un aumento costante e continuo del numero di parcheggi in modo spropositato. Un piano più demenziale non poteva essere concepito (nessun paese al mondo ha un piano così) visto anche le menti eccelse che l'hanno prodotto (c'è anche un chef famoso tra gli strateghi del piano mobilità romano) e le menti "artistiche" di coloro che lo sostengono. Mon cher Tonelli, fai prima i compiti a casa e poi portali alla maestra che te li corregge invece di avere reazioni isteriche.

      ps: sganassoni da due o tre anni? ma vivi in un mondo parallelo tutto tuo?

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    4. Nei video si dice che occorre togliere la sosta dalla strada, metterla nelle strutture apposite e renderla a pagamento. Esattamente quello che chiediamo noi. Il resto sono ciarlatanerie di cui sei, da anni, specializzato e che lasciano il tempo che trovano.

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    5. Nel video si dice che occorre togliere la sosta dalla strada e ridurre i garage sopraelevati e sotterranei, e non si suggerisce in nessun modo di metterle in strutture apposite. In sintesi si chiede di ridurre i parcheggi tutti, esattamente il contrario di quello che chiedi tu. Il resto sono ciarlatenerie di cui sei da anni pervicace sostenitore.

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  7. Il povero minorato mentale sono due anni che non riesce a capire che esiste una differenza tra parcheggi in mezzo alla carreggiata e parcheggi fuori dalla carreggiata. E' il suo giochetto con il quale incanta gli stupidi, non noi.

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    1. qui chi ha un quoziente di intelligenza a rischio sei proprio tu. Tu e i pup volete più parcheggi, i nopup meno. Fine della storia. Per i cartelloni abusivi e le auto in sosta irregolari ci vuole la polizia come nel resto del mondo civilizzato, cosa che conosci solo attraverso lo shopping.

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  8. Confermo, ho dato via l'auto, giro in taxi, bici, piedi, mezzi, car sharing, auto a noleggio e scooter. Sto risparmiando 500 euro al mese: son diventato ricco!

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