venerdì 2 novembre 2012

E per il Parcheggio Cornelia? Il Comune fa il gioco delle tre carte scontentando tutti (salvo i No Pup ovviamente)

Davvero sconcia la "soluzione" che l'amministrazione avrebbe trovato per l'annosa questione del parking di Aurelia-Cornelia, il parcheggione automatico all'inizio della Boccea che, per difetti di progettazione, non entrò praticamente mai in funzione. 
Vannini, il delegato ai parcheggi, ha annunciato che l'infrastruttura riaprirà anche se non si sa bene quando (!) e che ingloberà in se alcuni PUP circostanti che erano previsti nell'area. Praticamente un parcheggio che era mal progetto non semplicemente si ristruttura e si apre, ma si fa finta che sia una infrastruttura nuova, fondendoci dentro altri PUP che dunque non si faranno. Alcune strade e piazze, dunque, dovranno rinunciare ad avere infrastrutture e riqualificazioni urbane perché fintamente quel quoziente di posti auto verrà spostato qui.
Col risultato che quei PUP non si faranno più perché di fatto risultano saltati, mentre il parking Cornelia non si sa quando riaprirà perché il dispositivo impostato non prevede nulla sui tempi. 

Un pasticcio coi fiocchi per Vannini che, via via che passa il tempo, tra parcheggi annullati e assurda condiscendenza verso il terrorismo No-Pup (No-Pup ovviamente favorevolissimi a questa porcata del parcheggio Cornelia), sta deludendo molto.

Ciliegina sulla torta? Non ci saranno oneri concessori. Tutto verrà lasciato affinché si investa sul parcheggio per riadattarlo all'uso. Il Comune non guadagnerà niente da questa storia (ma perderò molto dal ricollocamento di tre PUP che confluiranno in questo) ne sarà prevista alcuna riqualificazione dell'arredo urbano. Così, anche se -e non lo crediamo- il parcheggio aprirà un giorno, Via Boccea -giusto per fare un esempio- rimarrà così com'è, con tutta la sua seconda  e terza fila come piace tanto ai No-Pup. Perché non vi saranno, nel dispositivo, previsti i denari per riqualificarla. E dunque il parcheggio non funzionerà, perché nessuno utilizza un parcheggio a pagamento quando tutto intorno è pieno di spazi per la sosta selvaggia impunita. Ecco perché il parcheggio chiuse nel 2006.

Una sconfitta totale: un parcheggio che viene aperto senza dare benefici alle casse comunali, tre PUP in meno sul territorio e dunque tre vie o piazze che rimarranno abbandonate, zero nuovo arredo urbano. Un pietoso gioco delle tre carte che non abbindola nessuno e che colloca il Comune sulle stesse posizioni anti-sociali, pro-maghina e pro-sostaselvaggia dei patetici comitati No-Pup.

3 commenti:

  1. Caro Tonelli, i nopup non sono per la sosta selvaggia e non c'è nulla che possa sostenere affermazioni simili. Sempre che la logica abbia un ruolo, perché altrimenti si potrebbe dire che tu sei per la criminalità organizzata, la mafia e la camorra, visto che sostieni di dare ai costruttori suolo per 800 mila euro quando questo vale 20 milioni di euro, cioè 25 volte il suo valore.

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  2. A dire il vero io sostengo da sempre che gli oneri vanno moltiplicati! Sui no-pup, purtroppo per la città, parlano i fatti. Raccapriccianti.

    Ps. Sempre e rigorosamente anonimi, eh?!?

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  3. Via Boccea è una strada ALLUCINANTE, stanno tutti in terza fila permanente, per percorrerla (a due all'ora) si deve fare lo slalom passando spesso e volentieri nella corsia opposta, i pedoni che attraversano si vedono all'ultimo secondo perché sono celati dalle auto in sosta selvaggia, per non parlare del rumore e dello smog.

    Io mi chiedo come si possa vivere in una condizione simile e non scendere in piazza per PRETENDERE un minimo di ordine e rispetto per le regole, che poi in questo caso sarebbero semplice rispetto del prossimo e della salute.

    Eppure di manifestazioni dei No-PUP (o di altri comitati di quartiere) di questo tipo non ne ho mai viste.

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