lunedì 8 ottobre 2012

Minacce, spintoni e violenze. L'ennesima prova dei no-pup che si sono inventati l'ennesima cialtronata per "difendere" il mercato di Via Chiana

L'altro giono (4 ottobre) si è tenuta una riunione indetta da un comitato che avrebbe come scopo quello di difendere il mercato di Via Chiana. Il luogo scelto era la sala parrocchiale di San Saturnino nei pressi di Piazza Verbano; e l’ubicazione avrebbe dovuto offrire garanzia per un sereno e pacato confronto fra tutti i partecipanti.
Il comitato è come al solito capeggiato - o almeno coordinato - da Anna Maria Bianchi che ha parlato per più di una volta e da una signora più anziana di cui non saprei dirvi il nome. I partecipanti saranno stati circa una cinquantina e molti erano in buona fede… altri no. Tant’è che, come dai fatti riportati di seguito, alcuni volevano sentire il punto di vista degli operatori del mercato, come peraltro richiesto quando è stato chiesto “chi volesse prendere la parola, soprattutto se c’è qualche operatore del mercato in sala”.
Gli interventi iniziali, anche se chi scrive è arrivato a riunione già iniziata ma non di molto, sono stati contraddistinti dal solito “terrorismo” al progetto ma trincerandosi dietro una ipocrita volontà di non voler essere tacciati di... “terrorismo”. Qualche esempio? I palazzi di Via Andrea Doria sono stati evacuati, in alcuni appartamenti non si chiudono più le porte, le polizze fideiussorie coprono solo il parking ma non gli edifici dopo la fine dei lavori, allagamenti cantine ed ascensori, la CAM ha solo 150mila euro di capitale… e se succede qualcosa?!

Quando è stato chiesto esplicitamente chi volesse intervenire, dopo un intervento pacato e informativo di una ragazza di zona, ha chiesto di poter parlare l’architetto Paolo Mariani che è il professionista che ha curato il progetto per conto degli operatori del mercato!!! Si sottolinei questa cosa, gli operatori del mercato che vogliono fare il progetto (tutti e 54!!!) hanno predisposto un progetto partecipato, moderno e dal “loro” punto di vista, cioè da parte di coloro che ogni giorno si sveglia alle 4 e poi va ad aprire i banchi. Hanno messo su carta come vogliono il “loro” nuovo mercato, visto che è il loro lavoro, solamente loro sanno cosa è meglio per la sicurezza, la salubrità e la fruibilità dei clienti.
Ebbene, già durante il breve tratto che ha portato l’architetto dal suo posto a sedere sino al microfono, alcuni di questi personaggi democratici che si ergono a paladini della partecipazione e della democrazia, hanno iniziato a bisbigliare che non avrebbe dovuto prendere la parola e che “bisognava menaje” (testuale). Questi sono i personaggi che partecipano alle riunione “settarie” dei no pup! Soprattutto un signore sulla settantina, con un suo amico coetaneo e una signora seduti tutti e tre poco dinanzi a me ed è per questo che sentivo chiaramente tutto… dei veri bulli attempati!
Arrivato a prendere la parola, l’architetto ha provato a spiegare. Ma ha solo potuto provare a farlo... A questo punto tra minacce e spintoni (soprattutto da parte di una signora sulla quarantina, bionda, veramente esagitata!), gli è stata tolta la parola ed “invitato” a lasciare immediatamente la sala… Pena qualcosa di più grave!!! Questa è la democrazia di quelli che si ergono a paladini di ogni piccola sfumatura di legge, di modalità di affidamento dei lavori, di norme europee, della democrazia, della partecipazione e del bene comune! Un esempio dittatoriale e di pensiero a senso unico: sono d’accordo con le tue idee, purché siano uguali alle mie!!! Altrimenti so botte!
Una cosa di una gravità inaudita anche tenendo conto dell’età dell’architetto.
Io non saprei come si sono convocati (io ho saputo della riunione e sono andato) ma loro hanno dichiarato (per giustificarsi…) che quella era una riunione dedicata solamente a chi si voleva impegnare con il comitato contro il progetto di ristrutturazione del mercato. Punto e basta. Agli altri non si lascia prendere neppure la parola!!! Neppure se sono coloro a cui interessa principalmente e per logica l’argomento in questione.
Ma ci sono modi e modi per poter chiedere di non prendere la parola (anche se sarebbe lo stesso molto grave e singolare!) e soprattutto non si minaccia una persona in un modo tanto palese e vigliacco, solo perché… si gioca in casa propria e in numero soverchiante!
Riccardo I.


*Caro Riccardo,
prima di risponderti ci siamo guardati questo video di qualche mese fa in cui pure i banchisti del mercato pigliano per il culo i terroristelli ciarlatani del no pup. Ma in questo caso è: ma chi cazzo sono? Ma che cosa vogliono? Ma ora si occupano pure di mercati? Di riqualificazione dei pleatici? Ma perché? Si son trasformati in no-market? Davvero non si capisce (ed è emblematica l'intervista dell'operatrice, incredula dal dover rispondere a gente che si interessa di parcheggi quando il discorso centrale è quello di un mercato che ha urgetissimo bisogno di essere raso al suolo -marcio com'è- e ricostruito)!
Riguardo alla violenza e alla sopraffazione posta in essere dai no-pup non ci sorprendiamo. Anche noi, ogni qual volta che è capitato (vi ricordate il collegamento in diretta da Piazza Re di Roma?), siamo stati aggrediti, insultati, messi in fuga. Questa gentaccia sa perfettamente di essere nel torto: i no-pup sono stronzi, sì, ma non sono cretini. Sanno alla perfezione come funziona la gestione nella sosta in tutto il mondo civile, ecco perché tendono a non ascoltare e a non far parlare, perché sanno precisamente (ma basta aprire Google Street View) che una situazione come quella romana -situazione che loro difendono- non si verifica da nessuna parte. Conoscono precisamente il contesto di Parigi, Vienna, Londra, Madrid, città dove la superficie stradale serve a marciapiedi, ciclabili, preferenziali, aiuole, panchine e non al posteggio delle automobili come piace a loro. Con questa cattiva fede davvero credi che possano farti parlare? E' una battaglia inutile.
Terrorismo? Hai detto la parola corretta. Si tratta di terrorismo e noi abbiamo detto che è qualcosa di assolutamente fuorilegge a nostro avviso. Non capiamo come sia consentito a squallidi personaggi di danneggiare il lavoro di società e aziende che hanno bilanci, problemi, dipendenti cui pagare lo stipendio. Questa gentucola considera le aziende che realizzano parcheggi delle aziende fuorilegge? Bene, puoddarsi che sia così: ma i fuorilegge si denunciano, non si diffamano, non si inventano storie ridicole (i fiumi sotterranei, vi ricordate? Le sabbie, gli smottamenti e via dicendo) sul loro conto per danneggiarli. Perché questo è illegale.
Perché la ditta che ha realizzato il parking di Piazza Gentile da Fabriano non ha querelato i ciarlatani che cercavano di aizzare il popolino (puntando sulla sua ignoranza) parlando di disastri ambientali? Perché la CAM denuncia testate giornalistiche e non alza un dito contro questa gente che si adopera con acrimonia e accanimento per danneggiarla? Perché questa società lasciano fare questi ciarlieri non difendendo i propri diritti? Se le società non denunciano cosa dovremmo credere noi, che questi scimuniti hanno ragione? I no pup stanno danneggiando il lavoro di molte aziende, ne stanno infangando il marchio: che gli venga chiesto conto di questo.
Tornando poi al parcheggio di Via Chiana, fa parte della famosa Delibera Cam: una banale permuta immobiliare che il Comune di Roma sta perfezionando e che il solito terrorismo sta facendo passare come chissacché, ma di tutto questo parleremo mercoledì...
-Pro Pup Roma

8 commenti:

  1. io ancora attendo una risposta in merito al commento al post di qualche mese fa con i fatti sotto riportati.... grazie

    gentile titolare del blog,
    concordo con quello che lei dice... riqualificare i mercati con un buon progetto architettonico (a meno di quello di via magna grecia che che un progetto di elevato valore storico architettonico che non va assolutamente demolito!)
    Vedo che lei forse è poco informato... un progetto per il mercato trieste c'è già e può vederlo su questo link:
    http://archiwatch.wordpress.com/2012/06/28/dobbiamo-fermare-questo-scempio/sez/ oppure in mostra presso l'omonimo mercato...
    Allora cerchiamo di capire... attualmente l'edificio attuale ospita un parcheggio di tre piani di 430 posti auto http://www.parkopedia.it/parcheggi/garage/trieste/00198/roma/
    mentre il futuro intervento secondo questa delibera http://www.comune.roma.it/PCR/resources/cms/documents/398.pdf dovrebbe ospitare 93 posti auto... io nella sezione del link inviato vedo più che altro tanti piani di appartamenti (di evidente pessima qualità architettonica)... non sarà mica che dietro quest'ipotetica riqualificazione del mercato (senza gara pubblica.... è bene ricordarlo) si nasconda la classica speculazione edilizia a favore degli amici?
    In attesa di una sua opinione....

    RispondiElimina
  2. Quel progetto fa architettonicamente cagare. Se CAM usa grandi nomi dell'architettura e fa palazzi d'eccellenza per noi puo' fare quanti appartamenti le pare, se crede di fare a Corso Trieste un palazzone peggio di quelli di Casal Bertone anche noi saremmo contrari al progetto!

    RispondiElimina
  3. Su Corriere di Milano:
    ---
    Dai poco più di 4 mila posti auto blu nei Bastioni, il Comune incassa circa dieci milioni di euro l'anno. «La prospettiva per il centro storico è di andare verso una vasta pedonalizzazione - spiega l'assessore alla Mobilità, Pierfrancesco Maran -. E la convenzione con i garage persegue lo stesso obiettivo: vogliamo spostare auto dalle strade alle strutture interrate. Per questo siamo pronti a valutare l'eliminazione delle strisce blu dalle zone già "coperte" dall'offerta di sosta». È una proposta buona solo per le nuove attività che firmeranno la convenzione su Area C: in via Cornaggia e in via Nerino non c'è sosta pubblica di superficie che si possa eliminare.
    ---
    governare la mobilità con un'idea chiara...
    A Roma che idea abbiamo??

    RispondiElimina
  4. Chi sono questi personaggi che si dichiarano COMITATI , impiegati comunali con tanto tempo libero? Sindacalisti? Vogliono candidarsi alle prossime elezioni comunali?
    Di sicuro non certo operai che come me si alzano la mattina all’alba per entrare in un cantiere dove, grazie a loro, non si sa mai se si può iniziare a lavorare.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ma falla finita di fare la scena .....i no pup non ci fanno lavorare, noi poveri operai non abbiamo più lavoro ed abbiamo delle famiglie da sfamare.....sii serio e piantala di dire cretinate...

      Elimina
  5. è una vergogna, me perchè non li denunciano a sti quattro terroristi? roma e l'italia non possono essere bloccati da questi cialtroni anti-democratici. se fosse vero quanto accaduto, è uno schifo: cioè cacciano via e non fanno parlare chi avrebbe diritto più di loro a far sentire la loro opinione? cioè, se io mi rivoglio far casa, arriva uno del palazzo di fronte o da un'altra strada e decide cosa fare per conto mio???? ma stiamo veramente impazzendo, questa non è democrazia è pura follia!!!

    RispondiElimina
  6. Ma si è mai visto nel mondo occidentale un mercato senza parcheggi? Purtroppo solo a Roma e sti cafoni antidemocratici pretendono di dire "no" a qualsiasi progetto di nuove infrastrutture a Roma. Purtroppo già è difficile trovare investitori a Roma ed il Comune non ha soldi e se c'è qualcuno pronto ad investire e riqualificare situazioni indecenti, questi si mettono a fare terrorismo.

    RispondiElimina
  7. il video si riferisce al telegiornale di T9... gruppo caltagirone... ahahahahahah

    RispondiElimina