mercoledì 3 ottobre 2012

Eataly. Gente che spende 250 euro per fare la spesa ma poi fa le barricate per risparmiare 20 centesimi di parcheggio

Quello che va in scena da quando ha aperto Eataly è uno dei siparietti delle peggiori abitudini romane. L'unica civilizzazione dell'occidente a farsi venire l'itterizia quando si tratta di parcheggiare a pagamento, ovvero come si parcheggia in tutto il mondo. Preferiscono trasformarsi in criminali, in pirati, in banditi urbani pronti a tutti: padri di famiglia che parcheggiano in seconda o terza fila mettendo a rischio la vita di chi passa; anziani che parcheggiano laddove impediscono il passaggio ad altri anziani; auto per disabili parcheggiate addosso agli scivoli per portatori di handicap. Una piccola guerra civile, ogni giorno, pur di non pagare una piccola tariffa di parcheggio.
C'è stata la mobilitazione, proteste su proteste. Posso pagare 12 euro un piatto di pasta al pesto, ma se mi chiedi qualche cent per lasciare la macchina la considero una violazione alle mie libertà personali. E' il motivo, l'unico, per cui a Roma c'è così tanta difficoltà a fare parcheggi regolari, interrati, che eliminino la volgarità, il pericolo e il degrado della sosta in superficie.
A Eataly hanno in parte dovuto cedere rimodulando i costi di parcheggio. Mandando però un messaggio sbagliatissimo ai visitatori: "il parcheggio avremmo voluto pure regalarvelo, ma...". Ma come regalarvelo. Perché? Per quale motivo una frase del genere? Il parcheggio è un servizio. E come tutti i servizi deve essere a pagamento, altrimenti ne viene fatto abuso. Il parcheggio a pagamento serve anche e soprattutto a disincentivare chi non ha voglia di pagarlo ad utilizzare il mezzo privato, specie in un'area super-collegata come quella dell'Ostiense.
A Roma purtroppo il disincentivo conta poco perché è sufficiente parcheggiare -anche in maniera terribilmente pericolosa e antisociale- in divieto: non si paga il parcheggio e il rischio di prendere la multa è minimo visto che i vigili urbani passano con la stessa frequenza della cometa di Halley e quando passano chiudono entrambi gli occhi.
Una desolazione che si potrebbe risolvere con un corretto arredo urbano, che impedisca ai furfanti della sosta selvaggia di fare il loro sporco comodo e li obblighi a fare una scelta: o utilizzi l'auto ma paghi per posteggiarla, o utilizzi altri mezzi per spostarti. 

12 commenti:

  1. Q.E.D.

    L'esempio di Eataly mostra che la disponibilità di un parcheggio non disincentiva la sosta selvaggia, che è indemica per l'assenza di qualsivoglia forma di enforcement da parte dei nostri vigili senza macchia e senza pistola. E pure la solita litanìa dell'arredo urbano è trito e fuorviante. Nel resto del mondo, non vi sono particolari accorgimenti per impedire la sosta selvaggia, eppure non si parcheggia in doppia fila. Perché? Perché dopo cinque minuti c'è una multa salata e dopo una ventina la macchina è presa dal carro attrezzi senza tanti complimenti (i danni eventuali alla propria auto o a quella degli altri sono a carico del trasgressore).
    In realtà Eataly avrebbe dovuto regalare il parcheggio (in molti paesi il gestore per attirare auto regala il parcheggio). Ma ha ragionato trascurando o ignorando la totale anarchia che domina su Roma che tanto anche dopo due giorni che l'auto rimane sulle strisce o sui marciapiedi (moda tutta romana) nessuna multa rimane tra il tergicristallo e il parabrezza.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A Londra sono gratuiti solo la domenica.

      Elimina
  2. Nel resto del mondo, non vi sono particolari accorgimenti per impedire la sosta selvaggia



    Se partiamo da un presupposto così ridicolo, dove vogliamo arrivare? Cioe' all'estero non farebbero nulla, a livello di arredo urbano, per impedire (ANZI, RENDERE IMPOSSIBILE) la sosta selvaggia!? No, ma dico...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. il fatto che tu non conosca il resto del mondo se non qualche città buona per fare shopping dovrebbe suggerirti di prestare più attenzione. Non confondere quello che vedi in alcuni limitati ed eccezionali casi come la regola generale.
      Manhattan, NYC: dove è l'arredo urbano per non parcheggiare? Non c'è.
      Parigi: neanche Place Vandome ha particolari impedimenti fisici al parcheggio irregolare. Tant'è che qualcuno ci prova, e se non fosse per l'intervento dei flic, anche lì ci sarebbe l'anarchia romana.

      Il PUP non serve a ridurre la sosta o a fluidificare il traffico, anzi peggiora. E nemmeno la combinazione PUP+arredo urbano è utile a risolvere il problema del traffico e della sosta selvaggia. Per ridurre la sosta selvaggia puoi solo applicare e far applicare le regole e ridurre le auto, scoraggiandone il possesso e l'uso. Tutte le chiacchiare propup sono chiacchiare che in nessuna parte del mondo hanno funzionato, semmai peggiorato.

      Elimina
    2. Il guaio dei ciarlatani come questo anonimo qui sopra si chiama Google Street View. Con questo servizio, esistente ormai da alcuni anni, chiunque puo' farsi in un secondo una passeggiata a Madrid, a Vienna, a Berlino, a Londra, a Parigi e verificare con i propri occhi quale sia la verità e come venga gestita la sosta fuori da Roma. E con questo il discorso si chiude.

      Elimina
    3. ecco bravo, impara a usare google street view che mi pare non lo usi. Però parlare con cognizione di causa sarebbe anche meglio.

      Elimina
    4. E' vero a New York non esiste l'arredo urbano per impedire la sosta selvaggia e non ho MAI visto delle sbarre alle finestre. Non sarà che la giustizia e l'amministrazione pubblica funzionino bene ?
      Lucio

      Elimina
  3. Tonelli dov'è il grande presidente del municipio che aveva detto che si sarebbe interessato al problema? Dove sono i vigili urbani, perchè non parlare mai del loro NON LAVORO?
    Abit lì vicino e non ho MAI visto multe, MAI!!!

    RispondiElimina
  4. da quando hanno rimodulato un pò al ribasso il prezzo del parcheggio, la sosta selvaggia è un pò diminuita...se dessero le prime 2 ore di parcheggio gratis la sosta si azzererebbe..e non dicessero che in tal modo devono ricaricare sui prezzi in quanto il parcheggio le prime 2-3 ore è gratis in tutti i centri commercieli: il punto è , o rinunciare alla 15esima che ha sbandierato Farinetti in tv e ridare dignità al quartiere o affogare il quartiere circostante nel degrado e premiare i dipendenti di eataly ..ed è chiaro che sarà scelta la seconda opzione
    per quanto riguarda , i parapedonali e il corretto arredo urbano, beh basterebbero due soldi per eliminare la sosta selvaggia nei dintorni, visto che i vigili, nonostante passino con una pattuglia lì ogni notte, non hanno MAI fatto una multa..e alla richiesta di catarci di presidiare meglio la zona hanno avuto la faccia tosta di chiedere gli straordinari!!! perciò di fronte a questi soggetti, è meglio fare un piccolo investimento in arredo urbano piuttosto che affidarsi a loro e invocargli di fare il proprio mestiere (che paghiamo profumatamente con le nostre tasse)!

    RispondiElimina
  5. Ma invece di insultare chi gestisce questo spazio ed eventualmente vorrebbe un po' più di rispetto qui, perchè non si cerca di essere ragionevoli?
    Volere un PUP, richiedere un eventualmente consequenziale arredo urbano dignitoso, pretendere civiltà e buonsenso dai propri concittadini e pregare che i vigili facciano il loro lavoro non potrebbero convivere?
    Io ritengo che il punto di partenza debba essere il pugno di ferro della polizia municipale, quindi verrebbe da sè un acuimento delle capacità intuitive della popolazione che porterebbe ad una gestione della città come fosse uno spazio proprio e non terra di nessuno, indi si potrebbe pensare a creare dei parcheggi ben sapendo che a questo punto verrebbero utilizzati, infine abbellire il suolo grazie alle risorse derivanti dalla gestione migliore della cosa di cui sopra.

    Federica

    RispondiElimina
  6. Ci passo tutti i giorni, multe 0 vigili 0, checchè ne dica il grande esimio presidente del municipio!
    Questo è il primo e più grande problema, se i vigili latitano, come sempre, chiunque, purtroppo, s'arroga il diritto di parcheggiare dove vuole!

    RispondiElimina
  7. "o utilizzi l'auto ma paghi per posteggiarla, o utilizzi altri mezzi per spostarti"
    C'è una terza via: NON MI SPOSTO. Se al prezzo di ogni cosa che già mi costa in termini di tempo e di denaro devo anche aggiungere un'altra tassa in tempo (con i mezzi) o in denaro (con i parcheggi a pagamento), finisce che il ristorante di qualità in centro non è più competitivo con il ristorante cinese sotto casa. é lo stesso motivo per cui gli artigiani chiudono: la differenza fra costo e comodità di un prodotto scadente ma a buon mercato e vicino alla residenza rispetto al prodotto buono ma lontano e costoso (film blockbuster al multisala nel mio quartiere anzichè concerto di musica classica all'auditorium, cinese a domicilio anzichè cena da Eataly, spesa al discount anzichè dal mercatino biologico, per finire con l'iscriversi in palestre senza istruttori qualificati ma nei paraggi rispetto a centri con ottimi maestri ma più lontani e più cari) è tale che o si compra una volta sola ma si compra bene, o si compra spesso ma di bassa qualità. Sarebbe come scegliere se andare due settimane in vacanza come turista, o fare la scampagnata in pineta ogni domenica. Io preferisco avere ogni domenica un briciolo di relax, che non accumulare ore di permesso e ferie tutto l'anno per spendermele tutte insieme.
    I nostri redditi e soprattutto il nostro tempo non consentono di optare per un regime di qualità, pur consapevoli dei danni che stiamo facendo a noi stessi e alla collettività.
    Il giorno in cui con mezz'ora (e non in un'ora o due) andrò con i mezzi da Eataly senza temere di rimanere fermo sul treno causa guasto, in cui potrò fidarmi a lasciar uscire mia moglie o mia figlia di sera da sola a piedi per aspettare i mezzi, o il giorno in cui il mio lavoro verrà pagato per quello che realmente vale, allora andrò da Eataly e se andrò con l'auto sarò lieto di pagare il parcheggio, anche il doppio di quanto attualmente chiedono. La politica dei prezzi è assolutamente sbagliata, se non si affrontano altri temi ben più scottanti.
    Se i vigili controllassero davvero, metà della gente non andrebbe più in quel ristorante: dobbiamo farcene una ragione. Quando vedete un vigile all'incrocio pensate che stia sfoltendo il traffico o che lo stia CREANDO? Abbiamo la percezione che le cose a Roma non funzionano ma almeno si sopravvive grazie al fatto che violiamo ripetutamente la legge. Come il fatto di portare i rifiuti pesanti nell'isola ecologica. Il romano medio pensa: se me li venite a prendere gratuitamente sotto casa vi chiamo volentieri, ma se devo pagare per portarli via, allora li lascio davanti ai cassonetti. Idem per il peer to peer e lo scaricare "pirata" rispetto al noleggio dei dvd o all'acquisto dei cd. é inciviltà, ma anche una forma assurda di risparmio. Se fosse impossibile grazie a una qualche sorta di "arredo urbano informatico" scaricare i file, molti semplicemente non vedrebbero più i film, altro che andare in biblioteca a prenderli in prestito.

    RispondiElimina