lunedì 13 agosto 2012

La Cam, finalmente, inizia a querelare. Ma parte da quelli sbagliati

Quando abbiamo letto di 'querele' sul sito della Cam ci siamo gasati: avranno letto i nostri consigli, abbiamo pensato. E invece no, la querela era contro un giornale. E l'avviso era per i giornalisti affinché, parlando in termini scorretti della Cam, non rischino anche loro di beccarsi querele. Insomma la Cam, come fanno molte grandi società (si pensi alle megaditte statunitensi), cerca di tutelare la propria immagine facendo pressione sui giornalisti: "prima di parlar male di noi, sentiamoci" è il messaggio. Comprensibile: meno comprensibile invece è che per far partire le querele la Cam non ci abbia ascoltati quando le consigliavamo (a Via Fermi, ma non solo) di querelare i rappresentanti dei No Pup, continuamente intenti a diffamare ed a denigrare la società, a danneggiare i suoi dipendenti. Cam, facci la cortesia tu che hai avvocati a gogo, zittisci questi personaggi in cerca non di un autore, ma di un posto auto in divieto e gratuito: basta una querela piccola piccola. Qui di seguito il Comunicato sul sito Cam.



OGGETTO: sentenza IGECO e querele.
Gent. mi colleghi, vi informo che in seguito ad alcune notizie apparse su un noto quotidiano on-line, la Cam s.r.l. ha dato incarico al proprio studio legale di querelare il direttore responsabile e i redattori degli articoli in quanto lesivi della reputazione dell’Ing. A. Marinelli e della Cam s.r.l.
Al fine di evitare altri spiacevoli episodi legali e conseguenze risarcitorie, si rammenta che la Cam s.r.l. si è dotata di un professionista da anni responsabile di uffici stampa anche in settori pubblici e che è sempre reperibile al numero di telefono 3384366395.
La Cam s.r.l. avendo oltre 200 tra impiegati e collaboratori non intende tollerare attacchi strumentali mossi da esponenti e personaggi che “sfruttando” la buona fede e l’anelito professionale “scoopistico” di giovani colleghi, tentano di portare discredito all’immagine di un’azienda che da decenni lavora con serietà.
Non informando i redattori, tra l’altro, del rischio di querela a cui li espone, denotando un cinismo che è tutt’altro che in buona fede, visto che annoverano anche legami con giuristi che conoscono bene la materia.
Ma se per questi personaggi, non iscritti all’Ordine né tantomeno (almeno a nostra conoscenza), in procinto di effettuare il praticantato oppure di prendere il tesserino da giornalisti-pubblicisti, non si possono effettuare azioni informative e/o dissuasive come la presente, verso i colleghi mi sento in dovere di metterli al corrente di quanto sta avvenendo al fine di tutelarli da contenziosi legali e civili molto importanti!
Pertanto, vi prego di volermi contattare in caso di servizi e/o citazioni che riguardano la Cam s.r.l., in quanto, ripeto e sottolineo, vi sono situazioni che sono sfociate in contenziosi legali, ed altri sono ancora in fieri.
Ufficio stampa Cam

6 commenti:

  1. La Cam vuole avvertire giornalisti e simili minacciando possibili azioni legali qualora etc. etc.
    Il messaggio è chiaro. So what?

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  2. E cosa avrà mai scritto questo giornalista, che il signor Marinelli è stato condannato in primo grado? In primo grado non significa che sia colpevole...bisogna vedere, la strada è lunga, ma a me sembra che non si sia detto nulla di falso, perchè la Cam dovrebbe querelare? ....e se poi alla fine dell'iter legale fosse condannato? Bah!

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  3. Manco la CAM ti ascolta. Stai messo proprio male.

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  4. http://www.youtube.com/watch?v=yrreSNyK3ZI&feature=youtube_gdata_player

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  5. dalla polonia con furore........

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