martedì 3 luglio 2012

Via Albalonga. Hanno vinto. Ha perso la città, la legalità, la vita...

Leggete cosa scrive il Comitato di Via Albalonga titolando l'articolo "abbiamo vinto!". E' micidiale, viene voglia di scappare da una città dove si esulta per il "ripristino dello stato dei luoghi" in una strada dove "ripristinare lo stato" significa regalare l'intera carreggiata alla sosta selvaggia. Via Albalonga è famosa nel mondo per la terza, la quarta, la quinta, la sesta fila. E' impossibile passare. E' pericolosissima, mortale, caotica, inquinata, ignobile. I vigili urbani corrotti, profondissimamente corrotti, non muovono un dito. Un bar ha allestito parcheggiatori abusivi, con tanto di pettorina, per avvisare i clienti posteggiati in quarta fila di spostare la macchina perché quello parcheggiato in terza deve uscire. Un posto che è un incubo. Un posto dove presto torneremo a girare un video. Un posto dove loro dicono di avere vinto. Un posto dove, se deve morire qualcuno di incidente stradale, ci auguriamo che muoia chi esulta o qualche suo parente. E' una nostra maledizione e le nostre maledizioni funzionano: ve ne accorgerete, perché se voi esultate per una strada che resterà a vita un luogo di morte, non si capisce perché noialtri non si possa maledire, maledire, maledire.
Come si fa a esultare? Come si fa a voler ripristinare il degrado, la violenza, la sopraffazione?

***


Finalmente il Sindaco firma l’ordinanza di revoca del progetto e di decadenza della convenzione che autorizzava la realizzazione del parcheggio interrato a via Albalonga.
Ringraziamo il Sindaco e il Delegato ai parcheggi, On. Vannini, per aver accolto le richieste e le denunce dei cittadini  di via Albalonga.
Un sentito ringraziamento va ad Annamaria Bianchi, responsabile del Coordinamento No PUP, per il fattivo e concreto appoggio durante tutti questi mesi.
La vicenda si è trascinata per un anno e mezzo. Nel febbraio del 2011 inizia il taglio selvaggio di numerosi alberi sulla via che accese le prime proteste dei cittadini che arrivarono fino al Campidoglio. All’iniziativa di protesta civica, si sono aggiunti i ricorsi al TAR, le denunce di inadempienze tecniche portate avanti dai periti incaricati dai cittadini fino al recente parere dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici. Nel luglio del 2011 il fallimento della ditta e l'abbandono del cantiere hanno aggravato ulteriormente i disagi per i residenti che portarono lo scorso dicembre all'avvio della procedura di decadenza della convenzione, che si è conclusa in questi giorni, esattamente dopo un anno e mezzo di battaglie.
Confermiamo fin da ora al Comune e al Delegato del Sindaco la nostra piena disponibilità ad avviare un processo partecipativo per la rimozione del cantiere e il ripristino dello stato dei luoghi. Ogni altra iniziativa di interesse per i cittadini dovrà coinvolgerli secondo le norme ordinarie e non quelle emergenziali.
Comitato dei Cittadini di via Albalonga


27 commenti:

  1. Giusto. Quando morirà ammazzata loro figlia a causa di una auto in tripla fila che toglie la visibilità ad un attraversamento pedonale forse capiranno che le automobili vanno messe sotto terra... BASTARDI

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    1. Per tutti quanti hanno scritto finora....
      Che botta avete preso ma non con la tanto amata auto ma dai residenti di Via Albalonga, quelli che hanno lottato e ci hanno messo la faccia!
      Adesso ve li farei raccogliere a voi tutti i rottami che la ditta appaltatrice ha lasciato e vi farei cacciare i soldi per ripiantumare gli alberi che hanno abbattuto!
      E non finisce qui!

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  2. Purtroppo ci devo passare un giorno sì, un giorno no in via albalonga... Ho sempre paura di fare un frontale. E' veramente incivile. Anche io dico BASTARDI!

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  3. Perchè non fate scavare un parcheggio sotto le VOSTRE case, con il rischio che venga giù tutto ? Augurare la morte a qualcuno è una cosa da INFAMI !!! Queste sono le vostre argomentazioni a favore dei PUP ?! Ma fatemi il piacere !!!

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  4. Chi non vuole sistemare la città togliendo le auto dalla superficie di fatto favorisce la morte di 300 persone, quelle che ogni anno muoiono a Roma nelle strade. Per tacere dei 70mila feriti gravi. Questa è una guerra civile. E non volerla interrompere, quello sì, è da INFAMI.

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  5. Ma qui siamo nel Medio Evo. La gente ha paura che scavando sotto casa venga giù tutto. Sono tutti ingegneri come sono allenatori durante i mondiali e ognuno spara la sua..... Hanno costruito parcheggi sotto palazzi storici, piazze antiche e falde acquifere in tutto il mondo e qui si ha paura che venga giù tutto, delle streghe che vivono nel sottosuolo e dei mostri. Anonimo delle 10:03, la vostra ignoranza è purtroppo una delle peggiori piaghe di questa città.

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  6. L'italia e' piena di gente che lotta per dei principi di liberta', ma stranamente questi principi di liberta' coincidono sempre e solo coi loro porci comodi.

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  7. Egregio Tonelli,
    abbiamo la gola secca a forza di ripeterlo: i PUP non risolvono il problema dell'inciviltà capitolina!!
    300 posti auto interrati in via albalonga, o in qualunque altra parte, sonoo appannaggio di quei pochi residenti della zona che se lo possono permettere. Non so se lei legge i giornali o fa la spesa, ma c'è crisi e pure nera.
    I vandali del tiramisù, dell'aperitivo, dello shopping, i bottegai che lavorano 12 ore in un quartiere che logicamente non è quello dove risiedono, mai e poi mai acquisteranno un PUP, e continueranno incivilmente a parcheggiare in 32ma fila.
    I PUP sono solo mere operazioni di speculazione che arricchiscono qualche palazzinaro con srl a capitale sociale del valore di una Panda.
    La sua opera di "sensibilizzazione" dovrebbe invece essere rivolta a chi non fa il proprio dovere, a chi non applica la legge, a chi non controlla.
    E' questo il vero marcio.

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    1. Basta con queste banalità. So perfettamente che si possono fare 10000 parcheggi senza cambiare la testa della gentaglia e della plebaglia come chi parcheggia in doppia fila o come i no-pup. Non è questo il punto. Il punto è che i parcheggi sbloccano risorse (oneri concessori) che permettono di trovare i soldi per riqualificare le strade e renderle molto meno attaccabili dalla sosta selvaggia. Insomma, riarredarle con criteri occidentali, metterle a norma.

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    2. Tonelli, guarda che dici uno sciocchezza. I pup hanno sottratto soldi alle casse comunali. Invece di ottenere milioni di euro attraverso una gara pubblica per la realizzazione del miglior progetto, hanno regalato il suolo a una frazione del suo valore. Questo si chiama danno erariale come ha indicato, proprio per il pup di via Albalonga, l'AVCP (l'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici). Ripeto: DANNO ERARIALE! Ora qualcuno dovrà pagare questo danno. Gli avvocati del Comune di Roma dovrebbero e potrebbero chiedere un risarcimento congruo a quelli che il pup lo hanno pensato, favorito e sostenuto.

      Gli oneri concessori che le imprese costruttrici erano tenute a pagare e che spesso trovavano il modo per non pagare nemmeno quelli. Ad esempio, in via Albalonga dopo aver appena concluso i lavori per arredo urbano (orecchie, allargamento marciapiedi etc.) si è divelto tutto per iniziare gli scavi: DANNO ERARIALE. Per il pup di via Cesare Baronio, i costruttori Diveroli invece di pagare cash 500 mila euro hanno fatto una pista ciclabile non richiesta di qualche centinaio di metri . Cioè si sono auto affidati un altro contratto (uno scambio) costruendo una pista a un costo esorbitante che neanche la Salerno-Reggio Calabria sarebbe costata tanto al chilometro. DANNO ERARIALE.

      è evidenti che parli senza sapere di un argomento che non conosci nemmeno per sentito dire.

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  8. Ma per difendere la tripla fila quante ve ne inventate? Lasciamo perdere gli oneri concessori (che dovrebbero decuplicare, condivido), ma chi fa un parcheggio è interessato che la gente invece di parcheggiare in divieto posteggi sotto, e le sistemazioni superficiali vengono adeguate di conseguenza. Indipendentemente dagli oneri concessori. Su Via Albalonga il progetto di ripristino dopo il cantiere prevedeva molto meno spazio per la sosta, in primis quella selvaggia. Allargamento dei marciapiedi ecc. Insomma più spazio per passeggiare, camminare, per i disabili, per i non vedenti, per le mamme con passeggino. Fumo negli occhi per voi, che interpretate le strade solo come sfasciacarrozze a cielo aperto.

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  9. Ha ragione Tonelli. Questa gentuncola non ha il minimo interesse e sensibilità contro la sosta selvaggia: per loro è indifferente anzi per alcuni di loro è importante e sono interessati che resti, sono strumentalizzati e PAGATI dai negozianti, se ne dovrebbe occupare la magistratura.

    Se così non fosse avrebbero fatto, vent'anni fa, un comitato contro la sosta selvaggia, invece i comitati sono nati solo quando il problema della sosta selvaggia si è tentato di risolvero.

    SCANDALOSI

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  10. Una amministrazione seria a questo punto farebbe due cose:
    1)Multe a tutte le auto in doppia e tripla fila OGNI GIORNO, che il Comune non mi pare navighi nell'oro;
    2)Una bella croce sopra tutti gli interventi che non siano di natura ordinaria per quella strada e gli immediati dintorni. Marciapiedi o asfalto da rifare, illuminazione o semafori da rinnovare, riqualificazione spazi verdi o altro? Ci vediamo tra 20 o 30 anni, forse... i fondi sono pochi, è giusto che vengano destinati a gente alla quale frega qualcosa dello stato del proprio quartiere.

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  11. Di piu'. Le strade dove sti figli di mignotta riescono a far saltare i cantieri deve essere pacifico che vengono pedonalizzate o comunque interdette totalmente alla sosta. Visto che non servono i parcheggi, togliamoli in primis in superficie no!?

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    1. 'Mazza Tonelli come mastica amaro!
      I figli di mignotta e le loro facce classiche li potevi vedere proprio dentro quelle baracche tra operai e faccendieri!
      Via Albalonga non è che l'inizio e devi comminciare a cercare possibili introiti pubblicizzando altre opera!...
      Magari per fare qualche giardino e ristrutturare strade e marciapiedi!

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  12. Certo, pedonalizzare comunque sarebbe la soluzione migliore ma anche la più costosa, sarebbe un intervento 100% a carico del Comune. Inoltre già immagino il ricorso al TAR perché gli hai tolto anche i posti "legali"...
    No, mi spiace che ci vadano di mezzo persone che ragionano ma preferisco la mia soluzione... multe su multe, e usare il ricavato per intervenire in altri quartieri. Se vogliono Via Albalonga pedonale facciano un comitato.

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  13. Quello che affermo non sono banalità egregio Tonelli, e la sua risposta piuttosto elusiva dimostra o che non ha capito quanto scrivo o che è in malafede. Le ripeto il concetto per l'ultima volta:

    i parcheggi interrati vengono acquistati nel 90% dei casi dai residenti, i quali sono gli ultimi a parcheggiare in tripla fila. Ho abitato 30 anni in via Etruria e mai e poi mai ho parcheggiato in doppia fila. Chi esce la mattina per andare a lavorare torna la sera e cerca posto per parcheggaire, posto che si trova nelle vicinanze (in via solunto, via susa, via stabia, via mondovì....).

    Gli imbecilli che vedevo (e continuo a vedere)in sosta selvaggia sono sempre gli stessi:
    quelli del tiramisù in via albalonga
    quelli della recita al teatro Orione in via Tortona
    quelli dello shopping in via appia nuova
    quelli del caffettino al bar in via imera
    quelli del norcino in via ceneda...
    più tutti i "bottegai" del quartiere che hanno monopolizzato il posto in doppia fila come consuetudine.

    Ora mi dica lei come i PUP possono arginare queste grandi teste di kaiser.
    La verità è che non c'è correlazione tra PUP e diminuzione della sosta selvaggia.
    Posso essere d'accordo con lei che le strade di Roma devono essere arredate con criteri occidentali, ma una volta per tutte ammetta che i PUP non potranno MAI cambiare la tEsta della gente ne tantomeno combattere la corruzione che serpeggia in chi dovrebbe far funzionare le cose.

    Cordialmente

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    1. In cattiva fede ci sono solo gli anonimi, dunque non io. La lotta alla sosta selvaggia si fa con un corretto arredo urbano, un corretto arredo urbano è o puo' essere la conseguenza della risistemazione di superfici interessate a cantieri pup. Hai bisogno di un disegnino!?!

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    2. Lei continua ad ignorare il problema principale, e non so per quale motivo.
      I PUP realizzati come box privati non servono ad un acca, se non ad ingrassare qualcuno.

      Perchè non si batte per parcheggi interrati a rotazione o con abbonamenti periodici?? E' necessario dare la possibilità ai 2,5 milioni di auto circolanti a Roma(fonte ACI-Eurispes) di spostarsi con facilità e trovare posto, non di vendere loculi sotterranei da adibire a cantine.

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  14. Il parcheggio prevedeva sosta a rotazione o solo box privati?
    Perché se si tratta della seconda ipotesi, anche io non riesco a vedere grande utilità in queste opere.

    In quei quartieri i box sono costosissimi, vengono acquistati da gente che ci mette la seconda o terza auto o li usa come magazzini, di sicuro non possono essere usati da chi arriva nella zona in auto (magari per andare al cinema) ma non vi è residente.

    Insomma sono favorevolissimo alla costruzione di nuovi parcheggi che abbiano una percentuale di posti a rotazione (come quello di via Tripoli o di piazza Crati, per restare in zona), molto meno alla costruzione di soli box, che non risolvono praticamente nulla.

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  15. Sono residente a via Albalonga e sono contrario al parcheggio perché il rischio agli edifici prospicienti non era de minimis tanto è che le assicurazioni si rifiutano di coprire il rischio connesso, anche se fossi stato disposto a pagare qualsiasi premio. Magari una tecnologia sicura esiste, ma la modalità di selezione del costruttore senza alcuno straccio di gara non ha permesso di scegliere il costruttore migliore ma quello più ammanigliato. Ma sarei stato contrario anche se il mio edificio non fosse stato prospiciente al cantiere, in quanto un parcheggio per 250 auto in più attira appunto 250 auto in più. Ho letto su alcuni commenti che se il parcheggio fosse stato a rotazione sarebbe stato preferibile. Dal punto di vista di chi ci abita, un parcheggio a rotazione è peggio, perchè invece di avere il via vai di 250 auto (circa) avrei un via vai di un multiplo di 250, il che non è quello che aspiro.

    Qualcuno si chiede come mai venti anni fa non sia nato un comitato contro la sosta selvaggia. Evidente che parla senza sapere. Quindici anni fa quando sono arrivato in via Albalonga il Tiramisù non aveva ancora fatto boom, era solo una latteria dimessa in una strada piuttosto smorta. Poi hanno fatto un mega garage sotterraneo e un bingo re che hanno attirato nuova gente da fuori e nuovo traffico nonostante ci avessero assiurato che la sosta sarebbe sparita grazie al garage. Il successo strepitoso del tiramisù maker e l'ulteriore traffico che ha comportato sono fenomeni recenti degli ultimi 5-6 anni. Infatti, un comitato si formò per contrastare i rumori notturni, ma l'esito fu quello di aprire altri bar e bingo, fino all'ultima sala giochi con annessi spogliarelli proprio su via Albalonga. Da strada smorta, 15 anni dopo via Albalonga è diventata Las Vegas e questo fino alle 2 di notte, tutte le notti tranne il lunedì. Se qualcuno proponesse di pedonalizzare via Albalonga avrebbe l'appoggio completo e incondizionato di tutte le 600 famiglie residenti che si sono autotassate per contrastare il pup. 600 famiglie, cioè il 100% dei residenti!

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    1. Se "qualcuno" proponesse. "Qualcuno", loro no. L'immonda situazione è recente, sono solo 6 anni che stanno in mezzo ad un oceano di merda di lamiere che rende la strada il posto più atroce del mondo. Però il pericolo è il parcheggio. Come a Piazza Gentile da Fabriano, dove doveva crollare tutto e dove il parcheggio è pronto e perfetto.

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    2. il "qualcuno" era riferito a un commento precedente, comunque anche i residenti hanno chiesto di ridurre il traffico, ad esempio eliminando un senso di marcia. La risposta anche in questo caso è stata beffarda, hanno ridisegnato i flussi in modo che ora devono passare tutte da via Albalonga tanto è che basta bloccare l'incrocio centrale per creare ingorghi a chilometri di distanza. Cosa impensabile prima.

      Per i crolli, il rischio è un concetto probabilistico. Il fatto che se vado a 190 km/h e non mi schianto non vuol dire che il mio rischio di morte non sia molto più alto. Lo stesso se fumo una sigaretta, o se costruisco un pup. Se il rischio di crolli passa da 1 su un milione a 1 su 10 mila, il rischio è aumentato di 100 volte e quindi una assicurazione invece di accantonare 10 milioni di euro per via albalonga deve accantonarne 1 miliardo di euro.

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  16. I problemi dei palazzi sono un'ipotesi. I 300 morti e i 70 feriti all'anno (ALL'ANNO) dovuti a come gestiamo la sosta delle vetture in questa città sono un fatto. Ma tanto riguarda qualcun altro no? Checcefrega. Aspettiamo il prossimo morto, tanto sono uno al giorno...

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    1. il pup non riduce la sosta selvaggia. comunque secondo i dati dell'Ania la causa principale degli incidenti è la velocità, poi le buche e poi la segnaletica. Paradossalmente, una strada infestata dalla sosta selvaggia riduce il rischio di incidenti rispetto a una strada a scorrimento veloce. Quindi collegare i 300 morti alla mancata costruzione di un pup è becero.
      Ricapitolando, i pup non riducono la sosta ma aumentano il traffico e la convenienza a possedere e usare un auto. Se è vero, come è vero, che la probabilità di incidenti aumenta col numero di auto e dalla loro velocità, allora è il pup che causa i morti, quindi eliminare i pup salva la vita. Il prossimo morto sarà addebitabile a te e a quelli come te che vogliono favorire il possesso e l'uso dell'auto.

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  17. va bene però parliamo di tutte le resp dei costruttori ! In un anno sono riusciti a mettere qualche transenna !
    Hanno ritirato il progetto perchè stava tutto fermo ! Hanno ragione i comitati !

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  18. http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/07/08/news/prati_gli_scavi_nel_cortile_e_i_palazzi_si_inclinano-38710453/

    Tonè facce ride dai...!

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