giovedì 5 luglio 2012

Vannini di vogliamo così per tutti i pup. Tutti quanti...


Il parcheggio interrato situato in via Martignano nei pressi di Parco Nemorense- Virgiliano sarà realizzato come previsto in quanto l'operato dell'Amministrazione capitolina ha svolto il suo lavoro in maniera assolutamente incontestabile e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia. Infatti , a seguito delle attente indagini archeologiche preventive e alla revisione del progetto architettonico, le rispettive soprintendenze del MIBAC, Archeologica e per i Beni Architettonici e Paesaggistici ed inoltre la Sovraintendenza Comunale per i Beni Culturali di Roma Capitale hanno espresso parere favorevole alla costruzione della struttura che non viola nessun tipo di normativa volta alla tutela paesaggistico-ambientale. Non ci è pervenuta infatti nessuna comunicazione proveniente dalla Istituzioni preposte attestante l'infrazione di tali norme.
Il progetto risulta essere perfettamente compatibile con i vincoli emessi ed inoltre è necessario chiarire il fatto che un bene vincolato può subire modifiche a seguito dell'approvazione del progetto da parte della Soprintendenza statale competente. Iter pienamente rispettato.
Definire il parcheggio un'opera speculativa e di devastazione ambientale non è altro che un'affermazione dilatoria, proveniente da un'opposizione che non riesce ad accettare un operato positivo e soprattutto volto a contrastare l'emergenza traffico e la piaga della sosta selvaggia che affligge la Capitale, ripercuotendosi naturalmente sulla qualità di vita dei cittadini.
Lo dichiara l'On. Alessandro Vannini, Consigliere del Comune di Roma delegato al sistema parcheggi della città.

2 commenti:

  1. Il parcheggio prevedeva sosta a rotazione o solo box privati?
    Perché se si tratta della seconda ipotesi, anche io non riesco a vedere grande utilità in queste opere.

    In quei quartieri i box sono costosissimi, vengono acquistati da gente che ci mette la seconda o terza auto o li usa come magazzini, di sicuro non possono essere usati da chi arriva nella zona in auto (magari per andare al cinema) ma non vi è residente.

    Insomma sono favorevolissimo alla costruzione di nuovi parcheggi che abbiano una percentuale di posti a rotazione (come quello di via Tripoli o di piazza Crati, per restare in zona), molto meno alla costruzione di soli box, che non risolvono praticamente nulla.

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  2. I PUP a BOX hanno senso nei quartieri residenziali. Altrove, spesso, si necessita di soluzioni miste o solo a rotazione (gli esempi di claudio sono giusti).

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