lunedì 9 luglio 2012

Questi sono capaci di pigliarsela pure con il parcheggio di Via della Giuliana

Premessa: se Via della Giuliana fosse in qualsiasi città d'Europa, Vienna, Berlino, Madrid, Parigi, Monaco, Londra, sarebbe una strada senza sosta in superficie, con grandissimi marciapiedi, aiuole, verde, tavolini all'aperto, bei negozi e le macchine esclusivamente sottoterra.

Qui da noi deve essere un posto immondo, infrequentabile. Perché?

E soprattutto perché ad una protesta -peraltro truffaldina come spiega l'articolo che alleghiamo- contro il parcheggio partecipa addirittura un parlamentare? In nome di cosa? Come mai Gramazio, quello a destra della foto con la faccia intelligente (!), partecipa a questa messinscena? Per quale assurdo e insensato motivo ora si protesta contro un parcheggio lungo Via della Giuliana? Quali sono le obiezioni? Via della Giuliana piace così inguardabile, bruttissima, puzzolente e piena di doppia fila e altre infrazioni? Vi sembra normale -e la cosa la dice lunga- che a progetti che sarebbero la norma in tutto il mondo sono contrari, alla stessa maniera, sia la destra che la sinistra? Non è che a Roma entrambe le principali parti politiche puntano a mantenere il loro consenso consentendo ai cittadini di parcheggiarsi a cazzo di cane mettendo a rischio l'incolumità di tutti? Roba da arresto, come da arresto è  il rispetto che questa gente -gettando la maschera- dimostra di avere degli spazi pubblici. Questi qui sotto sono gli stessi di lì sopra. Vi fidereste di loro?

3 commenti:

  1. ATTENZIONE: DA BASTACARTELLONI.IT
    A "Invito alla lettura", la tradizionale manifestazione che si tiene nel periodo estivo a Castel Sant'Angelo, stasera alle 21.00, un interessante confronto tra l'assessore Davide Bordoni (che speriamo partecipi) e l'Associazione Basta Cartelloni-Francesco Fiori. Interverrà anche l'architetto Bosi (Vas).

    Tutti coloro che amano Roma e che sono indignati per come è stata ridotta, sono invitati a partecipare.
    L'incontro è stato promosso dalla presidenza del XVII° Municipio.

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  2. Gli unici parcheggi interrati ammissibili a Roma sono quelli fruibili da tutti, quindi a rotazione e/o con abbonamenti periodici. Creare parcheggi interrati per poi venderli ai privati, a caro prezzo, e con le destinazioni d'uso più disparate (cantine, magazzini, parcheggio 3^ auto, ecc.), non risolve un bel nulla.
    Ci vorrebbero almeno 50 parcheggi del tipo Villa Borghese, e allora forse qualcosa si potrebbe risolvere.

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  3. Geni, ci sono posti dove certe cose si possono fare ed altri dove non si possono fare e Via Della Giuliana è tra quest'ultimi.
    In zona Prati il suolo sotto è molle ed acquitrinoso ed i palazzi sono fragilini per lo scarso metallo disposibile al tempo della costruzione, c'è il rischio che crolla un'intero quartiere per fare un parcheggio privato per farci mangiare sopra qualcuno.
    Già recentemente intorno a Piazza Strozzi nel realizzare un altro parcheggio intrrato si è inclinato un palazzo, non è questione di gente a cui fa comodo mettere "un'attimo" la macchina in doppia fila.

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