lunedì 30 luglio 2012

Mercati rionali. Ecco come fanno a Salerno






A Salerno, signori, non a Stoccolma o a Francoforte. Architetture moderne, parcheggi a rotazione e via andare...

giovedì 26 luglio 2012

Piazza Gentile da Fabriano quasi pronta. Brutti tempi per i No Pup

Dopo la bella Piazzale delle Muse ecco la bella Piazza Gentile da Fabriano (con alcuni difetti, come diremo nel video). Piazza che senza la realizzazione dei sottostanti parcheggi non sarebbero mai state realizzate. Piazze verdi. Piazze con alberi in barba a chi parla di speculazione e di colate di cemento, in barba a chi, facendo terrorismo, afferma che sopra i garage interrati non può nascere vegetazione. Dopo queste riaperture prenderanno finalmente a tacere per il bene di tutti e anche il loro?

lunedì 23 luglio 2012

Il vandalismo intellettuale dei No Pup si scaglia, bava alla bocca, pure su Piazzale della Radio. Pazzo chi (giornalista, cittadino, politico) dà ascolto a questi pazzi e pericolosi nemici di Roma

Ogni volta pensi che sia l'ultima, la peggiore. E invece ogni volta ti accorgi che loro sono capaci sempre di stupirti, di farne una di più, di pensarne una più del diavolo. A questo punto si potrebbe pensare che manco lo facciano a posta, che manco lo facciano con cattiveria, che siano proprio così dentro. Incivili, gretti... romani! Ma leggiamolo l'ultimo comunicato stampa di "loro" e poi commentiamolo.

Appello per  Piazzale della Radio
Per fermare la procedura di approvazione di un parcheggio interrato che stravolgerebbe l'assetto della piazza


Non ha fatto tesoro l’amministrazione della vicenda del Pup di Via Enrico Fermi, che da più di un anno ha creato un’ insanabile contrapposizione tra Comune e  Municipio da un lato, e residenti  dall’altro.  Lo stesso copione rischia adesso di ripetersi a qualche centinaio di metri, in Piazzale  della Radio, oggetto del progetto di un parcheggio interrato di circa 500 posti auto, che sta per essere sottoposto al vaglio degli uffici comunali all' insaputa della maggior parte dei.gli abitanti del quartiere.
Ma a parte il solito interrogativo sull’utilità di un’opera, che è sì vicino alla Stazione Trastevere, ma anche vicino a  un altro Pup in via di ultimazione (Via Rolli) e a un’area,  tra viale Marconi e il  lungo Tevere, che  ha ampi spazi ancora non edificati ed incolti, dove potrebbero essere pianificati interventi molto meno impattanti, per il Pup di Piazzale  della Radio  c’è un’altra aggravante. Infatti  a giudicare dal rendering del progetto presentato nel 2009, che fino a poco tempo fa campeggiava anche sul sito del XV Municipio, l’assetto della piazza verrebbe completamente stravolto, senza alcuna consultazione preliminare né tantomeno processo partecipativo con i cittadini.   Le decine di alberi esistenti, tra cui una ventina di platani di prima grandezza,  verrebbero tagliati o spostati, devastando  una delle poche aree verdi fruibili  della zona. In cambio verrebbe costruita una struttura avveniristica per spettacoli all’aperto, con gradinate per ospitare decine di persone  in una zona densamente abitata.  E in mezzo verrebbe piazzata un’estesa vasca piena d’acqua, decisamente sconsigliabile in uno spazio che dovrebbe accogliere anche bambini piccoli. E realisticamente,  miracoli  della computer grafica a parte, nell'area si impianterebbero  alberelli  e  cespugli, con  poca ombra per tutti .
C’è da chiedersi se, ammesso che i cittadini siano  favorevoli al parcheggio, non preferirebbero che in superficie  si realizzasse  un normalissimo giardino pubblico, con panchine per gli anziani e giochi per i bambini. E magari usare i soldi riservati alla sistemazione faraonica per lavori più urgenti e indispensabili nel quartiere.  Ma  c’è da chiedersi anche se non sarebbe obbligatorio e comunque opportuno, per uno spazio pubblico così importante ed esteso,  avviare un concorso d'idee per la sua sistemazione, come del resto accade per tutte le opere di questo tipo in tutte le grandi città italiane ed europee. 
Il Coordinamento dei Comitati NO PUP e il Comitato No PUP Fermi, insieme a Cittadinanzattiva Lazio Onlus, Amate l’architettura, Coordinamento Residenti Città Storica, Quinto Stato, Respiro verde, Salviamo il paesaggio, Urban Experience, ha inviato un appello al Sindaco Aleamnno, al delegato ai parcheggi Vannini, all’assessore Visconti e  al presidente del XV Municipio Paris, chiedendo di fermare immediatamente le procedure di approvazione del progetto e di aprire un confronto con le associazioni e la  cittadinanza.

Partiamo dall'inizio. Dal titolo. Sta partendo un nuovo cantiere: nuovi posti di lavoro, nuove famiglie che potranno sfamare i propri figli, d'altronde i grandi e i piccoli cantieri, secondo fior di economisti, sono la strada che potrebbe salvare l'economia. Eppure loro, anche qui, vogliono bloccare tutto: "fermare la procedura di approvazione".
Ma andiamo avanti perché ci sarà davvero da piangere: ovviamente poco sotto si dice che il parcheggio non è utile. E' un cavallo di battaglia dei No Pup: "i parcheggi non servono perché le auto vanno tenute per strada, in doppia fila, sulle strisce, di fronte agli scivoli per gli handicappati, sulle aiuole, sui marciapiedi, dovunque ma non sotto terra: lì non servono i posti auto". Strano che non abbiano citato falde interrate e mostri sottomarini, ma sta volta c'è la Stazione Trastevere poco distante: visto che c'è la strazione non bisogna fare il parcheggio, dicono i No Pup mentre noi chiamiamo la Croce Verde.
"Bisogna condividere le scelte coi cittadini perché l'assetto della piazza sarebbe stravolto" dicono i terroristi No Pup: peccato che la piazza in questione non abbia alcun assetto e che, al contrario, sembri un piazzale di una qualche città sovietica di quart'ordine esattamente dopo lo scoppio di qualche bomba atomica. Un luogo atroce e micidiale che ora, d'un tratto, è da tutelare: prestissimo su Pro Pup un fantastico video sulla piazza, così vi facciamo vedere noi "l'assetto"...
Ma c'è purtroppo molto, molto di peggio: "invece di fare i parcheggi qui" dicono i No Pup "andrebbero fatti nelle tante aree incolte e non edificate del quartiere".
Avete capito bene: questi furfanti malefici, questi criminali urbanistici propongono di utilizzare i brownfields urbani come aree per mettere le loro automobili. Pazzesco. I brownfields, le aree abbandonate e non costruite che servono per fare ricuciture urbane, che servono per fare architettura di qualità, che servono per fare servizi, che servono semmai per fare nuovi parchi e giardini questi li vogliono trasformare in parking. E c'è gente che dà ascolto a questi pazzoidi pericolosi, capito!?
Più va avanti il comunicato e più si fa delirante e, come al solito, profondamente egoista e ignorante. Pur di dare addosso ad un nuovo parcheggio che trasformerebbe in europea una piazza bielorussa, si inventano che non gli stanno bene le risistemazioni superficiali. Addirittura ce l'hanno con il fatto che venga prevista una arena per cinema e spettacoli: "non si può fare perché ci sono le case", dicono i No Pup. Chissà come faranno a Piazza Vittorio, pensiamo noi.

Il parcheggio a Piazzale della Radio? Ovviamente va fatto e subito. Per la risistemazione superficiale occorre fare molta attenzione e realizzare un progetto di qualità. E soprattutto tutti gli oneri concessori vanno adoperati per riarredare tutte le strade dei dintorni, per togliere le vetture dallo spartitraffico di Viale Marconi che pare una camionabile del Burkina Faso. Si può fare, si fa così in tutto il mondo occidentale, facciamolo senza dare retta a questi idioti.

mercoledì 18 luglio 2012

Piazzale delle Muse. Un tempo volgare parking abusivo, oggi bellissimo giardino

Noi vogliamo le auto sottoterra e i giardini sopra. Loro vogliono le maghine dovunque, a migliaia, lo dimostra il progetto criminale che hanno presentato per Via Enrico Fermi... La nuova amministrazione, nel 2013, starà con l'inciviltà e l'egoismo dei no-pup o con l'Europa? Chiediamo a tutti gli amici e i lettori del II Municipio di inviarci materiale fotografico sulla piazza: scattate e spediteci!

venerdì 13 luglio 2012

Evviva gli amici Pro Pup di Piazza Bacone a Milano

I pro pup sono il vero assillo, la vera paura dei no pup visto che, banalmente, dicono cose così semplici e condivisibili da far paura: le auto non devono stare in mezzo ai cojoni (e invece guardate il crimine no pup cosa arriva a proporre); in tutto il mondo la sosta è gestita con autorimesse interrate a pagamento; la superficie stradale e il suolo pubblico non deve essere adibita alla sosta, bensì ad utilizzi a ben maggior valore aggiunto. Semplice, no?

mercoledì 11 luglio 2012

A Milano ha inaugurato Piazza XXV Aprile: le auto sottoterra, in superficie solo arredo urbano di qualità e pedoni



L'inaugurazione si è svolta ieri, ma noi abbiamo già un video visto che eravamo stati a vedere la piazza la scorsa settimana. Nel video rende poco ma si tratta di una risistemazione di ottima qualità in una zona estremamente centrale della città.

Nelle foto sopra poi abbiamo aggiunto alcune foto della piazza oggi (ne trovate a decine in internet a seguito dell'inaugurazione di ieri) e una foto della piazza come era un tempo. In stile "piazza romana". Il modello di piazza che piace da morire ai nostri no-pup. Ma come vedremo nei prossimi giorni ance a Milano l'idiozia no-pup sta subendo finalmente l'attacco di alcuni gruppo pro-pup che si stanno organizzando. Vi faremo vedere...

lunedì 9 luglio 2012

Questi sono capaci di pigliarsela pure con il parcheggio di Via della Giuliana

Premessa: se Via della Giuliana fosse in qualsiasi città d'Europa, Vienna, Berlino, Madrid, Parigi, Monaco, Londra, sarebbe una strada senza sosta in superficie, con grandissimi marciapiedi, aiuole, verde, tavolini all'aperto, bei negozi e le macchine esclusivamente sottoterra.

Qui da noi deve essere un posto immondo, infrequentabile. Perché?

E soprattutto perché ad una protesta -peraltro truffaldina come spiega l'articolo che alleghiamo- contro il parcheggio partecipa addirittura un parlamentare? In nome di cosa? Come mai Gramazio, quello a destra della foto con la faccia intelligente (!), partecipa a questa messinscena? Per quale assurdo e insensato motivo ora si protesta contro un parcheggio lungo Via della Giuliana? Quali sono le obiezioni? Via della Giuliana piace così inguardabile, bruttissima, puzzolente e piena di doppia fila e altre infrazioni? Vi sembra normale -e la cosa la dice lunga- che a progetti che sarebbero la norma in tutto il mondo sono contrari, alla stessa maniera, sia la destra che la sinistra? Non è che a Roma entrambe le principali parti politiche puntano a mantenere il loro consenso consentendo ai cittadini di parcheggiarsi a cazzo di cane mettendo a rischio l'incolumità di tutti? Roba da arresto, come da arresto è  il rispetto che questa gente -gettando la maschera- dimostra di avere degli spazi pubblici. Questi qui sotto sono gli stessi di lì sopra. Vi fidereste di loro?

giovedì 5 luglio 2012

Vannini di vogliamo così per tutti i pup. Tutti quanti...


Il parcheggio interrato situato in via Martignano nei pressi di Parco Nemorense- Virgiliano sarà realizzato come previsto in quanto l'operato dell'Amministrazione capitolina ha svolto il suo lavoro in maniera assolutamente incontestabile e nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia. Infatti , a seguito delle attente indagini archeologiche preventive e alla revisione del progetto architettonico, le rispettive soprintendenze del MIBAC, Archeologica e per i Beni Architettonici e Paesaggistici ed inoltre la Sovraintendenza Comunale per i Beni Culturali di Roma Capitale hanno espresso parere favorevole alla costruzione della struttura che non viola nessun tipo di normativa volta alla tutela paesaggistico-ambientale. Non ci è pervenuta infatti nessuna comunicazione proveniente dalla Istituzioni preposte attestante l'infrazione di tali norme.
Il progetto risulta essere perfettamente compatibile con i vincoli emessi ed inoltre è necessario chiarire il fatto che un bene vincolato può subire modifiche a seguito dell'approvazione del progetto da parte della Soprintendenza statale competente. Iter pienamente rispettato.
Definire il parcheggio un'opera speculativa e di devastazione ambientale non è altro che un'affermazione dilatoria, proveniente da un'opposizione che non riesce ad accettare un operato positivo e soprattutto volto a contrastare l'emergenza traffico e la piaga della sosta selvaggia che affligge la Capitale, ripercuotendosi naturalmente sulla qualità di vita dei cittadini.
Lo dichiara l'On. Alessandro Vannini, Consigliere del Comune di Roma delegato al sistema parcheggi della città.

martedì 3 luglio 2012

Via Albalonga. Hanno vinto. Ha perso la città, la legalità, la vita...

Leggete cosa scrive il Comitato di Via Albalonga titolando l'articolo "abbiamo vinto!". E' micidiale, viene voglia di scappare da una città dove si esulta per il "ripristino dello stato dei luoghi" in una strada dove "ripristinare lo stato" significa regalare l'intera carreggiata alla sosta selvaggia. Via Albalonga è famosa nel mondo per la terza, la quarta, la quinta, la sesta fila. E' impossibile passare. E' pericolosissima, mortale, caotica, inquinata, ignobile. I vigili urbani corrotti, profondissimamente corrotti, non muovono un dito. Un bar ha allestito parcheggiatori abusivi, con tanto di pettorina, per avvisare i clienti posteggiati in quarta fila di spostare la macchina perché quello parcheggiato in terza deve uscire. Un posto che è un incubo. Un posto dove presto torneremo a girare un video. Un posto dove loro dicono di avere vinto. Un posto dove, se deve morire qualcuno di incidente stradale, ci auguriamo che muoia chi esulta o qualche suo parente. E' una nostra maledizione e le nostre maledizioni funzionano: ve ne accorgerete, perché se voi esultate per una strada che resterà a vita un luogo di morte, non si capisce perché noialtri non si possa maledire, maledire, maledire.
Come si fa a esultare? Come si fa a voler ripristinare il degrado, la violenza, la sopraffazione?

***


Finalmente il Sindaco firma l’ordinanza di revoca del progetto e di decadenza della convenzione che autorizzava la realizzazione del parcheggio interrato a via Albalonga.
Ringraziamo il Sindaco e il Delegato ai parcheggi, On. Vannini, per aver accolto le richieste e le denunce dei cittadini  di via Albalonga.
Un sentito ringraziamento va ad Annamaria Bianchi, responsabile del Coordinamento No PUP, per il fattivo e concreto appoggio durante tutti questi mesi.
La vicenda si è trascinata per un anno e mezzo. Nel febbraio del 2011 inizia il taglio selvaggio di numerosi alberi sulla via che accese le prime proteste dei cittadini che arrivarono fino al Campidoglio. All’iniziativa di protesta civica, si sono aggiunti i ricorsi al TAR, le denunce di inadempienze tecniche portate avanti dai periti incaricati dai cittadini fino al recente parere dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici. Nel luglio del 2011 il fallimento della ditta e l'abbandono del cantiere hanno aggravato ulteriormente i disagi per i residenti che portarono lo scorso dicembre all'avvio della procedura di decadenza della convenzione, che si è conclusa in questi giorni, esattamente dopo un anno e mezzo di battaglie.
Confermiamo fin da ora al Comune e al Delegato del Sindaco la nostra piena disponibilità ad avviare un processo partecipativo per la rimozione del cantiere e il ripristino dello stato dei luoghi. Ogni altra iniziativa di interesse per i cittadini dovrà coinvolgerli secondo le norme ordinarie e non quelle emergenziali.
Comitato dei Cittadini di via Albalonga