lunedì 11 giugno 2012

Mobilitiamoci fa le pulci alla mobilità in città. Dimenticando una cosa

Tutto bene in questo comunicato che vi alleghiamo qui sotto, tutto bene salvo il fatto di stare dalla parte dei no-pup, quelli che vogliono il collasso della mobilità cittadina, quelli che quando in una strada -come accade in tutto il pianeta terra- si cerca di fare un parcheggio regolare urlano allo scandalo e invece contro la sosta selvaggia non hanno alzato mai manco un tergicristallo. Con sta gentaccia stanno. Eppure quelli di mobilitiamoci dovrebbero saperlo come hanno risolto il problema della mobilità in tutta Europa. E se non lo sanno basterebbe pigliare a 10 euro un volo low cost, andare in qualsiasi (QUALSIASI) città della Gemania, della Spagna, del Regno Unito, della Francia e vedere come hanno fatto. Come hanno fatto? Con quattro cosette che vi elenchiamo qui e che devono essere attuate tutte e quattro assieme:

-trasporto pubblico

-arredo urbano

-parcheggi interrati

-sanzioni certe

Questo bisogna fare. Chi vi racconta che una di queste cose non serve, è solo perché -allo stesso modo di come fa il crimine organizzato- finge di lottare contro un problema per far di tutto, sotto sotto, affinché il problema resti come è. E metodi da crimine organizzato gli amici del no-pup ne usano a non finire. Tra qualche giorno vi racconteremo fino a che livello di bassezza è arrivato il livello di attacco personale contro il gestore di questo blog...  Tra un po' arriveranno a minacciare anche mia moglie e mia figlia? Chissà... Intanto il comunicato.


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COMUNICATO STAMPA MOBILITIAMOCI
100 associazioni civiche promuovono una  vertenza sulla mobilità a Roma

Accesso agli atti per le relazioni semestrali dall’aprile 2008  al marzo 2012 sulla  attività  del Commissario delegato all’emergenza del traffico e mobilità  e  richiesta al Governo di NON rinnovare la dichiarazione dello stato di emergenza per la città di Roma oltre il 2012.
Sono questi  i due punti principali di una vertenza nei confronti del sindaco Alemanno,che saranno illustrati in una conferenza stampa  venerdi' 8 giugno, ore 11, nella sala A della Facoltà Valdese  di Teologia ,Via P.Cossa ,42. All'incontro sono stati invitati lo stesso Gianni Alemanno, nella sua veste di commissario alla  emergenza del traffico e  mobilità, l’Assessore alle Politiche della Mobilità,Antonello Aurigemma e il Delegato  alle Politiche e  Programmazione Parcheggi,On Alessandro Vannini.
Protagoniste della vertenza sono  100 associazioni e comitati della area metropolitana di Roma riunite in 5 Reti: MOBILITIAMOCI, CALMA, Coordinamento Comitati NO PUP, Coordinamento Residenti Città Storica, Coordinamento Romaciclabile. Queste 5 Reti di associazioni civiche  sono impegnate per contrastare  il degrado civile e amministrativo di Roma ed in particolare quello  della mobilità e della opportuna gestione delle ZTL, organizzando , tra maggio e settembre del 2011, tre manifestazioni contro la “sosta selvaggia”, avanzando istanze e proponendo lo strumento del cruscotto della mobilità sostenibile per soddisfare le giuste esigenze dei cittadini di essere informati  e consentire alle amministrazioni di confrontare aspettative, impatti e risultati sulla base di condivisi criteri ed indicatori, superando così posizioni preconcette  e di parte.
A sostegno delle richieste pongono precise domande:
Perché in 5 anni  il costo annuo della congestione del traffico a Roma è raddoppiato, passando da  1,4 a 2,8 milioni di €(  dal 2006 al 2011)? ogni cittadino  paga ogni anno  1750 € per la congestione (1334 nel 2007)?
Perché i posti auto dei  parcheggi di scambio,che favoriscono l’uso dei mezzi pubblici, sono lievemente ridotti, passando da i quasi 13 mila a circa 12,300? ed anche i parcheggi a pagamento, che  disincentivano l’accesso alle aree centrali della città, sono diminuiti del 5,1 % da 95653 a  90.926?
Perché Roma  in cinque anni è passata dal 12esimo  al 20esimo  nella classifica della mobilità sostenibile  delle maggiori città italiane redatto da Euromobility?
Perché dopo oltre cinque anni di gestione commissariale a Roma:
-due terzi degli spostamenti(66,5%) avvengono in auto o moto (50,5 nel 2008)
- continuano a morire quasi 200 persone  l’anno per incidenti  stradali,un quarto dei quali sono pedoni
-l’inquinamento da traffico continua  a superare i valori di legge
-nel marzo 2012  si incarica  il  Vice Capo di gabinetto Vicario del Sindaco “ di studiare l’azione di miglioramento della efficacia operativa dei vigili” ?senza si riesca a sapere quanti sono addetti alla regolazione del traffico
- da 4 anni non viene consentito di conoscere lo stato di avanzamento dei piani di intervento previsti dallo stato di emergenza del traffico e mobilità ? né i costi dell’ufficio speciale emergenza traffico e mobilita’, che dall’ottobre 2006 al marzo 2012 possono essere prudenzialmente stimati (data la totale opacità della amministrazione) in circa 11 milioni di euro.
-autorevoli  istituti  di ricerca  possono affermare che “ per buona parte delle opere  infrastrutturali  dei  trasporti pubblici per l’area metropolitana  romana  non è stato possibile  individuare i relativi dati economici neanche la “semplice”  stima del costo” né i soggetti ,pubblici o privati,che dovranno sostenere i relativi investimenti”? ” Per “le opere di cui siamo riusciti ad individuare gli importi si tratta di circa 13 miliardi di €  solo un quarto,pari a circa 3,8 miliardi di €, rappresentano ad oggi (2010) le risorse disponibili “in buona parte  riferibili alla realizzazione della linea C della metropolitana”?
 A queste ed altre domande daranno risposta formulando precise proposte, tra cui l'istituzione di un  tavolo per la mobilità, Mario Attorre (Italia Nostra), Anna Maria Bianchi (Coord.Comitati No PUP), Giorgio Bertini (MOBILITIAMOCI), Roberto Crea (Cittadinanzattiva), Vito de Russis (Assopedoni), Giuseppe Imbesi (Circolo Rosselli) Lorenzo Parlati (Legambiente Lazio),Roberto Pallottini (Coord Roma Ciclabile), Vittorio Roidi, Roberto Tomassi (Coordi.Residenti Centro Storico),Carlo Troilo (Roma Nuovo Secolo), Angelo Zola(Calma).
Per informazioni e chiarimenti

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