martedì 8 maggio 2012

L'incubo dei no-pup anche in montagna: una piazza pedonale e le auto, semmai, sottoterra










Sono reduce da un giro in mountain bike in Steiermark (Stiria), una regione austriaca, durante il quale ho attraversato alcuni paesini.
Le foto si riferiscono a Frohnleiten. Arrivato qui non ho potuto non notare la meravigliosa parte centrale del paese completamente pedonalizzata. La risposta a dove fossero finite le macchine è arrivata quando sono sceso nel bagno pubblico e ho letto che era costruito e mantenuto, come il resto della piazza, dalla APCOA, cosi', incuriosito, sono sceso ancora di piu' per scoprire dove tutte le macchine fossero finite....sottoterra.
Stiamo parlando di un paesino in mezzo ad una regione piuttosto selvaggia (boschi, colline e montagne) con una popolazione di 6000 abitanti. Nonostante cio' hanno fatto un bel PUP. Sicuramente non è necessario andare cosi' lontano per cercare esempi di questo tipo, ma qui mi trovavo.
Fabrizio Pignarelli

16 commenti:

  1. eh ma li non c'è il temibilissimo TERZO FIUME DE ROMA per di più SOTTERRANEO.... bbrrrrrr.....

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  2. In Alto Adige è lo stesso da anni. Ogni paesino ha il suo parcheggio di prossimità, sotterraneo o periferico che sia. Contornato da pedonalità e ZTL.

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  3. si ma sono pubblici....non box privati! :D

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  4. Ah quindi se si fanno parcheggi pubblici i no-pup diventano favorevoli? I fiumi sotterranei e i mostri sottomarini scompaiono? Le case smettono di crollare? Le falde acquifere tornano al loro posto? Fateci capire...

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    1. Tonelli come sempre scrivi senza sapere di cosa stai scrivendo. I parcheggi in questione sono costruiti dopo che i cittadini hanno deciso se fare un parcheggio o meno, e se incentrare la mobilità cittadina tutta sull'auto o meno. Alcuni comuni sono andati in una direzione, altri nella direzione opposta, quindi non vi è stata imposizione come a Roma. Dopodiché quelli che hanno deciso di basarsi sull'auto, perchè ritengono che i turisti apprezzino, hanno fatto un gara pubblica, e non a chi si piazza per primo, e alla fine hanno fatto i parcheggi il cui costo, nonostante la montagna e le caratteristiche molto più complicate di Roma, sono venuti a costare un quarto di quelli di Roma. Senza andare troppo lontano, ad Andalo in Trentino, hanno deciso di fare un parcheggio, dopo la procedura sopra descritta, e nonostante il terreno sia il meno adatto per un parcheggio (troppo acqua sotterranea) l'hanno costruito lo stesso (non è ancora finito). Costo del parcheggio a chi vuole comprarselo: 15 mila euro, cioè meno di un quarto de Roma, e con le assicurazioni danni pagate agli edifici confinanti, se dovesse succedere qualcosa durante o dopo la costruzione.
      Capisci la differenza?

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  5. Ahhhhhh, aspetta aspetta non avevamo capito: ma allora è un problema di soldi. De sorrrdi. Se i parcheggi interrati costano poco, allora si possono fare? Allora scompare la falda, il mostro de La Storia Infinita, il terreno sabbioso (ora non mi vengono in mente tutte le scempiaggini che vi inventate)? Dunque devono costare poco, oppure essere gratis magari, proprio come i parcheggi abusivi. In quel modo si possono fare, vero? Se facciamo in modo che costino poco allora gli alberi diventano automaticamente abbattibili? Giusto?

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    1. sbagliato. è un fatto che 1) i cittadini devono poter scegliere se favorire le auto con i parchegghi oppure no; 2) se i cittadini scelgono i parcheggi, e sottolineo se, la questione diventa che il progetto parcheggi deve a) essere il miglior progetto possibile; b) avere il miglior rapporto costi/benefici; c) non danneggiare i palazzi vicini, o se c'è il rischio coprirlo con una assicurazione adeguata. Tutte cose che il pup di Roma, che il propup e i costruttori sostengono, non ha nemmeno una briciola.
      Te lo rispiego in parole più semplici: il pup di Roma ha tanti difetti gravi che ognuno da solo sarebbe sufficiente a far cancellare il pup. Presi tutti insieme poi sono da galera per i ladri e da sanatorio per gli scemi (di guerra).

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  6. AHHAAHAHAHAHAHAHAHAAH. Fantasticooooo. Attenzione attenzione siamo qui tutt'orecchi. I cittadini devono scegliere se mettere le auto parcheggiate regolarmente e a pagamento o se metterle parcheggiate a gratis in mezzo alla strada? Voglio proprio indovinare cosa sceglieranno. Ehi, testa di rapa, perché non facciamo un referendum in cui chiediamo ai cittadini se vogliono o non vogliono pagare le tasse?

    Ma non vi vergognate???

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  7. Comunque bestia (vedi Tonelli), nota che quelli sono tutti a rotazione...non BOX come fanno gli amighetti tuoi....

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  8. Quindi se a Roma si facessero i parking a rotazione invece che i box voialtri non protestereste? Ma il problema sono la tipologia dei parcheggi oppure gli alberi, i fiumi sotterranei e il fatto che volete che venga lasciato spazio alla sosta selvaggia gratuita in superficie? Spiegateci...

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  9. Per la cronaca, i parcheggi sono affittati anche mensilmente. In questo dell'APCOA a Frohleiten il parcheggio mensile costa 52 Euro.

    FV

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  10. Devo dire, in onestà, che comunque se le percentuali di parcheggi a rotazione fossero più alte, male non farebbe.

    Però pensare davvero che certe cose, che riguardano una città intera, le decida un quartiere, di cui una parte urla, ma un altra nemmeno protesta ma anzi è favorevole, mi pare un pò un discorso che non guarda alla dimensione d'insieme.

    Non è competenza di un comitato di quartiere stabilire se si fa un parcheggio. al massimo si può protestare Sul numero di parcheggi, pretendere che si fissi un costo per i box privati piu umano (al mercato trionfale ne volevo prendere uno mi hanno chiesto 75mila euro.. rendetevi conto)

    Però quest'ottica del fermare tutto perchè pochi alzano la voce, mi pare sbagliata. I parcheggi sono necessari, ma vanno costruiti senza fare danni (e con un progetto serio non si fanno) e la rotazione deve partire da percentuali tipo 70%.

    Certo ,il 100% rotazione sarebbe meglio, magari gestito dal comune, che potrebbe pure costruirli lui e darli in gestione, no?

    Mike

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  11. Ottimo Mike. La direzione deve essere quella. Ma più che farli costruire al comune, che di mestiere non fa il costruttore o l'immobiliarista, la strada più trasparente è quella di metterli a bando. E li costruisce chi offre di più. Perché il Comune dai parcheggi ci deve guadagnare, tanto.

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  12. se fare o meno i parcheggi, lo devono decidere i cittadini e non le imprese. Lo decida il Comune, lo decidano i cittadini tutti, o quartiere per quartiere, ma questa à una cosa ovvia che solo Tonelli non riesce a capire, abituato come è che per far qualcosa deve prima ascoltare quelli più grandi, forti e bravi di lui. Come si dice "non fare a gli altri quello che vorresti venisse fatto a te, perchè gli altri potrebbero non avere i tuoi stessi gusti".

    Parcheggi a rotazione vs proprietà. Per il traffico, quelli a rotazione sono i peggiori perchè favoriscono più auto. Quelli di proprietà invece favoriscono l'abuso nell'utilizzo come cantina/magazzino. Quindi questi ultimi al massimo sono una truffa edilizia.

    Il costo. Nessuno dice che devono essere venduti a quattro soldi. Ma se dove è più difficile costruirli costano 15-20 mila euro, e qui a Roma 70-90 mila euro, la differenza invece di andare nelle tasche della CAM o della Diveroli, dovrebbe andare nelle casse comunali. Anche questo concetto è difficile da afferrare per Tonelli, di cui più che la malafede, ne sospetto lo scarso livello intellettivo. Ma non perchè non sappia l'aritmetica elementare, ma più per quel suo vocabolario limitato da fumetto porno.

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  13. Bisogna far decidere ai cittadini se posteggiare regolarmente sottoterra pagando o irregolarmente in mezzo alla strada gratis. AHAHAHHA. Fa solo ridere, non dico altro.

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  14. Tonelli fallo decidere ai francesi, agli inglesi o a chi preferisci, ma non alle imprese.

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