mercoledì 30 maggio 2012

Le solite indifendibili associazioni del centro storico. Che non si vergognano di nulla



Leggete qui sotto che scandalo di mail che ci è arrivata. Cancellano un parcheggio, regolare, interrato, come se ne fanno in tutti i centri storici del mondo, e questi individui esultano. Parlano di giorno di festa. Ma d'altronde sono gli stessi che festeggiavano ed applaudivano a Via dei Banchi Vecchi (avete seguito la storia su Roma fa schifo?). D'altronde sono gli stessi -gli stessi!!!- che chiedono al comune di togliere l'area pedonale da Via del Babuino per metterci le strisce blu (non ci credete eh? Eppure è proprio così). Considerano "stupro del centro storico" un parcheggio sotterraneo lungo i contrafforti del fiume -sarebbe la cosa più normale del mondo- e invocano l'Unesco. Ma chissà perché non lo invocano per lo sconfinato parking selvaggio, criminale e illegale che si palesa in ogni strada dell'area Unesco. Come mai? Come mai questi personaggi sbraitano fino a chiedere visibilità dai giornali che non gliela danno (razza si figati!!!) per un parcheggio regolare sotterraneo e non aprono bocca contor i parcheggi irregolari e abusivi? Esiste un briciolo di credibilità che è possibile affidare a questa gente? Per fortuna parte che almeno il Corriere della Sera se ne sia accorto. Affinché se ne accorga Repubblica, cosa altro dobbiamo attendere?  Come mai continuare a dar voce a chi detesta questa città e a chi farebbe carte false pur di continuare a posteggiare gratis sotto casa pur abitando in pieno centro storico? Qui sopra via di Ripetta, nel video: i comitati non se ne sono mai occupati. Stavano per partire dei lavori che non avrebbero minimamente allargato il marciapiede ne posizionato alcun dissuasore e non hanno fiatato, anzi hanno fatto di tutto affinché la via restasse così. E quando il Comune ha detto che voleva togliere totalmente la sosta da Via del Babuino hanno detto: "sì, ma dopo i parcheggi". Poi girano l'angolo e lottano contro i parcheggi. Ci vuole tanto a capire a che gioco giocano questi figuri?



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Ieri è stato un giorno di festa per la nostra città: il sindaco Alemanno è stato costretto ad annunciare che il sottopasso a  lungotevere di Ripetta ed il relativo, enorme parcheggio sotterraneo sulle sponde del tevere con ben 380 posti  non si faranno. Grazie ll'impegno comitati di quartiere e Associazioni ambientaliste è stato evitato un'altro stupro del centro storico della capitale, che ricordiamolo è per l'Unesco "patrimonio dell'umanità".

Al riguardo riporto qui di seguito per vostra opportuna conoscenza il 



COMUNICATO STAMPA DEL COORDINAMENTO RESIDENTI CITTA' STORICA

Il Coordinamento Residenti Città Storica ha contribuito, insieme ad altre associazioni e comitati, alla cancellazione del progetto del Comune che prevedeva la costruzione di un brutto sottopasso a Ripetta interamente finanziato dai privati in cambio di 308 posti parcheggio interrato sulle sponde del Tevere (120 box in vendita, 85 a rotazione e 103 in abbonamento gestiti dal costruttore per trent'anni).
Nel corso delle audizioni, presenti il Sindaco Alemanno, l’Assessore Corsini ed il Responsabile del procedimento del progetto del sottopasso e del parcheggio, sono state evidenziate alcune clamorose carenze tecniche del progetto definitivo del sottopasso. Inoltre sono state riscontrate contraddizioni tra il Piano della Mobilità Sostenibile (che parla di tram su Lungotevere e di pedonalizzazione del centro storico) ed il progetto del sottopasso (che di fatto escludeva per sempre la possibilità di far marciare dei tram su quella sede e confermava al Lungotevere la funzione di strada di scorrimento urbano compromettendo per sempre la ricucitura di quello strappo tra la Città ed il suo fiume). E’ stato spiegato per l’ennesima volta, con l’intervento del Coordinamento NO PUP, che i parcheggi interrati non si fanno nel centro storico, specialmente quando non c’è la certezza della loro pertinenzialità. Nel centro storico in futuro si camminerà a piedi, in bicicletta, in autobus, in minibus elettrico, in tram. A che servono dunque i parcheggi non pertinenziali se la prospettiva è questa?
Inoltre il Coordinamento Residenti Città Storica ha sempre fatto rilevare alla Soprintendenza come fossero state assenti le indaginiarcheologiche preventive previste anche dal PRG in caso di interventi nel sottosuolo.
L'annullamento del progetto deve essere l'occasione per rilanciare alcuni temi cruciali della mobilità nel centro storico fino a coinvolgere l'intera rete del trasporto pubblico a Roma.
Ma questo ennesimo progetto sbagliato è costato denaro pubblico al Comune il quale prima assegna l'opera in affidamento provvisorio a Todini e poi si accorge che il progetto definitivo con il quale Todini aveva vinto la gara era difforme alle indicazioni contenute dal progetto preliminare dell'Ufficio Città Storica sul quale era stata indetta la gara.
Questa nostra vittoria dimostra che l’unica arma a disposizione dei cittadini contro speculazioni, rovinosi progetti e dilapidazione di denaro pubblico per opere inutili e dannose è costituita dalle risorse umane, dalle esperienze e dalle competenze di cui è ricca la società civile. Crediamo che il Coordinamento Residenti Città Storica possa continuare a dare il suo piccolo contributo in questo senso insieme a centinaia di altre associazioni.
Dispiace vedere giornali come il “Corriere della Sera” che fin dall’inizio di questa incredibile vicenda di Ripetta hanno sistematicamente ignorato la presenza decisiva di coordinamenti ed associazioni attivi da anni nelle vicende urbanistiche romane come il Coordinamento Residenti Città Storica e come il Coordinamento delle Associazioni NO PUP per far comparire solo “Italia Nostra” ed il Comitato Ripetta. Forse siamo scomodi agli editori di riferimento ed a chi ci sta dietro perché esprimiamo una critica più radicale, presentiamo sempre proposte alternative utili alla Città e non solo ai costruttori, e non duriamo solo lo spazio di un mattino come qualsiasi comitato che nasce e muore sul singolo problema sotto casa.

11 commenti:

  1. "il progetto del sottopasso (che di fatto escludeva per sempre la possibilità di far marciare dei tram su quella sede e compromettendo per sempre la ricucitura di quello strappo tra la Città ed il suo fiume).
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    Ma scusa? il sottopasso serviva proprio a fare la terrazza tra Arapacis e fiume! Mi sa che non hanno le idee molto chiare.
    E poi io sono per la pedonalizzazione totale del centro, ma il lungo Tevere è una via di scorrimento indispensabile, a meno di chiudere il Fatebenefretelli, La corte di Cassazione, Il Santo Spirito, il ministero della Marina, tutti i civici prospicenti il fiume...
    E' proprio il contrario, il lungotevere doveva essere il "filtro" munito di grandi parcheggi in cui eri obbligaro a lasciare l'auto se volevi avventurarti nelle viuzze del centro storico.

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  2. Grazie dell'ospitalità ... comunque.
    "togliere l'area pedonale di via Ripetta" è una balla vostra, vero? Perché un'idiozia così la si può leggere solo sulle vostre pagine.
    Quando dovete scrivere cose sui comitati, provate magari ad interrogarli anziché sparare cazzate a vanvera attribuendole poi ad altri (tecnicamente si chiama straw man argument).

    Brucia dover rinunciare all'ennesimo inutile parcheggio, eh?
    Provate a pensare quando dovrete farvi una ragione della cancellazione del parcheggio sotto via Giulia. Vi roderanno molto, eccome se vi roderanno ...

    Per il resto, è inutile interloquire con voi nel merito dei problemi della sosta. Siete incompetenti e in malafede.

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  3. Tonelli, e se qualcuno scoprisse che sei pagato dalla Cam??? il blogher senza macchia senza paura: un venduto.....

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  4. Magari!!! Non vedo l'ora di aprire su questo blog (e su altro) la sezione con link e loghi delle realtà che finalmente si degneranno di contribuire alle nostre battaglie di civiltà. Per ora nulla di nulla. La CAM, che incidentalmente è stata una delle principali beneficiate delle nostre campagne, non ha contribuito al nostro lavoro neppure con un cent. Manco quando era in corso (è ancora in corso per la verità) la raccolta fondi per aiutarci a pagarci le spese legali contro cause e ricorsi che gli alfieri del degrado ci recapitano. Dalla CAM mi dissero che avrebbero contributo e già mi ero prefigurato qualche bell'aiuto viste le dimensioni della società, ma alle parole non seguirono i fatti e i cari costruttori milionari non versarono manco cinque euri.

    Ma state sicuri. A differenza di Associazioni, Comitati e Coordinamenti di cui sopra qui si lavora nella trasparenza. Quando arriveranno dei soldi non passerà manco un minuto e li dichiareremo -come fanno tutte le lobby nei paesi civilizzati- e daremo visibilità a chi ce li ha versati. Resta solo da capire cosa aspettano, ad esempio, i costruttori di parcheggi, a ricoprirci d'oro visto il servizio che facciamo, indirettamente, anche a loro.

    Per ora, tuttavia, e ormai da cinque anni, tutto quel che facciamo lo facciamo solo in cambio della soddisfazione personale di contribuire al bene della città. Capiamo che questa attitudine sia quanto di più lontano e distante dai nostri "amici" comitati, ma tant'è. Fatevene una ragione.

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  5. Riguardo a Via del Babuino, oggi pedonale e domani trasformata in parking, ecco le vomitevoli dichiarazioni delle associazioni del centro. Riportate da Repubblica e mai smentite: http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2012/05/06/sosta-in-centro-solo-nelle-strisce-blu.html


    "ben vengano le strisce blu". In una strada pedonale, capito???

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  6. Non solo fate post da veri suonati, ma anche nei commenti non date buona prova di voi.
    Nel post parlate di via Ripetta pedonale ed è uno strafalcione (c'è solo un tratto della strada pedonale, quello di fronte all'Ara Pacis, e in quello è difficile immaginarvi sosta tariffata).
    Nel commento dite che via del Babuino è pedonale ed è un'altra baggianata, essendo quella una strada di normale transito.
    STRAW MAN ARGUMENT ... cioè attribuite cazzate agli altri e poi li ridicolizzate.

    Non vi lamentate poi se nessuno si degna di interloquire con voi nel merito dei problemi.
    Siete incompetenti e in malafede.

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  7. Ahahahahaha. Via del babuino è una strada di passaggio, è vero, ma SOLO di passaggio, non di sosta. Tutte le aree non di transito erano pedonalizzate, con appositi segnali. Ora quelle aree pedonali, grazie ai famigerati comitati, diventeranno stalli per la sosta. Il link all'articolo di Repubblica, pubblicato sopra, chiarisce tutto.

    Se devi insultare, dare degli incompetenti ecc, ti consiglio -se vuoi essere credibile- di farlo con il tuo nome e cognome come lo faccio io. Altrimenti il rischio è di fare figure di merda. Ulteriori.

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  8. MA come si fa a dire di abitare in centro e che su via del babbuino non c'è area pedonale? Siete così abituati allo schifo che non ci fate neanche più caso? La segnaletica è penosa, molta di essa sarà stata senz'altro divelta negli anni ma è impossibile non vedere i cartelli blu...e voi vorreste legalizzare la sosta mettendoci strisce blu? Vergogna!

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  9. Le strisce blu ad una tariffa più alta in centro sono uno strumento fondamentale per disincentivare l'uso dell'auto privata e far pagare almeno in parte il disagio che si crea circolando in auto nel centro di Roma. L'obiettivo però deve essere ridurre i posti auto totali e resistuire lo spazio ai pedoni con le isole pedonali, mica garantre i posti auto gratis ai residenti, ma stiamo scherzando? Un poveraccio che abita a Ponte di Nona se vuole un posto auto privato se lo paga e un residente di Via del Babuino dovrebbe riceverlo gratis sul suolo pubblico?

    Francesco

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  10. Le vie del tridente a mio modesto modo di vedere dovrebbe avere un totale di zero posti totali per la sosta.

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  11. Io do, ovviamente, ragione a Tonelli ed all'anonimo delle 13:40.
    Il centro andrebbe chiuso TUTTO e pedonalizzato, possono entrare i residenti ma devono pagare.
    Se vivi nelle zone sopracitate puoi anche permetterti di pagare un pass oppure di prendere il taxi quotidianamente.
    Federica

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