venerdì 4 maggio 2012

I 'nostri' temi cominciano a pigliar piede. Un articolo su Il Tempo di martedì scorso (e alcuni spunti nostri)

DELIBERA PREVEDE PERMUTE A FAVORE DELLA CASA
Parcheggi in cambio di nuovi alloggi
Riqualificazione dei complessi Magna Grecia, Chiana e Antonelli
Un rapporto veicolo/parcheggio di uno a venti.

E decine di migliaia di auto in sosta, se ne stimano addirittura centinaia, ogni giorno a invadere carreggiate e bloccare il traffico. Basterebbero questi due dati a far sgomberare ogni polemica sul rilancio di quel Piano Urbano Parcheggi che, nella Capitale, significa non solo meno traffico ma riconsegnare vita e dignità a interi quartieri. Per questo, e con questo, la delibera numero 129 all'esame dell'Assemblea capitolina rappresenta un punto di svolta, per almeno due diversi, fondamentali motivi. Il primo, riqualificare i tre complessi immobiliari destinati a mercato rionale, parcheggio e locali commerciali di via Chiana, via Antonelli e via Magna Grecia. Il secondo, dotare il Campidoglio di circa duecento alloggi popolari grazie a una permuta immobiliare che vale, a questo punto, milioni di euro. L'innovativa proposta, recepita dall'amministrazione in un'apposita delibera, è della Cam srl, società privata già concessionaria del Comune di Roma, che si occupa tra l'altro dei parcheggi interrati di via Como (tra l'università La Sapienza e piazza Bologna) e di via Giulia. La novità è contenuta tutta nelle ultime righe della proposta di delibera che prevede appunto, la «valorizzazione dei tre compendi immobiliari, anche attraverso varianti della destinazione urbanistica e progetti di valorizzazione; perseguendo tale obiettivo, in considerazione della carenza di risorse finanziarie nella disponibilità di Roma Capitale - si legge nella delibera - mediante operazioni di tipo permutativo che abbiano a oggetto l'acquisizione di alloggi destinati all'housing sociale e relative pertinenze». In altre parole, sia la società, in questo caso la Cam, sia il Campidoglio rinuncerebbero a una parte di guadagno in virtù di opere e infrastrutture utili alla cittadinanza, in termini di parcheggi, nuovi mercati rionali e alloggi da destinare a chi da anni attende una casa. La delibera andrà al voto probabilmente a fine mese, dopo la lunga (e complessa) sessione di bilancio. Il segnale da dare, a prescindere, dalla novità comunque importante dell'emergenza abitativa, è quello di rimettere in moto un settore, come quello dei parcheggi da troppo tempo al centro di polemiche spesso strumentali. I comitati contrari al Piano Urbano Parcheggi del Campidoglio, che pure ha superato il decennio, spuntano a vista d'occhio. A volte riescono a bloccare opere pure strategiche, come il pup di via Enrico Fermi, dove trovare un posto auto è più difficile di un terno al lotto. La domanda su dove fossero questi comitati nella precedente amministrazione guidata da Walter Veltroni e nella quale il Piano Urbano Parcheggi ha vissuto il suo momento d'oro, resterà forse senza risposta. Il dubbio è che la buona fede di qualche residente sia stata carpita per prendere tempo e bocciare, nella logica dei no, progetti utili all'ammodernamento della capitale. Intanto ci sono imprese ferme e dunque famiglie in bilico e servizi da offrire ai cittadini che non richiedono spese da parte dell'Amministrazione. Occorrerebbe forse più fermezza da parte del Campidoglio da una parte e maggiore flessibilità dall'altra. Le proteste per il pup di piazza Crati ad esempio, si sono sgonfiate non appena è stato inaugurato il nuovo mercato con sotto i parcheggi. A quel tempo il sindaco era Veltroni.
(qui l'articolo)

*Allora noi di Pro Pup proponiamo questa cosa: ogni volta che qualcuno protesta contro questo tipo di delibere, lo facciamo parlare con le famiglie, bisognose, realmente bisognose, che potrebbero essere assegnatarie di questi appartamenti sociali. Dovranno spiegare a loro che il comune deve rifiutare la permuta. Ma c'è di più. Quello che vogliamo fare, e che proponiamo alle ditte che realizzano parcheggi, è di portare in piazza -qualora ci dovessero essere altre manifestazioni patetiche tipo quelle di Via Fermi- gli operai e le loro famiglie, i loro figli piccoli, le loro mogli. Portare in piazza le persone che perdono il loro lavoro a causa dei cantieri fermi, dei cantieri che non partono, dei cantieri bloccati. Mandate questa gente, durante le fiaccolate di merda della gentaccia che lavora solo per difendere la sosta selvaggia addosso agli alberi, e poi vediamo con che coraggio, questi mezzi uomini, continueranno nella loro lotta egoista e incivile.
P.S. Però, il parcheggio di Riccardo Morandi (nello stupendo video sopra) cerchiamo di sistemarlo, non di raderlo al suolo. E se proprio non è sistemabile, facciamo al suo posto qualcosa di ancor più bello, a firma di un autore ancor più importante. Ma mettiamo di nuovo in funzione le centinaia di posti auto in struttura, togliendoli dalla strada e dalle strade circostanti. Perché, come dice perfettamente nel video l'eccellente Andrea Giunti, "Roma è una città incompatibile con le automobili in sosta". Fatelo sindaco, cazzo!

5 commenti:

  1. Caduti i motivi legati alla mobilità per giustificare la costruzione di parcheggi dannosi e inutili a spese del contribuente, la CAM ha tirato dal cappello un argomento che con i parcheggi non ha nulla a che fare, al solo scopo di creare confusione. Il Comune deve decidere in base al proprio criterio di decision-making, che per quanto farlocco ha il merito di permettere di fare i calcoli. Se invece di consiglieri romani avessimo avuto consiglieri londinesi, o danesi il risultato sarebbe stato facile da prevedere, e cioè niente parcheggi. Ma comunque la CAM invece di invocare questioni "social" per confondere le acque, dovrebbe offrire di più in modo trasparente, e non offrire case costruite da essa stessa. Cioè la CAM vuole rifilare al Comune e ai romani dei parcheggi dannosi a prezzo esagerato e pure case a prezzo non definito. La CAM vuole la botte piena e la moglie ubriaca a spese dei romani.

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  2. Architetto Marino16 maggio 2012 11:57

    Non entro nel merito della questione Cam e dell'housing sociale. Voglio solo dire però che sostituire il mercato via Antonelli e di via Chiana con moderni edifici e parcheggi è corretto. MA IL PARCHEGGIO DI MORANDI SU VIA MAGNA GRECIA NON SI DEVE TOCCARE. E' un'opera di arte architettonica studiata in tutto il mondo. E già ospita quasi 700 auto. Che motivo c'è di fare un nuovo parcheggio per massimo 600 auto (l'area tecnicamente non ne soppporterebbe di più)?
    Avanti con la costruzione di parcheggi interrati in tutta Roma, ma giù le mani dal 'Metronio? di Riccardo Morandi. Questa è una battaglia di civiltà

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  3. Giù le mani dal Metronio ! Il Metronio è un'opera d'arte e va ristrutturato e non certo demolito. Se poi al suo posto ci si vuole fare un parcheggio con un numero di posti pari all'esistente ed il resto superficie commerciale, beh qualcuno dovrebbe andare in galera senza passare dal via.

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  4. Intanto arrivano belle notizie dal p.u.p. di Piazza delle Muse che è irregolare ed è stato stoppato!
    Quella grande opera di Via Albalonga è stata giudicata pericolosa e la ditta se ne deve andare!
    Tonelli, dicci qualcosa su questa ultima opera così tanto importante per i residenti e che invece lo stesso Vannini ha proprio chiuso invitando la ditta di levare il cantiere!
    La sola cosa che mi dispiace è che nessuno riianterà gli alberi!....Potresti farlo tu e i tuoi compari?!...

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  5. Personalmente sono favorevole ai parcheggi interrati (ma dove c'è il problema della sosta di transito a rotazione, non i box), però questa non deve essere una occasione per arricchire qualcuno a scapito della collettività.
    E non deve essere un piatto di lenticchie di case popolari dato al Comune per la primogenitura, ehm aree di pregio centrali.
    Con il giusto da pagare si sistemerebbero molte più famiglie veramente bisognose ...
    Ma l'assurdità di abbattere quello che è già un parcheggio, oltretutto di posti auto, vale a dire il Metronio è evidente.
    Anche perchè quella cubatura sarebbe usata per uffici o centri commerciali che ancora richiamerebbero automobilisti in una zona già satura.
    Assurdo sarebbe anche se fosse aumentata la cubatura sopraelevando in altezza (e togliendo luce a strade ed edifici).
    Il Metronio va ristrutturato e fatto funzionare bene, al limite potrebbe essere ristretta l'area di mercato con più posti auto.
    Ma sul Metronio si misura la fallacia o meno dell'operazione pup e se fosse toccato anche cittadini ora favorevoli ai pup si schierebbero contro con tutti i mezzi, anche sollecitando la corte di conti e la magistratura ad intervenire.
    E alle prossime elezioni chi approverà una delibera del genere il voto se lo può scordare.

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