mercoledì 2 maggio 2012

E bravi i no pup (non è ironico!)...


Attenzione, segnatevi la data: 1 maggio 2012, i no pup cambiano. Escono dalla logica del no a tutto e si mettono nell'ordine di idee di migliorare i progetti, non di affossarli difendendo l'indifendibile ovvero lo status quo attuale.
Dove succede? A Piazza Gentile da Fabriano, dove il progetto del nuovo parcheggio si avvia alla conclusione. Il progetto ha alcuni difetti: alcuni li abbiamo notati noi in un video di qualche tempo fa (si tratta della strade troppo larghe, che consentiranno alla fine del cantiere la sosta selvaggia sopra il parcheggio, ma questo ai no pup non dà fastidio), altri li hanno notati i no pup, hanno raccolto le firme, e hanno ottenuto dei cambiamenti. A riprova che quando si chiedono cose civili in maniera civile senza inventarsi puttanate (secondo loro a Piazza Gentile da Fabriano c'erano i mostri sottomarini, il drago de La storia infinita, il Malgioglio Interrato, i Ricchi e Poveri sottoterra, sei o sette fiumi sotterranei, Luca Sardella con tanto di cappelletto e non si sa cosa altro), si ottengono risultati.
E così, a quanto pare, l'immondo casottino in cemento dell'ascensore, buttato giù dopo la raccolta firme, sarà ri-edificato in acciaio e cristallo, come si fa nelle città civili. Un eccellente risultato che dovrebbe confortare i no pup sulla efficacia delle raccolte di firme quando si direzionano a campagne civili.
Nella speranza che partano subito i cantieri dei parcheggi nelle strade circostanti (Vignola, Reni, Perin del Vaga) che necessitano di riqualificazione e di eliminazione della sosta a raso, chiediamo ai no pup e in particoalre al Comitato Flaminio perché, tutti insieme, non lanciamo una nuova raccolta firme: per eliminare l'incivile e inaudito parcheggio nello spartitraffico di Via Guido Reni. Questa che dovrebbe essere una strada di raccordo tra le migliori emergenze architettoniche contemporanee della città (Stadio Flaminio, Auditorium di Renzo Piano, Ponte della Musica, Maxxi, Palazzetto dello Sport, tutti edifici citati sempre nei comunicati del Comitato), è oggi ridotta ad un volgare e pazzesco garage a cielo aperto.
Dunque, lottiamo contro questo schifo oppure volete farci credere che il pur brutto casottino in cemento vale una raccolta firme e invece un parcheggio che manco in Rwanda invece merita tolleranza? Coraggio. Insieme...

1 commento:

  1. Pienamente d'accordo. Trovo assurdo inoltre che guido reni sia un'autorimessa a cielo aperto. Il Maxxi ne esce sfigurato da un contorno simile.

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