lunedì 2 aprile 2012

Un commento

Un commento anonimo apparso sul blog. Lo riprendiamo e lo copia-incolliamo paro paro. Perché ci fa tantissimo piacere avere lettori che la pensano esattamente come noi. E ci rincuora vedere che c'è gente civile, anche in questa città.

Nel resto d'Europa si sono sostituiti i parcheggi in superficie con piste ciclabili e corsie preferenziali e si costringe chi vuole usare la macchina a metterla in parcheggi a pagamento sotterranei o multipiano. Questo scoraggia l'uso della macchina. Se devo parcheggiare tutto il giorno a 1 EUR l'ora cerco di girare in città con i mezzi pubblici o in bici, tra l'altro piu' efficienti se al posto delle macchine parcheggiate ho costruito una corsia preferenziale o una pista ciclabile.
A Roma si deve fare la stessa cosa: costruire parcheggi sotterranei, rifare le strade in superficie togliendo fisicamente parcheggi (allargando i marciapiedi, facendo corsie preferenziali protette da cordoli e piste ciclabili) e obbligando la gente a parcheggiare sottoterra a pagamento, cosi si scoraggia l'uso dell'auto.
Quello che si sta facendo è giusto (costruire parcheggi sotterranei e rifare le strade in superficie) ma anche sbagliato (sottoterra si fanno box e non parcheggi a rotazione e si lasciano parcheggi in superficie).

8 commenti:

  1. L'anonimo del pesce d'aprile avrebbe dovuto specificare a quale città si riferisce, e in ogni caso non ha portato nemmeno un dato verificabile, anzi nemmeno un dato che sia uno. Le uniche cose che si possono dire con certezza e con dati alla mano è che in tutte le città d'Europa ognuno parcheggia dove ci sono i parcheggi e chi parcheggia fuori viene multato. Inoltre i parcheggi sono meno che a Roma, come pure i vigili. Anzi per i vigili che a Roma non multano chi parcheggia a vanvera si potrebbe scrivere una storia a parte. A Roma ci sono oltre 6600 vigili che si occupano, in teoria, solo di traffico e poco più. Cioè Roma se fosse una città americana avrebbe il 4° dipartimento di polizia più grande d'America, solo che lì si occupano oltre che di traffico, anche di omicidi, furti, scientifica etc. Ci sono più vigili sulle strade di Roma che poliziotti sulle strade di San Francisco. Eppure a San Francisco (che ha meno parcheggi aperti al pubblico di Roma, in proporzione) non c'è double parking, ma a Roma è invece un problema sociale nonostante 6600 vigili, nonché tutti gli altri carabinieri, polizia, e guardia di finanza.
    Insomma, se uno ha la tosse, si prende lo sciroppo, non gli si ingessa la gamba.

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  2. Secondo me tutto nasce dall'inefficienza dei vigili(oltre che,chiaramente,dall'inciviltà della gente):i parcheggi sotterranei ci sono,ma non vengono utilizzati.Abito vicino al teatro Sistina che ha il parking Ludovisi a due minuti a piedi:ma perchè la gente dovrebbe pagare il parking sapendo che può tranquillamente lasciare l'auto sul primo marciapiede che capita(soprattutto quello di via dei Cappuccini)senza rischi e senza spese?E' ovvio che i vigili chiudono un occhio,perchè ce n'è uno che si preoccupa solo di non far fermare un povero disgraziato che deve scendere al volo dall'auto per entrare nel proprio portone,perchè questo creerebbe disagio all'immagine del teatro,mentre se ne frega se dietro l'angolo le auto sono sul marciapiede(oltretutto in una strada che ha pure il divieto di sosta) o davanti allo scivolo per disabili.
    E perchè gli utenti del cinema Adriano dovrebbero usare il nuovo megagalattico parcheggio di piazza Cavour,sapendo che,in zona,la sosta è consentita ovunque(e con questo intendo anche in tripla fila o in mezzo alla strada)?

    E ho visto gente coprire la targa,aprire il portabagagli o percorrere strade contromano per evitare la ZTL notturna...è uno schifo.E io che sono residente devo pure pagare il permesso per entrare in centro.

    Se molti dei romani non sono in grado di augestirsi e di essere civili,c'è bisogno di qualcuno che li controlli a vista.E questo spetterebbe ai vigili.

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  3. La ztl è una cazzata. Uno spauracchio inutile. Entrare nella ztl ha senso solo perché dentro si trova in un modo o nell'altro il modo di lasciare l'auto abusivamente e senza sanzione. Se entrare nella ztl significasse trovare strade ben arredate dove sarebbe impossibile parcheggiare o, almeno, sarebbe impossibile non pigliare una feroce multa per divieto di sosta, beh, nessuno punterebbe ad entrare.

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  4. Anche a Parigi appena possono i parigini parcheggiano sui marciapiedi. Ma il punto è proprio quello: quando possono? Praticamente MAI, a parte rarissime eccezioni.

    I marciapiedi di Roma invece sono senza protezione dei vigili, ma nemmeno dell'arredo urbano. Metti i paletti a proteggere i marciapiedi e gli angoli del centro storico, e vedrai che il parking Ludovisi (o in alternativa gli autobus) magicamente si riempiranno.
    Non solo sull'inciviltà della gente bisogna lavorare, anzi quello è il meno. Puntiamo ad avere strade più civili, dove i pedoni e non le auto siano i soggetti più protetti, e la civiltà arriverà di conseguenza, proprio come nelle altre capitali europee.

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  5. Erano tanti anni che non ci andavo ed ho scoperto, con somma gioia, che il policlinico Gemelli (guarda caso è un'università privata) ha una moltitudine di parcheggi sotterranei. Contestualmente hanno messo cordoli, muretti, fontane, paletti, catene, etc. in tutto il perimetro interno (all'esterno ovviamente niente, dipendendo dal comune). Il prezzo del parcheggio è superiore alla media (3 eur/h) ma l'arredo, la vivibilità e la fruizione degli spazi è migliorata.

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  6. Se devo essere sincera, uno dei luoghi in cui eviterei di far pagare il parcheggio è proprio l'ospedale. Perchè prendere i mezzi pubblici per chi potrebbe avere problemi di deambulazione o comunque di salute in genere, è assolutamente proibitivo, pertanto l'unico modo è la propria automobile (sempre considerando l'impossibilità di utilizzare i taxi a Roma).

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  7. Basta andare al parcheggio dall'altra parte della strada rispetto al Gemelli, vicino al supermercato e si paga meno di 2€/h.

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  8. I mezzi pubblici a Roma meritano un capitolo a parte, come chi enfatizza e promuove il loro uso. Lo scorso pomeriggio per andare da san lorenzo a via del corso con il bus 492 ho impiegato 50 minuti, tra attesa e percorso. Un bel record di efficienza!

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