martedì 10 aprile 2012

Ma a Piazza Gentile da Fabriano non doveva crollare tutto?


Due spunti, a margine della visione di questo filmato. il primo punto è sulla sistemazione superficiale, scandalosa a nostro avviso come si evince dal video. Sappiatelo: in quella eccessiva larghezza di strade e carreggiate si annida il marcio, si annida il discrezionale, la possibilità di fare una multa o di non farla, si annida dunque la corruzione.
Altro spunto: i comitati no-pup. Dopo averci spiegato a lungo che il parcheggio avrebbe fatto uscire mostri sottomarini, fatto straripare il fiume e fatto crollare gli edifici, oggi vanno in giro a dire che comprare un garage qui è un rischio per chi acquista. Premesso che non vorremmo garage ma solo posti auto aperti in questi parcheggi, ma davvero questi no pup possono pensare di essere così onnipotenti dall'intralciare e diffamare la vita di aziende private fino a tal punto? Ci sono nomi e cognomi e ci sono dichiarazioni terroristiche e scellerate, cosa aspettano le ditte a querelare? Quando ci si deve confrontare con richieste di danni nell'ordine di qualche milione, forse si impara a stare zitti. Coraggio.

9 commenti:

  1. bravissimo. condivido appieno.

    RispondiElimina
  2. Ottimo reportage. La zona è migliorata notevolmente ma si poteva fare meglio con la sistemazione superficiale e si deve fare di piu' con le multe per scoraggiare la sosta selvaggia.

    RispondiElimina
  3. Sono d'accordo su tutto. Bel reportage. Anonimo qui sopra. Non ci sperare i vigili a Roma le multe non le fanno punto (troppa fatica.....poi sembra brutto capito).
    E ci sono poi quei vigili che le multe non l fanno perché in cambio prendono le mazzette. Se l'arredo urbano impedisce la sosta, di fatto rendendo inutile su questo il ruolo dei vigili, come farebbe molti di questi a chiedere le mazzette per permettere il parcheggio.
    Questo è un passaggio chiave. Bisogna vedere quale è il livello di "INFILTRAZIONE" di questo corpo corrotto all'interno degli uffici tecnici del comune che fanno i progetti esecutivi e dirigono i lavori.

    FV

    RispondiElimina
  4. Il parcheggio è stato fatto bene, hanno poi salvato la maggior parte delle alberature e messo nuove piante.
    Cero anche a me ha fatto rabbia vedere quelle "orecchie" mancate e quelle carreggiate ancora troppo ampie...

    RispondiElimina
  5. Sarebbe potuta essere un vera piazza, uno slargo bellissimo e suggestivo con il bel ponte davanti. Quello stradone non ha alcuna ragione architettonica, urbanistica o tantomeno di circolazione. E' semplicemente un altro "non luogo".

    FV

    RispondiElimina
  6. Premetto che non ho ancora visto la piazza sistemata, sicuramente si poteva fare meglio (dov'è la pista ciclabile? Visto che davanti c'è un ponte ciclopedonale sarebbe quantomeno dovuta), però non mi sembra male. Vi seguo sporadicamente e apprezzo molto il vostro punto di vista, sono stufo marcio di questi comitati anti-tutto. E' giusto anche che sulla piazza i parcheggi siano ridotti fortemente (se non vietati). Però, non condivido affatto l'idea "le strade più piccole sono migliori". Tralasciando il fatto che quella non è una strada propriamente "di quartiere" (è sul lungotevere e lo collega all'auditorium e al maxxi), questo tipo di ragionamento credo abbia causato molti danni a Roma. I motivi erano meno nobili, ma fare le strade "al risparmio" ha trasformato Roma in una città "a macchie", con poche strade di collegamento e tante strade strette, spesso a senso unico, che non tengono mai conto né del carico a cui sono sottoposte quelle adiacenti, né delle future espansioni urbane. Dove lo spazio c'è (e a quanto vedo lì ce n'è in abbondanza) fare due o tre corsie non fa altro che snellire il traffico e riservare spazio per esigenze future (tram, aumento del traffico, ecc...), di per sé non è un male. Dobbiamo toglierci dalla testa l'idea che gli spazi ampi debbano essere per forza occupati dalla sosta selvaggia o invoglino a correre, per cui vanno ridotti al minimo. La soluzione non è fare strade strette, ma far rispettare le regole. E non è un problema di vigili o risorse: nella maggior parte della città la situazione dei parcheggi è tale da non permettere di multare chi intralcia il traffico senza dover multare la metà delle auto parcheggiate. L'illegalità non è tollerata, è ormai istutuzionalizzata e necessaria! (basta fare un giro a Prati in un giorno lavorativo, o intorno allo stadio durante una partita) Nelle poche aree dove si creano parcheggi sufficienti, poi bisogna far rispettare le regole. Così si fa nel resto d'Europa.

    Saluti

    RispondiElimina
  7. Un piccolo grande progetto ben realizzato, complimenti !
    Roma è una città antica che ha bisogno di interventi di queste dimensioni, che risolvono e riorganizzino il traffico locale delle nostre singole piazze.
    E'giusto liberare le nostre piazze nascondendo le nostre brutte ma (purtroppo indinspensabili) auto sottoterra!
    Che tristezza questa anomalia tutta italiana dei comitati politici che sanno solo di essere contro ma non sanno dare ricette alternative!

    RispondiElimina
  8. .......ho acquistato e saldato 2 box nella piazza, acquistati 3 anni fa a inizio lavori e per colpa di una persona che strumentalizza delle povere anziane signore (comitato) a oggi mi ritrovo senza soldi e senza box. Il parcheggio è stato molto ben costruito ma capisco che l'invidia è una brutta cosa quindi giù esposti e falsità però speriamo che finisca questa guerra al concessionario che si è comportato egregiamente e se non avesse avuto tutti questi bastoni tra le ruote ci avrebbe consegnato box e piazza già da settembre 2011.
    SONO INDIGNATO CON IL COMITATO!!!!

    RispondiElimina
  9. Occorre protestare in maniera strutturata contro questa gentaccia. Hai scritto una lettera al Comitato No Pup che strumentalizza persone ignoranti e anziane? Scrivila, anzi scrivi una lettera aperta e la pubblicheremo anche qui.

    RispondiElimina