lunedì 30 aprile 2012

La ridicola fiaccolata di Via Fermi. E poi come è andata a finire?


Questo video, trovato in rete, dice più di cento pagine di testo. Ecco come è andata, durante la serata successiva alla nostra foto del post precedente, la fiaccolata di quelli di Via Fermi contro il parcheggio interrato che, orrore orrore, rischia di rendere civile la loro strada oggi ridotta ad una autorimessa abusiva, pericolosa, orribile e impraticabile di automobili abbandonate alla bell'e meglio. Guardate attentamente dove hanno manifestato i soliti venti alfieri dell'immondo status quo, i soliti difensori dell'indifendibile, i soliti terroristelli urbani che se ne inventerebbero una più del diavolo pur di poter continuare a lasciare le proprie tre o quattro vetture a famiglia in mezzo alla strada. In mezzo ad un tetris di auto in divieto, hanno manifestato. Guardate che schifo. Ad un certo punto del video un'automobile, posteggiata abusivamente sullo spartitraffico alberato (contro i costruttori del parcheggio che sposterebbero gli alberi in una zona sicura si manifesta, contro gli automobilisti che piazzano le loro vetture addosso alle radici torturando gli arbusti non si dice nulla), cerca di uscire facendosi largo tra quelli del critical mass che -non ci sorprendiamo!- sono venuti a dare solidarietà a questa gentucola. Guardate che scena atroce. Pare uno sfasciacarrozze, pare un campo nomadi, ma è una strada normale, di un quartiere residenziale di Roma, e quelli che ci stanno in mezzo lottano perché resti così. Fanno, semplicemente, schifo. Ribrezzo. Raccapriccio. Perché di sosta selvaggia si muore e l'auspicio, da parte nostra, è che se qualcuno deve rimetterci le penne, questo qualcuno sia un parente, un figlio, un anziano congiunto di questa gentaccia. Forse dopo un episodio simile, solo dopo un episodio simile, capiranno perché in tutto il mondo occidentale le auto vengono mese sotterra e sopra si lascia spazio alla pedonalità.

venerdì 27 aprile 2012

Via Enrico Fermi. L'ennesima presa per il culo


Ormai fare una passeggiata (si fa per dire, visto che non si può neppure traversare la strada) in Via Enrico Fermi rappresenta per il cittadino una miniera di spunti per video, foto e incazzature all'ennesima potenza. Questa del video è una delle tante. Via Fermi, infatti, è l'unica strada dove è impossibile, dannoso, pericoloso fare un parcheggio solo sulla carreggiata: tutt'intorno scavi, parking e autorimesse sotterranee posso starci, possono costruirsi, possono realizzarsi (alla Città del Gusto, a Via Blaserna e sotto i palazzi come vedete nel video). L'ennesima presa per i fondelli dei cittadini (ha senso chiamarli così?) di Via Fermi è suggellata da una fiaccolata. Siamo andati a dare un'occhiata e la situazione era questa: solo forze dell'ordine, pagate da noi, mobilitate per questa causa ignobile, mandate a controllare cittadini che protestano perché hanno paura di vedersi privati della possibilità di parcheggiare violentemente centinaia di auto in sosta selvatica e nessun cittadino.
Scena degradante. Forze dell'ordine sprecate, in mezzo ad un oceano di auto in divieto. Ci auguriamo che il cantiere di questo parcheggio parta, seriamente e immediatamente: perché non se ne può più e il Comune non può consentire ulteriori ritardi. Le ruspe, subito.

martedì 24 aprile 2012

E questo è il parking del Gianicolo, sabato sera

Mezzo abbandonato. Con la macchinetta per i pagamenti che prende solo contanti (!!!). Tutto vuoto con le macchine in divieto parcheggiate tutto intorno e giù per tutto il centro fino in mezzo a Piazza Farnese. Imparate: non è vero che la gente a Roma parcheggia male perché mancano i posteggi. La gente parcheggia male perché Roma è piena di figli di puttana che andrebbero trattati come tutti i figli di puttana vengono trattati nel mondo occidentale, civile e evoluto.

mercoledì 18 aprile 2012

A Via Giulia, finalmente, si palifica...


Avanti con il parcheggio che deve consentire all'amministrazione di togliere dalle strade del centro ciò che piace tanto ai no-pup: auto in sosta selvaggia, sporcizia, maleducazione, sopraffazione...

martedì 10 aprile 2012

Ma a Piazza Gentile da Fabriano non doveva crollare tutto?


Due spunti, a margine della visione di questo filmato. il primo punto è sulla sistemazione superficiale, scandalosa a nostro avviso come si evince dal video. Sappiatelo: in quella eccessiva larghezza di strade e carreggiate si annida il marcio, si annida il discrezionale, la possibilità di fare una multa o di non farla, si annida dunque la corruzione.
Altro spunto: i comitati no-pup. Dopo averci spiegato a lungo che il parcheggio avrebbe fatto uscire mostri sottomarini, fatto straripare il fiume e fatto crollare gli edifici, oggi vanno in giro a dire che comprare un garage qui è un rischio per chi acquista. Premesso che non vorremmo garage ma solo posti auto aperti in questi parcheggi, ma davvero questi no pup possono pensare di essere così onnipotenti dall'intralciare e diffamare la vita di aziende private fino a tal punto? Ci sono nomi e cognomi e ci sono dichiarazioni terroristiche e scellerate, cosa aspettano le ditte a querelare? Quando ci si deve confrontare con richieste di danni nell'ordine di qualche milione, forse si impara a stare zitti. Coraggio.

mercoledì 4 aprile 2012

I parcheggi servono a togliere di mezzo le auto dalle strade e fanno guadagnare il Comune. Oh, l'ha capito pure Alemanno


Nel corso della conferenza stampa che si è tenuta ierimattina in Campidoglio è stato tracciato un bilancio del Piano urbano parcheggi (PUP) della Capitale. Il sindaco, Gianni Alemanno, il delegato ai Parcheggi, Alessandro Vannini, e l’assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Antonello Aurigemma, hanno fornito i dati relativi ai cantieri in fase di ultimazione e al completamento delle opere di sistemazione superficiale.

Entro aprile 2013 sarà ultimata la realizzazione di 23 nuovi parcheggi per un totale di 4.303 posti auto, di cui 3.464 pertinenziali e 839 a rotazione. Parallelamente, sempre entro aprile 2013, saranno completate le opere di sistemazione superficiale di altri 18 parcheggi che, una volta ultimati, comprenderanno altri 4.240 nuovi posti auto, di cui 2.968 pertinenziali e 1.272 a rotazione.

Per quanto riguarda le cosiddette opere di sistemazione superficiale, il completamento nel 2013 permetterà la riconsegna delle aree ai cittadini. Si tratta infatti di cantieri “top-down”: per i quali cioè il lavoro parte dalla superficie per scendere poi ai livelli inferiori.

"Il Piano urbano parcheggi - ha detto il sindaco Gianni Alemanno - ha suscitato molte proteste e tensioni sul territorio ma lo ritengo una scelta giusta per limitare il numero di macchine parcheggiate su strada. Si tratta di una scelta irrinunciabile, quindi dico ai comitati che non bisogna avere paura di queste opere. Da parte nostra c’è la massima disponibilità al confronto ma è necessario andare avanti e completare questi parcheggi".

Il Sindaco, in qualità di Commissario delegato per l’emergenza traffico e mobilità nel territorio della Capitale, ha ereditato nel 2008 una realtà critica nel settore traffico e mobilità, infatti già nel 2006 era stato dichiarato dal governo lo stato d’emergenza per la mobilità a Roma. Il sindaco Alemanno aveva quindi immediatamente provveduto alla rivisitazione dell’originario Piano Parcheggi commissariale con l’approvazione dell’ordinanza n° 129 del 27 novembre 2008, con la quale era stato predisposto un nuovo Piano Parcheggi, caratterizzato da un particolare risalto per i parcheggi “pubblici” e i nodi di scambio.

La realizzazione dei nuovi posti auto produrrà ora oneri concessori per l’amministrazione capitolina pari a quasi 30 milioni di euro che saranno utilizzati per effettuare opere di sistemazione stradale nell' area dei parcheggi stessi.

Per quanto riguarda invece i parcheggi privati, finora sono state sottoscritte 94 convenzioni e rilasciati 43 permessi di costruire. Risultano essere in corso di esecuzione 42 interventi e quasi ultimati 25 parcheggi, per un totale di 3.672 posti auto (3.069 pertinenziali e 603 a rotazione).

Ecco una tabella di sintesi

(comune.roma.it)

lunedì 2 aprile 2012

Un commento

Un commento anonimo apparso sul blog. Lo riprendiamo e lo copia-incolliamo paro paro. Perché ci fa tantissimo piacere avere lettori che la pensano esattamente come noi. E ci rincuora vedere che c'è gente civile, anche in questa città.

Nel resto d'Europa si sono sostituiti i parcheggi in superficie con piste ciclabili e corsie preferenziali e si costringe chi vuole usare la macchina a metterla in parcheggi a pagamento sotterranei o multipiano. Questo scoraggia l'uso della macchina. Se devo parcheggiare tutto il giorno a 1 EUR l'ora cerco di girare in città con i mezzi pubblici o in bici, tra l'altro piu' efficienti se al posto delle macchine parcheggiate ho costruito una corsia preferenziale o una pista ciclabile.
A Roma si deve fare la stessa cosa: costruire parcheggi sotterranei, rifare le strade in superficie togliendo fisicamente parcheggi (allargando i marciapiedi, facendo corsie preferenziali protette da cordoli e piste ciclabili) e obbligando la gente a parcheggiare sottoterra a pagamento, cosi si scoraggia l'uso dell'auto.
Quello che si sta facendo è giusto (costruire parcheggi sotterranei e rifare le strade in superficie) ma anche sbagliato (sottoterra si fanno box e non parcheggi a rotazione e si lasciano parcheggi in superficie).