domenica 4 marzo 2012

Tentativo di Alessandro Vannini di farci innamorare di lui. Un comunicato stampa da applausi

Ora gli diranno che è interessato, che ha mille ditte di costruzioni sotto falso nome o che magari è amico di qualche palazzinaro e che prende i soldi sottobanco, ché le argomentazioni di quel gorgo pezzente e ignorante di popolazione chiamato no-pup è così che ragiona. Ci avete fatto caso? Ne abbiamo già parlato: sono come i no-tav. Uguali uguali. Stessa violenza, stesse assurdità, stesse affermazioni prive di qualsiasi logica tecnica, operativa, economica, stessa voglia di sopraffare il prossimo, stesso tentativo di affermare le proprie idee (altrimenti indifendibili) con la forza e con la prepotenza. I no tav voglio "più treni notturni e meno alta velocità", come scrivono sui loro stendardi, vogliono insomma un mondo che non esiste e che non ha alcuna ragione di esistere. E' come dire che non bisogna curarsi le malattie perché i medicinali vengono fatti dalle major della farmaceutica: è masochismo puro all'interno del quale non bisogna farci trasportare. Identici i no pup: vogliono città sporche, disordinate, pericolose, inquinate, brutte e invivibili. E questo perché non gli sta simpatico chi costruisce i parcheggi. E, giusto per andare avanti, stessa strumentalizzazione politica. Proprio la stessa. Come sulla Tav, così sui parcheggi. E su questa strumentalizzazione si concentra il comunicato stampa di qualche giorno fa di Alessandro Vannini, il delegato ai parking del sindaco. Un uomo che sta pian pianino capendo molto, anzi moltissimo, sul settore. E, si badi bene, chi capisce è a metà dell'opera perché è sufficiente capire per muoversi di conseguenza visto che la ragione, la logica, il senso e lo sviluppo solo da una parte stanno. Ecco il comunicato in questione.

"In questi giorni, sono state fatte alcune dichiarazioni, che dimostrano come alcuni consiglieri conoscano poco i criteri e le responsabilità amministrative relative alla costruzione di un parcheggio. Come nel caso di via Albalonga, infatti, gli inadempimenti dei costruttori alle prescrizioni previste nella convenzione, hanno visto formalizzare una diffida da parte dell'ufficio di programmazione e pianificazione dei parcheggi di Roma Capitale, ad adempiere entro 20 giorni". Lo dichiara, in una nota, Alessandro Vannini (Pdl) delegato al Piano Urbano Parcheggi di Roma Capitale. "Qualora, allo scadere dei tempi descritti non saranno stati effettuati gli adempimenti come l'apposizione dei piezometri, altre prescrizioni previste ed il pagamento a Roma Capitale degli oneri concessori dovuti, verrà dichiarata la decadenza della Convenzione. Ricordo inoltre, a qualche 'distratto' che il Programma Urbano Parcheggi è stato recepito nel 2008 dal Sindaco Alemanno nell'Ordinanza che ne applica la disciplina Commissariale dell'emergenza traffico".
"È arrivato il momento di fare un passo indietro da parte di qualcuno che per ottenere qualche voto in più, tenta di cavalcare il clamore mediatico. I parcheggi a Roma servono; devono essere costruiti - sottolinea Vannini - offrendo le maggiori garanzie di sicurezza per i cittadini, per gli edifici interferenti e per la tutela dell'ambiente, ottenendo i pareri di tutte le autorità preposte e rispettando tutti i termini della Convenzione. Sarà poi compito dei Municipi indirizzare gli oneri di concessione pagati dai costruttori, per realizzare opere pubbliche sul territorio. Nessun provvedimento, da parte di Roma Capitale, una volta stipulata la Convenzione può essere preso con leggerezza, per sola volontà politica, peraltro già espressa ab initio con il recepimento dei parcheggi nell'ordinanza commissariale, nè per soddisfare i pruriti elettorali di qualche rappresentante politico 'paladino dei cittadini', a meno di far incorrere Roma Capitale in responsabilità gravi di risarcimento del danno e di mancato guadagno che per ogni parcheggio non realizzato potrebbero ammontare a diversi milioni di Euro. Le polemiche strumentali, come insegna la buona politica, non portano mai a nulla di buono".

4 commenti:

  1. Come hai sottolineato anche su Romafaschifo, Vannini e Mollicone sono la parte diciamo sana della giunta Alemanno, altro che il garagista Tredicine (questo signore e il suo clan sono un cancro per la città). Speriamo che il parcheggio di via Albalonga si faccia e bene.

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  2. Si,aspetta e spera!
    Vannini si deve rendere conto che fare le forzature non porta nulla di buono!
    Noi siamo sempre vigili!

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  3. Bravo Vannini.
    Sopra le strade ,sotto i parcheggi.

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  4. non sol ole parti sane e oneste ma anche i migliori consiglieri presenti ! Dobbiamo solo sperare che mollicone diventi sindaco ! Se l'appoggiassimo in massa qualcosa potrebbe uscire !

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