venerdì 10 febbraio 2012

Alessandro Vannini, il delegato ai parcheggi, comincia a prendere le misure all'egoismo anti-civico dei no pup

LETTERA APERTA A TUTTI I CITTADINI CHE HANNO PARTECIPATO AL SONDAGGIO PER I PARCHEGGI INTERRATI (VOTATE ANCHE VOI, SUBITO)

Gentili utenti, Ringraziandovi in anticipo per l’interesse dimostrato al sondaggio proposto e soprattutto per le numerosissime risposte che ci sono pervenute sia favorevoli o meno, riguardo alla realizzazione dei PUP cercherò di rispondere a tutti gli interessanti quesiti che mi avete sottoposto. In risposta alle tante richieste a favore della costruzione dei nuovi parcheggi interrati sul territorio romano, sto lavorando ad un importante progetto: le facoltà di ingegneria delle tre università statali della nostra città avranno il compito di elaborare un piano di sosta strategico volto ad individuare le aree dove vi è una reale necessità di queste risorse urbane. Avranno la priorità i progetti previsti in prossimità di capolinea metro e autobus, nell’ottica di contribuire ad un maggiore utilizzo dei mezzi pubblici. Sarà mia premura mantenervi aggiornati sugli sviluppi di questo progetto tramite questo sito internet. Prima di rispondere ai diversi quesiti che mi sono stati posti, Vorrei sottolineare che ho assunto il mio incarico da appena un mese ed ho ereditato diverse situazioni problematiche che risalgono alla precedente giunta dell’amministrazione Veltroni.
Dico questo non perché io voglia subito scaricare le mie responsabilità su altri, ma perché in certi casi, annullare una convenzione precedentemente sottoscritta, può significare per il Comune di Roma dover riconoscere ai costruttori enormi penali, che in questo momento di gravissima congiuntura economica, graverebbero troppo pesantemente sul bilancio dell’amministrazione e su tutti i cittadini romani.

 A riguardo vorrei subito sottolineare che il progetto del PUP di Via Fermi non risale come mi hanno scritto alcuni cittadini a Luglio 2010, bensì a Settembre 2006, per coloro che volessero leggere tale ordinanza, allego copia del documento nella voce PUP del sito, proprio per dimostrare il mio desiderio di una totale trasparenza. Dal 2006 quindi sono partite tutte le procedure di legge atte a verificare la regolarità amministrativa per la realizzazione del PUP di Via Fermi e già da allora qualunque interruzione del procedimento avrebbe provocato una responsabilità diretta del Comune di Roma verso il costruttore, con risarcimento del danno. Inoltre sempre dai cittadini che abitano nelle zone limitrofe a Via Fermi, mi è stato fatto notare che con l’attuazione del PUP, sarebbero andati persi molti parcheggi gratuiti, per averne in cambio altri a pagamento. Spero che per parcheggi gratuiti non s’ intenda quelli sopra al marciapiede che si trova al centro delle due corsie (grande Vannini! E non dimentichiamo, sempre a Via Fermi, oltre all'oltraggio della sosta in mezzo allo spartitraffico, anche l'assurda doppia fila), in quanto già salire su di un marciapiede arrecandogli sicuramente a lungo andare dei danni, non mi sembra un parcheggio idoneo, inoltre vi allego qui di seguito alcune citazioni di altri cittadini, ugualmente contrari alla costruzione del PUP, che mi hanno scritto un’email:

 “A Roma non vi è mancanza di parcheggi, ma semmai si sente la mancanza di vigilanza sul rispetto del codice della strada in materia di doppia fila, di rispetto dello stop, di rispetto dei pedoni sulle strisce quando attraversano, di rispetto del semaforo etc...” (diglielo Vannini, che il rispetto del Codice si ottiene banalmente con l'arredo urbano. E che per pagare l'arredo urbano servono gli oneri dei parcheggi visto che altri denari non ve ne sono)
“i parcheggi a pagamento ci sono e non vengono utilizzati perchè è troppo tollerata la sosta selvaggia...”
 “l problema parcheggio nella mia zona potrebbe essere disciplinato e risolto con le strisce blù ed i dissuasori..”

 Ci sono tante lettere di questo tipo che provengono da persone che abitano nelle vicinanze di Via Fermi e sono proprio loro che chiedono un intervento da parte degli organismi competenti alla regolamentazione del traffico, e ovviamente in questo caso la sosta sopra i marciapiedi non potrebbe essere tollerata, ma non credo che solo sollecitando i vigili a multare gli automobilisti, si possa risolvere il problema dei parcheggi a Roma. In riferimento alla significativa questione ecologica, qualora ci fossero degli alberi da salvaguardare in corrispondenza dei PUP da realizzare, questi verranno espiantati – non tagliati – e rimpiantati con attecchimento superiore al 90% nelle aree limitrofe indicate dal Municipio di appartenenza (invece di essere continuamente stuprati dalle maghine degli 'ecologisti'...); inoltre attraverso l’impianto di alberi a basso fusto verrà riqualificata la superficie dei PUP realizzati. Le uniche alberature che vengono tagliate sono quelle definite dal servizio giardini “infestanti” quali le robinie (che sono terribili e vanno tagliate, a prescindere).

Riguardo le indagini geologiche che precedono l’inizio dei lavori, nella convenzione approvata dal Comune di Roma, il concessionario dovrà a proprio onere svolgere tutte le indagini atte a verificare sotto i profili geotecnici ed idrogeologici la situazione dei suoli sottostanti e circostanti l’area di intervento, al fine di determinare con assoluta certezza le condizioni di operatività dell’intervento stesso. Oltre a ciò dovrà predisporre un sistema di monitoraggio continuo dei parametri statici e dinamici dei fabbricati limitrofi ai cantieri, per determinare eventuali cedimenti. I lavori per la realizzazione delle opere saranno sottoposti a verifiche e sorveglianza a cura dell’Ispettorato Edilizio del Municipio territorialmente competente e lo stesso Municipio potrà vigilare sul rispetto di tutti i criteri precedentemente indicati. In presenza di edifici interferenti con i parcheggi limitrofi viene istituita una commissione di alta vigilanza – i cui membri sono dotati di particolare competenza ed esperienza professionale nel settore idrogeologico e/o geologico, geotecnico e strutturale – tale commissione devono dichiarare di non avere nessun tipo di rapporto con il concessionario, o con le imprese realizzatrici dell’opera e avrà il compito di verificare che l’opera non causi danni alle preesistenze ed agli edifici limitrofi. Inoltre ci tengo a sottolineare – come già molti sapranno – che la costruzione dei PUP è totalmente a carico dei costruttori, i quali in ragione della convenzione stipulata con il Comune di Roma debbono versare i diritti di superficie al Municipio di appartenenza, il quale utilizzerà tali fondi per riqualificare le aree limitrofe al parcheggio. I costruttori devono inoltre farsi carico della manutenzione della superficie del parcheggio versando ogni anno un corrispettivo economico al Municipio territorialmente competente . E’importante anche sapere che i parcheggi ex PUP sono definiti di “interesse pubblico” in quanto, pur se costruiti da privati e gestiti dagli stessi per 90 anni, allo scadere della convenzione rientrano nella disponibilità dell’ amministrazione comunale. Per questo motivo torno a sottolineare l’ estrema importanza del piano strategico della mobilità, che avrà il compito di individuare per il futuro quelle aree che realmente necessitino di parcheggi. Concludo invitandovi a restare informati controllando periodicamente le informazioni e le news che verranno qui pubblicate, vi ringrazio per avermi aiutato a comprendere più approfonditamente tale situazione e mi impegno a lavorare per migliorare sempre di più la nostra città.

 Un caro saluto
Alessandro Vannini

13 commenti:

  1. Vannini pare aver fatto una inversione di 180° rispetto al passato. Adesso vuole studiare il problema, cosa che evidentemente finora né lui né il Comune aveva fatto. Bisogna studiare se fare i parcheggi e dove farli. Se sincero è un ravvedimento, anche se non ancora operorso.

    Comunque sia il blogger che lo stesso Vannini usano per le Robinie il termine "infestante" per darne una connotazione negativa alla loro presenza in aree urbane. Lezioncina: infestante vuol dire che la pianta si riproduce facilmente e che in agricoltura è in concorrenza con altre piante. Ma per le alberature cittadine, la robinia pseudoacacia è una pianta ornamentale molto apprezzata, di prima grandezza, che in città come Torino e Parigi sono tutelate. Il blogger lo dovrebbe sapere perchè questa lezioncina gli era stata già fatta insieme al sedicente "agronomo" che qualche volta scrive da queste parti.

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  2. stavo intervenendo anche io sulle robinie...!
    Il punto è che usano wiki per informarsi e prepararsi e da qui le loro teorie ! Anzi che non ha scritto che le robinie non stanno in nessun'altra capitale del mondo !

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  3. Ma se è una pianta molto apprezzata, come mai continuate a posteggiarci sopra?

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    1. no Tonelli, tu dovresti saperlo visto che passi con il motorino ( guidando con una mano sola per riprendere via fermi), le robinie sono ai lati e nessuno ci parcheggia sopra. Sei decisamente un bugiardo...informati prima di parlare!

      Loredana

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  4. Ma già, che tonto che sono, non ricordavo che voi preferite mettere le vostre amate vetture sui platani. Le robinie le gradite come sfondo alla doppia fila ed alla sosta sulle strisce e sui percorsi per non vedenti o sugli scivoli per gli handicappati.

    Preferirei anche io che a Via Fermi non vi fosse nulla da filmare; che fosse una strada civile.

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  5. C'è stato da filmare anche un incivile che guida con una mano sul suo motorino ( ma non usavi solo la bici o il taxi? bah).targato ...... ops no scusa IO non si pubblico i numeri di targa del tuo motorino, tu invece riprendi le targhe della macchine, ma lo sai che non si può fare? Come dici, si può fare? Ah mi fa piacere ..... :D

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  6. Puoi tranquillamente pubblicare la targa del mio motorino. Io non la so a memoria, altrimenti la mettevo io. Se vuoi mettiamo anche sul piatto della bilancia guidare con una mano (è reato?) e parcheggiare da assassini criminali come siete adusi fare da quelle parti? Chissà chi vincerà...

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  7. se non lo sapessi è reato guidare con una mano solo. Fra l'altro rischi anche il penale se investi qualcuno perchè c'è l'aggravante....

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  8. Vabbene allo facciamo un bel patto. Io smetto di guidare con una mano e voi smettete di parcheggiare in seconda fila, sulle strisce pedonali e in mezzo allo spartitraffico. Affare fatto? Da quando iniziamo?

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    1. Cavolo, non puoi denunciare l'inciviltà,il degrado e l'illegalità e poi guidare con una mano sola...
      Semmai comprati una telecamerina che si attacca al casco.
      Come questa:
      http://www.ebay.it/itm/MD80-MINI-DV-TELECAMERA-VIDEOCAMERA-VIDEO-AUDIO-720-480-/200582273936?pt=Videocamere&hash=item2eb3a29b90

      Roma non può rischiare di perdere il mio miglior blogger antidegrado.Toccati pure se vuoi.:-)

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  9. Facciamo...così tu scompari e ti giuro che non faccio parcheggiare neanche una macchina in seconda fila a costo di stare giorno e notte per strada...che dici? Si può fare? Ah..non te ne uscire..con "per la mia città farei questo ed altro" perchè di fregnaccie elettorali ne sento anche troppe.

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  10. Affare fatto. Tu mi fai vedere Via Fermi senza auto in divieto e io quello stesso giorno chiudo il blog. Qui la mano.

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  11. Vannini studi bene dove fare i parcheggi, soprattutto non faccia fare box privati che non servono ad un cacchio o almeno solo a far scrivere Tonelli!...
    Parcheggio per tutti e non schifi tipo Via Albalonga!
    Se non farà attenzione si troverà la contestazione e Via Cesena sarà in ogni angolo di Roma!

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