venerdì 13 gennaio 2012

Basta storie in Viale Giulio Agricola


«In merito al parcheggio di viale Giulio Agricola, sorprende che alcuni rappresentanti della sinistra sollevino delle criticità in merito alla realizzazione di questa opera, visto che finora sono state rispettate tutte le procedure previste dalla normativa vigente. Ricordiamo, inoltre che il parcheggio era stato approvato dal X municipio che come prevede lo schema di convenzione si era assunto il compito di comunicare alla cittadinanza la procedura scelta per eseguire i lavori. È un obbligo della Sovrintendenza dei Beni Archeologici far effettuare dei sopralluoghi preliminari su tutta la superficie interessata, prima della realizzazione effettiva dei parcheggi. In tali operazioni, il regolamento del servizio giardini prevede che gli scavi non possano essere effettuati a meno di 3/5 metri dagli alberi a secondo della loro grandezza. I fusti degli alberi espiantati quest'oggi verranno ripiantati in vie limitrofe, rispettando l'elemento ambientale di questo quadrante della città. Qualora qualche albero non dovesse attecchire, verrebbe sostituito da un altro di pari grandezza.

Per il futuro i pup possono diventare un asse strategico della città inserito a sua volta nel piano della mobilità voluto da Roma Capitale. Non come oggi, dove il piano parcheggi non è supportato da studi e da analisi approfondite sulle base delle esigenze del territorio. Arrivati a questo punto, la realizzazione dei pup, voluta anche dalle precedenti amministrazioni di sinistra, non deve fermarsi rappresentando un sistema fondamentale per l'aumento dei posti auto in città». Lo dichiara, in una nota, Alessandro Vannini, delegato al Piano urbano Parcheggi di Roma Capitale.


*Questo delegato ai parcheggi ci piace perché parlar di strategia. E parla di cambiare il piano parcheggi, tutte cose molto importanti. Ma perché i pup sono strategici? Ve lo diciamo noi:

-perché diminuiscono i posti gratuiti in superficie, che sono la causa del disastro della mobilità romana

-perché i pup generano oneri concessori a vantaggio dell'amministrazione, dunque sono opere pubbliche a costo zero

-perché sono nuovi cantieri che si aprono in periodo di difficoltà: centinaia di nuovi posti di lavoro. i pup lì creano, la sosta selvaggia in mezzo alla strada non ne crea neppure uno anzi fa scappare la gente per bene, il turismo di qualità

-perché con gli oneri concessori si può riqualificare l'arredo urbano. e l'arredo urbano è l'altro motivo, grave, per cui la città è ridotta così.

Okkay? E allora coraggio.

6 commenti:

  1. Nulla da eccepire sulla valisità dei PUP ma nel caso specifico della tuscolana (e di altre zone ad elevata vocazione commerciale) dove alcuni PUP sono già stati realizzati e visti i costi non proprio contenuti dei singoli box, non sarebbe meglio realizzare dei parcheggi "a rotazione" che potrebbero eservire oltre che i residenti, anche tutti coloro che per un motivo o l'altro pur non abitando in zona vi gravitano per motivi di lavoro, di svago o più semplicemente in quanto lasciano li la propria vettura per prendere la metro (vista l'inadeguatezza del parcheggio all'anagnina)?
    Augusto

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  2. ahahahahhaahhaha oggi il vostro idolo è stato assediato....e da quanto è emerso lui era allo scuro della magagne della ditta appaltatrice....

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  3. visto che siete di roma anti degrado xche nn mettete un bel articolo del pup usato come dormitorio dagli extra comunitari????

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  4. La tutela della salute pubblica deve sicuramente prevalere su qualsiasi interesse privato. Ma non avere sufficienti parcheggi costringe quanti tornano a casa con l'auto a estenuanti e prolungati giri per le vie del quartiere alla ricerca di un parcheggio contribuendo ad aumentare le emissioni di gas inquinanti.
    Allora prima di alzare delle barricate forse è meglio valutare tutti gli effetti che derivano da una scelta che può anche non piacerci troppo.
    Angelo

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  5. caro fantomatico "comitato pro pup", premesso che sono favarevole anch'io alla costruzione dei pup, laddove è possibile realizzarlo, soprattutto senza recare danno alle abitazioni circostanti, vorrei farvi notare che le persone che si sono rivoltate non sono matte, bensì, hanno seri motivi per farlo... il più grave riguarda il palazzo in via G.A. angolo "Bershka", che, in seguito ai lavori effettuati per la realizzazione della fermata della Metro A(fine anni '70), non per colpa sua ovviamente, ha riportato gravi danni alle fondamenta!!!Perciò, qualora realizzassero questo pup, potete immaginarvi cosa potrebbe succedere??? Che viene giù cazzo!!! Oppure devo farvi il disegno??? In conclusione, prima di scrivere queste sciocchezze, informatevi...

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  6. e poi basta con questa storia dei parcheggi per tutti...ma chi volete prendere in giro???ormai si sa che questi scavi portano soltanto alla realizzazione di box privati(dal costo di minimo 60mila € cadauno)e non posti a rotazione(in teoria disponibili per tutti)...quindi cosa si risolverebbe?!?!svegliatevi gente!!!

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