martedì 29 novembre 2011

Speranza Tiburtina




Sotto la stazione Tiburtina, inaugurata ieri, ci sono ampi parcheggi interrati. La nostra speranza? Che verrà impedita la sosta a raso, che se ci dovesse essere sosta a raso sia tariffata, che verrà impedito il violento kiss&ride ("aho, un attimo sta a arivà mi zio lo faccio salì e me sposto") che rende un posto del quarto mondo la Stazione Termini. Speriamo.

venerdì 25 novembre 2011

E' la stessa cosa: una battaglia in difesa del suolo pubblico

Pro Pup Roma partecipa con enorme trasporto alla giornata che tutti i blog romani, per una volta e finalmente coalizzati, dedicato allo scandalo cartelloni, alla mafia cartellonara, alla trasfigurazione della nostra città.

Oggi tutti i blog, tutti insieme, pubblicano articoli dedicati ad uno dei temi più caldi dell'ignobile malgoverno di Giovanni Alemanno (che si innesta sui malgoverni dei predecessori, beninteso): il via libera che la Giunta ha dato alla mafia dei cartelloni. Si tratta di qualcosa molto in tema con l'argomento di questo blog.

Abusivismo, prepotenza, occupazione indebita del suolo pubblico, trasformazione della città in qualcosa di brutto, inquinamento visivo. Sono tutti temi che la battaglia contro la sosta selvaggia e quella contro i cartelloni selvaggi hanno in condivisione. Anzi, ci avventuriamo a dire che si tratta davvero della stessa battaglia. E allora combattiamola!

giovedì 24 novembre 2011

Sapete perché il mega pup di fronte alla Stazione Trastevere sta andando da dio senza alcuna protesta?




Lo volete sapere? Siete curiosi? Come mai a du metri da Via Fermi, con i soliti fiumi sotterranei, smottamenti e palazzi vecchi che crollano, ci sta un PUP che zitto zitto viene su alla grande in una zona peraltro delicata dal punto di vista architettonico?

Facile, anzi facilissimo: perché questo pup non toglie posti auto abusivi che piacciono tanto ai cittadini. Fateci caso: tutti i pup che non eliminano posti auto -perché quella è la loro unica preoccupazione: niente alberi, geologia e archeologia, non sanno manco di che si tratti- vanno lisci, si realizzano: dall'Eur a Trastevere passando per il centro storico. Le resistenze sono molto poche.

Ma quando gli toccate i loro sacri posti auto illegali, illeciti, orribili, abusivi e pericolosi beh, apriti cielo. Se ne inventano di tutti i colori. Eccovi spiegati i ridicoli movimenti da Via Albalonga a Via Fermi...

Ripetiamo: fateci caso.

martedì 15 novembre 2011

venerdì 11 novembre 2011

Milano, Piazza Meda



fotografia di Giuseppe Albera - www.architetturami.com

Anche a Piazza Meda ci sono state proteste, ci sono state lentezze, anche a Piazza Meda, come si vede dalla foto, c'erano i reperti (anche se non c'era il quarto fiume di Milano), anche su Piazza Meda si è fatta polemica. C'è da dire però che un tempo Piazza Meda era un posto brutto ed oggi è un posto bello dove sorgono hotel di lusso, ristoranti, bar e negozi di moda.
Semplicemente per il fatto che si sono tolte le auto e le si sono messe sottoterra.

mercoledì 9 novembre 2011

Via Fermi mormorò, non passa il gran burino. Zan Zan!

Giovanni Alemanno, sindaco della Giunta Bordoni, ha voluto dare il contentino ai quattro gatti che a Via Fermi difendono l'indifendibile. Difendono una situazione che lui stesso, da sindaco e rappresentante della città, avrebbe dovuto condannare andando a Via Enrico Fermi. E invece no. Ha sposato, strumentalmente e populisticamente, le ragioni di alcuni cittadini. Meglio tenere stretta qualche decina di voti piuttosto che fare ciò che tutte le città europee hanno fatto.

Ma Alemacchio, da politico non lungimirante, omette di considerare due cose: la prima è il danno che fa all'amministrazione esponendola al rischio di un ricorso milionario da parte della ditta (che avrebbe vittoria facile); la seconda è il danno elettorale che fa a se stesso. Poiché la gente è satura, è stufa, è stanca dei comitati del no. C'è una reazione sotterranea ma diffusissima a queste persone in cattiva fede, violente, aggressive. Una reazione che, poi calata a livello elettorale, comporta magari il guadagno di 100 voti, ma la perdita di 1000. Possibile che i politici non lo capiscano?

C'è poi una ultima questione. Far saltare un PUP significherebbe dare la stura a proteste ridicole, strumentali, completamente inventate in tutta la città. Le cronache di questi giorni ce lo dimostrano. Da Viale Leonardo da Vinci a Via Stern per tacere di Via Albalonga è un profluvio di motivazioni completamente assurde. Inventate. Patetiche. Strumentali solamente a lasciare questi quartieri nel degrado più profondo, come sono oggi, territorio della prevaricazione e della prepotenza delle auto su tutto.

Ecco perché vi preghiamo di commentare (qui su Via Fermi) dovunque appaiano questi comunicati. Per far capire ai lettori dove sta la verità e quali sono le vere motivazioni dei comitati. A Via Fermi -come dicono loro stessi!!!- hanno fatto mille parcheggi sotterranei, ma i problemi per la falda e per i palazzi sono comparsi solo per l'unico parcheggio che oltre a realizzare posti interrati proponeva una riqualificazione della superficie. Ed agli zingaroni di Via Fermi guai a togliergli il loro campo rom...

venerdì 4 novembre 2011

Inaugurazioni. Nuovo parcheggio a Colli Aniene






E' stato inaugurato lo scorso 29 ottobre il parcheggio di Via Camillo Corsanego a Colli Aniene. Grande festa di inaugurazione con tanto di Aurigemma e Panecaldo (ex delegato ai parcheggi dell'era Veltroni), buffet offerto ai cittadini dalla ditta (è la GreePark) e jam sassion di jazz. I cittadini hanno molto apprezzato soprattutto le sistemazioni superficiali che hanno donato aree per il gioco e (purtroppo) anche per la sosta. Ma insomma, la sensazione è che la situazione non possa dirsi peggiorata, no?