lunedì 17 ottobre 2011

Pup Via Parenzo. Guardate questo schifo: l'amministrazione lo vuole sistemare, nascono comitati che lo difendono




Il demi-monde del nopuppismo romano continua a fornirci scenette di cui faremmo volentieri a meno. Pare come se la quitessenza della cafonaggine del generone romano si fosse coalizzata e facesse strenua resistenza contro la trasformazione della città in un luogo leggermente (leggermente!) più accogliente, civile, vivibile, europeo. Pare come che le implementazioni e le infrastrutture che hanno trasformato la faccia delle grandi capitali europee ormai venti o trenta anni fa, qui fatichino ad affermarsi pur con anni di ritardo. Guardate questo slargo, è Via Parenzo, quartiere africano o giù di lì. Slarghi stradali così squallidi e informi esistono ormai solo a Roma e a Skopjie, polverosa capitale del Fyrom. A Roma -sempre troppo poco- si cerca di riqualificarli pigliando due piccioni con una fava: si fanno parcheggi sotterranei per togliere auto dalla superficie; così facendo si recuperano soldi per riqualificare gli arredi. In tutto questo si crea economia, si fanno lavorare ditte, ingegneri, geometri, strutturisti, indotto, camionisti, operai, si pagano tasse e via dicendo. E si rende la città più bella ma soprattutto più sicura per le categorie deboli e che fanno una scelta di mobilità leggera (sostanzialmente per chi, odiato da i no-pup, va a piedi o in bici).

Ci sono casi contrastanti, ma ci sono anche casi dove c'è solo da alzare le mani e dire "fate immediatamente sto parcheggio perché qui facciamo davvero schifo". Nonostante vi siano casi così plateali, la resistenza e il contrasto a questi trova egualmente spazio nel coordinamento No-Pup che pur di far numero (26 incivili comitati che lottano a favore delle auto, della sosta selvaggia, contro i marciapiedi, contro le piste ciclabili, contro il rispetto delle leggi, contro gli anziani, contro le mamme con passeggino, contro l'ordine, la sicurezza stradale ecc ecc) accolgono di buon grado anche istanze che definire ridicole è eufemismo.

Questo spiazzo, dicevamo, è Via Parenzo. E guardate come sta combinato. Qui è previsto un bel parcheggio e sopra pedonalizzazioni, verde, bar con tavolini e via dicendo. I cittadini della zona -le loro case tra l'altro moltiplicheranno il loro valore- dovrebbero fare i salti di gioia. E probabilmente la maggioranza li fa. Ma la rumorosa minoranza paladina di questo schifo assoluto e vergognoso della dignità umana si fa sentire. E elenca i suoi punti che, come da tradizione, smonteremo uno a uno, purtroppo ospitati senza vergogna e imbarazzo alcuno nel sito ufficiale dei No-Pup.

1) lo scavo può provocare seri danni ai palazzi interessati che hanno dai 65 ai 75 anni di vita e non sono stati costruiti con tecniche moderne;
Non vi preoccupate. Ad essere costruito con tecniche moderne ci pensa il parcheggio. Manco il canale della Manica, quando venne realizzato qualche fantastiliardo di anni fa, non era predisposto ad ospitare sotto di se un tunnel, eppure è stato fatto, una vita fa. E il canale non vi è mai collassato dentro. Il quoziente di ridicolaggine aumenta pensando che a 4 metri da qui c'è il megacantiere della metro B1...

2) i posti in superficie che verrebbero meno sono circa 60 e quindi corrispondono ai 60 posti pertinenziali suddetti (per messa in opera del parcheggio e ripristino normale viabilità);
Embè? E questo sarebbe un punto a sfavore del parcheggio? Togliere dalla superficie 60 auto (di cui quante in sosta regolare e quante in sosta abusiva? Coraggio No-Pup Si-Divieto di Sosta, tirate fuori i dati o dobbiamo venire a fare un video a Via Parenzo?) e ficcarle sotterra sarebbe cosa sbagliata? In che termini, di grazia?

3) nella zona sono stati già costruiti parcheggi per circa 250 posti;
sono in costruzione 280 posti per la Metro di P.za Annibaliano di prossima apertura e nel quartiere sono previsti circa 1000 posti interrati da costruire (Via S. Costanza, P.za Sabazio, P.za S. Saturnino, P.za Trento e Via XXI Aprile) con eliminazione di posti in superficie grosso modo equivalenti a quelli in costruzione;
Embè? E con tutti sti posti realizzati ancora avete le vostre "60 auto" in mezzo alla strada? Mettetele nei posteggi regolari che sono stati costruiti. Oppure vendetele. Ma dove sta il problema?

4) Il sottosuolo di Via Parenzo, dato lo scavo profondo per sette piani interrati, sicuramente incontrerà la falda acquifera, poiché nella vicina Via di S.Costanza ve ne sono due (a 4 metri e a 11 metri di profondità) e sono presenti vasche per raccogliere e far defluire le acque piovane. A tal proposito si fa presente che ci risulta che nel PUP di Via XXI Aprile, già costruito da anni, la ditta costruttrice abbia cementato le vasche e l’acqua piovana abbia invaso i palazzi limitrofi, e che gli abitanti abbiano dovuto spendere ingenti somme per lavori riguardanti le fondamenta e che abbiano avviato azioni legali nei confronti della ditta costruttrice, dell’ACEA ecc..
Inoltre, nel sottosuolo limitrofo a Via Parenzo vi sono grotte per cave tufacee.
Risate tipo "Drive In" negli anni Ottanta. Vai con le risate registrate a gogo. Indredibile. Il campionario di ogni pup. Al di là di ogni ridicolaggine. Sotto il terreno dove si decide di fare un pup compare di tutto. Fiumi sotterrai, grotte perigliose, forse anche il cane peloso della Storia Infinita. Di tutto e di più. E poco importa se a 20 metri hanno apena scavato la metro B1. Notare poi la cialtronaggine nel fare riferimenti denigratori ma non comprovati "ci risulta che nel Pup di Via XXI Aprile...". Vi risulta a voi o è la verità? E quali dati esistono a riguardo?

5) Vi saranno disagi per anni a causa della messa in opera del cantiere da parte della ditta concessionaria “Roma Park Srl”.
Per fare infrastrutture necessarie alla città, occorre avere pazienza e sopportare qualche mese di disagio. Talvolta anni. Questa è la norma in tutte le città del mondo che sono tali solo se si trasformano, si stratificano, cambiano e migliorano. Altrimenti non si chiamano città, si chiamano o presepi (quando sono ben tenute) o campi rom (quando sono nelle condizioni di Via Parenzo, Via Treviso, Via Bolzano ecc). Non volere una infrastruttura che sarà utile per anni solo perché non si sopporta il suo cantiere si chiama in un solo modo: volgare egoismo.

6) La zona (vedi catacombe di S. Agnese e complesso di S. Costanza) è di alto interesse archeologico con facili possibilità di intercettare antiche vestigia.
Uh, il comitato-soprintendenza è tra noi. Ma volete o non volete tacere? Se le indagini archeologiche riscontreranno la presenza di qualche imperdibile catacomba allora il parcheggio verrà espunto. Senza che voi esprimiate il vostro peloso parere. Peloso sì, perché è solo peloso chi dice che la zona è pregiata, ma poi ci piazza 60 vetture sopra. Maccome, in una zona dove ci sono SIA cave tufacee, SIA falda acquifera, SIA strato archeologico, tutto insieme... beh... e voi ci piazzate sopra le decine di tonnellate di "60 maghine che devono da sta in mezzo alla piazza"??? Uhmmm, c'è qualcosa che non torna.


Notate poi che nella lista dei sei punti si dice perché non si vuole il parcheggio, ma non si proferisce un solo rigo sulle proposte alternative. Su come si vorrebbe recuperare l'area. Sostanzialmente, ed è la cosa davvero tristissima, infinitamente triste, è che a questi cafoni la città sta bene così. La vogliono così. Lottano, sbraitano, straparlano, si inventano un sacco di puttanate affinché tutto resti così nello schifo ineguagliabile e non raffrontabile con nessuna altra città al mondo.
Ecco perché facciamo appello a tutti i residenti del II Municipio (e oltre): l'indirizzo per invitare questi signori a farla immediatamente finita ed a lavorare a favore e non contro il miglioramento della città è comitatoparenzoevielimitrofe@gmail.com. Beh, scrivetegli.

4 commenti:

  1. Questo angolo del quartiere è atroce...un anno fa, causa zero visibilità, mentre passavo con la macchina ho rischiato di fare un incidente...

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  2. 10 minuti di applausi!
    Un post da incorniciare ed attaccare in fronte agli urlatori dei comitati no-pup.

    A proposito della polverosa Skopjie,non mi sembra tanto maluccio...

    http://www.citypictures.org/data/media/296/makedonija.jpg
    http://www.citypictures.org/data/media/296/398658.jpg
    http://www.citypictures.org/data/media/296/Skopje_-_s.jpg

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  3. In questo caso debbo dire che chiunque di buon senso condividerebbe la parole di Tonelli.
    Non ci sono nemmeno alberature, solo una massa informe di lamiere.
    Che poi questi contestatori sono anche poco lungimiranti poichè i box sarànno solo per loro, mentre invece come aprirà il metrò tra pochi mesi, dovranno combattere con migliaia nuovi avventori che vorranno piazzare anche loro l'auto in superficie...

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  4. Massimiliano Tonelli18 ottobre 2011 12:03

    Hai detto bene "buon senso", appunto...

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