lunedì 3 ottobre 2011

Ma non sarebbe stato meglio darsi da fare e aprirlo in occasione dei 150 anni?




Ma soprattutto, dei 700 posti auto ricavati nel sottosuolo, quanti saranno recuperati dalla superficie? Esisterà la garanzia di non trovare ancora più auto in curva, sulle strisce, sulle preferenziali, sulle ciclabili, in seconda fila a Prati? Sul lato nord-ovest della Piazza vi sarà ancora il grumo informe di auto in sosta selvatica perché, come ha dichiarato il sindaco apponendo il count-down al cantiere, "tutti siamo stati almeno una volta costretti a posteggiare in divieto a Piazza Cavour"?
Se il parcheggio apporterà 700 posti auto in più a Prati non farà che attrarre ulteriore traffico. E davvero non ce n'è bisogno. Avrà invece senso se questi 700 posti saranno eliminati dalla superficie lavorando con: arredo urbano, contravvenzioni, rimozioni, pedonalizzazioni di alcune strade.

3 commenti:

  1. Non ho mai parcheggiato in divieto a piazza Cavour e sono orgoglioso di non fare parte dei "tutti" in cui si include anche il sindaco. Tra l'altro chi parcheggia in divieto lì vuol dire che non paga le strisce blu, quindi il sindaco confessa di rubare a sè stesso. Andiamo bene.

    Si sa benissimo che la sosta selvaggia in moltissimi casi è colpa SEMPRE DELLE STESSE PERSONE, mentre TUTTI sono quelli che subiscono il disagio.

    Certo che se continuiamo a considerare il parcheggio illegale come una disgrazia inevitabile che ci è piovuta dal cielo, siamo rovinati.

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  2. Anche io, sinceramente, caro sindaco dei miei Stivali, mai posteggiato abusivamente. Ne a Piazza Cavour ne altrove.

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  3. ...certo che se per "tutti" indichiamo "tutti quelli che ce provano".... ma che esempio. poi dicono che il pesce puzza dalla testa...

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