venerdì 21 ottobre 2011

Che cos'è il progetto WiParking? Un comunicato dell'assessore Aurigemma che cerchiamo di decifrare


"Incentivare l'uso del mezzo pubblico a scapito di quello privato e' un obiettivo primario dell'Amministrazione capitolina e con questo spirito abbiamo deciso di avviare la sperimentazione del servizio WiParking. Si tratta di un progetto promosso in collaborazione con l'Agenzia per la Mobilita' e l'Associazione Gestori Autorimesse che permettera' a un centinaio di utenti di sperimentare la sosta su prenotazione in undici autorimesse convenzionate alla tariffa agevolata di un euro l'ora. Le autorimesse coinvolte si trovano in punti nevralgici della citta', dove e' possibile l'interscambio con bus e metropolitane. La sperimentazione avra' una durata di novanta giorni". Lo dichiara Antonello Aurigemma, assessore alla Mobilita' di Roma Capitale.




Dunque il progetto esattamente con un anno di ritardo parte con questa sperimentazione che ci suscita qualche idea. In primis: cosa si potrebbe fare mettendo realmente in rete i tanti parcheggini sotto i palazzi? A dotarli tutti della stessa grafica, dello stesso logo, di pannelli e display con i posti disponibili. Quanti posti interrati ne verrebbero fuori? Quanto guadagno in più per gli esercenti che oggi invece sono i primi nemici dei PUP? Indubbiamente la cifra di 1 euro non è corretta, è la stessa cifra che si paga all'esterno, alle intemperie, al rischio di furto. Non può essere la medesima che si paga in una autorimessa interrata, regolare, sicura, controllata. Si deve pensare almeno a 1,50 o 2€.

Qui, qui e ancora qui.

Resta il fatto, ed è un fatto che noi e i nostri quattro lettori sappiamo perfettamente: finché non si impedirà di parcheggiare in mezzo alla strada, col ciufilo che sperimentazioni di questo tipo andranno bene. Si deve impedire il parcheggio (più o meno selvaggio) ai lati del marciapiede, altrimenti iniziative come queste non hanno alcun senso...

3 commenti:

  1. La sperimentazione è una fesseria,scusate il termine.
    Non si può far pagare 1 o 2 euro per un parcheggio custodito, può funzionare con un numero esiguo di auto (le 100 dell'esperimento)ma mai funzionerebbe per tutti perchè non basterebbero i posti a disposizione. Chi usa il parcheggio deve pagare tanto (se no'il deterrente dov'è), chi parcheggia poi illegalmente deve avere multe pesantissime.
    Sono stato di recente a Boston, dove l'organizzazione della mobilità è la seguente: pochi posti a raso ed a pagamento, anche per i residenti. Non vi crediate poi che basti pagare perchè il martedi ed il venerdi' pomeriggio puliscono la strada e se non ti ricordi di togliere l'auto te la rimuovono.
    Insomma, se proprio vuoi l'auto devi aprire il portafogli e metterla al multipiano, a caro prezzo. Molta gente va con i mezzi o in bici.Ci sono inoltre molte postazioni car sharing. E non crediate che ci siano grandi linee di metropolitana. Solo così può funzionare.

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  2. Fabrizio Vienna21 ottobre 2011 17:25

    Ma siamo seri ma chi tra sta mandria di burini andrebbe a parcheggiare per mezz'ora od un'ora quando sa benissimo di essere un'impunito agli occhi dei vigile e di poter parcheggiare dove come e quando cavolo gli pare in doppia fila?

    Ma sti signori prendono per i fondelli? Ma la smettessero con queste e altre marchette e facessero quello che veramente serve cambiare la superficialità dell'arredo urbano. Cosi' finalmente i vigili li smettiamo di pagare per un servizio che oggi non offrono. E soltanto dopo puoi sperimentare quello che ti pare.

    Qui si annunciano sperimentazioni di ogni cavolata, questa, la monorotaia volante sulla togliatti, lo stura tombini che ci salverà dalle alluvioni, e aiutatmemi che la lista è lunga. Roba inutile e che per giunta non si concretizzerà mai in nulla, ma solo in spreco di TEMPO (il nostro) e DENARO (pure nostro). Chissà quanto tempo e soldi appresso a sto progetto, che si sarebbero potuti investire per esempio per riorganizzare arredi urbani ed impedire meccanicamente la sosta selvaggia in punti critici.

    Si sa esattamente quello che c'è da fare, semplicemente non lo si vuole fare perchè agli occhi dell'amministrazione è impopolare. Retrogradi

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  3. Garage semivuoti già esistono in tante zone di Roma, l'unico sistema per riempirli è togliere le auto dalla strada a suon di multe e migliorando l'arredo urbano.

    È questo che non capiscono, o fanno finta, in Comune: il degrado e le cattive abitudini si possono battere, non con la pacca sulle spalle dei cittadini, ma impegnandosi a fondo a modificare a monte le condizioni che le creano.

    Se non si fa questo, tutte le sperimentazioni falliranno e ci si potrà rifugiare dietro la solita scusa: QUESTA È ROMA, È INGOVERNABILE, NON PUÒ CAMBIARE. La scusa per non fare nulla.

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