martedì 13 settembre 2011

Piani per parcheggi non solo a Roma. Un provvedimento della regione

Siamo l'unica Regione dove i paesini, magari deliziosi, sono presi d'assalto dalle vetture. Ma proprio tutti tutti. Qualche giorno fa leggevamo una recensione di un ristorante a Zagarolo, il critico gastronomico in questione non pote' evitare di accennare al fatto che il paesino tutto era ricoperto da una volgare coltre di lamiere. Stessa cosa, sempre leggendo recensioni di ristoranti, per quanto riguarda Albano. Insomma ogni paese del Lazio, a differenza di Toscana, Umbria, ma anche a Abruzzo, Marche ecc, non considera qualificante togliere le auto dal centro storico, fare ztl, piani del traffico, parcheggi interrati. Ora la Regione (lo testimonia questo articolo de Il Tempo) tenta a invertire la tendenza.




Un programma di investimenti di 18 milioni di euro per la realizzazione di parcheggi nei Comuni del Lazio. Lo prevede la delibera approvata dalla Giunta Polverini che si pone come obiettivo quello di favorire il completamento e l'implementazione della pianificazione dei Comuni del Lazio nel settore della mobilità urbana. Il provvedimento presuppone la redazione e l'adozione dei Programmi urbani dei parcheggi (Pup) nell'ambito del Piani urbani del traffico (Put), e il sostegno alla realizzazione dei parcheggi urbani, previsti dai suddetti strumenti di pianificazione, con particolare riferimento a quelli che favoriscono l'intermodalità con funzioni di nodi di scambio. «Saranno promossi interventi finalizzati a risolvere le forti carenze in tema di mobilità trasporti e intermodalità individuati nei Pup - ha spiegato l'assessore regionale Francesco Lollobrigida - e in grado di ridurre l'afflusso dei veicoli privati nei centri urbani e nei centri storici». Il programma presuppone la creazione di aree di sosta finalizzata ad agevolare la fruizione di aree pedonali urbane o di zone a traffico limitato, prevedendo quindi la sosta di veicoli per periodi di tempo limitati. Nei prossimi giorni la Direzione Regionale Trasporti procederà a redigere un bando rivolto ai Comuni. I finanziamenti saranno assegnati sulla base di una graduatoria conseguente l'esame delle richieste ricevute entro 30 giorni dalla pubblicazione del bando.

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