giovedì 22 settembre 2011

Ma che cosa salta in mente ad Athos De Luca?

Queste inqualificabili dichiarazioni di Athos De Luca ci hanno costretto nella giornata di ieri a scrivere e inviare ai mezzi di comunicazione il seguente comunicato stampa.


posti auto abusivi e illegali devono essere eliminati, non tutelati

INCREDIBILI LE DICHIARAZIONI DI ATHOS DE LUCA SUL
PARCHEGGIO PREVISTO A VIA ENRICO FERMI


La risposta del Comitato Pro Pup Roma che si batte per una gestione della sosta europea in città





Riteniamo davvero inqualificabili le dichiarazioni di Athos De Luca apparse oggi e relative al parking previsto in Via Enrico Fermi. La strada è completamente devastata dalla sosta selvaggia con auto in divieto posteggiate abusivamente nello spartitraffico. Laddove potrebbe esserci un parco lineare al servizio di bambini, anziani e residenti, c’è oggi quello che ha tutte le sembianze del piazzale di un volgare sfasciacarrozze.

E’ incredibile che un esponente politico che connota il suo impegno sul rispetto del suolo pubblico (si pensi alle battaglie di De Luca sui cartelloni abusivi) e sull’ecologia, si lascia andare a dichiarazioni indifendibili in tutela del sopruso, dell’abusivismo, della violenza della sosta selvaggia che umilia la nostra città.

Ed è un peccato che queste dichiarazioni siano state aggiunte a condimento di una riflessione invece corretta e interessante sull’inspiegabile abbandono del parcheggio di Via Blaserna.

Siamo convinti che l’infrastruttura di Via Blaserna vada prontamente riqualificata e aperta al pubblico, ma siamo altrettanto convinti che Via Enrico Fermi vada riqualificata togliendo la sosta dalla superficie e spostandola nel sottosuolo. Approfondendo le politiche di gestione della sosta di qualsiasi città europea anche Athos De Luca potrà constatare che situazioni di abusivismo come quella presente di Via Fermi non sarebbero neppure concepibili a Londra, Madrid, Berlino o Parigi, mentre in tutte queste città i parking interrati sono la norma.

A volte è sufficiente una breve trasferta in qualsiasi città civile e occidentale per evitare certe gaffe che sono estremamente dannose e che danno visibilità a istanze che nulla hanno a che spartire con la civile convivenza e con la legalità.

67 commenti:

  1. bravo! Athos De Luca vergognati!

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  2. ma cosa volete aspettarvi da un personaggio del genere? leggete qui sotto, è convinto che i ratti siano ovipari.
    senza parole, ah ah ah...

    adriano meis

    http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/11_febbraio_4/topi-via-veneto-interrogazione-comune-181399594822.shtml

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  3. Vorrei aggiungere qualche informazione, visto che sono l'agronomo che sta seguendo il progetto da molti anni.
    Primo: il progetto è stato proposto nei primissimi anni 2000, quindi con l'amministrazione PD a Roma;
    secondo: la CAM finirà per spendere 100.000 Euro o giù di lì per il trapianto e il mantenimento di 23 platani che, lungi dall'essere così maestosi come qualcuno dice, sono oggi piante compromesse da potature scriteriate svolte negli anni e affette da una serie di parassiti, Corythuca ciliata e mal bianco tra le più evidenti, che ne compromettono seriamente l'efficienza fotosintetica e, quindi, la produzione di ossigeno;
    terzo: con la stessa cifra si potrebbero mettere a dimora nelle strade circostanti almeno 200 nuovi alberi già ben formati, ottenendo un'efficienza fotosintetica (quindi una produzione di ossigeno) ben superiore e, fatto forse più importante, una ben superiore efficienza nell'abbattimento della CO2 e delle micropolveri nel quartiere. E' bene sapere che un albero in buone condizioni fisiologiche è in grado di assorbire da 80 a 150 Kg di CO2 ogni anno: il carbonio, infatti, è utilizzato dagli esseri viventi per produrre le proteine che ne costituiscono la struttura (come i mattoni di una casa) e le piante possono assorbire questo elemento solo dall'atmosfera. Per chi è interessato all'argomento, basta andare a cercare gli studi americani sui "carbon sink" che si trovano nella Rete.
    Quarto: in Paesi ben più attenti del nostro alle problematiche ambientali (Francia, Inghilterra, Austria, Germania) gli alberi si abbattono e si ripiantano quando sono su strada e la loro manutenzione e gestione diventa antieconomica. I grandi trapianti sono riservati a specie particolari, a individui storici o di alto pregio: chi ha viaggiato un po' in Europa sa bene che è difficilissimo trovare grandi individui arborei lungo le strade!
    Quinto: mi sono sempre battuto, e continuerò a farlo, perchè ogni progetto, sia esso un PUP o un nuovo insediamento edilizio, diventi occasione di riqualificazione e arricchimento per la nostra città e qui si rischia, visto l'alto livello qualitativo del progetto, di perdere una grande occasione!
    Sesto: la mia è un'affermazione da tecnico che vive tutti i giorni, da oltre 20 anni, tra gli alberi e che li considera compagni di vita, oltre che di lavoro e che quindi ne ha il massimo rispetto: l'albero in città deve essere al servizio dell'uomo e non può avvenire il contrario!!! Se ci trovassimo in un bosco o in una foresta allora la mentalità protezionistica avrebbe un senso nell'ambito comunque di una gestione forestale corretta.

    Dott. Agr. Franco Milito

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  4. Caspita, grazie del contributo. Impeccabile. Questo è il livello che ci interessa. Non la cialtronaggine dei no-pup, barvi a infonocchiare e a plagiare con argomentazioni che non possiamo non definire incivili.
    Arrivare a spingere De Luca ad affermare sulla stampa che i 300 posti abusivi vanno tutelati è il colmo dei colmi.

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  5. 186 box e 220 posti auto.... non mi convince...
    Per come la vedo io SOLO posti auto, alcuni di proprietà (perché la macchina deve stare tra 4 mura?) e altri a rotazione. Credo verrebbero circa 800 posti auto (dipende dalla dimensione dei box, quindi forse anche di più). Praticamente il doppio...

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  6. Sì però caro sig Franco io che non faccio l'agronomo, rimango sulla mentalità del "prima vedere cammello". Di sicuro c'è solo l'abbattimento (o il difficile trapianto) di alti alberi.
    Nessuna decisione è stata presa riguardo a nuove implantumazioni, che tra l'altro dovrebbero essere nel raggio di 100 metri o giù di li per dare in quel punto lo stesso effetto "carbon sink" di cui lei parla. Quindi allo stato attuale il patrimonio arboreo della via si prepara ad essere fortemente impoverito.
    Riguardo all'estero, viaggio molto anche io. E le dico che in primo luogo a Londra, Madrid e Parigi non mancano i grandi boulevard alberati. Inoltre Roma ha una qualità dell'aria talmente preoccupante, che ogni albero in meno costituisce un danno alla salute...
    Questo da uno che è a favore dei parcheggi, ma anche degli alberi.

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  7. Caro Marcus, sul "prima vedere cammello" sono totalmente d'accordo! Tanto è vero che il primo progetto prevedeva la realizzazione di un grande parco sulla sponda del Tevere tra Ponte Marconi e l'attuale circolo sportivo, quindi sulla sponda destra e sinistra prima di arrivare al Ponte: avevamo ottenuto anche il nulla osta dell'autorità di bacino, per un progetto che prevedeva il trapianto lì dei platani di via fermi, di piazzale della radio e di piazza meucci, dove sono previsti altri due PUP che erano coordinati con il primo.
    Ebbene, sa cosa ci ha risposto la Regione Lazio? Che in quel tratto è prevista la realizzazione del centro sportivo per i dipendenti regionali!!!!
    Allora, dopo intere giornate passate a setacciare il territorio per trovare aree comunali disponibili senza gli innumerevoli vincoli (soprintendenze e quant'altro) che inevitabilmente gravano sul territorio, abbiamo individuato un rettangolo prospiciente il Tevere proprio in corrispondenza di via fermi: la soprintendenza ci ha chiesto di fare gli scavi archeologici fino a 12 metri di profondità e, vista la presenza di un muretto romano di un vecchio attracco per le barche, ci ha tassativamente vietato di piantare lì i platani!!! Tant'è che su quell'area è prevista la realizzazione di un parco giochi per bambini da realizzare PRIMA del parcheggio, con alberi nuovi che andranno piantati solo nella porzione più lontana dal Tevere...
    Le assicuro che neanche io, dopo una frequentazione professionale del Servizio Giardini di tanti anni, avrei potuto lontanamente immaginare le difficoltà per realizzare una nuova area verde.....
    Riguardo alla messa a dimora di nuovi alberi, se solo pensiamo allo spartitraffico centrale di viale marconi, ai marciapiede di lungotevere di pietra papa (dove sono destinati i 23 platani, ma dove potrebbero essere piantati altri alberi), e a tutte le altre strade circostanti, gli spazi non mancherebbero di certo.....
    Il fatto, io credo, è un altro: i comitati, come sempre, sono molto coinvolti politicamente, se ne sarebbe accorto se avesse partecipato alle aperture di cantiere a marzo e nelle occasioni successive, quando si sono presentati consiglieri municipali in carica, ex consiglieri municipali, consiglieri ed ex consiglieri comunali e quant'altro della politica locale, tutti nella loro veste di salvatori della patria, di tutti gli schieramenti politici, tutti con il solo scopo di rimediare consensi.....
    Finchè sarà così, i NOTUT avranno sempre buon gioco....
    Da uno che è a favore degli alberi prima di tutto, ma anche delle opere indispensabili a una città moderna.

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  8. Quindi, andando a stringere, a Via Fermi e nelle immediante vicinanze ci saranno meno, uguali o più alberi dopo il pup?
    Neppure io sono un fan di quel signore con baffi che dice che i topi sono ovipari. Ma per quanto chiaramente politicizzati se questi tizi dicono che "l'acqua bagna" non li si può contraddire per partito preso!
    Tutti i protocolli mondiali contro l'inquinamento, comprendono un aumento delle alberature in città. Anche i parcheggi civili migliorano le città. Allora mi chiedo se si può lavorare non mettendo una cosa contro l'altra.

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  9. Attenzione però, l'articolo è scritto con i piedi e forse (dico forse) il pensiero di De Luca è stato un po' forzato.
    Allora:
    1- De Luca è andato con i NoPup a vedere un parcheggio abbandonato. Questo dovrebbe essere vero, però non ci vedo nulla di sconvolgente. E' vero che è una inutile legittimazione del comitato "salva degrado" però il fatto denunciato mi sembra molto grave e non credo si sbagliato "prima" aprire quel parcheggio e "poi" fare i PUP.
    2- Per quanto ormai la dignità umana non venga più rispettata ,la povertà e l'indigenza vengano visti solo come un fastidio per gli occhi da rimuovere, e la carità sembra essere solo una parola del secolo scorso, non ci credo che De Luca abbia detto testualmente "era pieno do stranieri, immondizia ed escrementi" come se "straniero" fosse più un sinonimo di immondizia che di persona.
    3- E vengo al punto: le deliranti considerazioni sul Pup, in cui ci si lamenta che 406 posti auto interrati che eliminano 300 non-posti in divieto di sosta in mezzo alla strada(ma quale "a raso") non sono virgolettate, e sono forse un dettatino di qualcuno del comitato, oppure personale opinione del giornalista stesso .

    Ciao A tutti,
    Fabrizio

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  10. Ehggià, ora De Luca ce l'ha pure con gli stranieri. Evvai. Se gli homeless erano italiani era meglio? Boh...

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  11. Marcus,

    solo 4 platani malati abbattuti, 23 trapiantati a pochi metri da dove si trovano adesso.
    50 Robinia pseudoacacia (specie infestante) sui marciapiede laterali, alcune già secche, le altre con i fusti marci, abbattute e sostituite da 55 nuovi Liquidambar styraciflua e Ginkgo biloba. 10 Pawlonia imperialis di nuovo impianto nel parco giochi bimbi.

    Faccia lei i conti...

    Per quanto riguarda il parcheggio di Via Blaserna, mi risulta sia dell'ATAC e che non si possa aprire per un problema di infiltrazioni di acqua.....

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  12. L'articolo è falso...il parcheggio di Via Tirone di fronte l'albergo è assolutamente è aperto alle auto e utilizzabile, ci ho parcheggiato ben due volte l'autob negli ultimi mesi...è cmq vero che è abbandonato a se stesso e degradato, ma è assolutamente aperto alle auto !!!

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  13. Caro dott. agr. Franco Milito, ma se è del mestiere perchè non usa la precisione di un professionista quando parla del suo mestiere? Citare prima che la ditta intende spendere 100 mila euro per rimpiantare qualche decina di alberi e poi affermare che sarebbe meglio con quella stessa cifra piantare 200 alberi, non le sembra senza senso, e fuorviante, non specifica di che alberi parla e di che dimensione? Giusto per fare il calcolo del CO2 ma anche dei costi. Per dire, a parità di altezza la Robinia costa il doppio del Platano. E vogliamo fare il confronto con il Faggio o il Cedro libanese. Con 100 mila euro quante piantine si comprano, trasportano e piantano dei vari alberi e delle varie misure? La CAM intende spendere 100 mila euro? 100 mila forse per la sua consulenza caro dott. agr. Milito che credo che con l'aver precisato il suo titolo accademico italiano abbia voluto dare l'impressione di essere imparziale e obiettivo, oltre che competente. Siccome non sicuro, ha dovuto pure specificare che viaggia e ha fatto "tre anni di militare a Cuneo". Poi però si lancia contro i noTUT. Caro Lei, solo nopup qui sono coinvolti. Dall'altra parte ci sono le imprese, ma non i propup, il cui numero è prossimo a zero. Ma rispondo con questo commento perchè lei ha scritto che le Rubinie sono piante infestanti, giusto per dare un alone di negatività alla pianta. Deve sapere che infestante non vuol dire che è una pianta negativa e dannosa, ma che è una pianta che impedisce la crescita di altre piante. In città questo problema non esiste, e i vantaggi della Rubinia sono superiori agli svantaggi che la Rubinia può causare a un coltivatore di mais.

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  14. Caro Dott Milito,

    La sua precisazione circa gli alberi che verranno spostati e piantati ex novo mi conforta in parte. Pensiamo infatti a strade come Via Albalonga dove a quanto pare nulla verrà fatto per rimpiazzare le alberature perse per il parcheggio.
    Come agronomo però, saprà molto bene quante difficoltà ci sono per far crescere un albero in città(circa 1/3 delle nuove implantumazioni non attecchiscono)e comunque ci vogliono decenni per ottenere un albero alto e con una chioma realmente ombrosa. Le robinie "infestanti" cresciute spontaneamente teniamocele strette.
    In definitiva, pur condividedo la necessità di parcheggi, non amo personalmente i parking "lineari" perchè lambiscono moltissimi edifici (il rischio di dissesti seppur minimo è amplificato) e perchè in caso di file di alberi decennali, costringe a danni ingenti sul patrimonio arboreo di quella strada.

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  15. volevo chiedere al dottor Milito se dopo aver fatto un sopralluogo a Via Blaserna (al giardino di via Blaserna) dove dovrebbero crescere alberi ritiene ancora che possano essere ri-piantati alberi a via Enrico Fermi o sia compatibile (con il suo PUP) piantare alberi nello spazio centrale di superficie. Alberi o cespugli?

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  16. Bene, vedo che ho scatenato una bella discussione, mi dispiace leggere che qualcuno la mette sul personale.
    Andiamo con ordine, cercherò di rispondere a tutte le questioni.
    Intanto, egregio Firstordercondition, io mi firmo con nome e cognome e anche titolo professionale, perchè in questo progetto ci ho messo la faccia, il che se per Lei potrà essere secondario, per me è un aspetto molto serio.
    Quando ho parlato di 100 mila euro mi riferivo a quanto potrebbe costare il trapianto dei platani e intendevo semplicemente fare un paragone con l'eventuale impianto di alberi nuovi di vivaio, posti a dimora nel modo più corretto, che assicurerebbero un'efficienza nella produzione di ossigeno e nel consume di CO2 ben superiore.
    Naturalmente la mia parcella è di gran lunga inferiore a quella cifra, purtroppo, ma questo non interessa a nessuno.
    Considerato che il prezzo di fornitura e messa a dimora di un albero spogliante delle maggiori dimensioni commerciali (4-5 metri di altezza e 25 cm di circonferenza di fusto) si aggira intorno ai 400-500 euro, il calcolo è presto fatto: consideri che le alberature spoglianti che si utilizzano in ambito urbano hanno prezzi molto simili, a parità di dimensioni, tranne poche specie.
    Per quanto riguarda le Robinie, io ho detto che sono in condizioni molto precarie, alcune già secche e mai sostituite; il fatto che si tratti poi di una specie infestante è solo un'informazione in più.
    So bene, Marcus, le difficoltà che ci sono per far crescere un albero in città, ma consideri che a Roma ci sono talmente tante alberate stradali che, se si intende andare avanti con i parcheggi, bisogna anche decidere una linea di comportamento rispetto a queste: le difficoltà di attecchimento e di accrescimento si possono attenuare solo facendo le lavorazioni nel modo più corretto (ampie buche, terreno humizzato nuovo di buona qualità, piante di prima scelta, asole nell'asfalto di dimensioni adeguate, acqua nelle giuste quantità, manutenzione adeguata) e seguendo le piante nel corso degli anni rispettando il vincolo di manutenzione di 20 anni.
    A Enrico Pasini rispondo che ho già dato tutta la disponibilità al Comitato Fermi per rivedere il progetto dello square centrale e prevedere la messa a dimora di alberi di nuovo impianto, oltre ai cespugli che sono già previsti.

    Infine vorrei dire che ho pensato di partecipare a questo blog solo per la volontà di dare informazioni che qualcuno potrebbe trovare utili o interessanti, non ho nessuna intenzione di rispondere a provocazioni personali e vorrei rivendicare il diritto di poter esprimere il mio punto di vista, per quanto qualcuno lo possa trovare discutibile.

    Cordiali saluti a tutti
    Franco Milito

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  17. Grazie Dott Milito.
    Sulla sua serietà e competenza io non ho dubbi. Però vorrei riflettere su alcune cose che lei giustamente ha detto:

    1) "A Roma ci sono talmente tante alberate stradali che, se si intende andare avanti con i parcheggi...."

    Attenzione, potrebbe aver sottolineato una delle uniche risorse che la nostra disastrata capitale può usare a scudo contro l'inquinamento. Un'altra sarebbero i pup, certo, ma è intelligente mettere uno contro l'altro? E' inevitabile?

    2) "Le difficoltà di attecchimento e di accrescimento si possono attenuare solo facendo le lavorazioni nel modo più corretto (ampie buche, terreno humizzato nuovo di buona qualità, piante di prima scelta, asole nell'asfalto di dimensioni adeguate, acqua nelle giuste quantità, manutenzione adeguata).... "

    E secondo lei queste cose a Roma vengono fatte per le nuove implantumazioni? Ma se non sono nemmeno in grado di proteggere i fusti delle piante più esili con gabbie in metallo, come si fa in tutto il mondo? Lei ogni estate vede autobotti irrigare gli alberi che soffrono l'arsura? Andiamo...

    Gli alberi sono una risorsa enorme per una città in cui non esiste alcuna politica di protezione dallo smog. Far ricrescere un grande albero è un'impresa ardua e necessita di decenni.Non intacchiamo il prezioso patrimonio arboreo se non eccezionalmente e per opere di portata epocale come le metropolitane...

    Io, come sa chi segue questo forum, sono assolutamente "pro pup", ma non sta scritto da nessuna parte che per realizzare un parcheggio bisogna far fuori un'alberata decennale.
    Quegli alberi piuttosto andrebbero protetti con un arredo urbano antisosta. In quanto al Parking, si sarebbe potuto realizzare un multipiano o dei silos automatici nelle vicinanze con un sacrificio nullo o minimo in termine di verde urbano.
    Caro Milito, la sua preziosa opera vorrei vederla ogni giorno nella manutenzione delle alberature già esistenti, nella sostituzione delle decine di esemplari secchi, nella progettazione di nuovi spazi verdi (Piazza S.Silvestro?) che non potrebbero che migliorare la qualità di vita dei cittadini. Mi convince molto meno quando le si chiede di spostare arbusti come fossero soprammobili e di operare acrobazie che si concluderanno con ogni probabilità con una riduzione della massa verde nella zona interessata dai lavori.

    Buon lavoro.

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  18. Purtroppo ritengo che sì, sia inevitabile. Se quella è la patetica scusa dei no-pup, quella scusa va smontata. Altrimenti continueremo a perdere la possibilità di rendere civile la città. E non ha alcun senso conservare questi alberi come feticci in mezzo ad una enorme discarica ove loro per primi soffrono.

    Si guardi il parcheggio, strategico dio solo sa quanto, a Passeggiata di Ripetta. Stanno cercando in tutti i modi di impallinarlo causa alberi.

    Ne parleremo lunedì...

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  19. Caro Dott. Agr.Franco Milito.....,
    Primo)cosa c'entra che il progetto sia nato o meno sotto amministrazione PD? Bisogna, secondo lei, essere fedeli al pensiero di partito anche se questo progetta "eresie"?
    Secondo-Terzo) la "sua" cam, pianterebbe alberi alti nelle vicinanze di via Fermi? E dove su viale Marconi o su Via Roiti o sul L.re di Pietrapapa? Ma intanto agli abitanti di di VIa Fermi, toglierebbe ossigeno e tutte le alberature lasciando la strada arida, assolata e cementificata.
    Quarto) strano quello che dice sulle strade delle altre città europee .. a me risulta il contrario, un esempio? Ai lati de La Rambla di Barcellona ci sono tantissimi alberi ad alto fusto, così come nelle vie circostanti ( la conosce personalmente? Altrimenti può vederla su Google maps)
    Per ultimo, ma non per importanza, gli alberi che ripiantereste, da chi verrebbero manutenuti? Farebbero la fine di quelli piantati ad esempio a Porta Cavalleggeri, che si sono seccati entro poco tempo? E come questo caso, ce ne sono a bizzeffe in tutta la città, anche dopo "riqualificazioni" come la vostra.
    Quinto) Le potrei dare ragione se in questo caso si trattasse seriamente di una riqualificazione, ma sia lei che io ben sappiamo invece di cosa si tratta.

    Sa, non è una cosa personale, ma è lei che ha iniziato a scrivere cose fuori del mondo "condite" da tante nozioni tecniche che dovrebbero farla sembrare una persona altisonante, purtroppo il quartiere Marconi non è abitato solo da anziani, analfabeti e "coatti con il SUV" come pensa il SUO AMICO TONELLI, ci sono anche persone che non si fanno spaventare nè dai paroloni,nè dagli interessi economici (camuffati da riqualificazione) che ci sono in ballo.

    Ossequi Dott. Agr. Franco Milito

    Loredana

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  20. E' pur vero che la "speculazione" vera la fece chi progettò l'urbanistica di quei quartieri. Alti palazzoni uno attaccato altro in modo asfittico. Ed erano prevedibili le conseguenti fiumane di macchine riversate nelle strade sottostanti. Il progetto pup, per quanto ovviamente ha interessi di lucro, è comunque un modo per cercare di decomprimere quelle strade che hanno realmente un aspetto disumano....
    Il fatto è che, lo ripeto per l'ennesima volta, gli alberi sono preziosi e non così facimente rimpiazzabili: un platano di 50 anni perso vale più di 10 nuovi alberelli di cui solo alcuni forse cresceranno dopo molti decenni.
    Ovviamente non sono un integralista che vuole bloccare una linea metro o un sottopassaggio perchè sulla sua strada ci sono un paio di querce, ma nel caso dei pup reputo che si debba essere un pò più attenti nella scelta del tipo di parking e della sua localizzazione. Considerando infatti che (giustamente) sono previste decine e decine di queste opere bisogna stare attenti che un albero qua, uno la, la città non cambi volto dal punto di vista del suo patrimonio verde.

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  21. Gentile Loredana,
    non conosco il Sig. Tonelli, ho solo iniziato a rispondere a una serie di domande in questo blog....
    Personalmente, se si fa il PUP Fermi o non si realizza, poco mi interessa.
    Per quanto riguarda la riqualificazione, tenetevi pure le automobili parcheggiate sugli alberi, lo smog, le doppie e triple file, il caos e quant'altro.
    Io, se abitassi a via Fermi, sarei ben felice di avere un parcheggio coperto sotto casa e credo che questa libera espressione di un'opinione sia un diritto che nessuno mi può togliere, così come rispetto la Sua opinione e quella di tutti gli altri; non sta a me cercare di convincervi sulla bontà di un progetto, ci mancherebbe!
    Un'ultima annotazione: guardate che bella potatura hanno fatto sul Lungotevere di Pietra Papa, contate gli anni che impiegheranno quei platani a riacquistare sembianze di alberi, eppure non mi risulta che alcuno abbia fatto rimostranze per quello.
    Cordialmente

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  22. Egr. Dott. Milito.....partendo dall'ultimo suo appunto sulla potatura dei platani del Lungotevere, le dico che lei ha pienamente ragione, non è stata fatta bene assolutamente, ed all'Ufficio Giardini del Comune sono state inviate le lamentele, questo glielo posso assicurare. Comunque gli alberi almeno lì ci sono e prima o poi torneranno al loro splendore, invece su via Fermi, il vostro progetto ne vorrebbe togliere circa 80 o sbaglio?
    Una riqualificazione della strada con sistemazione dello square centrale, con parcheggi a strisce blù e aiuole intorno ai platani avrebbe senso...400 metri di tunnel sotterraneo sinceramente no.

    Io capisco che la sua opinione debba essere a favore di questo parcheggio perchè lei è pagato dalla CAM, ma non nascondiamoci dietro ad un dito....

    Buona serata
    Loredana

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  23. Sapendosi in cuor suo profondamente incivile la Sora Loredana è l'unica qui a parlare dei cognomi degli altri senza mettere in mezzo il proprio. Dà al signor Milito (che confermo di non avere mai avuto il piacere) dell'amico di Tonelli; lo denigra come "prezzolato" della Cam, ma si firma sempre e solo Loredana.

    Hai voglia, Sora Loredà, a fare la pasionaria dietro la tastiera. Quando si tratta di metterci la faccia, meglio evitare eh?

    Entrando le merito delle questioni, la richiesta di "strisce blu" e "verdi aiuole" da parte del sedicente Comitato è talmente tardiva dal risultare non credibile, patetica, ridicola. Se volevate le strisce blu e se volevate salvaguardare lo square centrale, come mai avete iniziato a chiedere questa cosa -assai timidamente- solo dopo dell'inizio del progetto parking? E solo dopo che Pro Pup aveva fatto notare, mettendovi spalle al muro, l'assurdità delle vostre istanze (gente che difende gli alberi in un modo singolare: parcheggiandovi addosso!)? Se non si fosse progettato alcun parking nessun comitato sarebbe nato e nessuno si sarebbe ricordato di aiuole, arredi urbani civili e strisce blu nevvero?

    Non attaca, Sora Loredà. Non attacca! Ti parrà strano, visti i personaggi che frequenti, ma la gente intellettualmente goffa e tarda è sempre meno e ai tristi incantatori di serpenti non crede più nessuno. Perché il volo per Parigi, Madri, Londra o Vienna ormai costa quaranta euro e tutti possono sincerarsi con i loro occhi che nelle città dove la qualità della vita è cento volte migliore della nostra, quello che voi considerate assurdo è la normalità.

    Non ti verrà consentito, Sora Loredà, di far vivere i tuoi e i miei figli nel quarto mondo. Non ti verrà consentito. Se gradisci il quarto mondo vai a Fiumicino e piglia un bel volo di sola andata per il Mali o per il Ciad. Roma, per tua disgrazia, è in Europa. E le politiche della sosta di livello europeo devono diventare.

    Chiuso il discorso, Sora Loredà.

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  24. Signor Tonelli io ed il Dott Milito, abbiamo parlato civilmente, lei ovviamente ...essendo un cafone non ci riesce, quindi anche capendo che questo blog è suo,le consiglio di non infilarsi in discorsi che oltre a non capire ( nel senso che lei è limitato)non sa neanche commentare.

    E con questo, ORA è chiuso il discorso..." Signor " (ahahahah) Tonelli

    PS. Di faccia basta la sua, mi creda è più che sufficiente!


    Loredana

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  25. Vabbe, ma Sora Loredà, io farò pure sempre una tirata folkloristica nella prima parte dei miei commenti; ma poi vado giù nel concreto, aggredisco gli argomenti e propongo delle letture e delle soluzioni. La tua soluzione, Sora Loredà, e le tue risposte, andò stanno?

    Domanda: se volevate aiuole e strisce blu come mai, visto che il viale è in condizioni da favela di Nairobi da vent'anni, non vi siete svegliati prima?

    Risposta: perché mo c'avemo paura de nun pote' parcheggià a scrocco senza pagà. Perché pe tutto potemo accettà de pagà, ma no per parcheggià perché semo romani semo coatti semo burini.


    Ecco ho risposto io vah.

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  26. ahahahahahahahahah è l'unica cosa che si può risponderle signor Tonelli...quando si parla seriamente, e le si danno risposte e proposte serie lei la butta sempre in "caciara", quindi non vale proprio la pena perdere tempo, in quanto lei ripete sempre le stesse cose ( probabilmente perchè non ha argomentazioni valide)......e la ringrazio per la risposta...vah!

    Loredana

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  27. A difesa della signora Loredana, e non sora loreda, che soltanto un'incivile come Tonelli, può chiamare così, la suddetta signora è sempre stata in prima fila, in questa lotta. Al contrario il signor Tonelli, mi sembra un fuggiasco, fra l'altro vigliacco, visto che manda gli altri a fare le foto, e non si presenta neanche quando l'argomento lo coinvolge (alla festa dell'unità, ti stanno ancora aspettando!). Per quanto in disaccordo con Milito, almeno lui lo ammette di essere un stipendiato della Cam, invece tu Tonelli, continui a negarlo. Quindi chiedi scusa di esistere, ...a buon intenditor (anche se nel tuo caso è tosta, lo capisco), poche parole...

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  28. Massimiliano Tonelli27 settembre 2011 16:11

    Bah, sarà... secondo me una persona che combatte contro civili riqualificazioni è una "Sora Loredana" tuttalpiù, non certo una Loredana. Essere in prima fila, caro anonimo, non significa meritare rispetto in automatico. Il rispetto lo guadagni se sei in prima fila su battaglie oneste, civili, di qualità. Se sei in prima fila su battaglie incivili, se dici che vuoi difendere gli alberi e poi ci parcheggi addosso la tua maghinetta, se non hai la più pallida idea di come si gestisca la sosta in europa, se combatti contro la fine della prepotenza, dell'illegalità, degli abusi. Se l'ordine, la pulizia, il decoro, il rispetto sono per te concetti astrusi e da far fuori. Beh, se propugni tutto questo puoi anche essere in prima fila, ma la cosa non depone certo a tuo favore. Anzi, tutto il contrario!

    Ecco perché la Sora Loredana, e manco tu, si guarda bene dall'inserire il suo cognome. Perché sa perfettamente, chi meglio di lei, il motivo vero per cui lei combatte. Il motivo vero per cui l'invenzione delle strisce blu e delle aiuole (stamo ancora a ride'!!!) è nata solo DOPO il progetto del parcheggio.

    La cattiva fede è una bestia bruttissima. Vero Sor Anonimo? Ma come scendete in strada a fa le fiaccolate? Con le ciavatte e la vestaglia??? Che vi possino... Tra qualche anno vi toccherà vivere in una strada precisa e ordinata, non ci potete pensa eh? State male alla sola idea di poter abitare in un posto un minimo (aoh, un minimo!) civile come Via Oslavia eh?

    Quanto ai soldi non so da chi li prenda il buon milito, riguardo al blog sinceramente mi sorprendo che ne la Cam ne nessun'altra società che ha trovato in questa piattaforma un sostegno notevole (prima della nascita di Pro Pup manco loro sapevano perché i parcheggi si dovevano fare!) ancora non abbiano contribuito al funzionamento del blog. I soldi? Ci auguriamo sinceramente che arrivino presto, e non solo dalla Cam. Quando arriveranno ve lo faremo sapere con la massima trasparenza. Così potremmo migliorare le nostre attrezzature tecniche e venire a girare video e scattare foto ancor migliori per immortalare l'abisso di sottosviluppo in cui avete intenzione di vivere.

    Ad ogni modo Pro Pup Roma potrà essere un bel giorno finanziato da Toto Riina in persona, ma i concetti quelli rimarranno. E bisogna smontarli, non deviare gli argomenti. Bisogna spiegare ai lettori perché Roma deve essere l'unica città in Europa dove le maghine devono essere buttate alla rinfusa in mezzo alla pubblica via e non civilmente parcheggiate nel sottosuolo. Già, perché? Complicato rispondere, eh?

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  29. Ultima annotazione personale: non sono stipendiato dalla CAM, sono un LIBERO PROFESSIONISTA, come tale posso decidere se e quando lavorare per un Committente, con la massima libertà e nel rispetto assoluto della deontologia professionale.
    Cordialmente

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  30. Riguardo poi i platani di Pietra Papa, qualcuno sta già seccando, temo.... Riparliamone tra qualche anno e vedrete i risultati.

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  31. Te credo.
    con 6 macchine parcheggiate su ogni platano, se potessero parlare chiederebbero l'eutanasia. Ma siccone hanno sentito parlare di un fiume sotterraneo, alcuni platani tengono ancora duro

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  32. Caro Tonelli, sono il sor anonimo, mi chiamo egidio paoletti. Va bene così? Questo non elimina la tua maleducazione e mancanza di rispetto nei confronti di cittadini che cercano di impedire una speculazione. Prendi la calcolatrice che ti spiego due cosette...sotto a via fermi verranno circa 400 posti auto, di cui 170 box (e sappiamo tutti che fine faranno). Per cui a conti fatti, il pup toglierà dalla strada solo circa 200 auto. A via fermi, ogni giorno ci stanno più di 500 auto...e le trecento che avanzano? Che si fa? Si buttano al fiume? Ci sei, o ti faccio lo schemino? Rispondi con calmi...chiama gli amichetti tuoi, fattelo spiegare bene e poi rispondi.

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  33. Sor Eggì, io che cerco di difendere la città, apro blog rubando tempo alla mia famiglia, urlo che bisogna, banalmente, fare come si fa in tutta Europa, odio la sosta selvaggia, la prepotenza, il pericolo, l'inquinamento, lo smog, il pericolo, gli incidenti stradali sono un maleducato. Tu invece che mi dici che ho gli "amichetti" o che addirittura sono corrotto, invece, cosa sei?

    Te lo dico io: un demente.

    Non è una offesa. Il demente non ha colpa di essere demente: semplicemente non ci arriva. E' tardo. Non lo fa apposta. Tu un po' sei demente, un po' sei in cattiva fede: leggasi, profondamente egoista. Leggasi: vi potete prendere il mio braccio, ma non er posto maghina gratuito.

    Il pup ha 400 posti, sulla strada ci stanno 500 auto? Le 100 che mancano sono quelle che la gente, ESATTAMENTE COME HO FATTO IO ORMAI DA UN ANNO, SOR EGGI', si deciderà a dar via. Perché sono costose e sono superflue e visto che finalmente sarà quasi impossibile posteggiarle a ufo sotto casa, si valuterà l'ipotesi finalmente di disfarsene.

    Come vedi i conti tornano alla perfezione. E l'oscena strada diventerà un viale decente, dove potersi fare una passeggiata, bersi un drink al bar, mangiare fuori senza stare circondanti da bollenti lamiere shifose (vedi foto, vedi video). Con percorsi pedonali e marciapiedi sagomati in maniera corretta (se la CAM non li farà alla perfezione gli fare, per dirla in francese, un culo così) per far sì che anziani, donne con passeggino, disabili, non vedenti possano camminare come accade in tutto il mondo. Hai mai visto girare un cieco a Roma da solo come accade a Parigi o a Berlino? Sarebbe possibile per un cieco andare da parte a parte di Via Fermi oggi?

    Sono passato da Via Fermi ieri all'ora di pranzo: la strada fa vomitare. Verrà sistemata. Punto.

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  34. Non ti conviene scendere al livello dell'intelligenza, che tu, in confronto a me, sei come un sasso rispetto al sole. A parte questo, come dimostra il tuo commento, vedi che non ci arrivi? Ma davvero pensi che nei box ci andranno le macchine? Fattelo spiegare dai tuoi amichetti, come funziona con i box e cosa ci fanno i commercianti (che tu citi in continuazione, sarà un caso??). Ti dico una cosa...la strada verrà sistemata, è vero, ma non come dici tu e soprattutto non come vorrebbero gli amichetti tuoi. Sta tranquillo. Fatti pagare un viaggio a parigi, e poi raccontami se non ci sono anche lì macchine sui marcipiedi e in divieto di sosta...vai bello, fatti un bel viaggio, così per un pò stiamo tranquilli. Ah una cosa, quando vieni a via fermi, non te la fare a 150 km/h, ma fermati un attimo..

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  35. Ah, un'altra cosa...non dire balle sulla tua macchina...lo so (veramente) che la usi..

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  36. Certo che uso la macchina di tanto in tanto, ma non la posseggo. Quando mi occorre la affitto. O piglio il taxi. Più spesso il car sharing. Ohhh che stile di vita deplorevole eh???


    Riguardo a Parigi puoddarsi che ci siano viali come la coltre di monnezza di Via Fermi (dove io passeggio tranquillamente, non capirei come poter andare a 150 all'ora visto che sto in bici), ma se ci sono allora saranno stati immortalati da Street View. Sai ora che c'è Street View è la vera svolta per chi si arroga l'onere di parlare di città e urbanistica citando sistemi urbani a casaccio, perché si può andare a dimostrare.

    Dunque, prima di aggiungere scemenze a scemenze, Sor Eggì co e ciavatte e a vestaja, apri Street View e trovami una, una sola strada di Parigi nelle condizioni di Via Fermi. Ma una sola eh, non due. Una. Coraggio, qui il link, subito.

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  37. si sta creando confusione, a quella di Tonelli si aggiunge quella degli anti-Tonelli che sono parecchi.
    -Il pup toglie posti auto? No, anche se a Tonelli piacerebbe, il progetto pup è per aumentare i parcheggi. Almeno queste sono le intenzioni dei vari politicos romani che sostegono il pup nonché dei vari documenti cosiddetti "strategici" del Comune.
    -I box saranno destinati alle auto? Una quota si, una quota no e sarà utilizzata come magazzino, come già succede in molti altri pup completati.
    -Dopo il pup ci saranno meno auto in superficie? Nemmeno in sogno, le auto in circolazione aumenteranno (inutilie spiegare ciò che è ovvio) e se non vi sarà una applicazione più rigorosa della sosta con multe e carri attrezzi, la confusione sarà uguale se non peggiore.
    -Si possono togliere le attuali auto in sosta selvaggia? Si, basta applicare la legge con vigili e vigilini come avviene in tutto il mondo. Lentamente le auto inutili verrebbero dismesse.
    -Roma ha un problema di parcheggi? Si, ne ha troppi. Andrebbero ridotti proquota ogni anno fino a raggiungere livelli fisiologici. nessuno se ne accorgerebbe e le auto verrebbero lentamente dismesse e crescerebbe la domanda politica ed effettiva di trasporto sostenibile oltre che un miglioramento della vivibilità urbana.
    - Esistono strade piene di auto in sosta selvaggia come Roma in altre città europee? Difficile trovare città come Roma in Europa per l'applicazione efficace in Europa della legge sulla sosta e non per la costruzione, o disponibilità, di parcheggi. La stessa osservazione si applica per quanto riguarda il rispetto delle strisce pedonali quando passa un pedone. A Roma le strisce, quando si intravedono, sono solo un segno di juventinità. Da Bucarest a Londra sia la sosta selvaggia sia il non vermarsi sulle strisce comporta multe in tempo reale.

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  38. Ecco, è arrivato lui a far chiarezza. Questo sapete chi è? E' quello che pensa che Roma abbia gli stessi parcheggi in struttura di Parigi. Praticamente è come dire che la Sicilia ha le medesime nevi perenni dell'Alaska o che a Cagliari piova più di Londra.

    E' ovvio che dicendo scempiaggini campate in aria senza poter produrre dati di alcun tipo tu sia il primo a far confusione. Allo stesso modo fai confusione quando parli di sosta selvaggia, con la clausola dei carri attrezzi e altre puttanate. Tranquillo: i carri attrezzi non serviranno perché sopra i nuovi parcheggi si farà un arredo urbano che impedirà fisicamente la sosta selvaggia, manco le multe serviranno: semplicemente i marciapiedi (ORRORE PER VOI) saranno larghi e liberi, i disabili potranno camminare, le mamme potranno spingere i loro passeggini, i ragazzi potranno andare da soli a scuola a piedi e i black point dove le vostre merdosissime macchine annullano la visibilità in curva saranno eliminati.

    Se così non sarà mi auguro che i costruttori di parcheggi vengano arrestati e la chiave buttata nel Tevere.

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  39. Sai che alcuni costruttori di parcheggi già ci stanno in carcere?

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  40. Eccoci di nuovo qui.
    Vorrei rivolgermi sia al signor Tonelli che al signor Milito.
    Signor Tonelli, vorrei riprendere alcuni punti delle sue affermazioni. Prima di tutto lei, quando un comitato no pup fa discorsi, come quello che ho fatto io, dicendo che no, non siamo per la sosta selvaggia, che no, non abbandoneremo il discorso se riusciremo a non fare il pup ma proporremo una riqualificazione diversa (per lei peggiore per noi migliore, ma questo è un altro discorso ancora); insomma, quando cerchiamo di far capire che è il pup che non vogliamo e non la regolamentazione, lei risponde dicendo che il nostro interesse è tardivo, in malafede (di cosa, poi). Mi sembra un po' come uno che va dal dentista dopo anni, e quello risponde che visto che non se ne è curato prima, ora non può occuparsi dei propri denti, perchè è un interesse tardivo. Oppure, se da domani cominciassi ad occuparmi di volontariato che so, in un centro anziani, mi sentissi rispondere che no, non posso, perchè gli anziani ci sono sempre stati e io me ne occupo solo ora, tardivamente. Mi sembra che lei proprio voglia a tutti i costi vederci come cafoni dementi e in malafede che impazzano per le strade di Roma. Questo non mi sembra corretto. In quanto a chiamare Sora o Sor, anche con nome e cognome, lei si comporta da ignorante, e non vedo perchè questo dovrebbe giovare alle sue idee. Me ne ha detti molti, di insulti, ma non è che questo mi ha reso più disponibile ad ascoltare a mente aperta il suo punto di vista. Anzi.

    Al dottor Milito, che ho incontrato diverse volte in via Fermi, vorrei prima di tutto smentire ufficialmente qualsiasi proposta di modifica della risistemazione supeficiale, a meno che per proposta lui non intenda quando, tra le mille domande che gli ho fatto, a proposito degli alberi, diceva che, volendo, si potevano mettere altre alberature o modificare di qualcosa il verde in vaso. Davvero, e non è malafede, a me non risultano proposte. Altra cosa, tornando alle mie mille domande alle quali con molta pazienza ha risposto, vorrei chiedere quale coerenza ci fosse, tra quelle risposte (zollatura, posizionamento sull'area-parco degli alberi, preparazione del terreno dell'area-parco preventiva ecc) e ciò che erano venuti a fare lo scorso 21 marzo, armati di seghe circolari, quando non era prevista alcuna zollatura delle radici.

    Spero di poter avere chiarezza. Vorrei anche aggiungere, dottor Milito, che, se davvero questo pup non si potrà evitare, mi auguro vivamente che lei possa portare a compimento il suo lavoro fino in fondo, con tutte le alberature e i vasi previsti perchè purtroppo, quelli per cui lei sta lavorando in questo momento, sono gli stessi di via Como, dove il parcheggio è fatto, ma sopra non si è visto nulla di tutto quello che era stato concordato come scomputo per la cessione di suolo pubblico.

    Marzia Marcotulli (che il signor Tonelli sfotte chiamando "la Marcotulli") per il Comitato no pup Fermi

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  41. Insomma la Sora Marcotulli se la piglia a male. Sono qui a pigliare insulti e improperi da un anno, senza fare una piega, ma semplicemente restituendo quelle che piglio, magari cercando di motivare e entrare sempre nel merito e lei invece no. Mi dice che sono maleducato. Come se il nocciolo della questione fosse la mia educazione.

    Certo se uno ha pochi altri argomenti, si butta su quelli.

    Gli altri argomenti avete letto quali diavolo sono. E fanno davvero rabbia. Secondo la Sora Marcotulli , infatti, combattere contro un adeguamento europeo delle politiche della sosta a Roma (auto nel sottosuolo; suolo pubblico restituito alla pedonalità) equivale a fare volontariato per gli anziani. Leggete bene il ragionamento della Sora Marcotulli perché è emblematico. Non è che lei sia cattiva o altro. E’ semplicemente ammuffita. Il suo cervello è andato. E non per colpa sua. Per colpa, bensì, di questa città. Della atmosfera mefitica che vi si respira. Dire una enormità del genere, una cosa che rappresenta un vero e proprio insulto al buon senso, alla logica, al proprio amor proprio ed alla propria dignità è a Roma cosa normale. A Parigi, a Berlino, a Vienna, a Madrid, a Londra si passerebbe per matti da legare, si verrebbe additati come egoisti, incivili, trogloditi, selvaggi. A Roma è normale. E non per colpa della Sora Marcotulli in questione. Combattere contro la sparizione dal suolo delle vetture e il loro spostamento nel sottosuolo, come si è fatto IN TUTTI I POSTI CIVILI, deve essere equiparabile a fare volontariato. Una roba che non si puo’ sentire.

    Quanto alla metafora dei denti, visto che la Sora Marcotulli era troppo offesa e contrita per azzeccare almeno un paragone, beh, non regge: qui si parla di gente non che va dal dentista con troppo intervallo tra una volta e l’altra. Si tratta invece di gente che va dal dentista dopo aver avuto quindici anni di mal di denti lancinante e poi si lamenta se il dente, già ampliamente cascato, non si può recuperare e ora bisogna spendere 9mila euro di reimpianto. Ecco il paragone corretto. Altro che dentisti o anziani. Come se gente che ancora adesso, mentre scriviamo, continua a massacrare quei poveri alberi, sia considerabile alla stregua di gente che fa volontariato civico.

    Alla Sora Marcotulli e a tutti gli altri Sori e Sore de Via Fermi con le loro ciavatte e la loro vestaglia poniamo una semplice domanda: se in tutto il mondo occidentale, da trent’anni a questa parte, si è provveduto a eliminare le vetture dalla superficie stradale ed a metterle nel sottosuolo, perché a Roma non si potrebbe fare? Suvvia, una rispostina sul perché dovunque si cerca di mettere le macchine sottoterra (o venderle!) mentre da noi andrebbero tenute in superficie togliendo spazio alla pedonalità (ed alla dignità!). Andiamo, cosa ci vorrà a rispondere non si capisce.

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  42. Ma come si fa a dire che i pup non servono e dare retta ai comitati no pup? I pup servono perche le strade non devono essere invase dalle macchine (parcheggiate per mesi senza pagare) ma da corsie preferenziali e piste ciclabili. A Roma la gente usa la macchina perchè i mezzi pubblici rimangono imbottigliati nel traffico in quanto non hanno corsie preferenziali ed andare in bici è un suicidio senza piste ciclabili.
    L'unico modo per migliorare la soluzione è prima fare i parcheggi, levare dalla strada le macchine che stanno gratis per mesi parcheggiate, utilizzare la carreggiata liberata dalle macchine per incrementare l'efficienza dei mezzi pubblici e le piste ciclabili.
    I comitati no pup si oppongono alla realizzazione di infrastrutture essenziali per la nostra città solo per i loro interessi personali: parcheggiare le seconde e terze auto senza pagare.
    Alessandro

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  43. Signor Tonelli, lei è uno spasso. Le faccio i miei complimenti perchè la sua vena comica comincia a maturare e a dare il meglio di sè. Non è ironia, la mia. Davvero, lei ha talento.
    Le faccio di nuovo i miei più cordiali saluti, perchè io non ho bisogno dell'ignoranza o dell'offesa per farmi valere.

    Marzia Marcotulli, per il Comitato no pup Fermi

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  44. Cara Marzia, se leggi i miei post, non glieli devi fare i paragoni. Toneli, poverino, non ci arriva, è limitato. Uno che ha così tanto tempo da perdere, da rompere le scatole anche agli altri, per cose che non gli riguardano che cervello pensi che abbia? Una cosa, tonè, ma a roma ci sono più di 250 pup in costruzione o in progetto, perchè parli sempre degli stessi? Ci sono quasi 40 comitati no pup, e te la prendi sempre con gli stessi? Sarà che gli amichetti tuoi hanno paura? E tu, di conseguenza, hai paura di perdere il secondo lavoro? Dimmi un pò. Il tuo sempre fedele Egidio...

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  45. Le macchine vanno sotto, i marciapiedi, le piste ciclabili, le preferenziali vanno sopra.
    E ste cose vanno fatte proprio in questo ordine. Mi dispiace, ma è inutile che sbraitate qua non ci sono cazzi da appendere. Prima lo capite e meglio è per tutti, soprattutto per voi.

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  46. Per fabrizio Vienn dimmi dove abiti, così ne propiamo uno sotto casa tua, con la scusa della riqualificazione. Via fermi non sta bene così, è vero, ma non è con il cemento dei box che si sistema..

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  47. Nato e cresciuto a E. Fermi fino a 5 anni fa, per lavoro ora a Vienna. Vieni pure, abito a Vienna Hetzendorf. Ti faccio fare un giro. Ci sono voli low cost. quando passi?

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  48. Oh, una risposta alle questioni sul piatto. Dico una sola. Chi ve lo fa fare di venire qui a fare la figura dei coglioni in questa maniera lo sapete solo voi.

    Per carità, anche per divertirci visto quanto ci fa rabbia avere come concittadini degli emeriti selvaggi, qualche tono sopra le righe lo usiamo. Ma in ogni commento badiamo di mettere sostanza, dati, confronti e di porre questioni. Mai una risposta seria, mai.

    Ma perché non fate venti minuti di seduta psicanalitica e non cominciate a lottare per quello che vi interessa: VOGLIAMO AVERE I PARCHEGGI SOTTO CASA GRATIS E IN GRAN QUANTITA'. COSTI QUEL CHE COSTI, ANCHE MASSACRANDO GLI ALBERI, ANCHE OTTUNDENDO OGNI PERCORSO PEDONALE COME FACCIAMO DA DECENNI.

    Lottate per questo. Ditelo, no?

    Sor Egggggìììì, ci si vede. Quello che prima dice che ho tempo da perdere, poi dice che piglio lo stipendio sottobanco. Ma insomma a fare sto blog sto lavorando o sto perdendo tempo. Ma la cosa grave non è questa Eggidiuzzo. La cosa grave è pensare che le cose che non sono sotto casa propria non ci riguardino. Questo concetto di città non è un concetto di città, è un concetto di campo rom. E noi non vi lasceremo trasformare questa città in una favela, non ve lo permetteremo. A me riguarda Via Fermi come mi riguarda tutta la mia città e tutto il mio paese e, finché posso, lotto affinché le cose vadano meglio e affinché ci si adegui agli standard europei.

    Fabrizio occhio a invitarli a Vienna, troveranno da ridire. Devi sapere che, a differenza di Vienna, a Via Fermi c'è la falda sotterranea. Er fiume ipoggggeo. A Via Blaserna non c'è, sotto la Città del Gusto non c'è passa solo sotto lo square centrale de Via Fermi.

    Le risate aho...

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  49. Forse hai ragione, hai visto mai che aprono er banchettino non pup pure qui.
    Ciao Fabrizio

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  50. Tonelli dice: "Questo sapete chi è? E' quello che pensa che Roma abbia gli stessi parcheggi in struttura di Parigi. Praticamente è come dire che la Sicilia ha le medesime nevi perenni dell'Alaska o che a Cagliari piova più di Londra."

    Mai detto che Parigi ha gli stessi parcheggi interrati di Roma, perchè non ci sono dati su questo. Tu invece citi dati senza fonte, a caso (non è in veneziano). Ho sempre citato i dati ufficiali che dicono che il numero di parcheggi a Roma sono pari a quelli di Parigi e Madrid e superiori a quelli di Londra. Mi attengo ai dati e non m'allargo. Per quanto riguarda le precipitazioni effettivamente a Londra in media piove più che a Cagliari, tranne a dicembre e gennaio dove a Cagliari piove di più rispetto a Londra.

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  51. Ma sti dati dove sono? Tirali fuori che ci facciamo un bel post a quattro mani.

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  52. Non capisco una cosa, ma le auto parcheggiate sopra gli alberi che leggo essere in via Fermi, sono auto-uccello?
    Sono auto futuriste con le ali che fanno il nido ( facondo quindi concorrenza ai volatili indigeni ) o sono auto a parcheggio verticale derivati dai famosi aerei AV-8B Harrier II
    e si appendono tipo palle di natale?

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  53. Moooooolto molto peggio. Guarda il video e capirai.

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  54. Me lo dica lei sig. Tonelli, con parole sue...
    Poi mi aspetto anche un commento altrettanto esaustivo sul servizio di trasposrto pubblico ( leggasi ATAC ) che immagino lei utilizzi tutti i giorni per andare da casa sua ( ci piacerebbe sapere in quale fantastica e ordinatissima via abita, ma dubito ce lo dirà mai! )in giro per tutta la città, vero?

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  55. A differenza vostra io non ho nulla da nascondere. Non sono anonimo. Non mi devo vergognare di quello che affermo. Non lotto per il mantenimento dello status quo (leggasi: città più degradata e violenta del mondo).

    Dunque posso ben affermare che vivo in Via Enrico Toti. Mi muovo con bici, motorino, mezzi, taxi. Zero macchina. E quando l'avevo, non stava di certo in mezzo alla strada.

    (e non sono ricco, proprio no)

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  56. Abbiamo piacere di sapere dove abita, perchè non propone al Sindaco Alemanno un bel parcheggio interrato di 3 o 4 livelli sotto piazza di Porta Maggiore che soffoca da sempre di macchine e pedonalizziamo TUTTA la piazza così da goderci quegli splendidi archi Romani e tutto il resto? Se organizza un banchetto di raccolta firme per questo progetto, ci comunichi dove lo mette che veniamo a firmare.
    Magari dato che ci troviamo, farei pure un bel parcheggio davanti ( mi scusi, sotto... ) alla Basilica di Santa Croce in Gerusalemme. Che le sembra, è buona come idea?
    PS la ricchezza non è quella del portafoglio...

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  57. Egr. Sig. Tonelli, visto che è un gran saputo, ci dice perchè il parcheggio di V. Blaserna non è ancora aperto, pur essendo completato? Non le sembra un doppione del parcheggio che si vuole costruire in via Fermi? E se fosse aperto rimanendo vuoto o semi vuoto come lo sono le molteplici autorimesse ora presenti, non vorrebbe dire che non esiste alcuna emergenza parcheggi? O lei è saputo solo per quello che le fa comodo... e per il resto, fa lo gnorri???

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  58. Sono d'accordissimo con i due progetti di parcheggio dell'anonimo delle 18.30. Non d'accordo: d'accordissimo. Interramento del traffico di Porta Maggiore con parcheggi interrati e enorme giardino pedonale in superficie.

    Sotto Santa Croce idem. C'è un parcheggio interrato sotto al Duomo di Vienna. Davvero pensiamo che Santa Croce in Gerusalemme valga così tanto di più del Duomo di Vienna. Suvvia.

    Per l'amico successivo (o è lo stesso? Già, ma voi siete anonimi. Dalla parte degli alberi e anonimi) che mi dà del saputo dico che io forse sarò saputo, ma tu sei completamente rincojonito. Sono mesi che cerchiamo di spiegarti come è il giro e ancora non ci sei dentro. Ma è così difficile?

    Ripeti con me seguendo pian pianino il labiale: i garage regolari sono vuoti perché l'arredo urbano di queste strade consente la sosta irregolare, illegita, illogica. Per eliminare questa sosta occorre riqualificare tutta la strada. Per rifare la strada occorrono dei quattrini. Per avere questi quattrini occorre valorizzare la strada. Per valorizzare una strada, non potendo costruirvi sopra, ci si deve costruire sotto. Ecco i parcheggi. Con i soldi dei parcheggi si riqualificano aree, piazze, strade, alle volte piccole porzioni di quartiere. Questo succederà a Via Fermi dove, una volta tolte dei coglioni le centinaia di macchine in divieto, vedrai che non ci saranno doppioni di parcheggi. Anzi qualcuno a cui non serve sarà finalmente invitato a disfarsi della terza o quarta auto a famiglia.

    Mi sono spiegato? Altrimenti possono provvedere a inviarti un fax con un disegnino.

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  59. Tonelli dice "Ma sti dati dove sono? Tirali fuori che ci facciamo un bel post a quattro mani"
    Are you talking to me?
    Ero di passaggio e rispondo. T'avevo già riportato i dati e la fonte in altri commenti. Il post sui parcheggi l'avevo già scritto con le mie due mani http://noparcheggiviaalbalonga.wordpress.com/2011/02/16/quante-auto-servono-per-portare-al-lavoro-60-persone/
    lì ci sono le fonti, che sono "repetita..."
    uitp.org (l'associazione delle atac mondiali) e la pubblicazione è Mobility in Cities Database. Costa oltre 1000 euro, ma quelli dell'assessorato mobilità e Atac dovrebbero avercela (sono soci) anche se nei loro documenti strategici hanno dimenticato di citare questi dati, che non facevano comodo, I presume.

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  60. Santo cielo. Dati del 2001. Undici anni fa. Che parlano di "parcheggi". In generale. Senza distinguere. Senza distinguere tra sosta in superficie, in mezzo agli spartitraffico, in mezzo alle piazze storiche. Cosa c'è in questo dato? Pure la sosta "tollerata"? SEMPRE PIU VERGOGNOSO.


    Fatti 100 i parcheggi di Roma, eguali a Parigi. Se Parigi ha scelto di lasciare per le strade, a imbrattare la città, solo 10 auto, ficcandone 90 sottoterra e se Roma ha fatto esattamente il contrario (se non peggio) su questa tabella VERGOGNOSA risultano pari.

    Ti devi vergognare, scrivi puttanate sul tuo blog piantandola di imbrattare come l'ultimo dei writer di periferia Pro Pup Roma che sta cercando, con enorme difficoltà, ad aprire gli occhi alle (per fortuna centinaia) di lettori. Su un tema dove la mistificazione NON ATTACCA PIU'. Basta.

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  61. Fabrizio Vienna11 ottobre 2011 23:50

    Ha ragione Tonelli, hai rotto le palle. Sei in Malafede. E lo hai appena dimostrato.
    Fa la cortesia, di' semplicemente che la macchina la vuoi parcheggiare dove cazzo vi pare anche a costo di avere il paesaggio urbano piu' brutto, la qualità della vita piu' bassa, l'incidentalità piu' alta di OGNI capitale europea.... Cosi' almeno la finite di venire a fare queste figure di merda a ripetizione.
    Fatti un giro fuori, santo dio, e vedrai (orrore!!!) che altrove i ciechi camminano da soli per le strade, persone con forti handicap motori che possono muoversi in carrozzina liberamente. Ma a Roma dove stanno? eh? Te lo dico io dove stanno deficiente, stanno a casa a rincoglionirsi perchè per questa gente avere una mobilità normale a Roma è un lusso semplicemente perchè non possono girare da soli, perche tu devi avere la tua prima seconda e magari terza machina parcheggiata a cazzo sulla strada. rubando spazio a marciapiedi e percorsi di mobilità pubblica. Hai mai provato a portare in giro una persona costretta sulla sedia a rotelle? idiota.

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  62. O in malafede o rincojonito. Delle due l'una. Viene a fare l'incantatore di serpenti qui viene... Con dati che rafforzano, e di brutto, la NOSTRA posizione.

    VIA STE CAZZO DI MACCHINE DI MEZZO. VIA!!!!

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  63. Ma certo che Roma ha gli stessi parcheggi di Parigi o Madrid. Solo che a Roma sono sulla strada, gratis e a Parigi e Madrid sotto, mentre sulla strada cisono piste ciclabili e preferenziali per mezzi pubblici.
    Ma certo che i parcheggi incoraggiano l'uso della macchina rispetto al mezzo pubblico, ma solo se sono gratis.
    Fate piste ciclabili e corsie preferenziali sulla strada e parcheggi a pagamento sottoterra e poi ditemi se la gente preferirebbe prendere un mezzo pubblico efficiente od una bici senza rischiare di essere investito per andare al lavoro o andare in macchina, stare ore nel traffico mentre i mezzi pubblici ti scorrono velocemente accanto nelle corsie preferenziali e pagare 2 EUR l'ora (o ca 20 EUR al giorno) per parcheggiarla?
    Queste ricerche fanno ridere e sono completamente fuorvianti circa la realtà dei fatti.

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  64. Massimiliano Tonelli12 ottobre 2011 12:50

    Bravo anonimo. Questa è la qualità dei contributi che ci interessa. Ma il nostro Mister Voglio-Parcheggià-a-maghina-a-Via-Albalonga-in-mezzo-aaa-strada lo sa benissimo. Mica è stupido, anzi è furbissimo. E cerca di intortare noi con dati che confermano esattamente quello che diciamo noi: a Roma ci sono troppe macchine in mezzo alla strada e vanno tolte di mezzo restituendo la superficie della città a scopi diverso: il transito dei veicoli, il transito dei mezzi pubblici, il transito dei pedoni, lo svago, il verde pubblico, il transito delle biciclette, i dehors di bar e ristoranti. Mettere insieme parcheggi in superficie (che massacrano la città) con parcheggi interrati (che la puliscono e la mondano dalle auto) è l’ultima mistificazione. Totalmente ridicola.

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  65. facts are stubborn things, direbbe John Adams. Cari Tonelli e Vienna (nom de plume?), al netto della vs cafonaggine retorica, i dati sono quelli e dicono che Roma c'ha lo stesso numero di parcheggi regolari di Parigi e Madrid. Se poi avete dati migliori, più recenti, più colorati, tirateli fuori e metteteli sul tavolo, invece di farvi prendere da attacchi isterici. Finora non avete citato un solo dato che sia uno. Capisco la qualità dei contributi che vi interessa, cioè le chiacchiere da aperitivo, ma uno sforzo per migliorarvi potreste farlo pure voi.

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  66. Ieri è successo qualcosa che tutti dovrebbero sapere, ma stranamente oggi i giornali non riportano nulla.....
    Ieri, come dicevo, era previsto nella Sala della Protomoteca in Campidoglio un convegno organizzato dall'Ordine dei Geologi del Lazio e il tema del convegno era il Piano Urbano Parcheggi. Tra i vari interventi era previsto anche quello della portavoce dei NO TUT, pardon No PUP..... Ebbene, sapete come è andata a finire? Alle 12 circa c'è stata un'irruzione da parte di circa 200 NO TUT (stavolta non correggo) che hanno interrotto il convegno impedendone la prosecuzione!!!
    Non contenti, questi grandi esponenti della libera democrazia all'italiana, hanno continuato a presidiare la piazza del Campidoglio fino al pomeriggio, controllati a vista dalla polizia.
    Ogni commento è superfluo.
    Il fatto veramente curioso è che fino a questa mattina nessuna agenzia di stampa, lo so per certo, dava la notizia, tanto meno i quotidiani.
    Finalmente questa gente ha ottenuto ciò che voleva e ciò che questa insulsa giunta capitolina gli ha concesso: LA DITTATURA DEL NON FARE.
    Naturalmente in prima fila c'erano i soliti verducoli d'accatto e altra marmaglia varia ed eterogenea, le forze dell'ordine (quale?) a guardare lo spettacolo.....

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  67. Buongiorno costosa amico
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