lunedì 5 settembre 2011

E a Via Fermi certa gente continua a strumentalizzare gli alberi. Tranquilli, al sindaco gli scriviamo pure noi...


Domani quel grumo di egoismo, ignoranza e inciviltà che va sotto al nome di no-pup invierà delle cartoline al Sindaco per fargli vedere come è bella Via Enrico Fermi con i suoi alberi. Come vedete dalla foto e anche da questo articolo della settimana scorsa noi un risultato almeno lo abbiamo ottenuto. Abbiamo ottenuto che i residenti di Via Fermi, o almeno quella minoranza di residenti che aizza la ribellione contro la civiltà e contro una sistemazione europea del viale, si è reso conto che parcheggiare addosso o sopra agli alberi non è proprio il massimo della vita. Ecco perché le immagini sono tutte ben orientate verso l'alto, perché una inquadratura di qualche grado più bassa avrebbe ignobilmente sconfessato questo totale amore e affetto verso il verde e gli arbusti.

Ed eccolo, ta daaaa. Eccolo il video (da guardare e ascoltare cento volte, se non altro perché -guardaunpo'- nessuno è ancora riuscito a smentirlo dopo 7 mesi, sto video!) che da domani, assieme alle ridicole cartoline, il sindaco riceverà nella sua casella di posta e presso tutti gli indirizzi utili e coinvolti in questa storia. Così capirà per filo e per segno quali sono davvero gli intenti dei comitati no pup. Non certo difendere gli alberi, ma difendere la possibilità per i cittadini di torturarli quanto più possibile.

A chi crederà il sindaco Alemanno? A delle foto artatamente scattate col naso all'insù o a un video che chiunque, anche oggi, andando a Via Enrico Fermi può girare? Le persone che posteggiano in divieto in mezzo allo spartitraffico, che torturano i tronchi degli alberi con le auto, che massacrano e comprino gli impianti radicali dei platani facendo soffrire le piante sono le stesse che strumentalizzano i vegetali per sensibilizzare l'amministrazione contro la realizzazione di una infrastruttura indispensabile e civile come un posteggio interrato?

E' una vergogna assoluta e si dovrebbero vergognare non tanto i comitati no-pup (gentaglia senza speranza, i peggiori egoisti che si ricordino), quanto la stampa e le istituzioni (consiglieri muncipali et similia) che danno loro visibilità. Non sarebbe più semplice farli blaterare non dando loro peso? O dando maggiore peso a chi, come l'agronomo che si sta occupando del progetto, li rende quello che sono: individui totalmente ridicoli!

58 commenti:

  1. RIDICOLI davvero!
    La foto senza le auto parcheggiate addosso agli alberi, sui marciapiedi, agli angoli, sulle strisce!!

    Ma chi vogliono prendere in giro questi di via Fermi???

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  2. La cosa peggiore e che molti in buona fede ci credono, per questo sensibilizzare gli abitanti ad una coscienza europea e moderna è di primaria importanza.

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  3. Video meraviglioso. C'è da aggiungere altro?

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  4. Interessante e ben fatto.
    Un video che non vedremo mai nelle tv, pubbliche o private!

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  5. Quindi voi siete tutti a favore della cementificazione delle strade? tagliare gli alberi (perchè è questo che faranno perchè alberi di 40 anni è impossibile strapiantarli da un posto ad un altro) e riempire la strada di plexiglass e cemento è una cosa bella? Perchè le istituzioni non creano un sistema di trasporto pubblico efficiente moderno e funzionante? i pup servono solo per ingrassare qualche palazzinaro.

    Ciao

    Marco

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  6. A dire il vero no. Noi saremmo per eliminare le vetture in toto, senza dunque costruire alcun parcheggio. Ma qualcuno, anche a Via Fermi, ci ha origliato all'orecchio che non ha intenzione di vendere l'auto. Dunque volendo possedere l'auto e NON POTENDO ASSOLUTAMENTE ABUSARE DEL SUOLO PUBBLICO PER POSTEGGIARLA, bisogna che vi facciamo i parcheggi regolari.

    E' chiaro il meccanismo?

    Aho, poi una soluzione ce l'avete. Da oggi pomeriggio fate sparire tutte quelle auto di merda da Via Fermi, pulite tutto, sistemata lo square centrale a aiuola, mettete una pista ciclabile al posto della tripla fila ai lati della strada, una preferenziale nell'altro verso, portate a ZERO il numero di vetture in sosta (più o meno legale) in superficie e noi ci mettiamo a dire NO al pup pure noi. Affare fatto? Dove si firma???

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  7. Non mi hai risposto... ma gli alberi? che fine fanno? alberi che producono fresco e ossigeno. Sai quanto ossigeno produce un albero di 40 anni ad alto fusto?
    Per le macchine basterebbe aprire i parcheggi liberi che ci sono nella via accanto chiusi e mai aperti dal comune (sono più di 200 posti riorganizzare la banchina centrale ed il gioco è fatto. ma meglio dare i soldi ai palazpuppari.
    Per il i mezzi di trasporto è il sor Aledanno che dovrebbe occuparsene.
    Volete i pup? ci sono un sacco di edifici abbandonati... sai quanti parcheggi ci vengono.

    Tanti baci

    Marco

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  8. No Marco, per le macchine "BASTEREBBE VENDERLE!!!". Ma che cavolo ci fate, si puo' sapere? Se venendo lì, di mese in mese, vedo le stesse macchine nello stesso posto per anni. Sono abbandonate porcocazzo, rottamatele e fatela finita.

    Gli alberi? Che fine fanno? Se continuate a parcheggiarci addosso, saranno spostati laddove potranno stare in santa pace, lontani dalle grinfie e dalla violenza degli automobilisti. Se invece da stasera mi fate trovare lo square completamente libero di automobili... Ma ieri siamo venuti a fare le foto (PER FARE LE NOSTRE CARTOLINE) e la situazione che abbiamo trovato gridava vendetta. Ma come si fa a volere così male a dei poveri arbusti innocenti?

    Marco, mi viene una curiosità: ma il video l'hai visto?

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  9. Hai detto bene staranno in santa pace... cioè morti! perchè gli alberi di 40 anni non PUOI trapiantarli da un posto ad un altro... le radici sono talmente grandi che dovresti fare dei mega invasi per portare gli alberi da una parte all'altro.
    Studia un pò gli alberi e poi puoi parlare...

    E poi la soluzione te l'ho data... mi sembra te che hai parlato di altro nella tua risposta. Che non ti è piaciuta quando ti ho parlato di un parcheggio esistente e mai usato?

    Baci

    Marco

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  10. Invece agli alberi di 40 anni si possono posteggiare le vetture da tonnellate sopra le radici? Ma per difendere la sosta selvaggia siete proprio pronti a tutto!?

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  11. ah ah ah ah sapevo che nn avresti saputo rispondere.
    Pero' é bello sapere che nn riuscite a rispondere a semplici domande.
    Quindi x concludere x te meglio tagliare alberi di 40 anni invece di fare un nuovo spartitraffico centrale organizzato come meglio uno crede, utilizzare i parcheggi chiusi a via blaserna. Se vuoi ti porto a visitare lo spreco del comune dei parcheggi mai aperti.

    Un abbraccio

    Marco

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  12. No, sono d'accordo con te. Se si tolgono le auto in sosta da Via Fermi per me possiamo anche fare senza parcheggio. Da Via fermi e dal lungotevere. Cioe' dove ci sono alberi, non ci possono stare parcheggi? Bene, ma allora non ci possono stare auto neppure.

    Alberi incompatibili con i garage? Giusto. Ma allora anche alberi incompatibili con le lamiere. Affare fatto? Ti ho già chiesto più volte: AFFARE FATTO? E sei tu che non rispondi.

    Sai che credo, che non hai visto il video! Sta lì...

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  13. beh se sei un mago falle sparire da tutta la città le macchine.
    Penso che una persona come te non abbia nessun interesse a ragionare ma sei solo un disco rotto che ripete sempre le stesse cose... A proposito.. ma per caso sei Tonelli parente del costruttore? Allora si pup spiegare tutto!
    Con questo buonanotte ai sonatori

    Marco

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  14. Fabrizio Vienna7 settembre 2011 10:51

    Anonimo. Ti posso chiedere in che quartiere vivi e che lavoro fai? Non lo so ma mi sembra di parlare con un marziano. Ancora co sta storia degli alberi. Ancora co ste cazzate? Ma tu ci vivi a via enrico fermi? no perchè io ci ho vissuto 25 anni. Ed un posto cosi' di merda non l'ho piu' trovato. Fatti un giro in una qualsiasi capitale europea. Ti prego ti scongiuro dimmene una a caso. Ricordati pero' che il bangladesh e' in Asia.

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  15. Non ho nessun costruttore tra i miei parenti e francamente neppure sapevo che vi fosse un costruttore di nome Tonelli. Il fatto che io sia l'unico ad avere il coraggio di pubblicare il mio nome e il mio cognome non significa che bisogna squallidamente specularci sopra.
    Caro Marco, è vero che sono poche, ma esistono anche delle persone, in questa città (e grazie a questi blog le stiamo facendo esponenzialmente aumentare) che intraprendono battaglie civili che prescindono dall'egoistico interesse personale, ma che sono semplicemente giuste, corrette, per bene. E basta. Senza secondi fini. Ti pare impossibile eh???

    Ma perché invece di pensare ai miei parenti non rispondi sul merito? Sono scomparse le vetture dalle radici degli alberi di Via Fermi?

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  16. Fabrì, qua i marziani siamo noi. Per loro vivere in un oceano assai poco pacifico di lamiere, vivere nella munnezza, nell'inquinamento, nel caos, nel disordine, in una strada che pare uno sconfinato sfasciacarrozze (presto vedrai le foto che abbiamo utilizzato per le NOSTRE cartoline, che roba indicibile!!!) è normale. E' così che gli piace vivere. E' così che gli piace crescere i loro figli. Quelli strani siamo noi.

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  17. non è abuso di suolo pubblico, parte del suolo pubblico VA' adibita a parcheggio.
    in ogni pianificazione urbanistica è così, e meno male.
    l'abuso è di chi vuole impedire che ciò avvenga

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  18. Fabrizio Vienna8 settembre 2011 13:49

    Attendo ancora il nome di una capitale europea a caso....E caschi male perchè ho vissuto almeno nella metà di quelle. Dai hai il 50% di possibilità. Spara!

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  19. Fabrizio Vienna8 settembre 2011 13:52

    Ah, sempre per chiarezza, anche Calcutta è in Asia. Giusto cosi' per dire. Ti dovessi confondere

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  20. siete ridicoli ancora co' sta storia delle capitali europee... andateci prima di parlare.

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  21. In nessuna CITTA' d'Europa è legalizzato il parcheggio sui marciapiedi e sulle strisce come a Enrico Fermi. E tantomeno addosso agli alberi.

    E' veramente scandaloso.

    Solo per il fatto che gli abitanti di via Enrico Fermi si sono abituati a parcheggiare così, cioè come una carovana di gitani ubriachi, non significa che debbano continuare a essere liberi di farlo.

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  22. Salute a tutti.
    Benchè io non ritenga i toni usati da questo blog tali da poter condurre un confronto civile, sento di dover ribadire quali sono le motivazioni e i perchè del Comitato no pup fermi.
    Per cominciare, e spero resti chiaro nel tempo, il Comitato:
    -NON è a favore della sosta selvaggia
    -NON è a favore di lasciare lo spartitraffico nelle pietose condizioni in cui si trova adesso
    -NON sta lottando per garantire parcheggi gratuiti e senza regole a nessun cittadino di roma o nello specifico abitante di via enrico fermi.

    Il Comitato no pup fermi sta lottando per non far fare QUESTO pup e le motivazioni sono:

    Esistenza sul territorio (via enrico fermi e strade ad essa adiacenti) di 1100 posti auto già disponibili e non utilizzati. Tali posti si trovano nelle rimesse private già esistenti, costruite ed omologate da tempo, una delle quali su via fermi stessa, che potrebbero benissimo accogliere non solo TUTTE le auto in sosta su via fermi (circa 500 tra consentito e tollerato) ma anche quelle delle vie limitrofe. Nello specifico, il parcheggio nella strada parallela di via blaserna è CHIUSO da almeno due anni, e tale è stato volutamente mantenuto dal municipio XV!!!!


    Alla luce di tale disponibilità non vediamo il motivo di rivoluzionare una stada togliendo delle preziosissime alberature che forniscono ombra e benessere ai cittadini e non parliamo di 24 platani, ma di 24 platani e 50 robinie che, belle o brutte, danno ossigeno e frescura.
    A questo si deve aggiungere la totale mancanza di coerenza tra quanto la ditta cotruttrive nel novembre scorso disse di voler fare e quanto era invece venuta a fare il 21 marzo scorso in merito al discorso alberature. Tutte le norme che garantirebbero la sopravvivenza di tali alberi allo spostamento, benchè da loro ampiamente sbandierate, non stavano avendo luogo (tradotto: dovevano fare una zollatura delle radici, utilizzare un mezzo speciale, preparare il terreno adeguatamente. In pratica invece sono venuti con le seghe circolari).

    Quando diciamo che il pup fermi non serve, è perchè i parcheggi già ci sono, ma è volontà comune quella di farci credere così con l'acqua alla gola da dover considerare necessario il pup. Questo è falso. Abbiamo delle risorse sul territorio e pretendiamo che prima di dover affrontare la perdita di 74 alberature, queste vengano usate tutte fino in fondo. Chiediamo da mesi le strisce blu, chiediamo da mesi di rendere lo spartitraffico abibito solo al passaggio pedonale. Addirittura abbiamo chiesto di mettere i divieti di sosta, di farli rispettare, ma il municipio, precisamente nella persona del suo presidente Gianni Paris, è più che a favore del pup, tanto chè ha dato autorizzazioni di occupazione di suolo pubblico quando ancora la ditta stessa non aveva tutti i permessi per poter procedere (sempre il marzo scorso).
    Queste nonstre richieste non vengono mai ascoltate.

    Perchè su questo blog dobbiamo essere descritti in modo così infimo e lontano dalla verità?

    Io spero di essere stata chiara, che il messaggio sia arrivato per quello che è: non siamo incivili che vogliono sollazzarsi nella "monnezza" e nella doppia fila. Siamo persone perbene, che si sono rese conto degli immensi interessi economici che ci sono dietro questa operazione e che non vogliono sottostare ad un sistema che vuole definirsi riqualificativo, perchè tale non è.

    Grazie
    Marzia Marcotulli per il Comitato no pup fermi

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  23. Il commento della Marcotulli mette sul piatto una serie di questioni interessanti.
    In primis, facendoci molto piacere, la Marcotulli ci spiega che il comitato No Pup non è a favore della sosta selvaggia. E ci mancherebbe altro, è anche assurdo doverlo precisare. Il problema non è che non siete a favore, il problema è che non siete manco contro. Siete, diciamo così, neutri. Tanto è vero che nessuna proposta contro la sosta selvaggia è mai provenuta dalle persone che si riconoscono nel Comitato. L’azione civica, a Via Fermi, è nata solo per reazione al progetto del parking, altrimenti non sarebbe MAI NATO NULLA. E la situazione sarebbe rimasta la stessa per i prossimi quarant’anni fintanto che la scienza e la tecnica avrebbero messo a punto il teletrasporto. Dunque davvero è troppo facile dire, ora, di volere liberare lo spartitraffico dalle auto. E’ una reazione sulla difensiva e dunque poco credibile.
    Poco credibile ma molto furba. Il Comitato infatti sa perfettamente che per riqualificare Via Enrico Fermi occorrono un sacco di quattrini. Quattrini che il Comune non ha e non avrà mai e che possono solo provenire da una valorizzazione immobiliare (tale è il parking interrato) della strada. Valorizzazione che consente all’amministrazione di obbligare un privato alla riqualificazione superficiale creando nuovo arredo urbano, nuovi marciapiedi, nuovi percorsi pedonali. Impedendo ai tanti incivili che secondo la Marcotulli non esistono e sono stati da noi inventati o portati apposta a Via Fermi quando abbiamo girato i video, di posteggiare sulle strisce, in mezzo alla strada, in doppia fila, addosso agli alberi. Questa riqualificazione, insomma, o si fa con l’aiuto di un privato o non si fa. Ecco il primo principale motivo per essere favorevoli all’operazione. Operazione che prescinde dall’aliquota dei parcheggi disponibili in zona peraltro. Ovvero anche se, per assurdo, i parcheggi realizzati siano superflui (curioso parlare di parcheggi superflui in una città che conta ora, mentre parliamo, almeno 600mila vetture fuori posto, posizionate in maniera da mettere a rischio la vita di chi transita), varrebbe comunque la pena realizzarli perché questo consentirebbe il costoso riarredo della strada, impensabile per l’amministrazione.
    Ma andiamo avanti perché i dati sui parcheggi disponibili in zona sono molto interessanti. In primis perché, anche qui, ci sono delle riflessioni che arrivano davvero fuori tempo massimo. Insomma, ma se la disponibilità di posteggi regolari è così ampia, perché i cittadini dovrebbero decidersi proprio ora ad utilizzarli quando non lo hanno mai fatto? Una sorta di redenzione complessiva del quartiere? Una conversione sulla via di Damasco? Cos’altro? Ad ogni modo i dati, ripeto, sono interessanti e bisognerà assolutamente consigliare alla CAM srl di proporre all’amministrazione una riqualificazione anche di parte di Viale Marconi, anche lì infatti i famosi cittadini-non-incivili e non-favorevoli-alla-sosta-selvaggia ingombrano lo square centrale che dovrebbe, secondo il nostro modo di vedere il mondo, o ospitare una tranvia o un parco lineare. Ebbene la CAM potrebbe fare in modo di eliminare anche da lì un po’ di… come l’ha chiamata la Marcotulli… “sosta tollerata” (che chic!) per rendere più sensato l’ulteriore aumento di posti interrati. L’obbiettivo infatti non deve essere quello di fare più parcheggi, ma di trasferire la sosta dalla superficie stradale (dove preferiamo che ci sia spazio per correre, passeggiare, leggere un giornale, fare un giro con il paseggino, fare piste ciclabili, pigliare il sole su una panchina e mille altre cose che non contemplano il suolo pubblico come una autorimessa a cielo aperto) al sottosuolo.

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  24. (segue da sopra)
    Purtroppo la Marcotulli tocca il fondo quando parla di “enormi interessi economici”. E qui davvero non ci siamo. Quale è il problema, Marcotulli? Che a Roma vi siano delle società che investono, lavorano, danno lavoro, pagano le tasse e guadagnano? Questo è forse un problema o è forse il funzionamento di ogni società civile occidentale? Oppure con “enormi interessi” lei vuole lasciare ad intendere che la CAM lavori nel torbido? Sia disonesta? Sia poco corretta? Ci spieghi meglio perché non è chiaro. E il palazzo dove lei vive, Marcotulli, ha la più vaga idea degli interessi economici che costruirlo ha scaturito? Perdipiù laddove un tempo c’era agro romano incontaminato. Eppure, pensi un po’, lei ha comprato casa, ha alimentato la “speculazione” (così la chiamate, no?). Una vergogna, no?

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  25. Fabrizio Vienna8 settembre 2011 20:34

    Come ho spiegato Anonimo Io all'estero ci Vivo. Ma purtroppo per te e quelli come te torno a Vivere a Roma. E indovina dove? Proprio a via E. Fermi dove ci sono stato già per 25 anni. E magari ti abitavo pure accanto. Ci si vede in Zona, Stammi bene.

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  26. Fabrizio Vienna8 settembre 2011 21:15

    No E' un fatto. Ahh. Gia mi vedo a passeggiare agilmente con mia figlia in carrozzina e fare shopping nella nuova pulita e spaziosa e sgombra via (ma a questo punto direi Viale) E. Fermi.

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  27. Salve.
    Ho scoperto questo sito e volevo dire la mia. Io ho comprato casa nel 2007 a via Fermi principalmente perchè era una bella via alberata e immersa in un quartiere vivo e pieno di attività.
    Ho scoperto che era in progetto la costruzione di una metropolitana che l'avrebbe reso ancora meglio dal punto di vista della fruibilità.
    Ho scoperto più di un lato negativo del quartiere successivamente e, restando al tema, mi sono sempre chiesto perchè il municipio non mettesse delle recinzioni metalliche tipiche per circoscrivere le aiuole in modo da impedire la sosta selvaggia. A novembre il motivo era un po' più chiaro, perchè a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca...
    Per quanto mi riguarda, tra lo spendere 100 € al mese in garage e non farlo, ho deciso per la seconda, così parcheggio in strada. Ammetto che se fossi costretto opterei per la l'altra soluzione, tirando un po' di più la cinghia.
    Dico questo perchè, pur andando in treno a lavoro, ritengo la macchina indispensabile e non si dovrebbe denigrare chi, come me, fa sacrififci per acquistarla. Quindi si alla lotta di civiltà riguardo la sosta selvaggia, ma non si può pretendere, stanti così le cose, di non avere la macchina.
    Inoltre sono contro questo PUP perchè la sosta selvaggia si riduce con altri provvedimenti, tipo quello che ho descritto; perchè l'amministrazione ha il dovere di incontrare gli abitanti e questo non è avvenuto ma tutto è piovuto dall'alto; perchè il quartiere è pieno di posti a pagamento e basterebbe con modica spesa mettere semplicemente le strisce blu gratuite per i residenti; perchè la metro non si fa più e questo parcheggio, come altri, nasceva anche come interscambio; perchè ritengo indecente l'aver eliminato il requisito di pertinenzialità sui box a pagamento che, a mio parere, saranno acqusitati come depositi dai commercianti (e l'anno scorso uno è andato a fuoco in una via trasversale con più di un problema). Riguardo le alberature, perchè in altre città tali espianti non avvengono e qui vanno fatti? Mi si risponde: per le indagini archeologiche. Visto che la via è larga perchè non chiudono una carreggiata, rendendo a senso alterno l'adiacente, e di volta in volta scavano là senza espiantare nulla? Le domande e i dubbi sono tanti. Perchè non fermarsi un attimo a Fermi e ragionare su Piazza della Radio dove c'è la stazione Trastevere e un parcheggio di interscambio avrebbe più senso?
    Spero che il comitato NO PUP ottenga le risposte che merita e che questo PUP che ora sembra (per me è palese) servire a pochi, potrà un domani servire a tutti. Pronto a cambiare idea se cambiano le circostanze e se ritorna la trasparenza nelle procedure. Oggi vi Fermi è quasi perfetta, togliamo il quasi togliendo le macchine, ma con altri sistemi in modo da costringere a sfruttare gli spazi già esistenti e come extrema ratio costruendo un nuovo parcheggio.
    Cordialità.
    Gianluca

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  28. Nell'estrema ratio, Gianluca, ci siamo dentro fino al collo. Ti riporto al video sopra, è tutta una invenzione o inquadra la verità? E' stato girato forse da un abile regista che è riuscito a far vedere quel che non c'è o da un semplice cittadino con il suo cellulare risalente forse al 2001 o al 2002??? La seconda che ho detto, e il cittadino sono io. Dunque...

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  29. Egregio Massimiliano,
    Nel video si dimostra proprio quello che dico, del resto sono 4 anni che vivo lì e sono ben conscio della situazione. Infatti vedo una marcaipiede laterale con macchine parcheggiate a spina di pesce, e fin qui ok, poi vedo delle macchine in seconda fila, che non abbisognano di commenti, vedo uno spartitraffico centrale con macchine in sosta selvaggia, che con una semplce ma ben fatta recinzione di ferro (per cominciare) sparirebbero. Quello che non vedo sono le strisce blu gratis per i residentie non vedo una proposta di riqualificazione per lo stesso spartitraffico. Ci sono a mio parere altri elementi (decisamente più economici di un PUP) prima di arrivare alla estrema ratio.

    Comunque grazie della risposta.
    Cordialità

    Gianluca

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  30. Gianluca, per carità, alle strisce blu siamo sempre favorevoli (ancor più favorevoli però al fatto che la gente si venda l'auto. Non dico la prima auto che come tu dici giustamente in qualche caso può essere indispensabile -pochi casi!-, ma cosa mi dici della seconda o della terza auto a famiglia? Quella che sta lì tanto il parcheggio è gratisse e viene presa una volta al mese?), ma cosa vuoi che risolvano? Non è un caso se ho girato il video in un giorno che era SIA festivo, SIA di ponte.

    Che significa? Che i negozianti non c'eranoo, i clienti non c'erano e che molti dei residenti erano fuoriroma. Ergo le macchine, in quantità inumana, che si vedono del video erano solo macchine dei residenti. E manco tutte. Dunque con le strisce blu -ripeto: sempre benvenute- cosa si vuole risolvere?

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  31. Fabrizio Vienna è assodato...tu o sei un idiota o sei un idiota...hai abitato 25 anni in via fermi ed è una strada di m....? Ahahaha poveraccio, non ti far sentire da quelli del Corviale, del laurentino 38 o della magliana...Ora dove abiti ai parioli? Sei ridicolo , dici che dobbiamo finirla con la storia degli alberi ... ci parcheggiano sopra? Dunque informati che come ci è stato riferito dalla guardia forestale, il peso dell'asfalto e delle auto, non rovina nulla e poi noi non ci vogliamo parcheggiare...lo vuoi capire o no? Vogliamo i parcheggi organizzati come le strisce blù che servirebbero a farti pagare quando vieni a rompere le scatole per fare acquisti in zona. Gli alberi non verrebbero toccati , ci sarebbe meno smog e non ci sarebbe più il caos, non ti piace l'idea? No vero....vuoi anche tu la pista ciclabile come il Tonelli che gira in bici perchè non ha un cavolo da fare e fa lo pseudoecologista.....ragazzi siete ridicoli, non varrebbe neanche la pena parlar con voi, ma sapete volevo erudirvi, ma penso che non ci sia speranza....
    ossequi

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  32. Massimiliano Tonelli15 settembre 2011 16:28

    Volete far passare il concetto che chi gira in bici è un ecologista o, nella migliore delle ipotesi, non ha niente da fare eh??? Questa è la strategia superburina: chi si comporta in maniera civile lo fa perché ha tempo libero a volontà. Vero? Ebbene signor anonimo (è vergognoso continuare a parlare con dei fantasmi, che si vergognano talmente tanto della inciviltà di cui sono portatori dal guardarsi bene dal firmarsi: MAI), i miei impegni professionali sono facilmente desumibili girando su internet. Ti posso solo dire che ho due lavori decisamente cospicui che mi portano via almeno 18 ore al giorno. Per tacere dei continui viaggi di lavoro, dei convegni, degli incontri da moderare, delle numerose lezioni universitarie e corsi in cui sono docente. Ripeto: è tutto su internet. La verità, puoi crederci o no, è che non ho tempo manco per mettermi a piangere. Nonostante questo uso la bici e “ecologista” ci sarai tu e tre quarti della palazzina tua. Ma come non ero amico dei cementificatori scusa?
    Eccolo il romano tipico. Fateci caso: è sempre così. Sempre. Quando vedo qualcuno che si comporta bene strabuzzano gli occhi e, nella migliore delle ipotesi, dicono “sfido, non ha niente da fare”. Nella peggiore affermano che è pazzo. Ripeto: fateci caso.

    Er generone romano de Via Fermi costretto a parcheggiare pagando. Uhhh che umiliazione. Come succede in tutto il mondo civile. Costretto a vendere la quarta maghina a famiglia. Uh che smacco!!!

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  33. ahahahahah potresti fare zelig Tonelli sei veramente comico!....in poche parole...UN BUFFONE!

    Saluti cari

    Anna Martini.....io ti metto anche il cognome non mi fate mica paura....

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  34. ah scusa sono sempre Anna Martini, dimenticavo di dirti che se vuoi accusarmi di voler vendere mia figlia per avere un posto auto gratis sotto casa, ti ricordo che ho solo 25 anni, non ho figli, non ho la macchina ma la moto che metto in garage (essendo una Hearley Davinson)....
    ciao ciao

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  35. Beh, Annuzza, sei una figa: non metti manco la macchina in mezzo alla strada. Vedi che non ce l'abbiamo con te. Che t'encazzi a fa? Te fa male... Piuttosto lotta con noi per un quartiere migliore dove poter, banalmente, FARSI UNA PASSEGGIATA. Neh?

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  36. ah ah ah NO! cmq sicuramente sono più figa di uno come te, sicuramente più giovane,...e con più capelli!
    Dai fattela una risata che domani ti potresti svegliare sotto un cipresso...vedi sono anche più spiritosa
    :D
    Anna Martini

    NB...e chi si incazza?

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  37. Anna, mi sembri amareggiata, fatti una tisana. Al momento come potrai dedurre anche da sola vivo a Vienna. Ho semplicemente visto la differenza e aperto gli occhi. Ci mancherebbe E-Fermi é sicuramente un posto migliore di Laurentino 38 e compagni. Chiaramente se questo é il termine con cui ti vuoi confrontare, allora hai assolutamente ragione congratulazione vivi a hollywood!!

    Sorvolando sul tono offensivo più o meno voluto con cui ti piace infarcire i tuoi commenti, e' chiaro che ho toccato qualche nervo dolente che ha a che fare con l'amore che si ha per il posto in cui si é nati e cresciuti o nel quale si é deciso di vivere come ovviamente tu sembri aver fatto e chissa' anche con quanti sacrifici e questo a prescindere da quanto la qualita' della vita di questo posto faccia piu' o meno obiettivamente schifo, sempre ovviamente se non la paragoni a Laurentibo 38 and friends ma a un'altra normale citta', dove udite udite gli alberi crescono sopra e anche ai lati dei Parcheggi interrati

    Fai un bel respiro....

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  38. ahahah Fabrizio Vienna mi sembra che tu non sia in grado di intavolare un discorso serio. I miei commenti sono offensivi? Ma lo leggi questo blog o vuoi che ti faccia un disegno di tutte le ingiurie che il tuo "dio" Tonelli riesce a far uscire dalla sua bocca? E per te "idiota" è un'offesona? Mi dispiace e mi scuso, ma sembra che tu viva nel 1800.
    Dunque parliamo di cose serie...vivi a Vienna? Embè vuoi mettere la grandezza (parlo come superficie) e il tipo di città con Roma? Ed il numero di abitanti?
    Vienna oltretutto ha una grande rete di trasporti pubblici, metropolitane leggere, sia di superficie che sotterranee, per non parlare delle linee di bus e tram.
    MA questo non solo a Vienna...vogliamo metterci Barcellona, Londra, Lisbona o Parigi? Ovvio che potrebbero esserci meno automobili in giro, le città si girano con la metropolitana magnificamente, che motivo ci sarebbe di prendere la macchina! MA tu Roma come la giri con l'elicottero o con la bicicletta come Tonelli...ma la vedi la differenza?
    Tornando al discorso parcheggio, tu che dici di esserci nato in zona....ma sei convinto che questo scempio nello square centrale, con l'abbattimento di ben 27 platani di circa 30-40 anni e 50 robinie laterali, risolverebbero il problema parcheggio? Allora senti caro mio sei un illuso. La gente dovrebbe cambiare mentalità e se non la cambia gliela si fa cambiare con più controlli dei vigili. Qui vengono per far compere o per andare al cinema e lasciano la macchina dove capita, ma stai certo che continueranno a farlo..... e tu pensi che se o residenti avessero i soldi per mettere la macchina in garage non ce la metterebbero già? Ci sono persone che non hanno 80-100 euro al mese per il garage privato, ma la macchina gli serve, che fanno poi?
    Poi non ci dimentichiamo che, COME BEN SAPRAI questo è uno dei quartieri più inquinati di Roma ( vedi centralina di Piazza Fermi)e tu toglieresti tutti questi alberi per mettere bonsai e ciotole con i fiorellini sotto una pensilina di plexiglass? Per te è riqualificazione di un quartiere? Se la pensi così allora scusami ma non ho più parole.
    Tanto ti dovevo!
    NB Io respiro, ma a te...l'aria di montagna non ti fa bene...strano di solito ossigena il cervello... mhmmmm!
    Anna Martini
    :D

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  39. Cara Anna. Estraendo quello che c'é di interessante dal tuo commento, ti confermo che:
    1) si il trasporto pubblico a Vienna é ottimo,
    2) che ho la macchina e la uso per lavoro (non lavoro in centro)e mi pago il parcheggio 55 Euro al mese, il prezzo tra l'altro é ragionevole perché l'offerta di parcheggi interrati é amplissima e si fanno concorrenza (questa sconosciuta).
    3) Mi confermi che si a te e a quelli come te dei Platani in realtà non GLIENE PO FREGA DE MENO. Ma semplicemente non vi va di cacciare i soldi per parcheggiare. Questo costo vi deve entrare in testa deve essere incluso nel calcolo del costo complessivo di avere una macchina.
    4) Che é grazie a te e a quelli come te che importanti progetti per migliorare la viabilità e il trasporto pubblico non si sono fatti come quel meraviglioso progetto di prolungare il Tram 8 fino a Marconi a incrociare con la metro Marconi. (ma come sai ci sono gli alberi al centro di viale marconi, e i commercianti e i garagisti e gli abbindolati da quest'ultimi due, sono degli acerrimi difensori degli alberi, ma sai che cavolo gliene frega?)

    La tua offerta di pagare 80-100 euro di parcheggio, se ne puo' discutere. Secondo me invece che parlare di platani dovreste formare un comitato per negoziare :
    a) il costo mensile per i residenti che deve essere a un prezzo vantaggioso, il Bench marking te l'ho dato sopra e ti puoi informare sui siti della APCOA società privata che costruisce e gestisce parcheggi a Vienna e non solo (dove vivono circa 1.6 Milioni di persone e non 4 gatti)
    b) L'obbligo di estendere le strisce Blu ai pochissimi parcheggi superficiali che rimarranno, che siano gratuiti ai residenti e salatissimi per non residenti
    c) vincolare contrattualmente l'azienda costruttrice a destinare parte del fatturato alla qualificazione e manutenzione della Via.

    Queste sono cose concrete e non insulti ottocenteschi come li chiami tu. Se poi vuoi continuare a parlare di platani da parte mia la chiudo qui.

    Un saluto

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  40. Ma Fabrizio, non attacchiamo e basta, cerchiamo di interpretare l'Annuzza-Pensiero. Il pensiero di una ragazza di 25 anni che dovrebbe essere aperta all'Europa e che invece ragiona come una bieca e trucida sessantacinquenne de periferia, gretta e, al massimo, dotata di terza media.

    Sostanzialmente Annuzza nostra dice che è vero che le vetture a Roma sono tante, ma che sono TUTTE indispensabili. Capito Fabrì, TUTTE INDISPENSABILI. Annuzza sostiene che non è vero che a Roma le famiglie hanno la seconda, la terza e sovente la quarta vettura (di cui tutte, fuorché forse una, utilizzata tuttalpiù solo una volta a settimana per fare la spesona al supermercato -altra pratica supercafona: utilizzate le botteghe o fatevi venire la spesa sul pianerottolo come fa chi scrive così non inquinate, bestie!-), dicevamo hanno quattro auto a famiglia, 75 auto ogni 100 abitanti, non perché tanto c'è un posto "andò infilalla", ma soltanto perché sono assolutamente indispensabili. Infatti, caro Fabrizio, hai visto che a Roma le auto sono sempre in circolo, tutte indispensabili per muoversi, non sono mai ferme. Ti è mai capitato di vedere strade con le solite identiche macchine parcheggiate per giorni e giorni al solito identico posto? Nooooo, mai. Perché a Roma i 2 milioni di autovetture sono TUTTE INDISPENSABILI perché la città è grande e non abbiamo mezzi pubblici. Capito??? Così siamo e così dobbiamo rimanere, Fabbrì. E non ci venire a fare l'esempio di Vienna, dove c'è un regolare parcheggio interrato SOTTO alla Cattedrale della città, perché Vienna non è mica una città storica, d'arte e complicata. Noo.

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  41. quando uno decide di comprarsi l'auto (prima o ennesima) si chiede quali opzioni abbia e quali siano i rispettivi costi monetari e non. In una città con mezzi pubblici insoddisfacenti e una quantità sterminata di parcheggi (se l'offerta è alta il prezzo si abbassa) il tizio si compra l'auto in quanto costa poco in termini di tasse e parcheggi. Ogni auto richiede due parcheggi per essere usata: alla partenza e a destinazione. Secondo gli esperti di trasporti, la disponibilità e il costo dei parcheggi sono i principali 'driver' nell'acquisto dell'auto. Una volta acquistata, per ammortizzare il costo fisso, si usa l'auto il più possibile anche quando non è più conveniente.
    Roma è nel mondo tra le città con il più elevato numero di auto e di parcheggi. Ci sono più parcheggi regolari a Roma che a Londra, e tanti quanti a Parigi e Madrid. Questo dicono i dati.
    Se Tonelli vogliono ridurre le auto in giro, devono chiedere che il costo del parcheggio aumenti, ovvero che è lo stesso che l'offerta di parcheggi si riduca. Chiedere più parcheggi ha l'effetto negativo di aumentare il numero totale di auto e quindi l'inquinamnento, e tutto ciò che consegue.
    I parcheggi interrati a Roma se fatti dove ci sono i capolinea di metro, tram, patetiche ferrovie regionali etc. hanno un senso, se fatti altrove hanno l'effetto di peggiorare la situazione. C'è talmente tanta evidenza scientifica e aneddotica su questi punti che parlarne senza tenerne conto mostra uno scoraggiante analfabetismo civico.
    A Vienna come in altre capitali europee quando si decide di fare un piano parcheggi, si consultano specialisti, oltre ai cittadini e si fanno analisi di impatto. Nella maggior parte dei casi si è deciso di ridurre i parcheggi, aumentandone la tariffa. A Roma nulla di tutto questo. Tutto è lasciato alla confusione e all'ignoranza, con risultati opposti a quelle dichiarati o attesi.

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  42. E' esattamente quello che chiediamo: togliere i posti in superficie gratuiti, sostituendoli con posti interrati a pagamento o perché si compra il box o perché lo si fitta o perché lo si paga a ore.

    Questa strategia ritengo che potrebbe portare il quoziente di auto-ogni-cento-abitanti dall'attuale dato monster di 75 a 50/55, sempre emergenziale, ma gestibile e abbattibile grazie ai mezzi pubblici, alla recrudescenza sulle multe, all'aumento delle tasse di possesso, delle accise sulla benzina (che costa ancora troppo poco) ecc...

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  43. ahahaha Tonelli ho la laurea in psicologia, altro che terza media misero bifolco che non sei altro ahahahah e ribadisco buffone, perchè quando non ti va bene un discorso offendi in quanto non sei in grado di reggere una conversazione civile ( o forse proprio una conversazione).Capisco che tu voglia irritarmi o irritarci, ma a me fai passare solo un pò di tempo...sai con te faccio un pò di volontariato come quello che normalmente faccio anche al Santa Maria della Pietà....quindi mi servi per studio...ma ti garantisco che non c'è molto da studiare!


    x Fabrizio Vienna...un'unica risposta perchè ormai ho capito che con voi c'è poco da parlare, cmq...come ho già detto io la mia moto ce l'ho in garage e non ho nessuna macchina da parcheggiare, nè sopra nè sotto terra. Poi per quanto riguarda gli alberi, il discorso che ho fatto sullo smog e sugli 80 alberi da togliere, come mai non lo hai estrapolato? Troppo complicato? Vabbè mi dispiace che qui su questo blog non si possa fare un disegnino, altrimenti te lo avrei spiegato.E tu da Vienna vieni a vivere in un quartiere come questo? Spero tu non abbia figli piccoli al seguito, non sarebbe molto salubre per loro :(

    Ossequi a tutti e due

    Anna

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  44. Verro' con mia figlia piccola a scarrozzarla con il passeggino su un ampio nuovo bellissimo viale senza macchine con ampi marciapiedi, ordinato e anche con qualche bel albero e magari ci incontreremo in pace li per un buon caffé.

    A presto Fabrizio

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  45. Annuzza vedo che con facilità riesci a imitarmi quando si tratta di offendere il prossimo (con la differenza che io lo faccio avendone le prove, tu no), ma difficilmente mi segui quando si tratta di parlare di contenuti. Dunque rewind: hai affermato che Roma è piena di vetture non perché la gente esagera a comprarne, ma perché effettivamente tutte quelle che ci sono servono. Questa clamorosa mignottata la confermi o la smentisci?

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  46. Tonelli, tu e il piano urbano parcheggi (PUP) sostenete la necessità di aumentare i parcheggi e non di eliminare quelli gratuiti in superficie. Questi ultimi basterebbe mettere una tariffa europea, o eliminarli e basta, senza la costruzione di alcun parcheggio interrato.
    Per quanto riguarda l'estetica urbana, che pare la tua principale preoccupazione, le lamiere delle auto con un cappotto di cemento non sono meno disdicevoli delle auto sotto il sole, così come la polvere sotto il tappeto non è meno peggio della polvere sul pavimento. Né un palazzo di cemento di tre piani sotto terra è meno peggio di un palazzo di tre piano sopra. Creano gli stessi danni ambientali ed estetici, se ci pensi con un pò più di attenzione. Anche l'argomento estetico che esponi non è poi molto robusto.

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  47. Io mi posso solo lontanamente immaginare quanto vi possano girare i coglioni, a voialtri, rispetto alla nascita di Pro Pup. Voglio dire: fino a qualche tempo fa queste emerite cretinate potevate dirle senza che nessuno alzasse manco mezzo sopracciglio, oggi tutte ste puttanate vengono sistematicamente smontate da questo sito dove la gente viene ad informarsi, compulsa, legge, approfondisce e… cambia opinione!!!

    E’ dura neh?

    Tariffa europea? Ma davvero c’è ancora chi lotta contro la sosta in struttura ed ha il coraggio di bestemmiare l’Europa dove la sosta in parcheggi interrati è la regola? Tariffa europea? Immagino non per i residenti, vero? I quali devono continuare ad avere quattro auto a famiglia, no? Dire che un’auto sottoterra impatta sull’ambienta come un’auto in superficie è una cosa che dovrebbe essere raccontata ai vostri psicanalisti perché non si può discutere su questo piano se si rimane nel recinto del raziocinio. Io mi rifiuto di scendere con voi nel surreale.

    Eliminarli e basta, dici? Ma mi spieghi quale comitato no pup ha chiesto l’eliminazione della sosta a raso? Fate questa evoluzione culturale, scrivete nero su bianco che volete viali pedonali, scrivete che volete smetterla di posteggiare in mezzo a Viale Leonardo da Vinci che se il povero Leonardo fosse vivo vi avrebbe già sculacciato e poi ne riparliamo.

    Dire che un palazzo di cemento di tre piani fuori terra è uguale a uno sottoterra è roba da malati di mente, occorre curarsi non c’è altra alternativa. Oppure occorre vendere l’automobile così tante turbe psichiche ti garantisco che passano.

    Per il resto la città ha urgente bisogno di essere ri-arredata; il Comune non ha un cent per farlo, occorre ricorrere al denaro dei privati e il piano pup è uno dei mezzi. Se riuscite a trovare denaro in alternativa per ristilizzare viali, verde e marciapiedi fateci un fischio eh! Nel frattempo lo psicanalista aspetta a braccine aperte…

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  48. Tonelli son d'accordo con te.
    Ci sono troppe persone pseudo-istruite che pensano di avere acquistato la verità in tasca con una lauretta nazionale senza aver fatto un minimo confronto con l'estero.
    Se fossero andate all'estero con gli occhi PAERTI avrebbero visto le DIFFERENZE e si VERGOGNEREBbERO per quello che si ostinano a sostenere....
    --
    Slauti.
    PS.
    Ci sarà un giorno in cui avremo le carreggiate delle auto come in Francia?? Ossia una sola carreggiata (quindi una sola fila di auto e impossibile superare)intorno a amciapiedi di 5 6 metri ai lati??
    Auguri e continua la battaglia contro i mentecatti e la cosiddetta "gentaccia"..pseudo civilizzata.

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  49. Sono d'accordo con te Massimiliano e con l'anonimo dell 10:36.
    Non fa una piega! Finalmente un po di raziocinio.

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  50. Vogliono darci a bere che in tutta Europa, dove i parcheggi interrati sono la regola, son tutti pazzi cementificatori nemici dell'ambiente. Ma non attacca. Alle loro cazzate credono alcuni cittadini ignoranti e qualche giornalista, ma non noi!

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  51. Tonelli, non te la prendere ma su quessto sito non hai mai smontato proprio nulla con argomentazioni basate su fatti e logica. E nemmeno hai montato nulla. Ogni tanto pubblichi una foto a caso presa chi-sa-dove e ci costruisci un castello di farneticazioni che portano alla conclusione che ci vuole un parcheggio interrato. Vuoi i grattacieli interrati? Bene, ma spiega, se ne sei capace, quale modello di città hai in mente. Perchè finora prendi un pezzo di Barcellona, poi un pezzo di Parigi a caso. Ti ho chiesto già una volta di menzionare una tua città modello. Ma finora nisba.
    Per quanto riguarda l'arredo urbano, che per te si traduce in rifare i marciapiedi con le orecchie a sventola, il costo sta tutto nelle possibilità del comune, non si tratta di fare il ponte sullo stretto. Per fare un esempio, in via albalonga i marciappiedi erano stati allargati qualche mese fa con tanto di orecchie agli angoli. Ora arriva una impresa che dice che bisogna costruire un parcheggio e con i quattro soldi della concessione dovrebbe tagliare gli alberi per ricostruire il marciapiede più stretto di prima e rifare le orecchie tale e quali come prima. Sputtanamento di soldi pubblici si chiama. Da galera. Ma il Minnesota test te l'hanno mai fatto? Un temino oltre "dove ho passato le mie vacanze" siamo in grado di svolgerlo?

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  52. Il mio modello di città è ribadito ogni giorno: Madrid, Parigi, Londra. Ovvero qualsiasi città che ha puntato su trasporto pubblico, rigorosissimo arredo urbano e spostamento della sosta dalla superficie al sottosuolo.

    Ancora non siamo risuciti a estorcervi, invece, il nome di una sola città. Di un solo modello da applicare a Roma. A parte il modello Africa del LASCIAMOTUTTOCOMESTA

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  53. Tonelli, ti ho già scritto in un altro commento quale è la mia, personale opinione of course, città modello: L.O.N.D.R.A.
    E quindi farei tutto come quella città, pezzo per pezzo. Meno parcheggi e l'introduzione del congestion charge sono le misure applicabili anche da domani a Roma. Ora potresti dire, facile loro c'hanno una super metropolitana. Vero, ma si può fare come Londra nelle parti di Roma dove c'è la metropolitana, il che vuol dire che la metà dei pup romani sono da eliminare subito e quindi Via Imera, Via Albalonga, Via Vercelli vanno chiusi ora!

    Detto questo, citare un mix di città e come non avere nessuno modello chiaro in mente. Anche a me piacerebbe essere un pò come Bolt, un pò come Larry Page, un pò come Brad Pitt. Ma non si può essere tutti contemporaneamente.

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  54. Uau, modello Londra. Bike-Sharing,praticamente NIENTE sosta a raso, parcheggi in struttura dovunque anche in pieno centro (basti pensare alla city) tanti che ad un certo punto hanno dovuto smettere di farne e metropolitane a gogo. Mbe, do si firma?

    Le cretinate su Via Albalonga eccetera (della serie: er modello Londra si ma no sotto casa mia dove me piace er modello Roma), le lasciamo commentare ad altri che io mi sono scocciato.

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  55. Non abbiamo più l'orgoglio per la nostra bella città,non ci rendiamo più conto del degrado e dello squallore in cui versano le nostre strade e le nostre piazze con queste montagne di lamiere poggiate alla rinfusa sui nostri marciapedi; le nostre città finiscono tutte ad assomigliare a degli immensi sfascia carrozze!

    Credo che dovremmo farci tutti un approfondito esame di coscienza sullo stato di inciviltà che esibiamo al resto dell'Europa; i parcheggi in doppia e tripla fila di fronte al nostro bar preferito che fermano l'autobus che ci porta al lavoro,il buttare le cicche e le gomme per terra,rompere i cigli in travertino con il peso delle nostre auto,parcheggiare davanti allo scivolo per gli invalidi,sono solo alcuni esempi della totale assenza nella nostra cultura del rispetto del BENE PUBBLICO!

    Diciamoci la verità ( magari sotto voce), per molti di noi Italiani quello che appartiene a tutti non appartiene a nessuno e ci sembra di diritto del primo che si accomoda.
    Andiamo in giro per Parigi,Londra,Ginevra,Madrid e tante altre e vediamo il rispetto e l'orgoglio di questi cittadini Europei per le loro belle piazze,viali e giardini pubblici, vediamo la signora che spazza fin fuori l'uscio di casa per tenere pulito il viale della sua città della sua strada.

    Non è solo il parcheggio selvaggio il nostro problema, ma anche e sopra tutto il nostro cieco egoismo che non ci fa riflettere che quello che appartiene a tutti appartiene a NOI stessi.

    Mi riesce difficile credere che questi comitati contro i parcheggi interrati non protestino contro il degrado delle loro piazze,mi piacerebbe pensare che in buona fede vogliano davvero una soluzione migliore per le loro strade, ma allora perchè non intervengono nelle innumerevoli conferenze di servizio che precedono l'approvazione di un progetto, con qualche bella idea propositiva e costruttiva?
    Perchè questi comitati fioriscono solo dopo dopo che il progetto viene approvato e dopo che sono state investite tante risorse, solo per fermare tutto?
    Perchè visto che il problema del traffico a Roma è davanti agli occhi di tutti , non propongono delle soluzioni alternative al problema delle auto, fosse anche quella di abolirle tutte per legge e ricominciare ad andare a piedi?

    I parcheggi interrati non sono la SOLUZIONE ma una scelta che un automobilista civile ha diritto ad avere per non contribuire al degrado.

    Leviamole dalle strade queste scatolette e riponiamole dove si meritano sotto terra, lasciamo le nostre piazze ed i nostri giardini liberi per i nostri figli ed i nostri vecchi...........e per favore rispettiamole !

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  56. bravo Massimiliano TOnelli...hai ragione su tutto ...questi no pup non capiscono un ......poracci

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