venerdì 16 settembre 2011

E chi sarebbe quel cretino che proverebbe a gestire il parcheggio della metro Conca d'Oro?


Ehggià. Per carità, la gestione potrebbe essere allettante, tantopiù che comprenderà anche le attività commerciali sotto l'importante stazione. Ma ci sono una serie di questioni che Antonello Augiremma, quando rilascia interviste come questa, deve considerare. In primis Conca d'Oro rimarrà capolinea della Linea B1 solo per pochi mesi, presto il nuovo capolinea sarà Jonio. In secundis, ed è la cosa che più di ogni altra ci interessa, come per ogni altra stazione sia della B1 sia della C, l'amministrazione ha completamente trascurato l'aspetto delle "sistemazioni superficiali" delle fermate. Non c'è stata risistemazione dei marciapiedi, dei percorsi pedonali, dell'arredo urbano. Un cazzo di nulla. Una roba che dire che grida vendetta è dire davvero troppo, troppo poco. Un altro piccolo scandalo. E così, da Piazza Roberto Malatesta fino a Viale Libia arrivando su su fino a Conca d'Oro, le nuove stazioni della metropolitana romana saranno circondate dalle solite, classiche, romanissime piazze con macchine alla rinfusa, in terza fila in mezzo alla carreggiata, a fare da spartitraffico (avete presente Piazza Mazzini). Ecco cosa succederà. Auto dovunque, pure sopra gli alberi pur di non pagare, e parcheggio a gestione privata (dunque a pagamento, ovvio) semivuoto. Dunque, Assessore Aurigemma, a queste condizioni chi risponderà al vostro bando? E se qualcuno risponderà quanto "sconto" dovrete fargli per la trascuratezza dei lavori pubblici attorno alle metropolitane?
Al contrario le nuove stazioni della underground romana dovevano essere una grande occasione per riqualificare vie, carreggiate e marciapiedi circostanti. Tutti gli oneri concessori andavano direzionati lì. Avremo invece due nuove linee che transiteranno in mezzo al degrado, alla violenza della sosta selvaggia, alla prepotenza delle lamiere. Ma allora, qualcuno potrebbe pensare, i mezzi pubblici non servono a niente, non è vero che cambiano faccia alla città, e tutti i milioni che abbiamo speso per realizzarli, non saranno mica buttati?

3 commenti:

  1. Ma l'esperienza Cornelia a quelli del dipartimento dei trasporti non è servita proprio a niente?

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  2. Post sacrosanto a giustissimo.

    I lavori per la B1 stanno per terminare e a viale Eritrea non c'è traccia di alcuna risistemazione, neppure la più blanda.
    E a viale Libia stanno rifacendo i marciapiedi esattamente come prima.

    Bell'affare.

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  3. I Parcheggi vanno fatti sia a Conca d'Oro che a Ionio!
    Ogni stazione periferica del metrò dovrebbe avere il suo parcheggio di scambio...Non sono mai soldi sprecati.
    Per esempio ad Anagnina ci sono dei parcheggi di scambio.
    Ora vi sembra che Giulio Agricola non ne avrebbe bisogno ugualmente?!
    E'là che il comune deve dirottare gli investimenti privati!

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