mercoledì 7 settembre 2011

Com'era quella storia della sosta selvaggia che aumenta la sicurezza delle strade

Qualche inqualificabile personaggio, pur di dire che i parcheggi regolari non vanno fatti e la situazione della mobilità a Roma deve rimanere così com'è (la città più degradata, pericolosa e stressata d'Europa, con un numero d'incidenti pari alla somma di tutte le altre città messe assieme), è arrivato a dire che la sosta selvaggia e la doppia fila non solo non determina pericoli per la circolazione, ma la rende più sicura.
Una affermazione da arresto, apologia di reato, istigazione a delinquere: parcheggiate tutti in mezzo alla strada che così tutti staremo più al sicuro.

Risponde per noi un giudice di Milano (qui il link) che, determinando un precedente che ci auguriamo cambi l'atteggiamento che il nostro paese ha verso l'automobile, mette sotto accusa l'auto in sosta selvaggia incolpando di omicidio colposo il titolare della vettura che ha determinato, pregiudicando la visibilità dell'incrocio, l'incidente mortale. Siamo contenti di questa svolta e speriamo che a cascata e a valanga le procure di tutta Italia si aggiornino su dove siano le reali colpe di molti incidenti. Basta mistificare con alta velocità, alcool e droghe, colpevoli di una minoranza di incidenti. La schiacchiante maggioranza è dovuta al caos disseminato nelle strade a causa della sosta più o meno selvaggia. Siamo soddisfatti però fino ad un certo punto: siamo convinti che chi parcheggia male sia un omicida, ma siamo certo che non si tratti, nella malaugurata ipotesi, di omicidio colposo, bensì di omicidio volontario (preterintenzionale). Altro che pochi mesi di galera, ci vogliono gli anni di gattabuia per chi piazza la sua vettura in maniera pericolosa. E ci vogliono migliaia di euro di multa se, pur piazzandola, non provoca incidenti.

Altro che il citrulletto che diceva che la sosta selvaggia determina strade più sicure!?

5 commenti:

  1. L’inqualificabile personaggio sarei io che in un precedente commento in un altro post avevo scritto DEVI SAPERE CHE GLI INCIDENTI SONO FUNZIONE DELLA VELOCITA’ DEI VEICOLI E DEL NUMERO DI AUTO IN CIRCOLAZIONE E NON DELLE AUTO IN SOSTA. LE AUTO IN SOSTA ANZI RIDUCONO LA VELOCITA’ DI CIRCOLAZIONE. QUINDI RALLENTANDO IL TRAFFICO LA SOSTA RIDUCE LA PROBABILITà DI INCIDENTI NONCHE’ LA LORO GRAVITA’. NON SO CHI TI HA MESSO IN TESTA CHE LE AUTO IN SOSTA CAUSINO INCIDENTI. QUESTA NON E’ UNA PEANA ALLA SOSTA, MA UN FATTO E COME TALE DEVI USARLO. PARADOSSALMENTE PER RIDURRE GLI INCIDENTI STRADALI DOVRESTI AUMENTARE LA CONGESTIONE STRADALE.
    Vado di fretta e quindi ti dovrai accontentare di un breve mio commento. Poi i compiti li devi fare a casa da solo senza copiare.
    Se avessi letto bene (sia il mio commento che l’articolo del giornale che hai tu stesso postato) avresti capito di più e meglio. Così come il fumo non ingravida le donne, ma causa il cancro, l’averti fatto notare questa differenza ti ha riportato allo stato del troglodita. I vaccini causano qualche morto ma salvano molte più vite. Quindi aboliamo i vaccini? Sono contro la sosta in doppia fila per una serie di ragioni, già spiegate più volte, e per questa infrazione applicherei il sequestro dell’auto, persino la pena capitale. Ma le auto in sosta non aumentano gli incidenti con morti e feriti ma semmai li riducono, per la semplice ragione che rallentano il traffico e quindi riducono il principale fattore di rischio degli incidenti: la velocità. In ogni caso, ignorantello, potevi leggere le statistiche ISTAT sugli incidenti e sulle cause degli incidenti, dove non vi è nessuna traccia di “doppia fila” e infatti la gran parte degli incidenti avviene dove la sosta non c’è, i morti poi sono sulle strade veloci (autostrada, colombo, GRA etc.). Potevi leggere i rapporti dell’ANIA, l’associazione delle assicurazioni, che proprio per Roma indica le buche nelle strade, la velocità, l’alcol ed altro ancora tra le cause degli incidenti ma non menzione mai la sosta. Zagarolo e altri paesi della provincia di Roma hanno più incidenti, per 1000 abitanti, di Roma. Avranno un problema di doppia fila? Non mi risultano casi di tizi che parcheggiano in doppia fila e poi pagano i danni al malcapitato dopo una causa e infatti l’articolo che posti dice chiaramente che è il primo caso in Italia. Negli USA la legge americana non attribuisce alla doppia fila alcun ruolo (“proximate cause”) in un incidente. Danal Shoup, prossore di economia dei trasporti all’Università della California, ha scritto un libro di oltre 700 pagine dedicato agli effetti negativi del parcheggio, regolare e irregolare. Ha cercato di censire tutti i potenziali effetti negativi, anche minimi, ma non menziona nemmeno una volta la sosta selvaggia come causa di incidenti (The High Costo of Free Parking di D. Shoup, American Planning Association, 2011). Tralascio il resto. Per concludere, né la statistica, né chi ha interesse a trovare il colpevole da spennare ha individuato la sosta selvaggia come causa di maggiori incidenti. Tonelli dal ragionamento preposterante, siccome il gallo canta all’alba allora fa anche sorgere il sole. Tutto colpa del gallo.
    francesco lovecchio

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  2. Ben fatto, complimenti al giudice !

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  3. sperando che la sentenza non venga sconfessata da qualche altro giudice . Anche se poi vedere omicidio colposo e solo 9 mesi fa venire un pò di rabbia !

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  4. L’inqualificabile personaggio sarei io che in un precedente commento in un altro post avevo scritto DEVI SAPERE CHE GLI INCIDENTI SONO FUNZIONE DELLA VELOCITA’ DEI VEICOLI E DEL NUMERO DI AUTO IN CIRCOLAZIONE E NON DELLE AUTO IN SOSTA. LE AUTO IN SOSTA ANZI RIDUCONO LA VELOCITA’ DI CIRCOLAZIONE. QUINDI RALLENTANDO IL TRAFFICO LA SOSTA RIDUCE LA PROBABILITà DI INCIDENTI NONCHE’ LA LORO GRAVITA’. NON SO CHI TI HA MESSO IN TESTA CHE LE AUTO IN SOSTA CAUSINO INCIDENTI. QUESTA NON E’ UNA PEANA ALLA SOSTA, MA UN FATTO E COME TALE DEVI USARLO. PARADOSSALMENTE PER RIDURRE GLI INCIDENTI STRADALI DOVRESTI AUMENTARE LA CONGESTIONE STRADALE.
    Vado di fretta e quindi ti dovrai accontentare di un breve mio commento. Poi i compiti li devi fare a casa da solo senza copiare.
    Se avessi letto bene (sia il mio commento sia l’articolo del giornale che hai tu stesso postato) avresti capito di più e meglio. Il fumo non ingravida le donne, ma causa il cancro, l’averti fatto notare questa differenza ti ha riportato allo stato del troglodita. I vaccini causano qualche morto ma salvano molte più vite. Quindi aboliamo i vaccini? Sono contro la sosta in doppia fila per una serie di ragioni, già spiegate più volte, e per questa infrazione applicherei il sequestro dell’auto, persino la pena capitale. Ma tra le tante colpe delle auto in sosta non c’è l’aumento degli incidenti con morti e feriti, semmai una riduzione, per la semplice ragione che rallentano il traffico e quindi riducono il principale fattore di rischio degli incidenti: la velocità! In ogni caso, potevi consultare le statistiche ISTAT sugli incidenti e sulle cause degli incidenti, dove non vi è nessuna traccia di “doppia fila” o sosta tra le cause di incidenti. Infatti la gran parte degli incidenti avviene dove la sosta non c’è, i morti poi sono sulle strade veloci (autostrada, colombo, GRA etc.). Potevi leggere i rapporti dell’ANIA, l’associazione delle assicurazioni, che proprio per Roma indica le buche nelle strade, la velocità, l’alcol ed altro ancora tra le cause degli incidenti ma non menzione mai la sosta. Mai! Zagarolo e alcuni altri paesi della provincia di Roma hanno più incidenti di Roma, in relazione agli abitanti. Avranno un problema di doppia fila? Non mi risultano casi di tizi che parcheggiano in doppia fila e poi pagano i danni al malcapitato che gli fa causa e infatti l’articolo che posti dice chiaramente che è il primo caso in Italia. Un conto è parcheggiarla al centro dell’autostrada in curva, un conto in città. Negli USA la legge americana non attribuisce alla doppia fila alcun ruolo (“proximate cause”) in un incidente stradale. Donald Shoup, professore di pianficiazione urbana ed economia dei trasporti all’Università della California, ha scritto un libro di oltre 700 pagine dedicato agli effetti negativi del parcheggio, regolare e irregolare. Ha cercato di censire tutti i potenziali effetti negativi, anche minimi, ma non menziona nemmeno una volta la sosta selvaggia come causa di incidenti (The High Cost of Free Parking di D. Shoup, American Planning Association, 2011). Per concludere, né la statistica, né chi ha interesse a trovare il colpevole per farsi risarcire ha individuato la sosta selvaggia come causa di maggiori incidenti. Tonelli è per il ragionamento preposterante: il gallo canta all’alba allora fa anche sorgere il sole. Tutto colpa del gallo.
    francesco lovecchio

    Ps
    Avevo scritto un commento simile oggi alle 11. Evidentemente, devi averlo cancellato inavvertitamente. Era comparso ma poi sparito. Lo avevo ancora in memoria. Tolto qualche refuso. Auguri.

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  5. perdona, era finito tutto nello spam (si vede che l'antispam riconosce pure le scemate!!!)

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