venerdì 26 agosto 2011

Cortometraggi che potrebbero essere girati solo a Roma (o comunque in Italia)


Guardate che cos'è questo cortometraggio. E' simpatico, fa ridere, ha vinto anche qualche premio in giro per i vari festival. Ma poi fa pensare al punto in cui è arrivata la faida, la guerra civile quotidiana per l'occupazione degli ultimi brandelli di suolo pubblico (pubblico!) tra cittadino e cittadino.
Godere per un parcheggio davanti al portone (immaginatevi un incendio o qualsiasi altra emergenza. Davanti ad ogni portone dovrebbe esserci la libertà assoluta di riversarsi in strada, altro che vetture posteggiate su strisce assurdamente bianche), legare a questo evento l'umore per la serata (e la nottata), misurarsi su questo nella propria affermazione sociale e nel rapporto con gli altri concittadini. Tutti sappiamo bene che, nella nostra città, sono paradossi fino ad un certo punto. Come non sono affatto paradossi le immagini, letteralmente dell'orrore, nei primi fotogrammi. Ecco perché un corto come questo solo a Roma poteva essere girato e infatti ci troviamo a Via Voghera, zona ipercollegata con tram, metro, autobus, treni. Zona dove solo i portatori di handicap dovrebbero possedere l'auto privata. Oltre naturalmente a coloro che siano disposti, pagando, a parcheggiare si sotto casa, ma sotto nel vero senso della parola, ovvero nel sottosuolo: senza mettere in croce il suolo pubblico. Facendo sì che al posto di quella sfilza di vetture ci sia un marciapiede più ampio, ad esempio. Spazi per il gioco dei bambini e così via.
Emblematico che proprio nel IX Municipio si svolga la scena. Proprio in quel quartiere dove gruppi di inqualificabili comitati sono arrivati ad inventarsi fiumi sotterranei e improbabili smottamenti del terreno (un terreno dove passa la metro A non sopporterebbe la costruzione di un parking interrato, secondo loro), pur di continuare ad avere il "privilegio" di strade completamente ricoperte di lamiere, rovinate, distrutte, inguardabili, infruibili.
Auguriamoci che macchiette come queste, tra qualche decennio siano solo un ricordo sbiadito e che nelle nostre strade torni a regnare la civiltà e il buonsenso.

34 commenti:

  1. Il corto è simpatico, per il resto non concordo.
    In un centro abitato parte del suolo pubblico viene (da pianificazione urbanistica)adibito a parcheggio (pubblico), calcolato in base al numero di abitanti previsto.
    E' inutile continuare a porre l'accento su suolo pubblico, certo che lo è e viene adibito a posteggio in una certa percentuale. Punto, fa parte dei servizi standard previsti, come è giusto che in parte sia riservato ai pedoni, alla viabilità, al verde ecc... il parcheggio è una delle voci.
    Se i PUP aumentano i posteggi ben vengano certo, ma visto che saranno in buona parte box privati, beh, anche no. Le auto ci sono, continuare a dire, come fate, vendete l'auto non ha senso, l'auto fa parte della quotidianeità e si deve considerare questa cosa.

    Uno con una opinione diversa dalla vostra.

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  2. Massimiliano Tonelli26 agosto 2011 11:52

    Non ci siamo proprio. Ma proprio proprio no. Non si tratta di opinioni mie o tue o di sorema. Si tratta di come si gestisce un sistema urbano in maniera virtuosa e come no.
    Comunque quello che dici non è necessariamente sbagliato. Il posteggio è un servizio e il suolo pubblico si puo’ adibire anche a questo servizio. Verissimo. Ma il suolo pubblico non è infinito, è un bene finito, limitato. Come tutti i beni limitati, anche se pubblici, si pagano. L’acqua è pubblica, ma si paga. Gli asili nido pubblici, si pagano. La sanità, magari poco, ma si paga. Dunque perché un residente dovrebbe e potrebbe occupare suolo pubblico a gratis? Esiste al mondo una roba simile? No, non esiste caro amico. Se hai un ristorante e vuoi occupare suolo pubblico con dei tavolini, paghi. Se hai una facciata da restaurare e devi montare delle impalcature, paghi. Addirittura se vuoi mettere una insegna, montare un cartellone, piazzare una cazzo di bancarella. Paghi, paghi, paghi. Il suolo pubblico sarà pure “adibibile” a qualcosa di completamente fuori luogo come il trasformarlo in una merda di parking a cielo aperto, ma che almeno si paghi. E invece no, ve lo volete proprio rubare. Senza pagare manco un euro. Follia che porta alla situazione attuale: guardati di nuovi il video e osserva quelle strade MOSTRUOSE che vengono inquadrate nei primi secondi. Quella sarà la città che piace a te, non a me. Altro che opinioni…
    Una parte di suolo pubblico deve essere attrezzato ad area di sosta per le vetture? Okkay, ma una parte moooooooooolto minore rispetto ad oggi e ad un prezzo corretto, equo, commisurato alla scarsezza di quel bene. Non a ufo.

    A quel punto vedi come corri a comprare un parking regolare e interrato. O a vendere la vettura. Che fa parte della quotidianità solo a Roma, caro mio. Hai amici a New York, Berlino, Parigi, Madrid, Londra? Qualcuno di loro forse possiede una automobile? No so che amici hai tu, ma i miei manco ci pensano. Governano la loro quotidianità in altro modo che cercando posto e rubando il suolo che è di tutti.

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  3. Sono stato negli USA, alcuni mesi fa. In teoria si potrebbe parcheggiare a raso in alcuni punti della strada, ma vi assicuro che ti fanno passare la voglia: paghi anche se sei residente, il martedì ed il giovedì devi ricordarti di toglierla nel pomeriggio perchè pulscono la strada. In pratica apri il portafogli e la metti al parcheggio multipiano. Boston, New York, la scena è la stessa. Poche macchine parcheggiate in strada. Tanta gente sui marciapiedi.
    Ed è giusto. E' una visione lungimirante.
    Le macchine oggi sono tante, tra 20 anni saranno ancora di più. Non saranno certo le fantomatiche nuove metropolitane a salvarci. Non da sole per lo meno. Quello che serve sono scelte coraggiose ed impopolari che facciano capire alla gente che, a differenza del pane, delle medicine, della scuola, la macchina non è un diritto. Se la vuoi devi pagare anche per toglierla di mezzo quando non la usi.

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  4. Massimiliano Tonelli26 agosto 2011 13:52

    Bravissimo Plinio mi hai fatto pensare che non abbiamo parlato mai correttamente dei sistemi di gestione della sosta nordamericani. Parliamo troppo dell’Europa e li abbiamo trascurati. E poi, cosa fondamentale, non abbiamo approfondito le conseguenze pazzesche che posteggiare le auto in mezzo alla strada ha sull’igiene delle strade. E Roma su questo è in una condizione ignobile, tutto per non disturbare gli automobbilari dei nostri stivali. E’ vero che in tutta Italia si tende a posteggiare in mezzo alla pubblica via, ma è anche vero che dovunque, da Milano alle piccole città, ancora si mantiene la pulizia delle strade con la sosta che a rotazione viene interdetta, almeno una volta a settimana, su dei tratti di strada. A Roma no. Provarono sotto Rutelli, negli anni Novanta, e ci fu una vera e propria rivolta popolare dei soliti cafoni. Non se ne fece più niente. Siamo l’unica città che non può pulire le proprie strade: è uno scandalo assoluto in termini di igiene. Roma è sporca, sì, ma quanto di questo sporco è dovuto al fatto che è IMPOSSIBILE pulirla?

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  5. Difficile obbiettare alle vostre argomentazioni, ancora più difficile far cambiare le abitudini decennali del popolo. Non vedo la possibilità di educare le masse ad adeguarsi agli standard elle città civili, non con questa classe dirigente.

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  6. Mah...a me un cortometraggio del genere mi mette solo tanta tristezza...parcheggia la macchina quindi non la vuole riprendere per paura di non ritrovare il posto sotto casa...e inoltre a me che pago per avere un posto privato mi fa sentire tanto ma proprio tanto un fesso che butta i propri soldi...

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  7. come al solito si parla senza sapere. in via Albalonga e in tutte le strade dell'area fino all'apertura del cantiere per il pup lo scorso febbraio, il primo e il terzo sabato del mese l'AMA procedeva alla pulizia della strada. La strada doveva essere sgombra dalle auto. La pena era una multa di 70 euro circa. Ha sempre funzionato, su ogni strada due o tre auto di distratti, compreso moto e simili, erano debitamente multate.
    Per quanto riguarda gli States, consiglio di studiare attentamente, perché l'andazzo da quelle parti è quello di ridurre i parcheggi. I parcheggi interrati sono privati su suolo privato. Le autorizzazioni per parcheggi condominiali in molte città saranno ridotte in quanto più parcheggi vuol dire più auto. Consiglio leggere Donald Shoup, è appena uscita da qualche mese una nuova edizione ampliata del suo libro "the high cost of free parking" che ha influenzato molti urbanisti americani nel ridurre i requirements per i parcheggi, e nella gestione del pricing dei parcheggi (San Francisco ha appena adottato su larga scala il sistema Shoup). Alcuni post sul blog noparcheggiviaalbalonga.wordpress.com parlano proprio di ciò. Altri post sono in programma nel prossimo futuro.

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  8. Massimiliano Tonelli26 agosto 2011 17:49

    Beh se tra tutti i concetti ti sei concentrato sul piccolo particolare della pulizia-strade, piccandoti su quello non può che farmi piacere: si vede che su tutto il resto sei d’accordo. Lo dicevo io che i “no-pup \ si-sostaselvatica” stavano pian pianino cambiando. Come non può che farmi piacere, confesso la mia ignoranza ma vado subito a controllare la segnaletica, il fatto che a Via Albalonga, manco fosse Milano o Firenze, si procede alla pulizia settimanale con sgombero delle vetture. Per me è una novità, non posso conoscere a menadito tutta la città.

    Riguardo alla solita solfa delle città che riducono i parcheggi, oltre ad essere di una noia terrificante non fa che tradire una malafede che forse malafede non è, ma che sembra tale. Ovvio che una città come New York, con una quindicina di linee di metro, con tutta la popolazione che si muove in taxi o coi mezzi pubblici e con una percentuale di auto-per-cento-abitanti prossima a 30 (75 la nostra) non abbia alcun interesse a realizzare parcheggi interrati. Visto che le vetture private non ci sono e quelle poche che ci sono hanno già il loro spazio regolare FUORI DALLA STRADA PUBBLICA. Ovvio che, in condizioni come queste, aumentare il numero di posti auto non farebbe altro che invogliare qualcuno a comprare l’auto, magari riducendo le tariffe dei garage.

    Altrettanto ovvio, se si parla in buona fede, che nella situazione nostra, completamente diversa, il problema è totalmente l’opposto. L’offerta di trasporto pubblico non è E NON SARA’ MAI adeguata. Ergo il numero di vetture-per-cento-abitanti sarà sempre elevato e occorre trovare un posto a queste vetture. Eliminando posti sulla strada, gratuiti, e creando posti sottoterra, interrati. Questa operazione permetterà una riduzione della congestione liberando spazi sia per la pedonalità sia per i flussi in movimento. Al contempo fungerà da dissuasore al possesso di troppe auto per nucleo familiare, visti i costi di parcamento da sostenere. Con vantaggi indubbi per gli stessi mezzi pubblici poiché, tanto per fare un esempio che Francesco non capirà ma qualsiasi bambino di 4 anni si, laddove ci sono file di auto posteggiate potremo finalmente realizzare chilometri e chilometri di preferenziale. Rendendo enormemente più sexy girare coi mezzi pubblici e contribuendo, in un circolo vizioso, alla diminuzione delle auto possedute.

    Se questa trasformazione di Roma in città civile vi è in odio, invece di fare comitati contro la civiltà, perché non vi convincete per lo meno a tacere? Non è una domanda polemica. Buon tiramisù.

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  9. Ma si, e' cosi'. I nuovi box, parking non danno alcun rischio a Roma di aumentare le auto circolanti. E questo perché :

    Un pup ben fatto comporta la riqualificazione i superficie con la diminuzione dei posti auto a raso.

    E sopratutto: il numero di posti auto disponibili a Roma non influenza minimamente il grado di motorizzazione. Nessun romano desiste dal comprare un' auto poiché non saprebbe dove piazzarla. In effetti per la maggior parte degli automobilisti piazzare la macchina "in qualche modo" non e' un problema!

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  10. sentite il punto qua è uno, c'è il blogger con una serie di persone che lo seguono che sta cercando di "educare" (termine usato da Patrizio non a caso...) la massa. La massa non ha nessuna intenzione di essere "educata", a rovinare tutto soccorrono proprio i blog e internet .

    Un'ultima nota, in questo blog leggo spessissimo il termine politico "riqualificazione ". Capisco lo smarrimento dei più.....in realtà nel gergo politico riqualificazione significa speculazione .

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  11. E che fai ti vanti di non essere educato e di non volerti educare? Per carità, non ci sorprendiamo di nulla ormai a Roma, è tipico che siano pieno di maleducati orgogliosi di esserlo.

    Ah, e comunque bentornato dalle ferie. Era un po' di tempo che non tornavi a fare polemicuzze patetiche basate sulla necessità totale di denigrare chi lavora a favore della città e contro la prepotenza e il malaffare nel quale tu sguazzi.
    Non mi dispiace la tua presenza, d'altronde un bastian contrario fa audience e io faccio questo lavoro per arrivare a più persone possibili, ma perché non ti decidi di farlo con il tuo nome e cognome come faccio da sempre io? Sono mesi che va avanti questa storia e questa tua difesa continua di bancarellari criminali, di cartellonari mafiosi e di ogni genere di illegalità. Fallo, te ne lasciamo la libertà, ma pigliati la responsabilità di quello che dici. Viceversa è solo una azione di disturbo (che però, lo vedi solo, sortisce l'effetto contrario) fatta da un vigliacco impaurito della crescita del movimento anti degrado. Cambia atteggiamento e contribuisci al dibattito mettendoci la faccia.

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  12. ti ho fatto una risp su roma fa schifo. Non mi sembra il caso di fartene varie.

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  13. il riferimento alla pulizia strada è nato dal fatto che era l'unico elemento fattuale (sbagliato peraltro) che veniva riportato nel post e nei commenti. Per il resto non vedo quali concetti siano stati espressi se non un generico commento di costume tratto dal corto e dalla location.
    In America il trasporto pubblico non è quello di New York. Il mass transit in molte città USA è peggio d quello di Roma, mentre in altre è infinitamente meglio. La domanda di trasporto pubblico è inversamente proporzionale alla facilità di usare l'auto. A Roma l'auto ha vita facile, e quindi non vi è adeguata domanda di trasporto pubblico (effettiva o politica). Costruire parcheggi (interrati e non) renderà la vita ancora più facile alle auto e più difficile agli altri, bici incluse, riducendo ulteriormente la domanda (effettiva e politica) di infrastrutture per il trasporto pubblico o per le bici. Il piano urbano parcheggi (pup) e il piano strategico per la mobilità di Roma prevedono un ulteriore aumento dei parcheggi, in una città che ha una quota di parcheggi già elevatissima e superiore a città come Londra e pari a Parigi e Madrid. La logica conclusione è che il traffico auto aumenterà ulteriormente e tra vent'anni si parlerà ancora di emergenza parcheggi, e della necessità di costruire altri parcheggi. è la storia in scala di molte città americane tra gli anni 40 e gli anni 70. Dagli anni 80, con una accellerazione negli anni 90, il trend è cambiato e si sta cercando di rendere più difficile la vita alle auto nonostante gli USA sia un paese autocentrico. Le città europee del nord hanno reagito prima e meglio (Amsterdam e Londra, ma di recente anche Parigi).
    Se questo blog aspira a una riduzione delle auto in superficie, allora dovrebbe aspirare anche a una modifica radicale del piano urbano parcheggi e del piano della mobilità di Roma che vogliono accomodare più auto, e non meno o lo stesso numero. Questo blog dovrebbe chiedere corsie preferenziali da subito, non dove non vi sarà spazio perchè occupato dalle rampe del pup (come in via Albalonga). Questo blog dovrebbe chiedere il restringimento delle strade e l'allargamento dei marciapiedi, invece di parlare di generico arredo urbano. Questo blog dovrebbe riflettere su cosa si intende per riqualificazione, che non è tagliare alberi per costruire due rampe in cememnto per accomodare centinaia di auto in più a spese del contribuente e a vantaggio di privati. Questo blog dovrebbe chiedere che si applichi la normativa ambientale che vige in tutta Europa (Italia inclusa) e che la normativa sui pup ha sospeso per non disturbare i costruttori. Questo blog dovrebbe chiedere che il Comune coinvolga i residenti nelle scelte che li riguardano come è previsto dalla normativa europea (Italia inclusa) e che la normativa sui pup ha sospeso per non disturbare i costruttori nelle loro manovre.
    I no pup non sono per la sosta selvatica, anzi vorrebbero multe salate per chi parcheggia sui marciapiedi, sulle strisce pedonali e in doppia fila. I no pup sono per la legge e l'uso responsabile delle risorse pubbliche, la vivibilità della città di Roma.
    Spero che basti questa volta.
    francesco lovecchio

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  14. Ma tu guarda se dobbiamo sorbirci la lezioncina da chi inneggia ai camion bar. Vabbeh, ma badiamo al sodo e rispondiamo alle affermazioni dell'amico no-pup\si-sostaselvaggia.

    Secondo il quale:

    1. togliendo le auto dalla superficie -dove stazionano a ufo- e mettendole sottoterra, dove stazionerebbero pagando profumatamente, dovrebbe aumentare la voglia delle persone di acquistare automobili.
    NON VI PARE SINGOLARE? A NOI COSI' TANTO CHE EVITIAMO DI RISPONDERE A QUESTA SCIOCCHEZZA PERCHE' COSI' IN BASSO NON CI ARRIVIAMO


    2. Questo blog dovrebbe aspirare ad una modifica del Piano Urbano Parcheggi
    BENE, L'AMICO NO-PUP\SI-SOSTASELVAGGIA HA RAGIONE SU QUESTO ASPETTO. IL PUP NON CI ESALTA NEPPURE UN PO' PER ORA E' L'UNICA NORMA CHE ABBIAMO PER TRASFORMARE LA SOSTA ANARCHICA IN SOSTA REGOLARE, TRA L'ALTRO FACENDO GUADAGNARE QUATTRINI ALL'AMMINISTRAZIONE, PER CUI LA SOSTENIAMO,MA ABBIAMO AFFERMATO PIU' VOLTE CHE CI VORREBBE BEN ALTRO.

    3. Dovremmo chiedere corsie preferenziali subito.
    E COSA FACCIAMO, OGNI GIORNO TUTTI I GIORNI DAL 2007. FORSE IL NOSTRO AMICO SI-SOSTASELVAGGIA (ADESSO I NEMICI DELLE PREFERENZIALI SONO LE RAMPE DEI PARCHEGGI, CHISSA' COME FANNO A MADRID E PARIGI DOVE C'E' UN PARKING SOTTO OGNI PIAZZA O PIAZZETTA) NON CONOSCE IL NOSTRO LAVORO CIVICO SU QUESTO SU ALTRI BLOG DA NOI CURATI (DEGRADOESQUILINO.COM, CARTELLOPOLI.NET, ROMAFASCHIFO.NET E SOPRATTUTTO BIKE-SHARINGROMA.COM), QUALI SONO I BLOG CONTRO LA SOSTA SELVAGGIA DEL NOSTRO AMICO?

    4. Questo blog dovrebbe chiedere allargamenti dei marciapiedi
    IDEM COME SOPRA, PRATICAMENTE E' QUELLO CHE FACCIAMO TUTTI I GIORNI, COME OSSESSI, DA ANNI. SI PUO' DIRE LO STESSO DEI NO-PUP CHE AL CONTRARIO SI STRAPPANO LE VESTI AD OGNI MINIMA ORECCHIA ANTI-SOSTA SELVAGGIA?

    5. Questo blog dovrebbe chiedere che vengano coinvolti i cittadini come da normativa Europa
    PER L'AMOR DI DIO. LUNGI DA NOI. E L'AMMINISTRAZIONE DOVREBBE COINVOLGERE DEI CITTADINI CHE PRIMA DI VENDERE L'AUTO E PASSARE A BICI O MEZZI PUBBLICI (COME FA CHI SCRIVE) SI FAREBBERO VIOLENTARE LA FIGLIA? L'AMMINISTRAZIONE DOVREBBE INTERLOQUIRE QUESTI MALATI DI MENTE CHE TU CHIAMI CITTADINI E CHE MI HANNO PERSONALMENTE INSULTATO E AGGREDITO IMPEDENDOMI DI PARLARE, DURANTE UNA DIRETTA TV A VIA ALBALONGA SOLO PERCHE' DICEVO CHE A PIAZZA RE DI ROMA OCCORREREBBE FARE COME PARIGI ESSENDO IL QUARTIERE COSTRUITO SU STILE PARIGINO??? PER FORTUNA IL TRAFFICO A ROMA E' COMMISSARIATO E CERTI PASSAGGI INUTILI PER LA CITTA' SI POSSONO SALTARE. COMPRESA LA CONDIVISIONE DEI PROGETTI CON QUELLI CHE TU CHIAMI CITTADINI E IO CHIAMO INCIVILE GENTAGLIA EGOISTA. FACCIAMO COSI: CONDIVIDIAMO I PROGETTI SOLO CON CHI, ABITANDO A 20 METRI DA UNA STAZIONE DELLA METRO E A 200 DA UNA STAZIONE FERROVIARIA COME A VIA ALBALONGA HA DECISO DI VENDERE L'AUTO: SI FACCIANO AVANTI E IL LORO PARERE VERRA' TENUTO IN CONSIDERAZIONE.

    Curiosissimo poi il passaggio secondo il quale la costruzione di parcheggi -a Roma in in totale project financing- sarebbe a carico del contribuente. Mmmha.

    Caro Fracesco, come vedi non attacca manco un po'. Ma con chi credi di parlare. I no-pup non sono per la sosta selvaggia? Bene, allora i no-pup, fermo restando che le auto non possono scomparire (anche se si debbono ridurre un po'), ci devono dire dove andrebbero messe. Dove di preciso? Sulla superficie pubblica, o nel sottosuolo? Rispondi, pliz.

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  15. l'atteggiamento fascitello per cui i cittadini non contano nulla non troverà sponda da quesa parte con risposte a tono. Su quello vinci a man bassa.
    L'aumento dei parcheggi riduce il costo monetario e non dei parcheggi (principio di economia elementare che non afferri) e quindi incentiva l'uso dell'auto. In via Albalonga ci sono 80 posti auto in superficie che corrispondono al più a un condominio. La stragrande maggioranza dei residenti di via Albalonga (circa 400 appartamenti) o non hanno l'auto o l'hanno messo in garage. In base al tuo criterio fascista del "vota chi decidio io" avrebbero diritto di voto, e hanno espresso a stragrande maggioranza (2000 firme) un no per il parcheggio.
    Cerca di capire questa semplice ovvietà, se aumenti i parcheggi incentivi l'uso dell'auto. I tuoi numerosi blog, che cerchi di tenere separati per non svelare le incongruenze dei tuoi sragionamenti slegati dai fatti, dovrebbero partire dalla logica. Il bikesharing vuole meno auto, e tu ne chiedi di più. A via Albalonga si passerà da 80 posti a oltre 300 (255 del pup più quelli in superficie). Intorno a piazza Re di Roma si aggiungeranno quasi 2000 posti auto grazie ai pup. O i pup saranno vuoti o le auto aumenteranno.
    Per quanto riguarda i soldi dei pup, è più il costo per la collettività che la mancia pagata dai costruttori che beneficieranno invece per milioni di euro. Il costo di un parcheggio sarà circa 5 volte il costo di costruzione (compreso la mancia al comune).
    Per quanto riguarda gli insulti, mi dispiace, ma sei stato solo fischiato, hai potuto parlare (forse non ragionare) e sopratutto è stata una accoglienza da te sollecitata grazie alle precedenti bordate di insulti da parte tua su questo blog.
    francesco

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  16. Massimiliano Tonelli29 agosto 2011 10:19

    Tanti dicono idiozie e mi fanno rabbia. Francesco dice idiozie all’ennesima potenza, ma ci fa meno rabbia e lo rispettiamo perché almeno si firma. Quando parla alla tv non andiamo a fischiarlo (quello sì che è da fascisti), ma lo stiamo a sentire. Però poi non possiamo non argomentare e sottolineare il suo stridentissimo arrampicarsi sugli specchi. Incredibile la storia secondo cui io nasconderei gli altri miei blog. Ma perché dovrei??? E poi sono qui, a destra, ciascuno con il suo specchietto con le ultime uscite. Ma possibile che una persona che la pensa diversamente dal 99% dei cittadini incivili e egoisti di questa città vi faccia andare così in tilt? Mi pare una esagerazione. Infondo sto chiedendo di togliere le macchine dalle strade, mica ho offeso l’onorabilità di vostra madre, santiddio… Trovate qualcuno civile e andate giù di testa eh!?

    Secondo lui togliere posti a gratis dalla strada e metterli a pagamento sottoterra fa aumentare le vetture in circolazione. E’ una roba che si commenta da sola, stufi anche di commentare. Come siamo stufi di commentare la solenne idiozia sul calcolo dei possessori di vetture a Via Albalonga. Visto che Via Albalonga ha 80 posti auto e le famiglie sono 400 io Nostro ne deduce che lì, miracolo!, è pieno di gente ha rinunziato a possedere la vettura. Non contempla, il Nostro, il fatto che qualche residente di Via Albalonga possa trovar posteggio nelle vie adiacenti. Cioè vi rendete conto a che livello siamo?

    Direi che la possiamo finire qui perché ad un certo momento fa pena vedere qualcuno che pur di difendere la sosta in mezzo alla strada (nell’ultimo post del blog di Via Albalonga si loda ancora questa modalità non capendo che le autovetture NON vanno posizionate sulla strada, app o non app) si barcamena in questo modo. Rimandiamo le valutazioni quando il cantiere sarà completato e quando avremo una Via Albalonga con larghi marciapiedi e sosta selvaggia –speriamo- sconfitta. Lottiamo insieme, pro-pup e no-pup affinché alla costruzione di 255 posti interrati corrisponda l’eliminazione di ALMENO 255 posti in superficie, così da scongiurare l’aumento di vetture che Francesco paventa. Ci state? Facciamo un comunicato stampa congiunto? E così per Via Imera, Largo Vercelli? Vogliamo fare come a Parigi o Madrid dove quando viene costruito un parcheggio in tutta l’area circostante viene eliminata la sosta (selvaggia e non)?

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  17. FRANCESCO TI RENDI CONTO CHE DAL TUO RAGIONAMENTO NON ESISTE LA POSSIBILITA' CHE UN RESIDENTE DI VIA ALBALONGA PARCHEGGI IN UN'ALTRA STRADA. MA TI POSSO CHIEDERE : DOVE VIVI??? PENSIAMO CHE ABBIAMO L'ANELLO AL NASO???? COSA CI GUADAGNATE A DIRE STE SCEMENZE IO NON LO CAPISCO

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  18. Tonelli e anonimo delle 10:30, il ragionamento logico non è il vostro forte. Parcheggiare in un'altra strada è possibile, ma ci sono anche lì ipotetici residenti che se automuniti parcheggiano sotto la loro strada e in quelle adiacenti. Vi ho fatto l'esempio di una unica strada perchè più semplice da capire anche per voi. E' evidente che non c'è margine. Lo stesso calcolo poteva essere fatto per tutto un isolato, oppure tutto un quartiere. Il numero di residenti/famiglie/appartamenti è un multiplo dei posti in strada. Quindi delle due l'una, o i residenti parcheggiano in garage, oppure non hanno l'auto (o, ipotesi improbabile, vanno a parcheggiare tutti in un altro quartiere). Ora qualcuno tirerà fuori la storia che il numero di auto per abitante in Italia è più alto che in altri paesi. Vero, e infatti anche i parcheggi per abitante sono in numero più alto, ma non sufficiente a spiegare la doppia fila, che non ha nulla a che fare con i residenti e il numero di auto per abitante. Infatti, a Città del Messico e Bombay il numero di auto per abitante è tra i più bassi al mondo, ma il traffico e la sosta selvaggia sono a livelli elevatissimi, superiori a quelli romani. E a città del messico ci sono molti parcheggi interrati, altrimenti le auto spariscono dopo poche ore.
    Per quanto riguarda il comunicato congiunto, bisogna aspettare che cambi la mission del tuo blog o comitato monomembro, da "più parcheggi a Roma" a "meno auto a Roma". Fino ad allora, saremo su posizioni inconcialibili.

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  19. Massimiliano Tonelli29 agosto 2011 13:20

    Francesco ora siamo arrivati a confrontare sistemi urbani completamente diversi come Roma e le megalopoli da 15milioni di abitanti del Secondo e Terzo mondo. Non hai bisogno di arrampicarti sugli specchi, visto che sei una persona preparata. Anche se a leggerti, cosa che faccio senza fischiarti sebbene tu ritieni assolutamente normale che una persona che parla in pubblica venga azzittita da dei fischi (come ritieni normale pubblicare post in cui si pubblicizzano trucchetti per poter parcheggiare la propria vettura privata in mezzo alla strada. Ma caro Francesco gli elettrodomestici privati si mettono su suolo privato, o tu forse piazzi la tua lavastoviglie sul marciapiedi e la tua lavatrice sul pianerottolo????), anche se a leggerti, dicevo, sembri una persona che ha molto scritto, ma poco viaggiato. O magari tanto viaggiato senza osservare. Avrei una voglia matta che avessero inventato il teletrasporto per potermi fare con te una mezza giornata a Parigi e una mezza giornata a Madrid, forse questo ti aiuterebbe e ti consiglierebbe a sparare meno mignottate.

    Ti confermo comunque che Pro Pup Roma è contro alle auto e punta alla riduzione delle auto per portarne il quoziente ad un livello europeo. Adottando i metodi che hanno utilizzato le altre città europee. Che sono tre: trasporti pubblici, arredo urbano, parcheggi interrati. Tu hai altri metodi? Le teorie che ami citare o le app per iPhone utili a parcheggiare la propria lamiera in mezzo a li coglioni ha altre ricette? Se ce l’hai spiegacele.

    La nostra ragione sociale sta nei documenti che trovi in altro. E più chiara di così si muore. Abbiamo altri blog tra cui Romafaschifo.com Degradoesquilino.com che si scagliano ogni giorno contro la sosta selvaggia (i non-pup hanno blog contro la sosta selvaggia? Se sì, dove?); tra cui Bikesharingroma.com che lavora a favore della ciclabilità (i non-pup adorano le biciclette? Non mi risulta. Ma mi posso sbagliare). Piuttosto sono i vostri blog che dovrebbero esplicitare in ragione sociale il loro unico e vero scopo:

    VOGLIAMO CONTINUARE A PARCHEGGIARE A SCROCCO SOTTO CASA, SENZA PAGARE IL BECCO DI UN QUATTRINO NON SIA MAI. E VOGLIAMO OGNI SANTO MARCIAPIEDE (POSSIBILMENTE ANCHE LE CURVE, GLI SCIVOLI, LE STRISCE) BEN INCROSTATE DI LAMIERE.

    Perché non lo scrivete chiaro chiaro, invece di fischiare chi ve lo fa notare? Ripeto: non si può andare fuori dai gangheri solo se qualcuno vuole importare qui la ricetta (trasporti, parcheggi, arredi) che ha salvato tutte le città europee.

    Allora sto comunicato stampa congiunto per chiedere qualità nelle coperture superficiali dei tre parcheggi in costruzione in zona? Quando lo facciamo? Cosa devo farci, un post dedicato?

    E andiamoci a prendere un caffe, che sono assolutamente convinto che dal vivo puttanate a sti livelli non le potrai dire e ci capiamo. La mail è propuproma@gmail.com (Tiramisù o Chinò San Pellegrino a 6 euri al camion bar di fronte a San Giovanni?).

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  20. Tutti poi ragionano senza considerare che il numero delle auto non e' stabile, ma in progressivo aumento. Un po' per l'espansione delle periferie, ma anche in zone semicentrali che sono sottoposte alla cosiddetta "gentrification". Termine difficile che vuol dire che se prima al 4 piano di via Albalonga c'era da 60 anni la Sora Cesira (anziana e senz'auto) adesso c'e un ufficio, con 8 dipendenti automuniti.
    Ergo, le macchine, pup o no, aumenteranno. Qualcosa bisogna fare. Da ascoltare con rispetto tutti i pareri e consigli, tranne quelli che dicono che stiamo bene così.

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  21. Proprio perchè le auto aumentano i pup e i parcheggi in generale devono aumentare i posti esistenti e non sostituirli.
    Del resto la legge urbanistica prevede degli standard e tra questi 2.5 mq di suolo pubblico per abitante va adibito a parcheggio, più il suolo da destinare agli altri servizi.

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  22. non ci siamo, si fanno chiacchiere da aperitivo.
    Plinio immagina un aumento delle auto e quindi vuole accomodarle. è una strategia, per carità, ma poi deve sapere qual è la conseguenza, e cioè un aumento di traffico di auto e inquinamento. La probabilità di cretini che lasciano l'auto in doppia aumenta, non diminuisce.
    L'anonimo delle 16:53 invece cita la legge urbanistica che appunto incorpora l'idea che le auto vadanno accomodate. Siccome si prevede che nel 2050 ci sarà il doppio di auto, allora si deve aumentare del doppio i posti auto esistenti, magari pure allargare la strada e ridurre i marciapiedi.
    Tonelli è il più complicato da trattare, perché sul blog di bikesharing vorrebbe vedere più bici (bene), poi su questo blog lamenta "la cronica mancanza di posteggi" (in chi siamo) e chiede più parcheggi interrati, quindi più auto (male). Ora se Tonelli si è sbagliato nel descrivere la propria mission (più parcheggi) e intendeva mantenere il numero di parcheggi al livello attuale e spostarli sottoterra, allora deve modificare tutta la sua strategia di comunicazione, che finora si è concretizzata nell'applaudire tutte le iniziative volte ad aumentare il parcheggi e a dileggiare i comitati che chiedevano il rispetto delle norme europee in materia ambientale di costruzione dei parcheggi. I nopup chiedono, tra l'altro, anche la riduzione dei parcheggi, come è stato chiesto in via Albalonga qualche anno fa e ottenuto con l'allargamento dei marciapiedi (quando si tratta di spendere in cemento i politici sono più pronti).
    Ora con il telebeam si può fare un giro per le metropoli del mondo e copiare passo passo quello che è stato fatto lì. Tonelli scegli una capitale e facciamo tutti gli step. Ma tutti. Tu invece finora hai chiesto solo di costruire parcheggi eppoi, e solo poi, di fare le orecchie ai marciapiedi. é come lanciare le bombe e dopo qualche minuto i crackers per pulirsi la coscienza. I tuoi blog su cartelloni e cartacce sono meritevoli ma non rilevanti per il discorso in questione. Così come il mio pattern di viaggi. Comunque per tua info, ho vissuto e lavorato in diverse città europee e nordamericane. Non per questo baso le mie argomentazioni su "ho fatto tre anni di militare a Cuneo" ma su deduzioni logiche basate su fatti, possibilmente verificabili.

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  23. Mancanza di posteggi regolari, Francesco. REGOLARI. Ti sfugge questa differenza. Ti sfugge che piazzare l'auto al lato del marciapiede non significa aver parcheggiato. Significa aver rubato suolo pubblico. Aver rubato del terreno laddove sarebbero dovuto esserci:

    verde pubblico
    marciapiede
    pista ciclabile
    corsia preferenziale
    tramvia

    Queste cose, che ti fanno così cagare, sono per molte persone e per tutta Europa, vitali. Ecco perché bisogna creare posteggi regolari. Per far sì che coloro che ancora vogliono possedere l'auto, ce la mettano. Ovviamente a caro prezzo, così saranno disincentivati a possederla.

    Non so se è chiaro il concetto o dobbiamo andare avanti altri venti commenti.

    Come hanno fatto in tutta Europa: trasporto pubblico (metropolitane), arredo urbano (grandi marciapiedi) e parcheggi interrati. Hai altre ricette? Diccele e smettila di ciurlare nel manico. La tua ricetta per risolvere la mobilità quale è? Devono scomparire il 100% delle vetture? Come? Devono scomparire il 50%? Come? Devono scomparirne il 25%? Uau, e l'altro 75% dove le vuoi piazzare? In mezzo a vie e piazze? Giusta o sbagliata che sia qui una visione del mondo la diamo, la tua?

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  24. Ma possibile che non si arrivi a capire un concetto semplice: se sulla strada posso parcheggiare gratis, la strada sarà invasa da auto parcheggiate e non ci sarà spazio per corsie preferenziali o piste ciclabili.
    Se sulla strada, al posto dei parcheggi, ci faccio una corsia preferenziale o una pista ciclabile e obbligo chi parcheggiava gratis a parcheggiare a pagamento sottoterra, saranno in molti a rinunciare all'auto (visto che oltre a benzina, assicurazione, tasse devo aggiungere il costo del parcheggio) e in molti useranno mezzi pubblici e biciclette, come nel resto d'Europa.

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  25. Stiamo tentando di spiegarglielo da mesi. E magari l'hanno pure capito: forse semplicemente non hanno alcuna intenzione di pagare il parcheggio pur volendo a tutti i costi mantenere l'auto. Deve essere quello...

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  26. i parcheggi sulle strisce blue o bianche sono REGOLARI. se intendi parcheggio regolare=interrato allora devi specificare meglio. I parcheggi interrati del pup usano suolo pubblico.

    Fatta questa precisazione, proponi un modello di città ideale senza auto in superficie. Ora questa idea non ha trovato applicazioni in nessuna città del mondo, quindi stai spostando in avanti l'obiettivo per poi trovare una giustificazione per poi non fare nulla di pratico, tranne la costruzione di questi parcheggi interrati che interessano solo ai costruttori e a te. Ti ho già scritto, scegli una città ideale che esiste sul pianeta terra e si fa uguale uguale. I piani strategici della mobilità e urbanistici per quella città si troveranno facilmente. Le auto diminuiranno di consequenza. Credo che con questo posso chiudere la discussione.

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  27. Non so e non mi interessa (anzi, per la verità in molti casi so bene che non è così) se i parcheggi blu o bianchi siano o non siano regolari. So però che, tutti insieme, dobbiamo lottare affinché non venga usato suolo pubblico per il parcamento delle auto. Ovviamente non dico di liberare totalmente la superficie dalle auto, ma di arrivare ad una aliquota civile, europea, che lasci molte strade libere dalla sosta (senz’altro le strade di grande comunicazione, per dire, dove la sosta crea gravissimi pericoli e congestioni). Sei d’accordo a togliere la sosta dalle strade? Ti capaciti che la sosta crei pericolo? Hai una vaga idea, dati i 350 morti e i 70mila feriti (dati per difetto) all’anno a Roma nel traffico, di quanti tra questi siano dovuti a problemi connessi alla sosta? Per tacere le conseguenze della congestione (inquinamento, cardiopatie, stress) provocate dalla sosta stessa e dalla sottrazione di spazi per il flusso veicolare da parte delle vetture in sosta.

    Dunque dobbiamo togliere auto dalle strade. Siamo d’accordo? Se non sei d’accordo dillo chiaro, perché ci giri attorno? Andiamo, paragonare il suolo pubblico al sottosuolo pubblico (ancora non è chiaro, neppure girisprudenzialmente se il sottosuolo sia propriamente pubblico) è una grave offesa alla tua intelligenza, cui prodest?

    Suvvia Franceschiello, non scappare così. Dici a me che sono astratto? Che non dico quello che voglio? O addirittura che i parcheggi “interessano me e le ditte” (eheheh). Ma i parcheggi sono quello che si fa in tutto l’occidente civilizzato. Altro che astratto. Io ti ho fornito la mia ricetta (che è la ricetta di tutte le città civili): trasporti efficienti, arredo urbano inflessibile, parcheggi interrati. Siamo ancora qui da giorni che aspettiamo la tua di ricetta. Quale è? Come mai sono giorni che te la chiedo e invece di dipanarcela dici che la discussione è finita qui?
    Sono astratto e parlo di cose che non si sono realizzate da nessuna altra parte? Ma io mi riferisco a città concretissime, con nome e cognome, e ogni volta le cito: Madrid, Parigi, Vienna dove c’è un parcheggio interrato anche sotto la cattedrale affinché la gente che ha bisogno di andare a messa in auto non ingombri sagrati e piazzali come avviene invece a Roma.
    Tu quale città citi? Le rare volte che lo hai fatto, è stato solo per perorare la causa del parcheggio in mezzo alla pubblica via come unica soluzione: macchine ai lati del marciapiede, macchine in mezzo allo spartitraffico (adori Via Cerveteri eh? Manco a Durazzo ho visto strade così), macchine sopra gli alberi, in curva, sopra i marciapiedi, sulle strisce, in immancabile doppia fila… Non è che niente niente tu, alla fine, abbia solo voglia di far restare le cose esattamente così come sono oggi. Ovvero stai difendendo la più indifendibile quadro della mobilità presente in occidente.

    L’invito è all’onestà intellettuale. Ed a rispondere alle domande: quale la tua ricetta? Cosa cambieresti rispetto al sistema attuale? Come pensi che si possano ridurre le vetture in circolazione (e in sosta)? Quali città europee ritieni siano da imitare? Altrimenti, continuando a rispondere, continui soltanto a far fare figure inqualificabili al tuo movimento e ai quattro vecchietti impauriti, egoisti e rincojonici (poi tanto altro che teorie, si buttà lì che cascano i palazzi ed ecco la piccola folla in piazza) che lo sostengono. Coraggio…
    MT

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  28. Io la faccio semplice. Avete visto il personaggio del video? Uno Sfigato! Io mi rifiuto di essere come lui, Voglio dire che il mio tempo voglio impiegarlo in cose più edificanti che non cercare un "buco" in mezzo ad un mare di lamiere.
    I parcheggi interrati (o sopraelevati), permettono alle persone che proprio non possono rinunciare all'auto, di sfilarsi dal delirio dei parcheggi in superficie. Credo tra l'altro che la maggior parte degli automobilisti potrebbe permettersi di spendere soldi per un parcheggio (affitto o mutuo). E' solo che non vuole. Dò infatti per scontato che chi possiede un'automobile, con tutte le spese di gestione, non può essere propriamente "povero"...
    Poi certamente servono altre misure dissuasive (marciapiedi larghi, ticket anche per i residenti...) ma intanto già da ora i più assennati, con qualche sacrificio, potranno congedarsi dagli "scimmioni" della sosta selvaggia e parcheggiare civilmente, lontano dalla strada.
    A meno naturalmente di fare ancora meglio: liberarsi dell'auto.

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  29. Insomma è un pò come la Divina Commedia.
    Ci sono i dannati che sono quelli della doppia fila, poi i penitenti che sono quelli alla disperata ricerca delle strisce blu o bianche. Seguono i beati, che hanno un box (o posto nel parking) ed infine i santi, che hanno rinunciato all'auto !!! :-)

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  30. Sei d’accordo a togliere la sosta dalle strade?

    SONO D’ACCORDO A TOGLIERE LE AUTO DALLE STRADE E A RIDURRE IL NUMERO DI PARCHEGGI SIA IN STRADA SIA SOTTO. POLITICAMENTE (CIOE’ CON IL CONSENSO DEI CITTADINI) LA PRIMA E’ PIU’ FACILE DELLA SECONDA. LA GENTE SI SPAVENTA SE GLI TOGLI QUALCOSA. SI DOVREBBE SEGURIE IL CICLO DI SOSTITUZIONE DELLE AUTO. IN ITALIA IL 50% DELLE AUTO VIENE SOSTITUITO IN 10 ANNI. NON POSSO ASPETTARMI DI VEDERE MENO AUTO DALL’OGGI AL DOMANI. QUINDI LE SOLUZIONI DEVONO ESSERE GRADUALI E CALIBRATE CON QUESTE REALTA’. MA ORA LA RISPOSTA DIVENTA LUNGA E MI FERMO QUI.

    Ti capaciti che la sosta crei pericolo?

    LA SOSTA NON CREA PERICOLO. AL PIU’ RALLENTA IL TRAFFICO ED E’ BRUTTA DA VEDERE.

    Hai una vaga idea, dati i 350 morti e i 70mila feriti (dati per difetto) all’anno a Roma nel traffico, di quanti tra questi siano dovuti a problemi connessi alla sosta?

    MENZIONI NUMERI A CASO. SECONDO IL DOCUMENTO “PIANO STRATEGICO PER LA MOBILITA’ DI ROMA” I MORTI SONO 200 ALL’ANNO E I FERITI INTORNO AI 20 MILA. BEN AL DI SOTTO DEI NUMERI CHE CITI. IN OGNI CASO DEVI SAPERE CHE GLI INCIDENTI SONO FUNZIONE DELLA VELOCITA’ DEI VEICOLI E DEL NUMERO DI AUTO IN CIRCOLAZIONE E NON DELLE AUTO IN SOSTA. LE AUTO IN SOSTA ANZI RIDUCONO LA VELOCITA’ DI CIRCOLAZIONE. QUINDI RALLENTANDO IL TRAFFICO LA SOSTA RIDUCE LA PROBABILITà DI INCIDENTI NONCHE’ LA LORO GRAVITA’. NON SO CHI TI HA MESSO IN TESTA CHE LE AUTO IN SOSTA CAUSINO INCIDENTI. QUESTA NON E’ UNA PEANA ALLA SOSTA, MA UN FATTO E COME TALE DEVI USARLO. PARADOSSALMENTE PER RIDURRE GLI INCIDENTI STRADALI DOVRESTI AUMENTARE LA CONGESTIONE STRADALE. PERO' ORA ANDIAMO AVANTI CON LE TUE DOMANDE.

    Dunque dobbiamo togliere auto dalle strade. Siamo d’accordo?

    SONO D’ACCORDO A TOGLIERE AUTO DALLE STRADE, IL CHE VUOL DIRE SCORAGGIARE IL POSSESSO E L’USO DELL’AUTO RENDENDO PIU’ AGEVOLE L’USO DI MEZZI ALTERNATIVI. AUMENTARE IL NUMERO DI PARCHEGGI FA AUMENTARE IL NUMERO DI AUTO. ROMA HA GIA’ MOLTI PARCHEGGI, QUINDI LA DIREZIONE E’ DI RIDURLI NON DI AUMENTARLI ULTERIORMENTE.

    Se non sei d’accordo dillo chiaro, perché ci giri attorno?

    VEDI SOPRA.

    Andiamo, paragonare il suolo pubblico al sottosuolo pubblico (ancora non è chiaro, neppure girisprudenzialmente se il sottosuolo sia propriamente pubblico) è una grave offesa alla tua intelligenza, cui prodest?

    IL SOTTOSUOLO E’ PUBBLICO, APPARTIENE AL COMUNE E NON AI CONDOMINI CONFINANTI. MI PARE OVVIO E LOGICO. NON CAPISCO COSA C’ENTRI LA GIURISPRUDENZA. COSI’ COME E’ INGIUSTO SUSSIDIARE L’AUTOMOBILISTA CON UN PARCHEGGIO ECONOMICO IN SUPERFICIE, NON E’ GIUSTO SUSSIDIARLO COSTRUENDOGLI PARCHEGGI IN PIU’. GLI FACCIAMO IL PARCHEGGIO SOTTO CASA. PER NON PARLARE DEL REGALO AL COSTRUTTORE CHE CON POCHI SOLDI AL COMUNE SI APPROPRIA DI MILIONI DI EURO.

    adori Via Cerveteri eh? Manco a Durazzo ho visto strade così.

    COME AL SOLITO PRENDI L’ESEMPIO SBAGLIATO. PROPRIO A VIA CERVETERI NEL 2003 E’ STATO APERTO UN PARCHEGGIO SOTTERRANEO DI OLTRE 300 POSTI. LE PROMESSE ERANO LE SOLITE: ARREDO URBANO, RIDUZIONE DELLA SOSTA SELVAGGIA, ETC. IL RISULTATO E’ CHE LE AUTO SONO AUMENTATE, IL CASINO E’ RIMASTO E NONOSTANTE QUELLI DELLA SMA POSSANO USARLO GRATIS, LASCIANO SEMPRE L’AUTO IN MEZZO ALLA STRADA “PER FARE PRIMA” E LA STRADA CON IL MEGA PARCHEGGIO SOTTERRANEO ASSOMIGLIA A DURAZZO. LO CAPISCI ORA DOVE NON VOGLIAMO ARRIVARE?

    Siamo ancora qui da giorni che aspettiamo la tua di ricetta. Quale è? Come mai sono giorni che te la chiedo e invece di dipanarcela dici che la discussione è finita qui?

    TI AVEVO DATO LA POSSIBILITA’ DI SCEGLIERE LA CITTA’ IDEALE E TE NE SEI USCITO CON COSE ASTRATTE. NON LO HAI FATTO E CITI VAGAMENTE LA CITTA’ A E LA CITTA’ B A SECONDA DELLA CONVENIENZA. PASSI LA MANO? OK, LA MIA CITTA’IDEALE IN TEMA DI MOBILITA’ E VIVIBILITA’ E’ LONDRA. FACCIAMO TUTTO COME LONDRA. QUINDI RIDURRE I PARCHEGGI, INTRODURRE IL PEDAGGIO ALLE AUTO, MIGLIORARE I TRASPORTI PUBBLICI E FACILITARE L’USO DELLA BICI. IN 10 ANNI LE AUTO SI RIDURRANNO DEL 30%, IN 15 DEL 50% CIOE’ AI LIVELLI DI LONDRA E PARIGI!
    FL

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  31. La doppia fila diminuisce gli incidenti. Io mi arrendo e mi rifiuto di continuare a dibattere con questi maledetti. Questa è gente che si merita di essere arrotata dal suv di passaggio perché prima delle strisce c'era l'auto in doppia fila a impedire la visibilità del pedone in attraversamento. Di essere arrotata ma non di morire, di rimanere menomata a vita. Per ricordarselo per sempre. Come succede a migliaia di persone in questa città ogni anno.

    Niente da fare, ogni lettore si può fare la propria idea. Il risultato è sempre il solito. S'attaccato ai politici pure quelli più discussi (l'affermazione contiene eufemismo), parlano da politicanti allo sbaraglio (la gente si spaventa se gli togli i parcheggi sotto casa; e sti cazzi: io mi spavento a vedere auto ovunque), citano Londra perché dopo aver fatto decine di migliaia di parcheggi ha smesso di farli, ma loro vogliono smettere di farli senza però manco iniziare. E' come dire "smettiamo di fare metro perché effettivamente Parigi e Londra hanno smesso di farle e ora fanno solo tram". Verissimo, peccato che siano arrivati a saturazione avendo 15 linee e noi due. Dunque prima arriviamo a 15, poi smettiamo.

    Questa della sosta che non crea pericolo è davvero terrificante, quasi peggio del clan dei Camion Bar utilizzato come alleato. E' clamoroso. E non merita altra risposta se non la solita, che ormai tutti sanno: sta gentaccia sarebbe pronta a farsi stuprare la figlia o la moglie pur di continuare a posteggiare l'auto sottocasa. Non se ne esce. Siamo arrivati a negare la mattanza quotidiana. Siamo arrivati a autoridurci i morti per dimostrare che siamo sicuri.

    Il tutto per restare così. Deve rimanere tutto così. Vi porterà male questa battaglia, perché qualche vostro amico, parente, congiunto andrà a morire ammazzato laddove c'era una macchina e non ci doveva essere. Poi vediamo, se la sosta selvaggia diminuisce le vittime sulla strada.

    Che schifo mammamia.

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  32. Un momento secondo me il provocatore qui non è di Roma, alrimenti non si spiega, chi è cresciuto a roma magari girando col motorino ha visto cuoi suoi occhi decine e decine di incidenti causati dalla doppia sosta anche solo la banale sportellata che fa volare lo scooterista (ovvio che statisticamente qualcuno ci rimetta la pelle) credo che essendo così enorme la citta' ve ne siano dozzine al giorno io nstessa non so quanti ne ho visti coi miei occhi solo di quelli con costi sociali (ospedali, protisoccorsi, giornate di lavoro perse, rilievi, assicurazioni, polizia municipale) che da soli giustificherebbero di togliere la sosta dalle strade. Arrabbiamoci poco pero' perche' il signore forse non è cattivo, è solo che non è mai stato qui

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  33. Chiunque guidi una macchina o un motorino, sa che un'auto in doppia fila "oscura" il lato destro della strada dando meno possibilità di vedere un eventuale pedone che facendosi faticosamente strada tra le lamiere, tenta di attraversare, magari anche sulle strisce.
    In caso di doppia fila inoltre i veicoli che sopraggiungono a volte frenano, molte altre volte "scartano" specie se sono motorini, con grande pericolo...
    Ma serve scriverle queste cose ovvie?!!
    E comunque ripeto, purtroppo prevedo una divisione sempre maggiore tra gente civilizzata, che cercherà di rinunciare alla macchina oppure di munirsi di un parcheggio (in affitto o di proprietà) e trogloditi, secondo i quali in fondo si stà bene con la sosta selvaggia,tanto lo fanno tutti,tanto è solo per un attimo...

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  34. Alla fine, se ci si pensa, il video è forse involontariamente una pubblicità per i PUP. Chi vorrebbe infatti tutte le sere, già stanco dal lavoro,vivere l'incubo del protagonista?!...

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