giovedì 4 agosto 2011

Come vanno gli accessi di Pro Pup Roma?


Niente niente male. Ehi, voglio dire: facciamo un lavoro di nicchia che dire nicchia è dire poco. Ma insomma, ci difendiamo. Questo grafico arriva sino a tutto luglio. Come vedete c'è stato un picco di accessi qualche mese fa, durante le immonde polemiche per alcuni cantieri di nuovi parcheggi (Via Albalonga, Via Enrico Fermi) che o sono partiti o partiranno, per il resto risultati confortanti, tanta attenzione. Guardate la differenza tra lo scorso luglio e il luglio 2010...

1 commento:

  1. E' un sito sul quale vado volentieri quando navigo. Sarà che in una città come Roma, mummificata dal punto di vista infrastrutturale, fa piacere sapere che se ci sono operai al lavoro, per una volta non è per la solita palazzina residenziale o per l'ennesima pizzeria.
    Certo a volte mi trovo in disaccordo, perchè non si possono sempre rigettare a priori le proteste dei no pup. Alcune argomentazioni, come "il diritto a tenere la macchina gratis per strada" sono totalmente idiote. Altre però come la preoccupazione per l'abbattimento di alberi decennali, o per la predominanza dei box sui posti a rotazione, sono assolutamente difendibii.
    Comunque sono in linea con la filosofia di fondo del progetto propup che è la riconquista degli spazi urbani da parte di pedoni, ciclisti, anziani, bambini, verde pubblico, corsie preferenziali.
    Questo sta succedendo il tutte le moderne capitali, almeno nelle loro zone più centrali. Enormi aree pedonali dove i pochissimi posti auto in superficie sono riservati a taxi, invalidi (veri) e car sharing. Chi proprio non può fare a meno dell'auto privata, apre il portafogli e la piazza in un parking. E già, perchè il pane, le medicine, l'istruzione, sono diritti sociali. La macchina no.

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