mercoledì 31 agosto 2011

Le chiacchiere stanno a zero: pure a Largo Vercelli si lavora



Partito anche qui il cantiere. Speriamo che si proceda con speditezza e soprattutto vigiliamo che la ditta si preoccupi di realizzare una riqualificazione superficiale di elevatissima qualità.

lunedì 29 agosto 2011

Per la serie parcheggi enormi di cui nessuno sa niente


Guardate le immagini dall'alto dell'immensa area di sosta interrata che stanno costruendo 'quelli' del grande Hotel Melia in fase di avanzato completamento sulla collina del Gianicolo. Ben visibile dal Lungotevere tra il traforo e il Vicolo di Sant'Onofrio. E' l'ex conservatorio Torlonia che si trasforma in immenso hotel di lusso gestito dalla catena spagnola. Di solito ad alberghi che ospitano solitamente clientela internazionale o comunque che arriva in città con l'aereo non occorrono molti posti auto, dunque cosa succederà alle centinaia di posti che si possono percepire dalla foto. Verranno offerti a rotazione? Vedremo. L'apertura della grande struttura è prevista per il 1 dicembre 2011.

venerdì 26 agosto 2011

Cortometraggi che potrebbero essere girati solo a Roma (o comunque in Italia)


Guardate che cos'è questo cortometraggio. E' simpatico, fa ridere, ha vinto anche qualche premio in giro per i vari festival. Ma poi fa pensare al punto in cui è arrivata la faida, la guerra civile quotidiana per l'occupazione degli ultimi brandelli di suolo pubblico (pubblico!) tra cittadino e cittadino.
Godere per un parcheggio davanti al portone (immaginatevi un incendio o qualsiasi altra emergenza. Davanti ad ogni portone dovrebbe esserci la libertà assoluta di riversarsi in strada, altro che vetture posteggiate su strisce assurdamente bianche), legare a questo evento l'umore per la serata (e la nottata), misurarsi su questo nella propria affermazione sociale e nel rapporto con gli altri concittadini. Tutti sappiamo bene che, nella nostra città, sono paradossi fino ad un certo punto. Come non sono affatto paradossi le immagini, letteralmente dell'orrore, nei primi fotogrammi. Ecco perché un corto come questo solo a Roma poteva essere girato e infatti ci troviamo a Via Voghera, zona ipercollegata con tram, metro, autobus, treni. Zona dove solo i portatori di handicap dovrebbero possedere l'auto privata. Oltre naturalmente a coloro che siano disposti, pagando, a parcheggiare si sotto casa, ma sotto nel vero senso della parola, ovvero nel sottosuolo: senza mettere in croce il suolo pubblico. Facendo sì che al posto di quella sfilza di vetture ci sia un marciapiede più ampio, ad esempio. Spazi per il gioco dei bambini e così via.
Emblematico che proprio nel IX Municipio si svolga la scena. Proprio in quel quartiere dove gruppi di inqualificabili comitati sono arrivati ad inventarsi fiumi sotterranei e improbabili smottamenti del terreno (un terreno dove passa la metro A non sopporterebbe la costruzione di un parking interrato, secondo loro), pur di continuare ad avere il "privilegio" di strade completamente ricoperte di lamiere, rovinate, distrutte, inguardabili, infruibili.
Auguriamoci che macchiette come queste, tra qualche decennio siano solo un ricordo sbiadito e che nelle nostre strade torni a regnare la civiltà e il buonsenso.

mercoledì 24 agosto 2011

I no-pup incorreggibili. Ma sono gaffe o sono riferimenti voluti?



Piccole soddisfazioni. In tempo d'agosto ci si contenta di poco. Guarda in queste immagini la differenza che corre tra la prima versione e la seconda versione di una notizia sul sito Nopupviaalbalonga. Tra la prima e la seconda versione cosa è successo? E' successo che Pro Pup Roma è uscito con questa notizia. Beh, una piccola correzione in meglio l'abbiamo provocata.

Rimane una macchia, a nostro avviso enorme. Ovvero quella che pur di salvare il loro posto macchina abusivo in mezzo agli spartitraffico, sugli alberi, in curva, sulle strisce e dove gli pare a loro, gli amici No Pup non disdegnano neppure di farsi forti della "collaborazione" con un consigliere noto per essere rampollo di una famiglia di commercianti che -sorvoliamo se legalmente o meno- umilia tutto il centro della città con degli orrendi camion-bar che farebbero cadere un governo pure nelle periferie di Mogadiscio. Per chi parla di rispetto della città, per chi dice che le rampe dei parcheggi deturpano, per chi predica per gli alberi, per i palazzi, per i monumenti... I parcheggi sono brutti e cattivi e i camion-bar, invece, sono amici di cui servirsi per la propria battaglia?

lunedì 22 agosto 2011

La mozione bipartisan. L'ultima schifezza a Via Enrico Fermi

Ma quanti diavolo di squallidissimi agganci politici continuano a mettere in campo i residenti di Via Enrico Fermi? Ma che squallora davvero. L’ultima novità? Una mozione presentata in aula (prima firmataria Gemma Azuni e poi via una serie di consiglieri rigorosamente bipartisan) che fa proprie una serie di immonde cazzate da sempre proferite dai comitati ed in particolare da quello di Via Enrico Fermi. La richiesta è una moratoria di 24 mesi sui parcheggi interrati, ma non si spiega bene il perché. Copiaincollando una serie di scemenze prese dai documenti dei No Pup (gente che lotta pancia a terra per conservare questa situazione, cristallizzarla, situazione che poco più avanti proprio la mozione condanna come invivibile), citando un passaggio fondamentale per il Piano strategico della mobilità dove si dice che le auto vanno messe sottoterra e il suolo va riqualificato.
Più avanti si passa a parlare nello specifico di Via Fermi. Si afferma ancora la storia della falda acquifera, ma poi si ammette che in adiacenza (in adiacenza!) al parcheggio programmato per la strada ci sono molti altri parcheggi (Città del Gusto –da addirittura 600 posti- e Via Blaserna oltre che in realtà molti altri). Perché per queste infrastrutture, in alcuni casi anche più grandi del parking oggi in costruzione, la falda acquifera no c’era anche se si trovano a pochissimi metri? E’ comparsa dopo? E’ arrivata per dispetto? Oppure questo nuovo parcheggio dà fastidio perché finalmente –ecco l’unico motivo- impedirà a certi incivili di continuare a parcheggiare nello spartitraffico di Via Fermi creando pericolo, sporcizia, degrado e comprimendo le radici degli alberi?
Di seguito, per avvalorare una tesi indifendibile, i consiglieri firmatari elencano una ricerca (fatta da chi? Con quali mediti?) effettuata sulle autorimesse della zona. E non a caso Pro Pup Roma ha individuato in queste autorimesse i masanielli che armano la ridicola protesta dei cittadini. Secondo i consiglieri firmatari ci sarebbero ben 1100 posti auto liberi a disposizione delle autorimesse. Tutte mezze vuote, insomma. Bene, benissimo. Ma se ci sono così tanti posti auto disponibili, perché i consiglieri comunali, invece di lottare contro chi creerà nuove infrastrutture, non si impegnano per una riqualificazione di tutta la degradatissima area (fatevi un giro anche solo con Street View nei dintorni di Via Fermi, c’è da sentirsi male) in modo che ste 1100 auto vadano davvero nelle autorimesse invece di stare, come stanno ora, in seconda fila, in mezzo alla strada, sui marciapiedi, sulle curve, sulle strisce, sugli scivoli per i portatori di handicap? Eh Gemma Azuni, perché?
Qui di seguito la mozione. Ricordandovi che i Consiglieri Comunali sono pagati da noi…

Gruppo Misto
Prot. n. 1448 del 22/07/2011
Mozione n. 1


L'ASSEMBLEA CAPITOLINA -

PREMESSO CHE

La legge 34 marzo 1989 n. 122, (c.d. Legge Tognoli) "Disposizioni in materia di parcheggi programma triennale per le aree urbane maggiormente popolate, nonché modificazioni di alcune norme del testo unico sulla disciplina della circolazione stradale n. ha disposto che, al fine di incentivare la realizzazione di parcheggi e rendere più agevole la viabilità delle aree urbane, ) principali comuni italiani si dotino, "sulla base di una preventiva valutazione del {abbisogno e tenendo conto del piano urbano del tratfico", di un Programma Urbano Parcheggi (P.U.P.); Tale normativa, prescrive: all'art. 3, comma 1, che "Tale programma deve. tra l'altro. indicare le localizzazioni ed i dimensionamenti, le priorità di intervento ed i tempi di attuazione. privilegiando le realizzazioni volte a {àvorire il decongestionamento dei centri urbani ": al comma 7, che" Il programma approvato, qualora contenga disposizioni in contrasto con quelle contenute negli strumenti urbanistici vigenti, costituisce variante degli strumenti stessi. L'atto di approvazione del programma costituisce, altresi, dichiarazione di pubblica utilità, urgenza ed indifferibilità delle opere da realizzare. ": all'art. 9, comma 4, "I comuni, previa determinazione dei criteri di cessione del diritto di superficie
e su richiesta dei privati interessati o di società anche cooperative appositamente costituite tra gli stessi. possono prevedere nel! 'ambito del programma urbano dei parcheggi la realizzazione di parcheggi da destinare a pertinenza di immobili privati su aree comunali o nel sottosuolo delle stesse. La costituzione del diritto di superficie è subordinata alla stipula di una convenzione nella quale sono previsti .- a) la durata della concessione del diritto di superficie per un periodo non superiore a novanta anni ... [omissis) ".: al comma 5, "I parcheggi realizzati, si sensi del presente articolo, non possono essere ceduti separatamente dall'unità immobiliare alla quale sono legati da vincolo pertinenziale. J relativi atti di cessione sono nulli". Con D.P.C.M. 4 agosto 2006 è stato dichiarato, ai sensi e per effetti dell'art. 5, comma 1, della I legge 24 febbraio 1992, n. 225 relativa alla "Istituzione del servizio nazionale della protezione civile" e della sopracitata Legge del 31 ma)Fo 1998, n. 122, lo stato di emergenza nel settore del traffico e della mobilità nella città di Roma; Con Ordinanza 11. 3543 del 26 settembre 2006, iJ Presidente del Consiglio dei Ministri ha provveduto a nominare il Sindaco di Roma Commissario Delegato, valutato il fatto che "risulta necessario ed urgente predisporre e realizzare un programma di interventi di emergenza. Che consenta un miglioramento significativo e rapido della situazione in atto e favorire il ripristino delle normali condizioni di vita": Detta ordinanza dispone, all'art. l, comma 2, punto a), che il commissario delegato provveda all'individuazione di misure efficaci per la disciplina del traffico, della viabilità, del controllo della sosta e per il miglioramento della circolazione stradale, in particolare disponendo; " a) per lo realizzazione di parcheggi, aree pedonali, piste ciclo-pedonali, strade e corsie
riservate al trasporto pubblico e zone a traffico limitato: b) alla predisposizione di un apposito piano parcheggi recante la definizione urgente delle progettazioni e la successiva realizzazione di parcheggi pertinenziali, a rotazione, sostitutivi e di scambio, ovvero l'ampliamento e la riqualificazione di parcheggi già esistenti, ... "; Con Ordinanza commissariale n. 2 dell' Il ottobre 2006 è stato approvato il Piano di interventi di riqualificazione delle infrastrutture viarie e per la mobilità ( art. 1, comma 2, lett. c, dell 'O.P.C.M, n. 3453 del 26 settembre 2006) e del piano parcheggi ( art. l, comma 2, lett. b, dell 'O,P .C.M. del 26 settembre 2006); Con ulteriori D.P.C.M. sono stati prorogati, e sono attualmente in vigore, i termini dello stato di emergenza e l'incarico, al Sindaco, di Commissario Delegato;

CONSIDERATO CHE

Pur con l' ausilio di strumenti legislativi, sia ordinari che straordinari, non si può concordare che la Città di Roma abbia raggiunto, in tutti questi anni, una pianificazione responsabile della mobilità atta a consentire "un miglioramento significativo e rapido della situazione in atto e favorire il ripristino delle normali condizioni di vita": Fonti autorevoli, di livello internazionale, hanno sancito che appare inconfutabile quanto segue: " l'organizzazione urbanistica di una città è strettamente legata alle sue priorità infrastrutturali e quando una città dà la priorità alle soluzioni di trasporto ecosostenibili anche lo sfruttamento del territorio tende a concentrarsi, in maniera equilibrata, attorno a queste ultime. Di contro, dove lo sviluppo urbano prevede solo la costruzione di grandi arterie stradali, tutte le infrastrutture tendono a disperdersi secondo schemi disordinati e altamente indipendenti. Negli insediamenti progettati intorno ad una rete di trasporto pubblico efficiente il ricorso all'auto privata da parte dei cittadini si è dimezzato, con notevoli vantaggi anche in termini di bilancio familiare "; Contrariamente a questo, nella città di Roma si favorisce tuttora una forte crescita edilizia non supportata da una adeguata rete infrastrutturale di viabilità e di mobilità, la quale è ben lontana dal soddisfare le reali necessità delle migliaia di utenti, i quali si spostano quotidianamente da e per la città e a11'interno della stessa, determinando inesorabilmente una disincentivazione dell' uso del trasporto pubblico ed il conseguente incremento dell'utiJizzo del mezzo privato, visto come unica opportunità concreta di spostamento; Dati autorevoli ed incontrovertibili attestano che il numero dei veicoli circolanti nella Capitale ha assunto una proporzione disastrosa, con una quantità di 900 veicoli ogni 1.000 abitanti contro i 300 di Berlino, i 270 di Copenaghen, i 320 di Madrid, i 360 di Londra, i 380 di Stoccolma, i 410 di Barcellona ed infine i 450 di Parigi; numeri tali da produrre, inconfutabilmente, forti ripercussioni sul tasso di inquinamento e sulla qualità di mobilità urbana ad essi strettamente connessa; L'attuazione del Programma Urbano dei Parcheggi non ha sfiorato neanche il minimo del
potenziale contenuto nella Legge Tognoli e nelle successive Ordinanze; recenti pubblicazioni a cura dell 'Ordine degli Architetti di Roma e Provincia riportano un quadro di una mobilità sostenibile tutt' altro che efficiente e costruttivo; Un nota a se stante meritano le conseguenze di quello che nelle Linee di Indirizzo, del Piano strategico per la mobilità sostenibile del Comune di Roma del 2009, alla sezione .. Il sistema dei parcheggi", paragrafo "Liberare le strade per riqualificare : i parcheggi sostitutivi ,. , il quale riporta testualmente : c c La realizzazione di parcheggi sostitutivi della sosta su strada ( sia pertinenziali che pubblici, di iniziativa pubblica o privata) dovrà essere lo strumento di una reale riquaiificazione urbana": Le politiche della mobilità alternative e sostenibili, hanno raggiunto proporzioni tali da indurre una rivisitazione urgente e globale del piano della mobilità, della città di Roma, al fine di inquadralo in una, imprescindibile, politica generale di riconversione urbanistica della città, da effettuarsi con l'ausilio di realtà universitarie, professionali e cittadine, atte a recepire 1'essenza culturale, educativa e collettiva di una tipologia di mobilità sostenibile adeguata al ruolo di Roma Capitale.

VISTO CHE

La realtà devastante dei fatti ci nana quotidianamente di interventi che disegnano concretezze di interventi di progettazioni e realizzazione di P.U.P., approvati dall'Amministrazione Comunale, che non contemplano preventivamente, ed in maniera compiuta, le provate criticità stati che ed idrogeologiche dei luoghi e per questo, totalmente divergenti dal raggiungimento degli interessi della collettività; Tra i tanti esempi, emblematico quello del PUP realizzato nello spazio sotto stante il Nuovo Mercato Andrea Doria, la cui realizzazione ha determinato, per la presenza di una falda acquifera, il cedimento strutturale dell 'immobile annesso allo stesso, sito al civico 51 di Via Andrea Doria ed il cui sgombero immediato, sancito con Ordinanza n. 88 del Il maggio 2009, ha determinato la fuoriuscita immediata di 28 nuclei familiari dalle proprie abitazioni; Alcune di queste famiglie vivono, da oltre 2 anni, con il sostegno economico per l'emergenza abitativa erogato dall'Amministrazione Comunale (e quindi dalla collettività); altre, si sono trovate a sostenere, di tasca propria, oneri esorbitanti; per l'affitto di appartamenti nel quartiere Prati, pur di non patire lo sradicamento sociale e familiare che altemative alloggiative prospettavano; Detta situazione, si è conclusa in sede giurisdizionale con una sentenza, emanata dal Tribunale Civile di Roma in data 21 luglio 2011, che ha ordinato, alla società che ha realizzato il PUP omonimo, quanto segue: " ... al Nuovo Mercato Andrea Doria di provvedere senza indugio all'attuazione delle opere provvisionali urgenti e indilozionabili. che .... (omissis) ... garantiscano in via immediata la pubblica e privata incolumità .... "; sentenza destinata, tuttavia, a non modificare le caratteristiche di superficialità con le quali si affrontano le riqualificazioni urbane; Altre realtà ci raccontano quotidianamente di Comitati di Quartiere che si rivoltano contro progettazione non condivise con la cittadinanza e con il reale fabbisogno dei luoghi urbani; L'ultima di queste realtà in ordine cronologico, le ripercussioni sulla collettività, dell'Ordinanza Commissariale n° 342 del 27 luglio 2010 del Sindaco di Roma, avente ad oggetto : "B 1.4-027: Realizzazione di un parcheggio interrato in area di proprietà comunale in Via Enrico Fermi. Municipio Roma XV" ,la quale contempla l'approvazione di un progetto proposto dalla CAM S.r.l.
e l'autorizzazione alla stipula della convenzione per la concessione del diritto di superficie sotto la condizione sospensiva della avvenuta individuazione dell' area per la realizzazione del parco previsto dal progetto; I cittadini residenti, fortemente allarmati dagli esiti che la costruzione di parcheggi interrati ha prodotto nei casi pregressi in cui l'intercettazione del manufatto edilizio " ha interferito con la realtà geologica di falde acqui/ere sottostanti, provocando modificazioni della circolazione idrica sotterranea, con effetti sullo stato di addensamento dei terreni acqui/eri, che si ripercuotono sulla stabilità degli edifici coinvolti", stanno richiedendo, supportati dalla raccolta di circa 5.500 firme, e affiancati da un sostegno bipartisan, nonché decisi a fare valere le proprie ragioni in sede giurisdizionale, contro la realizzazione di un intervento non congruo alle aspettative di riqualificazione di Via Enrico Fermi e, non da meno, considerato totalmente superfluo; Tale intervento, che prevede la realizzazione di un totale di complessivi nuovi 401 posti sosta (di cui n. 179 da destinare a box e n. 222 stalli e contempla contestualmente la rimozione di numerosissime essenze arboree) ,si localizza in una realtà urbana che, monitorata di recente, ha prodotto i seguenti risultati:

1. Autorimessa Sforza - Via Ghepardi, 50 Totale posti sosta: 200
Totale posti inutilizzati : circa 100
2. Garage - Via Avicenna, 51 Totale posti sosta: 100
Totale posti inutilizzati : circa 50
3. Garage Olimpia - Piazza Enrico Fermi, 5 : Totale posti sosta: 200
Totale posti inutilizzati : circa 100
4. Carage Zaccardi - Lungotevere Pietro Di Papa, 141 : Totale posti sosta: 200
Totale posti inutilizzati: circa 100
5. Garage Città del Gusto - Via Enrico Fermi, 161 : Totale posti sosta: 675
Totale posti inutilizzati: circa 300
6. Garage - Via Marco Longo, 22 ( INPS) : Totale posti sosta: 110
Totale posti inutilizzati: circa 60
7. Parcheggio libero Lungotevere Pietro Papa (fronte civico 161 di Via Enrico Fermi) : Totale posti sosta: 62
Totale posti inutilizzati: circa 40
8. Parcheggio Comunale di Via Pietro Blaserna (chiuso al pubblico) : Totale posti sosta: circa 150
Totale posti inutilizzati: circa 150
9. Parcheggio Comunale di Via Tirone : Totale posti sosta: circa 200
Totale posti inutilizzati .-circa 200

Totale Complessivo di posti sosta disponibili: circa 1.100

VISTO CHE
La quantità dei posti sosta disponibili, prodotta da detto monitoraggio, ammonta ad un totale di circa 1.100; se si considera, la mancata apertura, per la quale non si conoscono le ragioni, del parcheggio comunale di Via Blasema; se si considera la presenza di una falda acquifera ad una profondità di circa 12,00 mt posizionata sul sito di localizzazione del PUP Fermi, appare molto discutibile il perseguimento dell'interresse pubblico che si vuole ravvisare in siffatta operazione; per quanto sopra esposto

L'Assemblea Capitolina impegna il Sindaco e gli Assessori Competenti

1. La rivisitazione urgente e globale del piano della mobilità, della città di Roma con procedure che contemplino il coinvolgimento dei Municipi e la partecipazione dei cittadini;
2. Una moratoria di 24 mesi per tutti i P.u.p della città di Roma che presentano criticità e per le quali non siano stati ancora rilasciati i Permessi di Costruire;
3. Lo stralcio dal Piano Parcheggi Urbano dell'intervento "B 1.4-027: Realizzazione di un parcheggio interrato in area di proprietà comunale in Via Enrico Fermi Municipio Roma XV" di cui all' Ordinanza Commissariale n 342 del 27 luglio 2010 del Sindaco di Roma.

venerdì 19 agosto 2011

Ecco, questo non deve accadere mai


Vetturacce immonde in sosta selvaggia giusto fuori dalla rampa di uscita (o di entrata) di un parcheggio. Questo -che succede anche fuori dal parcheggio di Villa Borghese- non deve accadere mai. Mai. E' la cosa più diseducativa del mondo. La cosa che fa più rabbia in assoluto. Il disegno delle strade fuori dalle rampe deve essere fatto in un certo e determinato modo e non deve consentire questo vero e proprio scempio.
Dove siamo? A Via Oslavia, nella traversa che ospita la celeberrima gelateria Settimo Gelo, purtroppo sommersa dietro ad un mare di maghine tanto da essere invisibile (con quanti guai agli affari???). A Via Oslavia, dicevamo: il parcheggio è pure nuovo, dunque... Imperdonabile.

martedì 16 agosto 2011

venerdì 12 agosto 2011

Megaparcheggione a Via Matera. Quasi finito


Il parcheggio si trova in una struttura religiosa. Abbiamo come la sensazione che in casi tipo questo, ingiustamente come è ingiusto che la chiesa no paghi l'ICI sui suoi immobili vivendo a Roma totalmente a scrocco mentre la povera gente, che la Chiesa dovrebbe difendere, si indebita per pagar le tasse, abbiamo la sensazione, dicevamo, che parcheggi su aree religiose scaturiscano troppo pochi oneri concessori e troppo poche opere di riqualificazione urbana. Qui stiamo parlando di 358 box, ma cosa faranno per allargare marciapiedi e combattere la sosta selvaggia fuori? Se non faranno nulla è OVVIO che i box si trasformeranno in cantine, visto che sarà ancora possibile lasciare l'auto fuori, in mezzo alla pubblica via. Comunque qui un po' di ragguagli tecnici su questo parking.

mercoledì 10 agosto 2011

Megaparcheggione a Via Panama. Si lavora


Qui un po' di documentazione tecnica. Progetto davvero enorme (600 posti) che dovrebbe scaturire oneri concessori a sufficienza per riqualificare tutte le strade nei dintorni, attutt'oggi affogate dalle lamiere.

lunedì 8 agosto 2011

Ecco perché i no-pup non possono più aprire bocca

Ma secondo voi gente che si vanta di avere il supporto di certi consiglieri comunali, ha il diritto di parola? Ha una qualche autorevolezza? Può parlare e soprattutto può essere ascoltata? Davvero inqualificabile...

Leggete, leggete!

venerdì 5 agosto 2011

Parigi!






Per strada non si parcheggia. La strada serve ai pedoni, ad allargare i marciapiedi, alle bici, ai bambini che escono da scuola, a chi vuole girare per fare compere. Ripetiamo: per strada non si parcheggia. E se in qualche strada c'è qualche stallo per la sosta, occorre rispettare con precisione gli spazi, perché altrimenti bastano 15 minuti per esser portati via col carro attrezzi. Non è un sogno, è semplicemente il centro di Parigi. Dove i parcheggi interrati (come a Madrid, come a Vienna, come in tutte le città occidentali evolute) sono dovunque e soprattutto in centro (checché ne dicano le solite perdigiorno in malafede che vengono anche invitate ai convegni a sproloquiare a suon di "in Europa i parcheggi li fanno solo in periferia") e dove -qui le foto degli Champs Elysées- i platani non la fanno tanto lunga e convivono con le strutture per la sosta, felicissimi di non avere auto addossate alle radici.

giovedì 4 agosto 2011

Come vanno gli accessi di Pro Pup Roma?


Niente niente male. Ehi, voglio dire: facciamo un lavoro di nicchia che dire nicchia è dire poco. Ma insomma, ci difendiamo. Questo grafico arriva sino a tutto luglio. Come vedete c'è stato un picco di accessi qualche mese fa, durante le immonde polemiche per alcuni cantieri di nuovi parcheggi (Via Albalonga, Via Enrico Fermi) che o sono partiti o partiranno, per il resto risultati confortanti, tanta attenzione. Guardate la differenza tra lo scorso luglio e il luglio 2010...

mercoledì 3 agosto 2011

Oddio quanto è brutto il parcheggio di Ponte Testaccio. Come può farsi perdonare?



Brutto è brutto. E pure tanto. E' il nuovo parcheggio silos (nella parte alta ci dovrebbero essere uffici) che è sorto di fronte a Ponte Testaccio. Tanto brutto che non si capisce chi e come dia autorizzazioni di questo tipo per un edificio che si vede dal Primo Municipio, dal Mattatoio, dal Monte dei Cocci.

Detto questo, visto che ormai c'è e contiene auto, è proprio una cattiva idea quela di togliere dalla strada l'esatto numero di auto previste per il parking? Come? Semplicemente rendendo tutto marciapiede il tratto, breve, di strada che va da Ponte Testaccio a Via Ettore Rolli: una striscia d'asfalto centrale per le auto (e l'accesso al nuovo parcheggio ed alle strada laterali come Via Giovanni da Castelbolognese) e tutto il resto marciapiede palettato. Nascerebbe una nuova strepitosa piazza che si potrebbe immaginare anche con alberi, panchine, parcheggi per bici. Significherebbe, con poco, cambiare faccia ad un quartiere. Ad un quadrante.

martedì 2 agosto 2011

E adesso sì che a Largo Vercelli si parte...


Per pura casualità, purissima casualità, dopo le pressioni effettuate anche da questo blog nei confronti del IX Municipio con alcuni post nei giorni passati, magicamente è arrivata dopo secoli l'approvazione per l'occupazione di suolo pubblico, con quei due mesetti di ritardo, ma vabbeh.
Per tutto agosto e tutto settembre, insomma, a Via Pinerolo e a Largo Vercelli finalmente partiranno i lavori per le indagini archeologiche e poi di corsa a realizzare posti auto interrati e (purtroppo) anche box.

Il nostro auspicio? E' che le ditte, tutte le ditte che stanno lavorando nel IX Municipio in questo momento (a Via Albalonga, a Via Imera, a Largo Vercelli, anche all'ex deposito oltre Piazza Zama e prestissimo speriamo a Via Cesena) si prodighino a realizzare coperture superficiali di altissima qualità. Che garantiscano spazi qualificati a chi vuole passeggiare, fermarsi a bere un caffe ad un tavolino, mettersi in santa pace su una panchina, banalmente attraversare la strada, portare fuori il cane, girare con una sedia a rotelle o con un passeggino.

Insomma, molto banalmente, bisogna togliere spazio alle vetture recuperando in superficie almeno il 70% dei posti auto che si realizzano sottoterra. Per regalare spazio ai pedoni, ai bambini, agli anziani, alle famiglie, al commecio, ai tavolini all'aperto che dovunque sono una risorsa economica ed un modo civile per passare il tempo e solo a Roma sono visti come nemici pubblici perché la gente preferisce auto parcheggiate sul marciapiede piuttosto che gente a cena sul marciapiede.

Il 70% di posti, almeno. Se si fa un parking di 200 posti, occorre toglierne di mezzo 140 in superficie. Se si fa un parking di 300 posti, occorre toglierne 210 in superficie. O si fa così oppure i PUP non risolvono il problema, e magari lo aggravano pure: le ditte insistano, propongano sistemazioni di livello, investano sulla qualità in progetti che i Municipi abbiano difficoltà a rifiutare.

lunedì 1 agosto 2011

Ancora Terzo Municipio. Ma davvero Villa Ricotti vi piace così...?


Si sono lamentati. Hanno detto che non c'è spazio per fare un parcheggio. Che la strada deve restare così. Ma noi diciamo: ma davvero vi piace così, Via di Villa Ricotti, tra Piazza Bologna e la Nomentana, uno degli scorci più belli di Roma benché non in centro. Una meraviglia umiliata da grappoli e metastasi di vetture dovunque. Uno schifo che potrebbe essere migliorato grazie allo spostamento sottoterra di queste orribili macchinette brutte, inquinanti, pericolose, patetiche. E allora perché il III Municipio ha dato parere negativo al PUP in questa strada? E perché ha protestato quando il Sindaco-Commissario ha inserito il PUP, di forza, in quelli da fare? Le ruspe, ora. E presto.